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Fuori Salone 2015: Bidondolo, quando la bicicletta diventa arte e l’arte diventa gioco


Bidondolo-Metaborg-Rossignoli
Bidondolo

Il BIDONDOLO sarà il pezzo d’eccezione dell’iniziativa Biciclette ritrovate organizzata presso Rossignoli da mercoledì 15 al 19 aprile 2015 da mezzogiorno a mezzanotte. Dal 15 al 19 aprile 2014 Presso Rossignoli corso Garibaldi 67/71 Milano tel.02804960 Continua a leggere Fuori Salone 2015: Bidondolo, quando la bicicletta diventa arte e l’arte diventa gioco

Il Ministero alla Cultura e Affari Esteri della Grecia, il Centro Ellenico di Cultura,la Comunità Ellenica di Milano e il Club Unesco a Spazio Tadini con la mostra: Ritorno al Mediterraneo – inaugurazione 16 febbraio ore 20


Sotto l’egida del Ministero alla Cultura e

Affari Esteri della Grecia

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in collaborazione con

con il patrocinio di

MOSTRA EVENTO
Dal 16 febbraio al 9 marzo 2012

RITORNO AL MEDITERRANEO
DALLA CULTURA GRECO-ROMANA, ALLA CULTURA DELL’EURO: QUALE RICCHEZZA PER L’UMANITÀ?

sponsor


OPERE DI
LISA SOTILIS, madrina della mostra
VIVIEN DIMITRAKOPOULOU, GENNY KODONIDOU,
DIMITRIS HORDAKIS, ATHENA NIKOLAOU

INAUGURAZIONE e PRESENTAZIONE
16 febbraio 2012
Ore 20, via Jommelli, 24 Spazio Tadini –  Milano

Con la presenza del Vice Ministro alla cultura della Grecia Georgios Nikitiades, del presidente del Club Unesco dottoressa, Delia Borelli, del Presidente del Centro Ellenico di Cultura e della comunità ellenica, Nikolaos Velissiotis, del critico Floriano De Sanctis e di rappresentati istituzionali della città di Milano e rappresentanti di alcuni Paesi del Mediterraneo.

Comunicato della Segreteria Generale per I Greci all’Estero (GGAE)
Ministero Ellenico degli Affari Esteri

La Segreteria Generale per i Greci all’Estero del Ministero Ellenico degli Affari Esteri e’ felice di mettere sotto la sua egida la Mostra-Evento “RITORNO AL MEDITERRANEO”, ideata da Pierre Kaloussian Velissiotis e Melina Scalise e promossa dal Centro Ellenico di Cultura di Milano e dal Club UNESCO di Treviglio e Bergamo “Il Caravaggio”, nello spirito di partecipazione alla lotta dei paesi dell’europa del sud e dei paesi del Mediterraneo contro la marea logistica e prettamente materiale caraterizzata dall’ attuale difficile situazione economica tanto nella eurozona e in tutta europa quanto nel resto del mondo.

Inoltre la Segreteria Generale per I Greci all’Estero pone una fiducia incondizionata nella dinamicita’ e potenzialita’ del bacino del Mediterraneo considerandolo culla reale della civilta’ occidentale.

Rebus sic stantibus la Segreteria Generale per i Greci all’Estero, crede che un sistema di valori umani debba necessariamente attraversare qualsiasi attivita’ politica, economica e culturale dei paesi intorno al bacino del Mediterraneo per preparare un futuro migliore non solamente per i paesi che compongono questa realta’ ma per il mondo intero.

S.E.  Petros N. Panayotopoylos,
Ambasciatore e Direttore Generale della GGAE

———————–

Apre la rassegna di mostre e dibattiti sulla cultura nel Mediterraneo ideata e realizzata da Spazio Tadini con Pierre Kaloussian Velissiotis.

Idea e realizzazione
Melina Scalise e Pierre Kaloussian Velissiotis

Coordinazione generale
Eleftheria Gkoufa

Lo scopo della rassegna Ritorno al Mediterraneo è scandagliare, usando come “pretesto” l’arte, i fenomeni di cambiamento politico, sociale, economico e culturale in corso in quest’area geografica, culla di antiche civiltà e in cui hanno fondamento le radici di tutta la cultura occidentale. Un modo per portare in sedi sociali e culturali le riflessioni su questo periodo di cambiamento.
Analizzando il fenomeno della migrazione di massa dai Paesi di queste aree e la crisi economica e politica che sta attraversando innanzitutto la Grecia, ma anche l’Italia, è quasi un paradosso storico che lo sviluppo della “cultura dell’euro” o se vogliamo del sistema “economico/politico  occidentale” sia entrato in crisi proprio qui, dove è partito lo sviluppo della nostra civiltà.
L’Italia è senz’altro luogo di crocevia strategico in questa zona ed è in prima linea sia nell’accesso degli emigrati all’Europa, sia nella lotta alla crisi dell’Euro. Inoltre, dopo la Grecia, a detta degli esperti e del mondo della comunicazione, siamo il Paese più a rischio di default.
Sembra si stia ripercorrendo la storia in chiave negativa: se prima della nascita di Cristo, in Medio Oriente e in Grecia si svilupparono le prime importanti civiltà fino a quella greco/romana, oggi, in queste stesse zone, forse stiamo assistendo al collasso di quel meccanismo di accrescimento e sviluppo perpetuo nel quale si è riposta una illimitata fiducia.
Cosa è successo, cosa è cambiato? Perché l’Euro non sembra funzionare?
Siamo convinti che la crisi dell’Euro non sia solo valutaria, ma di un progetto, di un sistema di valori. Forse una crisi dell’Uomo, così come la mostra a Spazio Tadini Soldi D’artista, a cui hanno aderito più di 54 artisti, ha voluto sottolineare trasformando questa iniziativa in un progetto permanente di rivalutazione del  concetto di “valore”.
Abbinate alle esposizioni si vogliono organizzare delle occasioni di dibattito.
Il 16 febbraio, giorno d’inaugurazione si apre la rassegna di mostre, che avra’ come intinerario i Paesi che si affacciano al Mar Mediteraneo, con lo scopo di approfondire e presentare, nelle loro differenti espressioni, l’unita’ di una cultura trilennaria che è la culla della nostra cultura occidentale. Si prevede la partecipazione del viceministro alla cultura Greco, Georgios Nikitiades e di esponenti della politica, della cultura e del giornalismo, oltre a rappresentanti dei Paesi che gravitano attorno a questo mare-lago che chiamiamo Mediterraneo. L’inaugurazione della prima mostra e delle altre a seguire saranno occasione di confronto e dialogo per ascoltare anche dalla viva voce dei protagonisti  spunti e riflessioni sulla crisi dell’Euro e del meccanismo finanziario su cui si regge l’economia oggi.
L’arte riteniamo sia un buon punto di partenza, perchè è sempre stata un valore e anche uno strumento di comunicazione e di potere, nonchè precursore di cambiamenti. Inoltre, più di ogni altro settore artistico si è fatta contaminare dai moderni meccanismi di speculazione finanziaria e crediamo che l’arte stessa debba interrogarsi oggi sul suo ruolo sociale.
I cinque artisti Greci che si presentano allo Spazio Tadini hanno accolto questa sfida. Le loro opere sono strumento di espressione del valore del loro popolo a prescindere dai mercati borsistici, ma al tempo stesso, diventano spunto per avviare una riflessione su questo e altro.
Noi crediamo che l’Italia, collocata nel cuore del mediterraneo non debba solo essere terra di conquista e di frontiera, una sorta di “breccia nel muro dell’Europa” per tutti gli emigrati che cercano una vita migliore, ma anche terra di cultura, di rinascita, di progettualità.
Per farlo la conoscenza, il dialogo e la cultura rimangono elementi essenziali e questo nonostante le magre risorse che ormai rimangono a questo settore.
Con Ritorno al Mediterraneo si parte dalla Grecia non solo perché è diventata simbolo, suo malgrado, del rischio recessione, ma anche perché è la nazione più vicina a noi per cultura e storia.
Melina Scalise

LISA SOTILIS
VIVIEN DIMITRAKOPOULOU
GENNY KODONIDOU



DIMITRIS HORDAKI
ATHENA NIKOLAOU

Per ulteriori informazioni:
www.spaziotadini.it
Spazio Tadini via Jommelli, 24 Milano Italia
(MM2 Piola, MM1 Loreto Bus 63/81)

dott. Melina Scalise
presidente associazione culturale
Spazio Tadini
Via Niccolò Jommelli, 20131
Milano (Italia)
CONTATTI: ms@spaziotadini.it
Cell.3664584532

dott. Nikolaos Velissiotis
Presidente
Centro Ellenico di Cultura
Comunita’ Ellenica di Milano
Via Daverio, 7
20122 Milano
CONTATTI: info@centroellenicodicultura.it
Tel. 3356658489

PROROGATE FINO A SABATO 11 FEBBRAIO LE MOSTRE :Orione come Metafora e Soldi D’artista


Per il rinnovato interesse di stampa, critica e pubblico le mostre in corso a Spazio Tadini saranno prorogate fino all’11 febbraio 2012.

Gioni David Parra, l’artista toscano con la sua mostra, Orione come Metafora presenterà sabato 21 alle ore 18 il catalogo della mostra a cura di Lodovico Gierut e stampato dal Comitato archivio artistico documentario L.Gierut con la partecipazione di

Lodovico Gierut – scrittore e critico d’arte
Gioni David Parra – artista

Testi di: Melina Scalise, Stefano Sandrelli, Lodovico Gierut.
Interventi di: Maurizio Vanni, Valerio Meattini, Luca Pietro Nicoletti, Francesca Sassoli Tauscheck e Gabriele Ghisellini.

Soldi D’artista, il progetto ideato da Melina Scalise per riconsiderare il valore del denaro e della cultura, ha invece dato il via a una serie di incontri sul tema della crisi e del valore della cultura con un’interessante conferenza di Enrico Caldari su “Cos’è il denaro”  e il divertente spettacolo Artisti in Saldo per protestare sullo scadere del valore attribuito alla cultura e all’arte.

Alla fine della mostra Soldi D’artista si avvierà il progetto “RITORNO AL MEDITERRANEO: DALLA CULTURA GRECO-ROMANA, ALLA CULTURA DELL’EURO: QUALE RICCHEZZA PER L’UMANITÀ? ” in collaborazione con il Governo Greco, il Centro ellenico di Cultura e la comunità ellenica di Milano per dare seguito ad un confronto interculturale sulla crisi economico/sociale e politica dell’Eurozona.

Nel frattempo nuovi artisti hanno deciso nel frattempo di aderire alla Carta e si opotizza che a febbraio saranno più di 55.

Oltre  al movimento Zeitgeist, anche realtà culturali hanno iniziato ad  aderire al progetto dei Soldi D’artista, tra queste I POETI DELL’ARIETE, la rivista Flipmagazine, la compagnia teatrale PECCATI DI SCENA,  la COMPAGNIA DI TEATRO AMATORIALE ONEIROS ( il regolamento per aderire al progetto e prelevare Soldi D’artista).

Per coloro che desiderano conciliare la visita alle mostre con gli eventi in corso a Spazio Tadini. Ecco i prossimi appuntamenti.

Sabato 21 gennaio ore 16.00 e ore 18
– ore 16  La poesia e la mercificazione dell’arte : letture poetiche a cura del gruppo I POETI DELL’ARIETE.

—ore 18 presentazione del catalogo di Gioni David Parra.

— Domenica 22 gennaio  ore 15
“E’ possibile una società senza denaro?”
Presentazione del movimento e proiezione film
“E’ possibile una società senza denaro?” a cura del movimento Zeitgeist, gruppo di Milano con proiezioni di filmati e interventi del gruppo. Si tratta di un movimento internazionale che ha come finalità la costituzione di una società fondata su un’economia basata sulle risorse nel rispetto del Pianeta.

Mercoledi’ 8 febbraio  ore 21
La Comunicazione per l’arte:  le strategie per far tornare di moda la cultura: Appuntamento con il Professor Mauro Pecchenino, fondatore e Direttore Responsabile del Periodico online FlipMagazine, Media Partner dell’iniziativa “SOLDI d’artista”.

Venerdì 10 febbraio ore 21
Incontro finissage della mostra Soldi D’artista: ARTE E CULTURA RESPONSABILE E POSSIBILE” un confronto dibattito tra operatori dell’arte, del teatro, della danza e della cultura per vagliare prospettive di sviluppo e di una politica culturale e artistica che possa fronteggiare la crisi finanziare e cogliere opportunità di sviluppo e rilancio creativo. A breve l’elenco dei partecipanti.

Fausta Dossi | Soldi d’artista


Nello scacchiere mondiale l’Europa è sempre stata al centro delle attenzioni, io ho pensato di cucire il dollaro alla vecchia Europa, l’Euro all’Europa, mentre dall’alto un’aereo sorvola e controlla quello che noi europei indecisi, dubbiosi, direi incapaci, cercano di aggiustare tutti gli errori fatti nel lontano passato fino ai giorni nostri.

Fausta Dossi Soldi d'artista
Fausta Dossi Soldi d'artista

Fausta Dossi
Ha frequentato e perfezionato la sua produzione artistica all’Accademia di Brera a Milano e ha seguito i corsi di nudo e scultura a Bergamo .
Si affaccia al mondo artistico nel 1956.
La creatività dell’artista si manifesta con diversificate esperienze e ricerche quali la scultura lignea,bronzi,terracotte e piccole sculture d’argento da indossare fino a raggiungere un’espressione sempre più protesa all’essenziale.L’esperienza della riduzione della forma a gioielli, cioè a micro-sculture ha portato Fausta Dossi a forme sempre più rastremate,semplificate,essenziali. Sente molto le materie e il colore,ama la scultura e la pittura due mondi apparentemente diversi, ma che nel suo modo di operare e nella sua percezione della materia come spazio plasmabile e articolabile si intersecano e coincidono in vari aspetti.
Fausta Dossi realizza le sue opere pittoriche soprattutto a tecniche miste di colori, collage e decollage di carte colorate, leggere e trasparenti su tela, su tavola o su carta.
Indubbiamente l’aspetto compositivo richiama la poetica informale,ma più il versante lirico che quello espressionista,almeno nella produzione più recente, in cui è lasciato largo spazio alle”risonanze”
Con sapiente misura,”deposita”,vela e disvela sulla superfice le emozioni che la realtà visibile suscita, ma senza abbandonarsi all’irruenza di automatismi gestuali,preferendo estendere direttamente al quadro sensazioni e sentimenti attraverso una manipolazione meditativa
Numerose sono le rassegne nazionali e internazionali che l’hanno vista protagonista in Spagna, Francia,  Austria,  Germania , Belgio Svizzera e  U.S.A.

1972  Renè, L Bennati, R. Leoni, Fausta Dossi, catalogo mostra, Bergamo
L.Lazzari, Gallerie Bergamasche. Fausta Dossi Italo Mazza alla Locatelli
In l’ECO di Bergamo,22 Settembre
1972 ”cultura d’Oggi” Luigi Valerio,Milano
1974  personale alla galleria d’arte Agrati inL’ECO di Monza e della Brianza . 16     ottobre
1974 I Moment iestetico-contemplativi di catalogo mostra Rosines Ferrando Fausta Dossi alla galleria Agrati MonzaCarlo Fumagalli “Il CITTADINO”
1976  Renato Tomasina Nuova Fausta all’Agrati  in ECO di Monza e della Brianza
5 maggio
1981 ” La Tribuna”,Teresa Mainetti,Bergamo
1989  E.Ferrari personale  “ Due passi nella galassia”, Ronco Briantino
1990  N.Tedesco, Fausta Dossi accenno critico, in giuria consultativa la Rassegna Nazionale, Nuove Presenze nell’arte Milano
1990  “ Il Tirreno” Etruria Arte Livorno
1991  “ Bidart rassegna d’arte contemporanea , Bergamo
1992  Un angolo d’arte, in Nuovo corso 1-2- gennaio/febbraio
1993  “ El Punto” Girona Spagna
1995 International Artfair, Gent ( Belgio)
1995 Arte Fiera, Mostra mercato d’arte contemporanea, Bologna
1996 MIART-Arte Oggi in Europa
1996   F. Migliaccio ,Le emozioni materiche di Fausta Dossi
1997  P.L.Panzeri, Fausta Dossi, in art expo. Fira de Barcelona, Esposicio de pintures
De Fausta Dossi Catalogo,mostra,Barcellona
1998 Daniele Rescacaglio, La vita è collage, in Cronaca di cultura,30 ottobre Cremona
1998  “ Archivio” Mantova
1999  “ Il mondo” di Fausta Dossi, in arte Italiana per il mondo, Torino
2000 “ Manipolazione del campo” personale,  catalogo Giorgio Segato
2001 Pier Luigi Senna, Le Dissonanze consonanze di Fausta Dossi e Sara Montani
Milano
2002  Domenico Cara “Che cosa è un’oltre” Milano
2002  Paolo Mariani- I ricordi del mondo di Dossi. Tra sogni curvilinei e spezzati di legno e metalli, in La Gazzetta della Martesana 6 maggio
2004 A.Bondaini, Fausta Dossi Geografie e alfabeti dimenticati. Sculture e dipinti, in Archivio delle arti, Mantova
2005  Artour-o, Firenze, Starhotels Michelangelo
2005  Mercatofosi Milano libreria Bocca
2005  Alla memoriadi Bruno Munari,Studio 2B Boggi Brain Storming
2005  Biennale internazionale d’Arte, Ankara, Turchia
2005  Malpensa, Fiera arte contemporanea
2005  Biennale internazionale d’arte, Ankara, Turchia
2005  Artenim, Parc expo, Nimes, Francia
2005  La Cronaca, Piacenza,15 maggio
2005 Antonio D’Amico, Arte Incontro- Libreria Bocca, Gennaio-marzo
2005  Renata Gerevini “Libertà” Piacenza,1 giugno
2006  Catalogo Scultori Italiani Giorgio Mondadori a cura di Paolo Levi
2007  Dal Reale All’immaginario a cura di Paolo Levi
2007  “Arte Incontro” (Antonio D’Amico) Milano
2007 Martesana Lions Club Cassano Parco Adda nord, a cura di Maria Grazia Colombo, ed il presidente Franco Gambera
2008  Debora Ferrari “ La memoria, corpo senza organi”
2008  Sediamoci e pensiamo, personale ex Ateneo Bergamo Alta
2008 Alberto Veca “ Percorsi d’Arte” Milano
2008  “Alchimie del Tempo” Domenico Montalto Museo di Pieve Di Cento
2008  Internazional Fair for Contemporary, Innsbruck
2008  Primo Maggio Museo Bargellini Pieve di Cento
Colleoni Proposte d’Arte, Villa Suardi, Trescore Balneario (Bg)
2010  Personale “florence plus” Carlo Franza Firenze
2011 Fiera arte contemporanea “immagina” Reggio Emilia
2011  PERSONALE SPAZIO TADINI  “ LA FUGA”, MILANO

Isa Locatelli | Soldi d’artista


Compaiono un inno alla gioia, una danza liberatoria, un pensiero ottimistico verso una società che da parecchio tempo è colpita da frustrazioni, ansie, rabbia.
Dammi il là e balliamo”.

Isa Locatelli Dammi Il là e balliamo Soldi d'artista
Isa Locatelli Dammi Il là e balliamo Soldi d'artista

Questo è il titolo. Una coppia innamorata, balla su un pentagramma dopo che lei riceve da lui, con forte slancio, la nota la. Da questo suono nasce un brano musicale rivolto alla vita, all’Amore…a che servono i soldi se manca tutto questo?

Isa Locatelli Dammi il là e balliamo Soldi d'artista
Isa Locatelli Dammi il là e balliamo Soldi d'artista

Sul lato b della banconota, il pensiero è sempre fiducioso. “é ora di volare”: un uccellino raccolto nella mano di una giovane donna, sta cercando di spiccare il volo. Nello stesso tempo (precisamente quello che segna l’orologio), l’Italia desidera riprendersi, volando in alto…Ce la faranno?
Sì, ce la faranno!

L’opera “Danza” come dice il titolo, è una composizione con richiamo ad atmosfere musicali, dove regna l’amore. Un binomio indivisibile: musica-pittura, al quale la Locatelli non rinuncia mai. Una coppia (due fili di ferro) fa da protagonista in uno spazio immaginario.

Una ricerca, quella di  Isa Locatelli, che oggi la porta a lavorare con materiali diversi: dal legno al ferro, dai gessi alle carte riciclate o lavorate a mano. Oggetti collezionati negli anni, legati a luoghi ignoti, che appartengono al mare o al quotidiano che, dopo un’accurata  riflessione, vengono fissati con chiodi o fili di ferro sulla superficie, in un armonioso equilibrio tra pieni e vuoti, dando vita a interessanti opere.
L’incontro, l’amore, la coppia e la musica, tradotti in segni ritmici e modulati, sono temi ispiratori e ricorrenti, ricchi di poesia, ma sempre tesi a stili nuovi e stimolanti, che nutrono il suo spirito d’osservazione e attraverso i quali Isa cerca di impossessarsi dei loro segreti e della loro essenza.
Un discorso a parte meritano le tele estroflesse o le plastiche, arricciate e rinforzate, che sembrano cedere da un angolo della tela, o tavola, scoprendo un “dietro” curioso nel suo contrasto sia di pensiero che di forma.
“Non ci si può fermare a un’unica espressione perché l’arte è ricerca costante, è creatività, è fantasia, è instancabile passione che matura e cresce insieme a me.”
Isa Locatelli nasce e lavora a Milano, si diploma all’Accademia di Belle arti di Brera alla fine degli anni ’90 dopo essersi dedicata per dieci anni allo studio del pianoforte presso il Conservatorio G. Verdi. Allieva di Luciana Manelli, docente dal 1971 all’Accademia, la quale fu allieva di Silvio Consadori e Ugo Vittore Bartolini. Partecipa a numerose mostre tra personali e collettive in Italia e all’estero. Alcune sue opere sono in permanenza a Washington e collezioni private in Svizzera, Francia, Germania e Inghilterra.

Luisa Valenti | Soldi d’artista


Luisa Valenti Soldi d'artista
Luisa Valenti Soldi d'artista

Una serie di segni indicali, inchiostro calcografico su velina, tracce uniche e irripetibili del lavoro delle mie mani, impegnate ad inchiostrare opere di grafica d’arte, chiara sintesi della mia visione sul futuro della moneta.
Spero che nella crisi di valore e di valori cui assistiamo, assumano importanza le specifiche attitudini pratiche, artistiche, psicologiche di ognuno di noi, da impiegare in un ottica di aiuto reciproco, come in una grande famiglia allargata, attenta ai bisogni di chi la compone.
Questo spiega lo slogan, che poi è un’ antica massima di saggezza:”…basta darsi una mano”, scritto personalmente su ogni mia banconota, dichiarazione di speranza e allo stesso tempo promessa.

Breve biografia:
Dopo una formazione classica, ho seguito la mia vocazione artistica diplomandomi in Illustrazione e animazione multimediale all’ Istituto Europeo di Design di Milano, in seguito mi son specializzata in illustrazione per l’infanzia con alcuni dei migliori illustratori europei e contemporaneamente ho approfondito la conoscenza dell’ incisione, della grafica d’arte e del libro d’artista, presso la Stamperia di Pilar Dominguez e presso la Scuola Internazionale di Grafica di Venezia. Attualmente lavoro nel sociale coi ragazzi, ho appena finito di frequentare un Master di Arteterapia alla LABA di Brescia e progetto attività laboratoriali di approccio artistico e non atelieristico, eseguo lavori di illustrazione su commissione, collaboro con la rivista Daf Daf e continuo ad incidere e stampare.
Da poco ho cominciato un lavoro sulla costituzione di una memoria collettiva attraverso l’opera dell’ artista contemporaneo legandomi anche all’esperienza in reparti geriatrici, che non so dove mi porterà…
Mostre e concorsi:
• partecipazione al premio AcquiTerme
• partecipazione alla mostra degli Illustratori della Fiera di Bologna
• partecipazione al premio Caixa de grabado artistico
• menzione al concorso Buon non compleanno Andersen
• selezionata al concorso Sergio Frediani
• mostre collettive presso la Rocca Paolina a Perugia
• mostre collettive presso la Stamperia d’arte Dominguez a Milano
• mostra col gruppo Other ways presso la sede del Sole 24ore a Milano
• mostra col gruppo Other ways a San Benedetto del Tronto
• selezionata per la mostra itinerante Le immagni della fantasia: fiabe del Brasile del Comune di Sarmede
• selezionata per le mostre itineranti Don Chisciotte e Venezia domani del Comune di Sarmede
• mostra collettiva a Mirano
• mostra collettiva a Vittorio Veneto
• partecipazione alla mostra per l’ANDA in Brasile Uccellino in gabbia no canta, lamenta

Lucio Perna | Soldi d’artista


Lucio Perna "Equivalenze" Soldi d'artista
Lucio Perna "Equivalenze" Soldi d'artista

Il mio lavoro – contributo alla mostra “Soldi d’artista” è incentrato sull’equivalenza dei simboli convenzionali. Il danaro (moneta o banconota) ha valore intrinseco quasi nullo ma valore convenzionale pari a quello assegnato.
Il momento provocatorio della mia proposta sta nel negare il potere esclusivo del conio della moneta sostituendolo con l’utilizzo, come mezzo di scambio, di un bene diffusissimo in natura ( i sassi ) ai quali ciascuno può ricorrere a piacimento dando un valore convenzionale illimitato senza pregiudicare o limitare il pari potere di tutti gli altri. Si ostacolerebbe così l’ arricchimento di pochi ai danni di molti ed ogni discriminazione sociale incentrata sulla ricchezza .
Equivalenze ricorrono tanto sul piano simbolico ( mezzo di scambio ) quanto sul piano meramente concettuale: il danaro ( inteso come conio tradizionale ) può servire per costruire o per annientare , ma anche con i sassi si costruisce e/o si uccide…… ……!

Lucio Perna nasce a Palmi in Calabria. Arriva a Milano alla fine degli anni ’70 e presto entra in contatto con il mondo artistico milanese. Consegue la laurea in giurisprudenza presso l’Università Statale e contemporaneamente segue corsi di” figura” e sulle” tecniche del colore”. E’ proficuo l’incontro con Remo Brindisi, con Ernesto Treccani ed Aligi Sassu e con giovani di buon talento fra i quali Enrico Muscetra. Scopre le opere di Piero Manzoni, Lucio Fontana, Roberto Crippa, Gianni Dova e ne rimane conquistato. Partecipa a numerose iniziative culturali. Concorre a rifondare l’associazione culturale ed artistica “Proposte d’Arte” alla quale partecipa attivamente e presso la quale organizza e tiene seminari di ricerca e sperimentazione. Nel marzo del 1998 fonda il movimento “SYMBOLICUM” con Federico Honegger, Fabio Masimo Ulivieri e col poeta e critico d’arte PEDRO FIORI teorico del gruppo.
Il manifesto del movimento viene ufficialmente presentato alla mostra del 20 ottobre dello stesso anno presso la galleria milanese Antonio Battaglia Arte Contemporanea e alla V edizione di “ARTE-FIERA MILANO”.
Il suo carattere schivo e riservato lo induce a mantenere contatti molto selezionati col mondo della cultura e dell’arte Milanese. Si tiene volutamente fuori da quei “movimenti artistico-populisti “ che hanno condizionato, in qualche modo, il mondo dell’arte Italiana dell’ultimo stralcio del secolo passato, e da ogni forma di” associativismo” convinto che l’espressività artistica non sopporta etichettature di alcun genere e che Arte sia sinonimo di assoluta Libertà.
I viaggi sono fonte di scoperte, le più varie, attraverso le quali forma, negli anni, un consistente e formidabile bagaglio che gli servirà nell’elaborazione del suo linguaggio d’arte. Il medio ed estremo oriente, il sud america, le grandi metropoli e soprattutto l’africa sahariana con i suoi misteri culturali ed etnografici gli forniscono suggestioni preziose per il suo lavoro .
La pittura di Perna, in oltre trent’anni di attività, si sviluppa alla ricerca di un linguaggio che, partendo da una figuralità emblematizzante (il ciclo delle “Sirene” 1972-80 e quello delle “Maschere” 1980-88), giunge all’attuale (I Miraggi) iniziata intorno ai primi anni “90”.
Con i più recenti lavori, (OLI e TECNICHE MISTE) sintetizzando tutte le precedenti esperienze e seguendo un percorso “per sottrazioni coerenti”, sviluppa una ricerca molto personale che travalica l’etichetta dell’astrazione o il richiamo informale.
Perna è promotore in Italia del movimento artistico – culturale “GEOGRAFIA EMOZIONALE”, nato negli Stati Uniti America all’inizio di questo nuovo secolo, del quale è teorica Giuliana BRUNO, docente ad Harvard, ed autrice del fondamentale “Atlas of emotion”. Perna ha esposto in numerose e prestigiose gallerie italiane ed europee , in importanti Centri d’arte e cultura. Sue opere fanno parte di importanti collezioni pubbliche e private.

Martina Messori | Soldi d’artista


Con quest’illustrazione ho voluto letteralmente porre l’attenzione sull’uomo:  il vero protagonista della “crisi”.  Le due figure umane dominano la scena reggendo una personale rappresentazione del mondo, come a volerlo elevare e sostenere verso una nuova rinascita.
La tecnica utilizzata,  il collage,  è stata scelta per rendere quest’opera semplice e dal tocco naif,  come a volerci ricordare, per lo stile, la semplicità del tratto e i colori primari le antiche pitture rupestri,  le primordiali forme d’arte culla della nostra civiltà e tradizione artistica.

Martina Messori Soldi d'artista
Martina Messori Soldi d'artista

Martina Messori è nata a Torino.
Dopo essersi diplomata al Liceo scientifico A.Avogadro di Biella si trasferisce a Milano dove frequenta il corso di Illustrazione e Animazione presso l’Istituto Europeo di Design.
Diplomatasi nel Luglio 2011 attualmente lavora presso Studio Roque Milano e collabora con l’editrice Tiziana Zordan.
Ha collaborato con Coca Cola per la creazione dell’edizione “rapporto socio ambientale 2010” e ha partecipato negli anni 2010 e 2011 alla Mostra piccolo formato presso lo studio dell’artista Pilar Dominguez.