Tutti gli articoli di melina scalise

giornalista, psicologa

Paolo Robaudi per la mostra Profughi


Paolo Robaudi propone una video intervista a un immigrato italiano che arriva dal Sud Italia a Milano negli anni 50. Un documentato interessante che ricorda le differenze linguistiche, il rischio di finire in galera se non si aveva lavoro, la difficoltà di vivere con poco e clandestini nel proprio paese.

Filastrocche nella nera luce -cronache dalla shoah


Spettacolo di Giuseppe Manfridi e Lorenzo Macrì Filastrocche della nera luce (cronache dalla Shoah) 15 maggio 2019 – ore 20.00 Spazio Tadini (mappa) con il violino della Shoah e Alessandra Sonia Romano. Scritti di Claudio Giovanardi, Suzana Glavas, Evelina Meghnagi e trenta tavole di Manue de Teffè. Presentano la serata Chiara Pontonio e Andrea Del Corno del Rotary Club Precotto San Michele. Ingresso 10 euro. Per prenotazioni milanosanmichele@gmail.com.



Lucio Perna: Nuovi percorsi


Lucio Perna, Città surrogata

Lucio Perna presenta Nuovi Percorsi a Spazio Tadini dall’8 maggio al 2 giugno 2019 – Inaugurazione della mostra 8 maggio ore 18.30 (ingresso libero) a seguire alle 19.30 presentazione della monografia Nuovi Percorsi con Lucio Perna, Luca Pietro Nicoletti, Eleonora Fiorani e Rosa Chiesa presso la Sala Emilio Tadini

A distanza di 10 anni dalla sua ultima monografia e mostra antologica, Lucio Perna torna alla Casa Museo Spazio Tadini con un nuovo ciclo che lo ha portato Bidonville alle Città surrogate e alla sperimentazione della scultura con vetro.

Un artista che non teme di lavorare con la fragilità della materia tanto che tutta la sua produzione si contraddistingue per l’accurato ed “estraniante” uso della carta – dice Melina Scalise, presidente della Casa Museo Spazio Tadini – Dagli anni 60 ad oggi ne sperimenta un uso che la porta ad assumere caratteristiche estetiche per cui perde la sua riconoscibilità tanto da sembrare persino metallo. Una metamorfosi che allude al bisogno di raccontare proprio quella fragilità dell’uomo che si cela dietro la maschera della sicurezza, del rigore estetico, della razionalità matematica delle proporzioni, delle forme”.

Lucio Perna Città Surrogata

Un’arte materica che racconta l’uomo anche attraverso il suo paesaggio dalla geografia emozionale, da cui si lascia influenzare, fino a Burri. In Città Surrogate la sostituzione, l’imitazione della città nella sua accezione meno nobile è manifesta.

“Lucio Perna, in fondo, ha scelto il lessico ei volumi minimali, ha scelto la loro cadenza solenne e perentoria, ma l’ha unita a una gamma di colori artificiali e sofisticati, a delle nuance che non afferiscono all’ambito del kitsch (che fu la via privilegiata per accentuare il carattere di “artificio” della rappresentazione) – scrive Luca Pietro Nicoletti, storico dell’arte nel libro Nuovi Percorsi -, ma non rimandano nemmeno a referenti naturali esterni. Da un punto di vista morfologico, infatti, la pittura di Perna è tutta nata dalla mente umana e si colloca in un iperuranio astratto assoluto e irrelato. Eppure il suo lavoro non può fare a meno di una dimensione urbana: un lavoro indispensabile fuori da un contesto totalmente meccanicizzato, totalmente cementificato come la Milano in cui l’artista vive e opera”.

Luci Perna

Lucio Perna nasce a Palmi in Calabria nel 1946. Arriva a Milano alla fine degli anni “ 60” e presto entra in contatto con il mondo artistico lombardo.

E’ proficuo l’incontro con Remo Brindisi, Aligi Sassu ed Ernesto Treccani. Scopre le opere di Lucio Fontana, Roberto Crippa, Piero Manzoni, Gianni Dova e ne rimane conquistato.

Segue corsi di “ tecnica del colore presso l’Accademia di Brera.

Nel marzo del 1998 fonda il movimento artistico “ SIMBOLICUM “ con Federico Honegger,, Fabio Massimo Ulivieri e col poeta e critico d’arte Pedro Fiori teorico del gruppo. Il manifesto del movimento viene ufficialmente presentato alla mostra del 20 ottobre dello stesso anno a Milano presso la Galleria di Arte Contemporanea “Antonio Battaglia” ed alla V edizione di “ ARTE FIERA MILANO “

La pittura di Perna, in oltre trent’anni di attività, si sviluppa alla ricerca di un linguaggio personale e per cicli di ricerca che partono da una figuralità emblematizzante: ( il ciclo dei “Deserti 1975-1980; il ciclo delle Maschere e delle Sirene, 1980-1988; il ciclo dei “ Miraggi” che ha inizio intorno agli anni “90”) per pervenire alle attuali forme di “ riduzionismo geometrico” che si sviluppa con i cicli di ricerca “ Bidonville “; “ Confini “ ed il più recente “ Città Surrogate”.

Con i lavori più recenti , a cominciare dai primi anni di questo secolo, sintetizzando le precedenti esperienze e seguendo un percorso “ per sottrazioni coerenti”, ha sviluppato una ricerca molto personale che travalica l’etichetta dell’astrattismo accademico ed ogni richiamo informale ed arriva a coniare una sorta di “neo-astrattismo geometrico” ove predomina l’interesse per colore, spazio e luce.

Perna è promotore in Italia del movimento artistico “ GEOGRAFIA EMOZIONALE “ , nato negli Stati Uniti d’America all’inizio di questo nuovo secolo, del quale è teorica Giuliana Bruno, docente ad Harvard ed autrice del fondamentale “ Atlas of emotion”.

“Lucio Perna Geografia Emozionale” é anche il titolo del volume monografico, edito da Mazzotta Editore nel 2010.

La critica d’arte si è spesso interessata dell’artista e sono numerosi i premi riconosciti alle sue opere ed al suo lavoro. Il più recente è stato il “ Premio della Critica” alla seconda ” Biennale di Genova -Arte Contemporanea”.

Presenze Museali: Milano– Castello Sforzesco- Museo Arti Decorative; Maccagno– Museo Parisi Valli; Bruxelles – collezione Centro Italiano di Cultura; Zara-Museo Anticos Stakla, Madrid- Museo de Arte in Vidrio Alcorcon; Pavia – Musei civici Castello Visconteo; San Pietro in Cerro– MIM Museo in Motion; Cosenza– Museo dei Britti e degli Enotri; Albisola– Museo della ceramica.

Perna ha esposto in importanti centri d’arte e cultura, in importanti gallerie italiane ed europee. Sue opere sono presenti in prestigiose collezioni pubbliche e private.

Lucio Perna – NUOVI PERCORSI

Dal 8 maggio al 2 giugno 2019 Casa Museo Spazio Tadini, via Niccolò Jommelli, 24 (MM Piola o Loreto)

Inaugurazione della mostra 8 maggio ore 18.30, a seguire alle 19.30 presentazione della monografia Nuovi Percorsi con Lucio Perna, Luca Pietro Nicoletti, Eleonora Fiorani e Rosa Chiesa presso la Sala Emilio Tadini –www.spaziotadini.com

Orari: da mercoledì a domenica dalle 15.30 alle 19.30. Ingresso alla mostra gratuito.

Federico Marcoaldi


“Occidente vs Oriente” (cartone e colla a caldo) 80×160 cm . L’opera é una riflessione sulle diversità tra i popoli ma allo stesso tempo osservando tra i moduli e i buchi scopriamo che oltre non c’è un alieno ma una persona come noi. 

Federico Marcoaldi

Fausto Carotenuto a Milano con 4 conferenze


Dal 10 al 12 maggio 2019, la Casa Museo Spazio Tadini ospita
Fausto Carotenuto in un ciclo di 4 conferenze. Si tratta di 4 incontri che affrontano temi nevralgici dell’esistenza.

Venerdì 10 maggio

conferenza: ore 20,30 / 23 –
Vivere il qui e ora”: va bene… ma per fare che?  

Grande l’importanza del momento presente. Ma da dove viene questo momento e dove vuole andare…momento per momento per ognuno di noi? Cosa ci chiama e fare e perchè? E’ una casualità, una maledizione, una sfida, un’opportunità? Dipende solo da noi sprecarlo o trasformarlo nell’oro della nostra crescita.


Sabato 11 maggio

Conferenza ore 20,30 / 23 –
“Mi trovo bloccato, come in una gabbia di insoddisfazione… Perché? Come uscirne?

Tutti primo o poi si trovano, più di una volta nella vita, in questa situazione opprimente. Questo avviene per caso oppure esiste un senso per cui si viene spinti verso direzioni di azione, alla nostra portata, che possiamo trasformare in crescita ed in bene per noi e gli altri. Come si fa?


Domenica 12 maggio :

Seminario ore 9,30-13,00 –
“Afferrare il  significato profondo della propria Vita per darle un direzione valida, forte, costruttiva” 

La vita può apparire come una successione di eventi casuali, privi di senso, nei quali noi possiamo essere utilmente e serenamente attivi. Dipende solo da noi.

Conferenza ore 20,30 / 23 –
La guerra mondiale delle forme del pensiero

E’ il conflitto più importante in corso nel Mondo. E le principali parti in lotta non sono gli stati o gruppi terroristici, ma da una parte i poteri di manipolazione anticoscienza mondialistici e dall’altra – come vittime designate – le nostre coscienze. E i campi di battaglia non sono le città, i territori, la finanza, le risorse, ma la nostra psiche. Rendersi conto dei termini di questa guerra ed agire di conseguenza significa vincere.


per prenotare e per informazioni: 0763 627199, oppure info@querciacalante.com

Costi: Gli eventi non hanno un costo, ma verranno da ognuno liberamente apprezzati in modo anonimo ed in busta chiusa in base a quanto ognuno ritiene utile donare in cambio di quanto ricevuto dal relatore, e come libero contributo alle spese sostenute

Fausto Carotenuto: Ricercatore spirituale, opinionista, scrittore e fondatore della Accademia di Studi Spirituali di Coscienze in Rete, del Magazine online www.coscienzeinrete.net e del movimento spirituale Coscienze in Rete.

Libri di Fausto Carotenuto: La Preghiera – il Ternario; Corpo Anima e Spirito – il Ternario; Cos’è il Karma – il Ternario; La vita ha un senso profondo e positivo – il Ternario; Il mistero della situazione internazionale – Uno Editori

Laboratorio scrittura e fotografia


Spazio Tadini ospita il workshop di PhotoMilano a cura di Elisabetta Gatti Biggi sulla fotografia e la scrittura.

Laboratorio di parole, immagini, colori, sapori di Elisabetta Gatti Biggì
Date: 13 e 14 Aprile  –

13 aprile dalle 9 alle 18:30 – domenica 14 aprile stesso orario

“Il laboratorio si rivolge a quei fotografi (ma non solo) che vogliano esplorare il mondo della comunicazione verbale e guidare il proprio modo scrivere verso un livello superiore e più consapevole.” Elisabetta Gatti Biggì

Per saperne di più