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Giordano Morganti | Soldi d’artista


L’ opera “sanfigheuro” nasce da alcune considerazioni che comprendono la storia di due governi, i nostri ultimi due!, ma non aggiungo altro al riguardo. Invece dirò che l’oggettività di quest’opera concorre con alcuni miei pensieri che nulla hanno a che fare con l’erotismo fin troppo mortificato da esseri che appaiono ma non esistono.

Giordano Morganti San Figheuro Soldi d'artista
Giordano Morganti San Figheuro Soldi d'artista

Nasce a Milano nel 1956 ma è di origini senesi e ferraresi. Studia pittura alll’Accademia di Brera a Milano. Inizia a scattare le prime fotografie a nove anni con una kodak instanmatic. A diciassette anni inizia a collaborare con Vogue italia ritraendo lo scrittore Jorge Louis Borges. La collaborazione con Vogue continua per vent’anni pubblicando per uomo vogue e vanity fair numerose copertine a personaggi famosi fra cui il presidente Francoise Mitterand, Francesco Cossiga, Vanessa Paradis, Lou Reed, Carlo Rubbia, Kirk  Duoglas e moltissimi altri ancora. Collabora poi con Harpes Bazaar, Stern, Sette, Il Venerdì di Repubblica. Contemporaneamente al lavoro professionale che spesso lo porta a forti contrasti con l’editoria italiana “chiusa a riccio dentro idee vecchie e becere gestita da fotoeditor improvvisati”, si dedica anima e corpo alla ricerca personale. I suoi lavori sono volti al sociale ma sotto una nuova luce che vogue (unica testata riconoscente al suo lavoro) ne pubblica numerosi scatti. Entra negli ospedali psichiatrici e ci lavora per oltre trent’anni pubblicando una trilogia dal titolo P.H.FRANKENSTEIN; con oltre 230 fotografie che presenta a PALAZZO TE a Mantova nel 2007 in oltre sessanta scatti. Flavio Caroli scrive il testo di presentazione del libro. Vittorio Sgarbi è il primo fra tutti che comprende la qualità dei suoi lavori e li espone nelle sue grandi mostre museali fra cui “Il male”, “Da Tiziano a De Chirico e altre solitudini”, “Il ritratto interiore”, “Arte genio e follia”. Sempre Vittorio Sgarbi sostiene il lavoro di Morganti durante uno scandalo accesosi durante la mostra a PALAZZO TE a Mantova, portando alla riapertura della mostra con oltre 1500 visitatori nel solo giorno di chiusura. Molti lavori ancora, fra cui due ricerche sulla donna di prossima pubblicazione, uno su una coppia diversa, nature vive, luoghi non bene occupati, persone perdute. Oltre 60 le mostre personali e collettive solo negli ultimi 10 anni di lavoro in prestigiose sedi pubbliche e private. Ha partecipato alla Prima Biennale D’arte di Barcellona nel 1985 con 10 Opere tratte da “The Body”.
Unico italiano ad aver partecipato alla feira della Fotografia Tedesca a Monaco di Baviera con 3 opere. Ultima, e da poco chiusa, una personale alle Sale VIP
dell’aereoporto internazionale di Malpensa
che, incontrando un grande successo di pubblico, vi rimane per ben nove mesi. Curatore della mostra è lo Spazo Tadini di Milano, dove nel 2010 ho esposto, per la prima volta a Milano, la mostra Psichiatric Hospital Frankenstein.
Lavora esclusivamente in bianco e nero con pellicola e stampa personalmente ogni sua fotografia.

CALENDARIO MOSTRE

1975    Milano
Mostra “LA DONNA”
Galleria Molino delle Armi.

1980    Milano
Sicof “THE BODY” a cura di Lanfranco Colombo.

1981    New York
Mostra itinerante “12 FOTOGRAFI ITALIANI” Monas Hierogliphica.

1982    La Spezia
Centro Allende “GRANDI MAESTRI – i fotografi di Vogue” a cura di     Alberto Nodolini, 5 marzo 1982.

1983    Pechino
Museo d’Arte Moderna “MOSTRA REPUBBLICA CINESE”, donazione     Lanfranco Colombo.

Milano
“THE BODY” nella chiesa sconsacrata di Via Piero della Francesca.

1984    Berlino
Mostra Storica “LA FOTOGRAFIA TEDESCA”.

1985    Barcellona
Mostra “ 1° BIENNALE D’ARTE “ Catalogo ufficiale.

1987    Milano
Mostra a Palazzo Reale “ L’UOMO VOGUE 20 ANNI DI RITRATTI “     Catalogo Condé Nast ottobre.

Milano
Sicof Mostra “DONNE SENZ’ANIMA” a cura di Lanfranco Colombo.

1988    Milano
Mostra Galleria San Fedele “NIENTE” a cura di Alberto Piovani.

1991    Milano
Mostra Galleria Credito Valtellinese “ AMNESTY INTERNATIONAL “     curata da Giovanna Calvenzi.

1993    Milano
Mostra presso la biblioteca di Via  Senato “ FONDAZIONE DI     FOTOGRAFIA “ dedicato a  Lanfranco Colombo.

Bergamo
Mostra “ ACCADEMIA DI FERRARA “  Galleria d’Arte Moderna.

1994    Milano
Mostra Galleria San Fedele “ NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE “ curata     da Daniela Palazzoli. Dal 19 gennaio al 12 febbraio.

Roma
Mostra “ PROVINI D’AUTORE “ Centro Culturale Francese, P.zza     Navona. Catalogo Federico Motta. Dal 18 febbraio al 12 marzo.

1995    Varese
Mostra “ RITRATTI “ presso Rossi di Albizzate, curata da Alberto Piovani.

Milano
Teatro Franco Parenti “ STORIE DI DIPENDENZA “, dal libro di Emilio     Tadini.

Roma
Mostra “ RITRATTI ” Mostra d’Arte Moderna, curata da Franco Lefèvre .

1997    Milano
Mostra Multimedia Gallery. Dal 7 al 25 febbraio.

2000    Milano
Mostra della Rivista “ CITTA’ “. Galleria Antonio Iannone.  Dal 1 al 15     ottobre.

2001    Mantova
Mostra Galleria Bernardelli “ COME VEDONO I CANI “ antologica. Dal 8     settembre al 7 ottobre.

2002    Roma
I° Festival della Fotografia, presso la Galleria “ La Nuova Pesa “ collettiva     con Jannis Kunellis e Rebecca Horns. Dal 25 maggio a novembre.

Roma
Campidoglio “SENZA FISSA DIMORA” 22 giugno.

2003    Milano
Pelota, mostra collettiva durante la “ Fiera del Designer “ con 11 immagini,     maggio.

Roma
III° Festival della Fotografia “ Temple University “ “ CHI SIAMO “. Dal 17     maggio al 22 giugno. Catalogo Federico Motta.

Todi
IV° Festival Città di Todi “ NATURA MORTA: RIFIUTI “. La mostra tratta     della Follia, curata da Simona Marchini. Dal 18 luglio al 31 agosto.

Mantova
Mostra Galleria Area Bernardelli “ RESURREZIONI “ e catalogo, dal 6     settembre al 8 ottobre.

Milano
Mostra personale “ IL VOLTO “ curata da Toti Melzi. Fondazione Collegio     Università, 29 settembre.

Palermo
“DA TIZIANO A DE CHIRICO  e altre solitudini“ Albergo delle Povere, dal     11 ottobre al 11 gennaio 2004.

2004    Milano
Asta Sothebis “SCATTI PER BENE “. Catalogo De Agostini. Dicembre     2004.

2005    Torino
“IL MALE “ mostra curata da Vittorio Sgarbi, Palazzina di Caccia Stupinigi,     catalogo Skira.

Aosta
“RITRATTO INTERIORE “ mostra curata da Vittorio Sgarbi, dal 31 maggio     al 2 ottobre. Catalogo Skira.

Milano
Asta Sothebis “SCATTI PER BENE “. Catalogo De Agostini. Novembre.

Milano
Mostra “I SORDI E LA FISIOGNOMICA “ sottotitolata “ il silenzio e la     parola “ per lo spazio dedicato alle mostre, Libreria  Feltrinelli di Milano,     dal 9 novembre al 8 dicembre. Inaugura il 14 novembre onorandosi dell’     intervento dello storico dell’arte Flavio Caroli.

2006    Lodi
Mostra dal titolo “L’INQUIETUDINE DEL VOLTO –  da lotto a Freud da     Tiziano a De Chirico”, curata da Vittorio Sgarbi, presso le sale della B.i.p.     Italia City (Banca Italiana Popolare), è presente un’opera fotografica. Dal     11 novembre 2005 e chiude il 12 febbraio 2006, catalogo Skira editore.

Reggio Emilia
“IL VOLTO DELLA FOLLIA “ a Palazzo Magnani, curata da Sandro     Parmigiani, dal 12 novembre 2005 al 22 gennaio 2006, si tratta della più     grande mostra collettiva sulla malattia mentale con una raccolta di circa     500 scatti a partire da fotografie dell’ottocento fino alla contemporaneità.     La mostra è in un grande catalogo edito da Skira.

Varallo Sesia
Nelle sale di Palazzo D’Adda  una mostra personale, a dittico. Titolo: “      ESTERNINTERNI “. Per il trentennale dell’ Alpaa. La mostra inaugura il 9     luglio.

Milano
Galleria “Brera 5 “ di Montrasio, mostra personale inaugura il 30     novembre: “ MIND’S FRIENDS: THE NEW MONARCHY “. Catalogo     mostra.
Presentazione I° libro “ OPERAZIONE FRANKENSTEIN “ in tre volumi.     Silvana editoriale.

Bar Giamaica mostra curata da Pedrazzini. “ MINDS WALLS “ inaugura il     15 novembre.

2007    Mantova
L’assessorato ai beni culturali della città di Mantova per la serie “ I Grandi     Fotografi “ realizza una mostra occupante le sale di “ Palazzo Tè “: per la     prima volta sono esposti i 34 anni di lavoro di ricerca.

Denver
“IL VOLTO DELLA FOLLIA “ diventa mostra itinerante con prima tappa     Denver poi Parigi.
Parigi ultima tappa.

2008    Genova
Mostra Galleria VisionQuest “COLLETTIVO 180” dal 10 ottobre al 30     novembre

Milano
Mostra Galleria Cà di Frà “POLAROID” da novembre a gennaio.

Verona
Arte Fiera: Galleria Movimento, interpretazioni di “ P.H. Frankenstein “     eseguite da Giovanni Sesia e tre mie opere originali.

2009    Siena
Mostra Museale Fondazione Monte dei Paschi “ARTE GENIO E FOLLIA –     IL GIORNO    E LA NOTTE    DELL’ARTISTA” Ideatore e Curatore Mostra     VITTORIO SGARBI dal 30 gennaio al 21 giugno, catalogo MAZZOTTA.

Genova
Mostra personale Galleria VisonQuest “BLOOD ON BLOOD” dal 01     ottobre al 29 novembre.

Milano
Dibattito presso la sezione di Filosofia del’Università Statale, argomento     P.H.Frankenstein il 13 maggio, relatore prof. Massimo Rizzardini.

2010     Milano
Personale a “Spazio Tadini “ P.H. Frankenstein in allestimento completo       come a Palazzo Tè nel 2007. Dal 27 Ottobre al 27 Novembre.

Milano
Collettiva a “Spazio Tadini” dal 1 Dicembre al 18 Gennaio 2011. “ La            natività”.

2011    Roma
Collettiva a “Nuova Pesa” per il25° anniversario della gestione di Simona       Marchini.Presento un’opera inedita
“Il segno dei quattro” dal 4 Maggio al 20 Maggio

Milano
Malpensa sala vip Monteverdi “ p.h. Frankenstein” dal 2 dicembre al 30           maggio poi prorogata fino al 4 Novembre.

Venezia
Biennale” 5 mie opere” parteciperanno alla fondazione del “ Museo della     Follia” di Vittorio Sgarbi  a Torino inaugurazione il 29 Novembre

Milano
Collettiva a ” Spazio Tadini “I Muri dopo Berlino si chiamano frontiere dal     16 giugno al 29 luglio

Milano
Collettiva “Spazio Tadini” Soldi d’artista presentata  l’opera ” Sanfigheuro     69″

Giuseppe Cassibba | Soldi d’artista


banconota Giuseppe Cassibba Soldi d'artista
banconota Giuseppe Cassibba Soldi d'artista

L’opera di Giuseppe Cassibba, creata per Soldi d’Artista, si sviluppa intorno ad un unico nucleo tematico. Il motivo dominate è il pesce. Anzi i pesci, un coloratissimo acquario irrompe sul lato A caratterizzandone graficamente l’intera superficie del foglio.

I rimandi a cui l’artista si ispira sono molteplici: i pesci, nella loro moltitudine, simboleggiano il pescato, la ricchezza della matura economica del mare. Essi sono infatti la primitiva e più antica merce di scambio che l’uomo ha utilizzato sin dall’antichità. I pesci, nella loro moltitudine, sono anche un chiaro e consapevole riferimento alla Pesca miracolosa della tradizione evangelica . Non è, dunque, un caso che, con ricorrenza,se ne utilizzasse il simbolo, nella coniazione, sia in bronzo che in argento, delle monete antiche e non solo, così come anche per la carta moneta e metallica della prima Repubblica ,vedi le 5 lire e le 500 lire. Sul lato B del Soldo d’artista, sul fondo, la trama grafica del simbolo pesce è utilizzata in sottotraccia,creando volutamente un effetto ad imitazione della filigrana. Gli stessi soggetti, inoltre, formano un motivo grafico che contiene il valore nominale del Soldo. Ad ulteriore spiegazione dell’effetto moltitudine, Cassibba rimanda ulteriormente al Soldo quale unità monetale che anticamente serviva per pagare i combattenti, da qui il termine soldati. Il Soldo è cosi idealmente utilizzato, nella sua contemporaneità, provocatoriamente, per assoldare artisti contro ogni forma di speculazione.

banconota Giuseppe Cassibba Soldi d'artista
banconota Giuseppe Cassibba Soldi d'artista

Giuseppe Cassibba nasce a Comiso nel novembre del 1965. Nel 1990 consegue il diploma di Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Dal ‘93 al ‘95 vive a Vienna, dove trova un clima congeniale alla sua pittura, influenzata, in un primo momento, da quella neoespressionista. Nello stesso periodo ritorna per brevi soggiorni in Sicilia dove, assieme a Rosario Antoci, Sandro Bracchitta, Salvo Caruso, Giuseppe Colombo, Piero Roccasalva e altri artisti iblei, espone in una collettiva prima a Ragusa e poi a Catania. In seguito presenta la sua prima personale alla Galleria degli Archi di Comiso, con un testo di Aldo Cottonaro pubblicato su “Belfagor”. Nel 1995 espone sue opere a Klosterneuburg e poi a Vienna. Nel settembre del 1996 Franz Paludetto e Carolin Linding lo invitano a partecipare nelle sale del Castello di Rivara (Torino) a una collettiva internazionale di pittori emergenti, fra cui Francis Alys, Michael Bach, Bert de Beul, John Currin, Alberto Castelli, Daniele Galliano, Marco Neri e Pierluigi Pusole. Nella primavera del 1998 ritorna definitivamente nella sua città natale dove, dopo un breve periodo dedicato all’illustrazione, riprende a dedicarsi alla pittura. Nell’estate del 2000 viene selezionato tra i migliori artisti siciliani al di sotto dei trentacinque anni da una commissione di giovani critici d’arte per la mostra Onda d’urto: un progetto per Fiumara d’arte. Nel marzo del 2002 presenta una selezione di pastelli presso la Galleria degli Archi a cura di Monica Demattè e Maurizio Giuffredi. Nel 2003 in occasione del Costaiblea Filmfestival presenta una serie di pastelli nella mostra La casa del nespolo. Da Verga a Visconti, con testi in catalogo di Luca Beatrice e Sebastiano Gesù. Del 2006 la mostra Contaminazioni, a cura di Michele Romano, mentre è del 2008 la personale Africana, presso la Galleria degli Archi di Comiso. Nel 2009 ha preso parte alla collettiva Orme, dedicata al tema dei migranti, presso Le Ciminiere di Catania; ha inoltre partecipato alla mostra I Muri dopo Berlino presso lo Spazio Tadini di Milano e alla collettiva a tre con Giovanni Iudice e Arturo Barbante I colori del Sud-Est. Attraversando Camarina, negli spazi del Sud-Est di Scoglitti. Vive ed opera a Comiso.

Elia Secci | Soldi d’artista


Elia Secci Soldi d'artista
Elia Secci Soldi d'artista

La tematica affrontata in occasione di questa mostra “Soldi d’Artista”, è stato un pretesto per lavorare con la pittura, con la tensione al racconto, ottenuta con toni scuri, dove le immagini si determinano a più strati.

Gli elementi presenti sui dipinti spesso realizzati su carta o su tela, rimandano a condizioni drammaticamente vere. L’inquietudine diventa contenuto espressivo, in cui l’angoscia configura il problema dell’uomo con le sue incertezze e le sue passioni.

L’idea è quella di conferire alle immagini la tensione e l’impeto che agiscono nella nostra immaginazione.

Noi stessi siamo protagonisti del medesimo dissidio di quella lacerazione in cui si manifesta il dolore del nostro tempo.  Elia Secci

Elia Secci Soldi d'artista
Elia Secci Soldi d'artista

Elia Secci

Nato a Cagliari il 23 agosto 1973, diplomato al Liceo Artistico Statale di Cagliari nel 1999. Si diploma presso l’Accademia di Belle Arti di Brera al corso di pittura, con la votazione di 110 e lode su 110, in data 20/03/2009. Dal 2009 al 2011 ha svolto l’attività di tutor nella stessa Accademia presso la cattedra di xilografia. Ha lavorato come grafico e illustratore per alcune case editrici prima a Cagliari, presso la Mediagraf, poi a Milano per la casa editrice Bonella. A Cagliari ha tenuto corsi di pittura presso centri culturali. Talvolta collabora come costumista per spettacoli teatrali e film. Ha partecipato a numerose mostre collettive. Vive e lavora a Milano.

Mostre personali e collettive

  • 2001 Think Finance, Milano

  • 2001 Per Maria, Milano

  • 2002 Liceo Artistico “Foiso Fois” di Cagliari

  • 2006 Galleria Capital, Cagliari

  • 2008/2009 Oltre lo Sguardo, Pinacoteca Comunale, Sinnai, Ca

  • 2009 Omaggio alla donna, installazione alle Congreghe di Maddaloni, Na

  • 2009 Libreria Bocca, Milano