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Spazio Tadini e Spazio Instabile: DIVERSAMENTE SIMILI. Il 22 dicembre inaugura una collettiva con 33 artisti di Spazio Tadini in Sicilia a Vittoria


A Vittoria, in provincia di Ragusa, dal 22 Dicembre 2012 al 6 Gennaio 2013, nei locali dell’Ex-Centrale Elettrica (Sala Mazzone), sita in Piazza Enriquez, sarà esposta la Mostra Collettiva “Diversamente Simili”.

Gli artisti in mostra: Andrea Mazzola, Cesare Giardini, Claudio Onorato, Daniela Tomerini, Elena Cirella, Emilio Tadini, Enzo Silvi, Fausta Dossi, Fernando De Filippi, Giovanna Pesenti, Giovanni Cerri, Francesca Magro, Gabriele Poli, Gianfranco Testagrossa, Gianni Allegra, Gioni David Parra, Giovanni Judice, Giuseppe Farina, Goffredo Radicati, Lorenzo Pietrogrande, Lucio Perna, Marina Falco, Mario De Leo, Rossella BAttaglini, Sabrina Miconi, Valente Taddei, Francesco Mattiolo, Michele Cannaò, Patrizio Vellucci, Pilar Dominguez, Riccardo Rossati, Roberto Cosimi, Rodolfo Guzzoni.

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Michele Cannaò | Soldi d’artista


Michele Cannaò
Michele Cannaò moneta zanclea

 La Zanclea è la moneta ufficiale del Libero Paese della Croce del Sud. Al cambio ufficiale, la Zanclea vale sempre uno: un dollaro, un marco, una lira, un abbraccio, una stretta di mano, un bacio, un sorriso…

Michele Cannaò
Michele Cannaò bruto

1994: Il libero Paese della Croce del Sud
Nel 1994 allo Studio La Credenza Cannaò, insieme ad amici artisti e intellettuali, fonda il “Libero Paese della Croce del Sud”. Urge assumere forti e marcate posizioni culturali laddove si sente parlare di “nuova repubblica” e di “nuovo che avanza” ma si adoperano sempre gli stessi metodi. Nel mondo dell’Arte, fatte alcune eccezioni come Nanni Moretti, Leo De Berardinis, Enzo Moscato, Marco Martinelli ed altri pervicacemente impegnati in prima persona, i giochi non cambiano, quasi tutto è asservito al “mercato” governato da “grandi fratelli” potentissimi.
Nasce così l’idea di staccarsi definitivamente dalla nazione, anzi dall’idea stessa di nazione: mutuando lo spirito dagli storici atteggiamenti del surrealismo e della patafisica, viene fondato in data 16 aprile 1994 il “Libero Paese della Croce del Sud” che ha una sua carta costituzionale, una bandiera e una moneta, la Zanclea…
Da questo momento si tratterà di costituire libere ambasciate, costruire Viali del Sorriso, Monumenti all’Utopia, Parchi degli Incontri, Vicoli della Poesia, Strade del Teatro… per proteggere il diritto di sognare e costruire castelli in aria che durano nei secoli.
Si tratta ovviamente di una provocazione artistica che, in prima battuta, produrrà l’opera teatrale scritta da Michele Cannaò e Nuccia Cesare, “La Croce del Sud”.

Di origine siciliana, Michele Cannaò nasce il 14 febbraio 1955, giorno di San Valentino, sotto il segno dell’acquario. Giovanissimo comincia a dipingere. A Messina allestisce le sue prime mostre e, dopo gli studi di Architettura, si laurea in Scienze Politiche.
Dopo una serie di viaggi, all’inizio degli anni Ottanta si trasferisce definitivamente a Milano, dove intraprende l’avventura interdisciplinare tra arti figurative e teatro.
Nei primi anni, lavorando nello studio-laboratorio del pittore Togo, approfondisce la tecnica dell’acquaforte. Seguendo il lavoro di Dario Fo, fonda la Compagnia Teatrale La Credenza. Crea eventi d’arte: a Milano le prime esperienze di teatro non-stop per due stagioni consecutive ottengono un ottimo successo (Infesta 88/89).
Ma l’impegno nell’Arte continua: è del 1989 la personale di incisioni a Palazzo Sormani di Milano. Così come continua il suo lavoro di organizzatore di eventi artistici: nel 1991 fonda a Milano lo Studio La Credenza, laboratorio permanente delle arti e luogo di incontri con scrittori, poesia e performance teatrali nelle Nottate d’Arte.
Dal 1995 al 1999 dirige e organizza cinque edizioni di Kaló Neró, il festival delle arti (Teatro, arti visive, jazz, musica classica, editoria) che coinvolge più luoghi della riviera jonica siciliana da Messina a Taormina. Quando gli eventi hanno il sopravvento sulla manifestazione, Cannaò decide di prendere il festival, piegarlo con cautela e metterlo in un cassetto, al riparo da manipolazioni inopportune. Di quell’esperienza rimane il Piccolo Teatro della Scaletta fondato a Scaletta Zanclea (ME) nel 1996.
Alla fine degli anni Novanta riprende l’attività espositiva che “rende visibile” un lavoro pittorico mai abbandonato.
Nel 1999 allestisce la personale Labirinti presso Palazzo dei Leoni a Messina che raccoglie le opere realizzate intorno al tema della tauromachia e del labirinto. Realizza in questo periodo il Catalogo ragionato della sua opera dal 1974 al 1999 con interventi di Rossana Bossaglia, Angela Manganaro, e Michele Passalacqua. Allestisce una personale a Capo d’Orlando (ME) e partecipa a una collettiva a Milano. Infine il 2001 è un anno di intensa attività espositiva quasi tutta incentrata a Milano. Alla fine del 2001 Cannaò organizza per il Circolo Culturale Bertolt Brecht di Milano tre incontri sulla cultura Siciliana incentrati su Federico II, Leonardo Sciascia e Lucio Piccolo.
Nel 2002 prepara l’antologica Le ragioni di un sogno alla Cascina Grande di Rozzano (MI) e la mostra di disegni e incisioni a Villata (VC).
Del 2003 è invece la personale al Castello Ruffo di Scaletta Zanclea (ME). L’anno dopo realizza una mostra alla Galleria IsTinto di Milano.
Il 2005 è l’anno della mostra Ritratti che girerà l’Italia fino al 2006. A questa mostra itinerante si aggiunge la personale di incisioni Le ragioni di un sogno realizzata a novembre alla Rocca Viscontea di Lacchiarella (MI) e a dicembre negli Archivi del ‘900 di Milano.
A maggio del 2006 inizia il percorso di Odisseo Scilla & Cariddi alla galleria Spazio Lattuada di Milano: lavoro su Ulisse, sull’errare nel suo doppio significato di sbagliare/viaggiare, del viaggio alla ricerca di un riappropiamento possibile, del dolore dell’attraversamento, della fatica di colmare lo iato tra due sponde che sono anche due mostri (Scilla e Cariddi) o due mostruosità del nostro immaginario.
Nel 2007 sposta la mostra Odisseo Scilla e Cariddi alla Locanda del Perdono di Melegnano e inizia un intenso e ininterrotto sodalizio culturale con il poeta Guido Oldani insieme al quale sarà anche eletto nel direttivo della Permanente di Milano.
Nel 2008 cura la realizzazione della mostra collettiva itinerante “Una via Crucis” su testo di Guido Oldani. Avvia il ciclo di ritratti di poeti con il titolo di “Teste mozzate per ordine superiore”.
Nel 2009 entra a far parte della collezione del Museo Parisi-Valle di Taccagno (VA). Partecipa con le sue Teste di poeta, all’happening di poesia al Tempio di Adriano di Roma. Partecipa al progetto di Vittorio Ferri “Domino” assieme a Sonja Aeschlimann, Alvaro, Ignazio Moncada, Sara Montani, Augusto Sciacca, Togo, Susan Post. Allestisce la mostra “Passione e Incanto” a Spazio Tadini di Milano con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura della Regione Lombardia. E’ invitato alla biennale d’arte di Lodi. Progetta il Museo del Fango di Giampilieri.
Nel 2010 lavora intensamente al Museo del Fango che dirige: raccoglie opere e organizza la prima mostra del Museo del Fango nel palazzo dei duchi di S. Stefano a Taormina e Kalo Nero, un’estate di eventi d’arte e di cultura con mostre, dibattiti, presentazione di libri, film e spettacoli teatrali, dibattiti sulla sicurezza del territorio colpito dal disastro del 1° ottobre 2009.
Dal 4 dicembre 2009 al 4 febbraio 2010 allestisce la personale “I luoghi del mito” all’IIS Cesaris di Casarpusterlengo (LO), a cura di Amedeo Anelli.
Allestisce la personale di grafica “Cannaò è incisivo?”, presso i Centro Alzaia Naviglio Grande di Milano, dal 25 febbraio al 14 marzo 2010 e sempre al Centro Alzaia partecipa alla collettiva “Io la poesia e l’acquaforte”, dal 26/11/2010 al 10/1/201.
Dopo “L’arte di vivere l’arte”, personale di incisioni e sculture alla Galleria orafa Arcelli e Rossini e la partecipazione a “Semina verbi”, VII edizione della Mostra d’Arte Sacra curata da Amedeo Anelli presso il Museo Parrocchiale dei SS. Bartolomeo A e Martino V. di Casalpusterlengo.
Partecipa a Novecento Sacro in Sicilia, rassegna di maestri siciliani del XX sec.all’Albergo dei poveri di Palermo, dal 1° ottobre al 7 novembre 2010.
Dal 30 settembre al 31 dicembre 2010 allestisce la personale Lune d’agosto nel fango, presso il Genio Civile di Messina.
Il 2011 è l’anno di Cannaò alla Biennale di Venezia. É presente alla Biennale di Venezia Cinema con il film di Marco Dentici “Caldo Grigio caldo Nero” dedicato alla tragedia del 1° ottobre 2009 e a quello che ne è conseguito tra cui il Museo del Fango: è in questo contesto che è presente nel film.
E’ presente anche alle Biennale di Venezia Arte nel Padiglione Italia di Torino con una doppia presenza: con 4 delle opere che compongono il ciclo della Passione, e con 2 opere per il Domino, ideato da Vittorio Ferri.

Biennale d’Arte di Venezia: sono nove gli artisti che hanno esposto a Spazio Tadini selezionati per l’evento


Lorenzo Piemonti, Lorenzo Pietrogrande, Mario De Leo, Fausta Dossi, Michele Cannaò, Max Marra, Giovanni Cerri, Pio Tarantini, Giordano Morganti.

Giordano Morganti | Soldi d’artista


L’ opera “sanfigheuro” nasce da alcune considerazioni che comprendono la storia di due governi, i nostri ultimi due!, ma non aggiungo altro al riguardo. Invece dirò che l’oggettività di quest’opera concorre con alcuni miei pensieri che nulla hanno a che fare con l’erotismo fin troppo mortificato da esseri che appaiono ma non esistono.

Giordano Morganti San Figheuro Soldi d'artista
Giordano Morganti San Figheuro Soldi d'artista

Nasce a Milano nel 1956 ma è di origini senesi e ferraresi. Studia pittura alll’Accademia di Brera a Milano. Inizia a scattare le prime fotografie a nove anni con una kodak instanmatic. A diciassette anni inizia a collaborare con Vogue italia ritraendo lo scrittore Jorge Louis Borges. La collaborazione con Vogue continua per vent’anni pubblicando per uomo vogue e vanity fair numerose copertine a personaggi famosi fra cui il presidente Francoise Mitterand, Francesco Cossiga, Vanessa Paradis, Lou Reed, Carlo Rubbia, Kirk  Duoglas e moltissimi altri ancora. Collabora poi con Harpes Bazaar, Stern, Sette, Il Venerdì di Repubblica. Contemporaneamente al lavoro professionale che spesso lo porta a forti contrasti con l’editoria italiana “chiusa a riccio dentro idee vecchie e becere gestita da fotoeditor improvvisati”, si dedica anima e corpo alla ricerca personale. I suoi lavori sono volti al sociale ma sotto una nuova luce che vogue (unica testata riconoscente al suo lavoro) ne pubblica numerosi scatti. Entra negli ospedali psichiatrici e ci lavora per oltre trent’anni pubblicando una trilogia dal titolo P.H.FRANKENSTEIN; con oltre 230 fotografie che presenta a PALAZZO TE a Mantova nel 2007 in oltre sessanta scatti. Flavio Caroli scrive il testo di presentazione del libro. Vittorio Sgarbi è il primo fra tutti che comprende la qualità dei suoi lavori e li espone nelle sue grandi mostre museali fra cui “Il male”, “Da Tiziano a De Chirico e altre solitudini”, “Il ritratto interiore”, “Arte genio e follia”. Sempre Vittorio Sgarbi sostiene il lavoro di Morganti durante uno scandalo accesosi durante la mostra a PALAZZO TE a Mantova, portando alla riapertura della mostra con oltre 1500 visitatori nel solo giorno di chiusura. Molti lavori ancora, fra cui due ricerche sulla donna di prossima pubblicazione, uno su una coppia diversa, nature vive, luoghi non bene occupati, persone perdute. Oltre 60 le mostre personali e collettive solo negli ultimi 10 anni di lavoro in prestigiose sedi pubbliche e private. Ha partecipato alla Prima Biennale D’arte di Barcellona nel 1985 con 10 Opere tratte da “The Body”.
Unico italiano ad aver partecipato alla feira della Fotografia Tedesca a Monaco di Baviera con 3 opere. Ultima, e da poco chiusa, una personale alle Sale VIP
dell’aereoporto internazionale di Malpensa
che, incontrando un grande successo di pubblico, vi rimane per ben nove mesi. Curatore della mostra è lo Spazo Tadini di Milano, dove nel 2010 ho esposto, per la prima volta a Milano, la mostra Psichiatric Hospital Frankenstein.
Lavora esclusivamente in bianco e nero con pellicola e stampa personalmente ogni sua fotografia.

CALENDARIO MOSTRE

1975    Milano
Mostra “LA DONNA”
Galleria Molino delle Armi.

1980    Milano
Sicof “THE BODY” a cura di Lanfranco Colombo.

1981    New York
Mostra itinerante “12 FOTOGRAFI ITALIANI” Monas Hierogliphica.

1982    La Spezia
Centro Allende “GRANDI MAESTRI – i fotografi di Vogue” a cura di     Alberto Nodolini, 5 marzo 1982.

1983    Pechino
Museo d’Arte Moderna “MOSTRA REPUBBLICA CINESE”, donazione     Lanfranco Colombo.

Milano
“THE BODY” nella chiesa sconsacrata di Via Piero della Francesca.

1984    Berlino
Mostra Storica “LA FOTOGRAFIA TEDESCA”.

1985    Barcellona
Mostra “ 1° BIENNALE D’ARTE “ Catalogo ufficiale.

1987    Milano
Mostra a Palazzo Reale “ L’UOMO VOGUE 20 ANNI DI RITRATTI “     Catalogo Condé Nast ottobre.

Milano
Sicof Mostra “DONNE SENZ’ANIMA” a cura di Lanfranco Colombo.

1988    Milano
Mostra Galleria San Fedele “NIENTE” a cura di Alberto Piovani.

1991    Milano
Mostra Galleria Credito Valtellinese “ AMNESTY INTERNATIONAL “     curata da Giovanna Calvenzi.

1993    Milano
Mostra presso la biblioteca di Via  Senato “ FONDAZIONE DI     FOTOGRAFIA “ dedicato a  Lanfranco Colombo.

Bergamo
Mostra “ ACCADEMIA DI FERRARA “  Galleria d’Arte Moderna.

1994    Milano
Mostra Galleria San Fedele “ NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE “ curata     da Daniela Palazzoli. Dal 19 gennaio al 12 febbraio.

Roma
Mostra “ PROVINI D’AUTORE “ Centro Culturale Francese, P.zza     Navona. Catalogo Federico Motta. Dal 18 febbraio al 12 marzo.

1995    Varese
Mostra “ RITRATTI “ presso Rossi di Albizzate, curata da Alberto Piovani.

Milano
Teatro Franco Parenti “ STORIE DI DIPENDENZA “, dal libro di Emilio     Tadini.

Roma
Mostra “ RITRATTI ” Mostra d’Arte Moderna, curata da Franco Lefèvre .

1997    Milano
Mostra Multimedia Gallery. Dal 7 al 25 febbraio.

2000    Milano
Mostra della Rivista “ CITTA’ “. Galleria Antonio Iannone.  Dal 1 al 15     ottobre.

2001    Mantova
Mostra Galleria Bernardelli “ COME VEDONO I CANI “ antologica. Dal 8     settembre al 7 ottobre.

2002    Roma
I° Festival della Fotografia, presso la Galleria “ La Nuova Pesa “ collettiva     con Jannis Kunellis e Rebecca Horns. Dal 25 maggio a novembre.

Roma
Campidoglio “SENZA FISSA DIMORA” 22 giugno.

2003    Milano
Pelota, mostra collettiva durante la “ Fiera del Designer “ con 11 immagini,     maggio.

Roma
III° Festival della Fotografia “ Temple University “ “ CHI SIAMO “. Dal 17     maggio al 22 giugno. Catalogo Federico Motta.

Todi
IV° Festival Città di Todi “ NATURA MORTA: RIFIUTI “. La mostra tratta     della Follia, curata da Simona Marchini. Dal 18 luglio al 31 agosto.

Mantova
Mostra Galleria Area Bernardelli “ RESURREZIONI “ e catalogo, dal 6     settembre al 8 ottobre.

Milano
Mostra personale “ IL VOLTO “ curata da Toti Melzi. Fondazione Collegio     Università, 29 settembre.

Palermo
“DA TIZIANO A DE CHIRICO  e altre solitudini“ Albergo delle Povere, dal     11 ottobre al 11 gennaio 2004.

2004    Milano
Asta Sothebis “SCATTI PER BENE “. Catalogo De Agostini. Dicembre     2004.

2005    Torino
“IL MALE “ mostra curata da Vittorio Sgarbi, Palazzina di Caccia Stupinigi,     catalogo Skira.

Aosta
“RITRATTO INTERIORE “ mostra curata da Vittorio Sgarbi, dal 31 maggio     al 2 ottobre. Catalogo Skira.

Milano
Asta Sothebis “SCATTI PER BENE “. Catalogo De Agostini. Novembre.

Milano
Mostra “I SORDI E LA FISIOGNOMICA “ sottotitolata “ il silenzio e la     parola “ per lo spazio dedicato alle mostre, Libreria  Feltrinelli di Milano,     dal 9 novembre al 8 dicembre. Inaugura il 14 novembre onorandosi dell’     intervento dello storico dell’arte Flavio Caroli.

2006    Lodi
Mostra dal titolo “L’INQUIETUDINE DEL VOLTO –  da lotto a Freud da     Tiziano a De Chirico”, curata da Vittorio Sgarbi, presso le sale della B.i.p.     Italia City (Banca Italiana Popolare), è presente un’opera fotografica. Dal     11 novembre 2005 e chiude il 12 febbraio 2006, catalogo Skira editore.

Reggio Emilia
“IL VOLTO DELLA FOLLIA “ a Palazzo Magnani, curata da Sandro     Parmigiani, dal 12 novembre 2005 al 22 gennaio 2006, si tratta della più     grande mostra collettiva sulla malattia mentale con una raccolta di circa     500 scatti a partire da fotografie dell’ottocento fino alla contemporaneità.     La mostra è in un grande catalogo edito da Skira.

Varallo Sesia
Nelle sale di Palazzo D’Adda  una mostra personale, a dittico. Titolo: “      ESTERNINTERNI “. Per il trentennale dell’ Alpaa. La mostra inaugura il 9     luglio.

Milano
Galleria “Brera 5 “ di Montrasio, mostra personale inaugura il 30     novembre: “ MIND’S FRIENDS: THE NEW MONARCHY “. Catalogo     mostra.
Presentazione I° libro “ OPERAZIONE FRANKENSTEIN “ in tre volumi.     Silvana editoriale.

Bar Giamaica mostra curata da Pedrazzini. “ MINDS WALLS “ inaugura il     15 novembre.

2007    Mantova
L’assessorato ai beni culturali della città di Mantova per la serie “ I Grandi     Fotografi “ realizza una mostra occupante le sale di “ Palazzo Tè “: per la     prima volta sono esposti i 34 anni di lavoro di ricerca.

Denver
“IL VOLTO DELLA FOLLIA “ diventa mostra itinerante con prima tappa     Denver poi Parigi.
Parigi ultima tappa.

2008    Genova
Mostra Galleria VisionQuest “COLLETTIVO 180” dal 10 ottobre al 30     novembre

Milano
Mostra Galleria Cà di Frà “POLAROID” da novembre a gennaio.

Verona
Arte Fiera: Galleria Movimento, interpretazioni di “ P.H. Frankenstein “     eseguite da Giovanni Sesia e tre mie opere originali.

2009    Siena
Mostra Museale Fondazione Monte dei Paschi “ARTE GENIO E FOLLIA –     IL GIORNO    E LA NOTTE    DELL’ARTISTA” Ideatore e Curatore Mostra     VITTORIO SGARBI dal 30 gennaio al 21 giugno, catalogo MAZZOTTA.

Genova
Mostra personale Galleria VisonQuest “BLOOD ON BLOOD” dal 01     ottobre al 29 novembre.

Milano
Dibattito presso la sezione di Filosofia del’Università Statale, argomento     P.H.Frankenstein il 13 maggio, relatore prof. Massimo Rizzardini.

2010     Milano
Personale a “Spazio Tadini “ P.H. Frankenstein in allestimento completo       come a Palazzo Tè nel 2007. Dal 27 Ottobre al 27 Novembre.

Milano
Collettiva a “Spazio Tadini” dal 1 Dicembre al 18 Gennaio 2011. “ La            natività”.

2011    Roma
Collettiva a “Nuova Pesa” per il25° anniversario della gestione di Simona       Marchini.Presento un’opera inedita
“Il segno dei quattro” dal 4 Maggio al 20 Maggio

Milano
Malpensa sala vip Monteverdi “ p.h. Frankenstein” dal 2 dicembre al 30           maggio poi prorogata fino al 4 Novembre.

Venezia
Biennale” 5 mie opere” parteciperanno alla fondazione del “ Museo della     Follia” di Vittorio Sgarbi  a Torino inaugurazione il 29 Novembre

Milano
Collettiva a ” Spazio Tadini “I Muri dopo Berlino si chiamano frontiere dal     16 giugno al 29 luglio

Milano
Collettiva “Spazio Tadini” Soldi d’artista presentata  l’opera ” Sanfigheuro     69″

La fotografia di Pio Tarantini ha aperto la nuova stagione espositiva a Spazio Tadini


Spazio Tadini ha aperto la stagione 2011/2012 con una mostra fotografica sul tema del “mosso”, Imago, di Pio Tarantini. Trenta lavori che contraddistinguono un lavoro fotografico di ricerca commentato dal critico Roberto Mutti. All’inaugurazione del 21 settembre, un pubblico di artisti, fotografi, pittori e appassionati d’arte ha animato la serata confermando l’apprezzamento al lavoro di Tarantini (ww.pio.tarantini.com) e al progetto culturale di Spazio Tadini. Anche in questa occasione, infatti, la mostra è diventata un’opportunità di dialogo sul mondo della fotografia tra critici del settore e fotografi e, nel corso dell’esposizione Imago metterà in calendario i primi di ottobre un incontro – dibattito sulla fotografia “L’Ombra del Vero: la fotografia tra realtà e finzione” con la partecipazione di Roberta Valtorta, Sergio Giusti, Roberto Mutti e Pio Tarantini.

Spazio Tadini riprende anche gli appuntamenti culturali con un incontro sulla filosofia e la musica con Alberto Fortis intervistato dalla filosofa Maria Giovanna Farina (mercoledì 12 ottobre). Mentre venerdì 30 settembre, presenterà un ciclo di corsi dedicati al tema Le donne e l’estetica (Cosa significa oggi essere belle? I canoni estetici invitano sempre più le donne contemporanee ad inseguire una bellezza artefatta, chirurgicamente  manipolata. Una “violenza” alla donna perchè ne reprime la sua individualità e la costringe ad inseguire il mito impossibile dell’eterna giovinezza. Il centro culturale Spazio Tadini vuole offrire alle donne l’opportunità di parlare di bellezza in modo diverso, dove la bellezza va a braccetto con la salute e con l’accettazione del sè. Per questa ragione propone una serie di workshop dedicati alla donna contemporanea coinvolgendo delle esperte su temi che riguardano: il trucco, la ginnastica facciale e la ginnastica pelvica. Il 30 settembre alle ore 21 le tre esperte, presenteranno i corsi. Chi si iscrive in quell’occasione riceverà uno sconto. (presto sul sito il dettaglio dei corsi e il programma).

Spazio Tadini con l’occasione ringrazia tutti gli artisti che hanno esposto alla scorsa stagione 2010/2011: Giordano Morganti (fotografo), Silva Battisti, Dario Zaffaroni, Damss, Aurelio Gravina, Paolo Basevi, Giovanna Pesenti, Andrea Brera (fotografo), Pilar Dominguez, Mario De Leo e gli artisti che hanno partecipato alla collettiva Natività 2010 (Silvia Battisti, Giovanna Pesenti, Lucio Perna, Aurelio Gravina, Daniela Arnoldi e Marco Sarzi-Sartori, Luciano Mereghetti, Giovanni Gurioli, Francesca Magro, Gianfranco Testagrossa, Giuseppe Giacobino, Mario de Leo, Gabriele Poli, Bruno Calì, Donatella Violi, Bianca Visentini, Enzo Silvi, Paolo Basevi, Giordano Morganti, Lamu – Tanya, Andrea Cheisse Matteucci, Roberto Cosimi, Paolo Valle, Sabrina Miconi, Kazuto Kategami, Max Marra) e alla seconda edizione de I muri dopo Berlino si chiamano frontiere (Giordano Morganti, Francesca Magro, Daniela Tomerini, Mario De Leo, Alberto Cosimi, Anna Finetti, Celina Spelta, Pierantonio Verga, Marta Mezinska, Anne Delaby, Riccardo Corti, Valente Taddei, Enzo Silvi, Claudio Cionini, Angelo Cesana, Claudio Borghi, Alessandro Savelli, Maria Kasakova, Antonio Pizzolante, Dario Zaffaroni, Dabbah Sylvia, Salvo Barone, Gennaro Giovanni, Nisveta, Giovanni Iudice, Giuseppe Cassibba, Arturo Barbante, Guglielmo Manenti, Gianni Allegra, Gabriele Ercoli, Giorgio Vicentini, Barbieri Alberto, Elena Strada, Giuseppe Giacobino, Silvia Salvarani, Lucio Perna, Andrea Mazzola, Manuela Franco, Alkan Nallbani, Gianfranco Testagrossa, Artan Shabani, Samuele Polacco, Raffaella Formenti, Ruggero Maggi, Federico Massa, Grazia Ribaudo, Daniela Nenciulescu, Alisabetta Oneto, Mari Jana Pervan, Mera, Giuliana Maldini, Simone Mattiolo, Aurelio Gravina, Silvia Battisti, Luciana Pestalozza, Marina Falco, Max Marra, Cesare Giardini, Giovanni Cerri, Pino Lia, Vanna Chiarion, Michele Cannaò, Teresa Maresca, Gabriele Poli, Sabrina Miconi, Elena Boselli, Sanja Milenkovic, Marco Baj, Clara Bartolini, Paolo Basevi, Franco Marrocco, Agron Hasanaj, Amalia Cangiano, Micaela Tornaghi, Ruif Elisabeth, Giancarlo Nucci, Elena Locatelli, Scegle, Carmen Papagni, Matilde Ferradini, Enzo Meroni, M. Chiara Rossetti, Antoh Mansueto, Midori Mc Cabe, Romina Berto, Antonio Biondini, Carmen Carlotta, Domenico Vasciarelli, Enrico Picozzi, Patrizia Epifania, Pietro Galbusera, Francesco Baini, M. Laura Ortolina, Henry Panzeri, Vincenzo Amelio, Salvatore Longo, Luciano Cirillo, Simone Galimberti, Carlo Catiri, Floriana Quaini, Giovanni Battista Pedrazzini, Antonio Musella, Steve Pilar Dominguez, C. Ambrogio Crespi, Egidio Rota, Mario Marchitiello, Salvatore Longo, Antonio Colò, Eva Santin, Morena Mambrini, Tommaso Vei, Rocco Cirone, Enrica Mogavero, Liliana Ferri, Giorgio Colò, Salvatore Longo, Enrico Picozzi).

 

Spazio Tadini: “I MURI DOPO BERLINO SI CHIAMANO FRONTIERE”


Sono 119 gli artisti che partecipano a “I MURI DOPO BERLINO SI CHIAMANO FRONTIERE. Un pezzo originale del Muro di Berlino – su gentile concessione dell’importante collezionista e mercante d’arte Pierre Kaloussian Velissiotis: “Lo sguardo della speranza” – accompagnerà l’esposizione collettiva dal 16 giugno al 29 luglio 2011 a Spazio Tadini.

L’Italia è diventata terra d’approdo di migliaia di persone, da Paesi poveri e in guerra, in cerca di una vita migliore. Quelli che arrivano, sono i profughi, i disperati, noi quelli che accogliamo e soccorriamo, la “breccia” nel muro dell’Europa, la spiaggia, l’ultima, la frontiera, la prima, la speranza, sempreverde, il lavoro, nero, il diritto, violato, cercato, preteso, esteso, difeso. La Francia è arrivata a chiedere il blocco dei treni dall’Italia e il nostro Paese si ritrova con “gli ultimi” e come gli ultimi, fuori dalla porta. Mentre il Mar Mediterraneo è diventato il cimitero di centinaia di disperati…  Spazio Tadini, attraverso questa iniziativa vuole stimolare l’attenzione sul problema, tra l’altro proprio a Milano, dove nella spietata campagna elettorale tra centrodestra e centrosinistra, si è scelto come ago della bilancia anche la realizzazione della moschea e del centro culturale islamico…

La mostra è accompagnata dall’apertura di un blog: SPEAKER’S CORNER, curato da Modou Gueye (che darà vita anche a serate di spettacolo e incontro) e dalla presentazione, il 27 giugno, della CARTA MONDIALE DEI MIGRANTI: un documento eccezionale! E’ stata elaborata, nel corso di cinque anni, grazie al contributo di oltre 5000 persone provenienti da tutto il mondo. E’ in assolto la prima carta dei diritti elaborata interamente dal basso, da persone singole, senza avalli istituzionali.

A promuovere la Carta in Italia, impegnandosi per la sua diffusione è stata la rete Primo Marzo

All’iniziativa del 27 giugno parteciperanno:
Cècile Kashetu Kyenge(coordinatrice/portavoce della rete primo marzo)
Stefania Ragusa(giornalista, scrittrice e fondatrice della rete primo marzo)
Cristina Sebastiani(fondatrice della rete primo marzo e blogger)
Paolo Buffoni (Arci)
Giuseppe Cassibba, artista e ideatore del logo del Primo Marzo

I 119 artisti che partecipano alla mostra collettiva sono:

Agron Hasanaj, Alberto Cosimi, Alessandro Savelli, Alisabetta Oneto, Alkan Nallbani, Amalia Cangiano, Andrea Mazzola, Angelo Cesana, Anna Finetti, Anne Delaby, Antoh Mansueto, Antonio Biondini, Antonio Colò, Antonio Musella, Antonio Pizzolante, Artan Shabani, Arturo Barbante, Aurelio Gravina, Barbieri Alberto, C. Ambrogio Crespi, Carlo Catiri, Carmen Carlotta, Carmen Papagni, Celina Spelta, Cesare Giardini, Clara Bartolini, Claudio Borghi, Claudio Cionini, Dabbah Sylvia, Daniela Nenciulescu, Daniela Tomerini, Dario Zaffaroni, Domenico Vasciarelli, Egidio Rota, Elena Boselli, Elena Locatelli, Elena Strada, Enrica Mogavero, Enrico Picozzi, Enrico Picozzi, Enzo Meroni, Enzo Silvi, Eva Santin, Federico Massa, Floriana Quaini, Francesca Magro, Francesco Baini, Franco Marrocco, Gabriele Ercoli, Gabriele Poli, Gennaro Giovanni, Giancarlo Nucci, Gianfranco Testagrossa, Gianni Allegra, Giordano Morganti, Giorgio Colò, Giorgio Vicentini, Giovanni Battista Pedrazzini, Giovanni Cerri, Giovanni Iudice, Giuliana Maldini, Giuseppe Cassibba, Giuseppe Giacobino, Grazia Ribaudo, Guglielmo Manenti, Henry Panzeri, Liliana Ferri, Luciana Pestalozza, Luciano Cirillo, Luciano Cirillo, Lucio Perna, M. Chiara Rossetti, M. Laura Ortolina, Manuela Franco, Marco Baj, Mari Jana Pervan, Maria Kasakova, Marina Falco, Mario De Leo, Mario Marchitiello, Marta Mezinska, Matilde Ferradini, Max Marra, Mera, Micaela Tornaghi, Michele Cannaò, Midori Mc Cabe, Morena Mambrini, Nisveta, Paolo Basevi, Patrizia Epifania, Pierantonio Verga, Pietro Galbusera, Pilar Dominguez, Pino Lia, Raffaella Formenti, Riccardo Corti, Rocco Cirone, Romina Berto, Ruggero Maggi, Ruif Elisabeth, Sabrina Miconi, Salvatore Longo, Salvatore Longo, Salvatore Longo, Salvo Barone, Samuele Polacco, Sanja Milenkovic, Scegle, Silvia Battisti, Silvia Salvarani, Simone Galimberti, Simone Mattiolo, Steve, Teresa Maresca, Tommaso Vei, Valente Taddei, Vanna Chiarion, Vincenzo Amelio

Spazio Tadini è una associazione culturale non profit, fondata da Francesco Tadini e Melina Scalise.

Qualche link per comprendere il lavoro parallelo che Francesco Tadini sta realizzando per l’Archivio Emilio Tadini:

http://francescotadini.net/

http://francescotadini.net/emilio-tadini-archivio/emilio-tadini-archivio-immagini/emilio-tadini-opere-su-carta/

 

http://francescotadini.net/emilio-tadini-archivio/emilio-tadini-archivio-immagini/emilio-tadini-fotografie/emilio-tadini-foto-per-color-co/

http://francescotadini.net/emilio-tadini-archivio/emilio-tadini-testi-critici/emilio-tadini-valerio-adami/

http://francescotadini.net/emilio-tadini-archivio/emilio-tadini-torno-subito/