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Sergio Sansevrino | Soldi d’artista


La materia, del sole, delle stelle e dell’universo ha coniato il valore di queste monete; nel riflesso radioso e smisurato dell’infinto. Sergio Sansevrino

Attraverso gli aspetti di un recupero progressivo del passato sulla base di una struttura volta a ricostruire gli sviluppi di un flusso di coscienza che procedendo a ritroso si perde negli anfratti più reconditi della mente. Una documentazione di mondi che rappresentano e inducono a loro volta a diversi stadi di coscienza. Molteplici i riferimenti, le suggestioni, i simboli: dalla letteratura alla favola, dalla storia all’utopia. Così potrebbe definirsi la ricerca di Sergio Sansevrino milanese di nascita (1965).
L’anno seguente la maturità tecnica decide che la pittura sarà il suo impegno totale. Si iscrive alla Scuola Superiore degli Artefici di Brera, seguendo i corsi con i docenti: Sabina Capraio Colantuoni (disegno), Luciana Manelli (tecniche del disegno) e con Luca Vernizzi (disegno per figura). Vive con la sua famiglia tra Milano e il lago di Como. Ha esposto in un centinaio di mostre, tra collettive personali e rassegne, i suoi lavori si trovano in collezioni pubbliche e private.

Sull’opera di Sansevrino hanno scritto:
Donatella Airoldi, Giulia Airoldi, Sabrina Arosio,Marco Baj, Giorgia Berra, Felice Bonalumi, Cinzia Bossi Bollino, Roberto Borghi, Rossana Bossaglia, Claudio Caserta, Luciana Cataldo,Sergio Dangelo, Marilena Di Tursi, Sara Fontana, Armando Ginesi, Lorella Giudici, Antonella Marino, Pietro Marino, Elisabetta Mero, Domenico Montalto, Francesca Pagliuca, Mimma Pasqua, Stefano Sassi, Paola Sandionigi, Ida Terraciano, Alberto Veca, Paola Zorzi.

Opere in permanenza:
Collezioni Civiche Raccolte d’Arte Palazzo Marliani-Cicogna, Busto Arsizio (Va); Museo Arte Contemporanea di Pavia; Ospedale Civile A. Manzoni Lecco; Istituto Italiano di Cultura Bruxelles; Civico Museo Parisi–Valle, Maccagno (Va); Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna; Liceo Legnani Saronno (Va); Istituto Romeno di Cultura Umanistica, Venezia; Pinacoteca Civica di Ripe S.Ginesio (MC); Collezione BauForm, Maracalagonis (CA);  Boiroin Laboratoires, Lione France; Museo Gianni Rodari “Spazio della Fantasia” Pieve Torina (MC); Museo del Fango (museo itinerante). Archivio Storico di Vigevano (PV).

Premi:
2004 Premio Movimento Segrete di Bocca 2004, finalista, Libreria Bocca Milano.
Premio di pittura Città di Busto Arsizio 2004, finalista, Fondazione Bandera per l’Arte, Busto Arsizio (VA).
3° Premio internazionale d’Arte Pavia, finalista, Castello Visconteo Pavia.
2007 5°Premio d’arte Donato Frisia, finalista, Palazzo Prinetti Merate (CO).
2009 9°Premio di pittura città di Novara, segnalato, Palazzo del Broletto, Novara.

Flavia Mensen | Soldi d’artista


Io sinceramente penso che sia stata una grande opportunità creare qualcosa che rappresenta ciò che realmente conta nella vita. Ciò non ha nulla a che fare con i beni materiali. Le cose reali nella vita sono semplici, fondamentali, tuttavia dimenticate. Il rispetto, l’amore e la compassione verso tutte le creature viventi dovrebbero essere al di sopra di stupidi acquisti o sogni. Io ricerco una vita con valori più semplici e desidererei che tutti potessero tentare di fare la stessa cosa.

Flavia Mensen è nata a San Paolo, Brasile.
A 16 anni incomincia a studiare comunicazione e nel 2003 si laurea in pubblicità presso una delle più prestigiose università del Brasile, Pontifícia Universidade Católica, con il massimo dei voti.
A 24 anni, segue un corso biennale presso la rinomata Escola Superior de Propaganda e Marketing e, due anni dopo consegue un master in fotografia presso la scuola SENAC.
Come fotografa ha avuto l’opportunità di lavorare con diversi soggetti e clienti molti importanti.
Nel 2007 viene assunta della Compagnia Americana Princess Cruises e gira il mondo come la fotografa ufficiale.
Durante il suo ultimo viaggio incontra un Italiano, quello che poi diventerà suo marito e, un anno dopo,  si transferiscono a Milano.
A Milano riprende a studiare arte e frequenta il corso di illustrazione presso L’Istituto Europeo di Desing, IED.
Da allora ha cominciato a creare illustrazione per clienti vari in paesi diversi, come GoodMood e Odebrecht.
Partecipa anche a delle mostre annuali presse La Stamperia d’Arte di Pilar Dominguez.
Con techniche miste e strumenti digitali lei cerca di rappresentare semplici e dolci aspetti della vita.

Arturo Barbante | Soldi d’artista


Banconota Arturo Barbante Soldi d'artista
Banconota Arturo Barbante Soldi d'artista

L’opera pensata per “Soldi d’Artista” da Arturo Barbante, detta 1000 Oboli, guarda all’antica Magna Grecia come punto di riferimento per una società democratica a misura d’uomo,dove gli scambi economici e culturali sono pensati e finalizzati unicamente alla crescita della polis.

Banca dell’Agorà è infatti la Banca emittente, una Banca pensata per tutta la comunità, strumento di costruzione ed edificazione civile; insomma una banca “al servizio” e non del profitto, non della speculazione, non luogo degli “affaire”. Il simbolo della Dea Minerva, la Dea della Sapienza, ripetuto più volte sul lato A, sino a coprire tutta la superficie del foglio, oltre ad assumere un valore grafico, diventa elemento rappresentativo di un alto valore morale ed etico posto a guida della polis stessa. Al centro, sul lato B, collocato in posizione dominante, si trova la Civetta, animale simbolo legato alla Dea Minerva, sua “icona” propiziatrice e dispensatrice di fortuna. Ai lati del “Soldo d’artista” spiccano i due simboli dell’eroe greco, incoronato con foglie d’alloro. E’ l’immagine dell’ eroe – atleta che con il valore della sua forza, della sua bellezza, del suo coraggio, celebra la sua collettività, non attraverso i miti della ricchezza, ma attraverso il canto della poesia. 

Banconota Arturo Barbante Soldi d'artista
Banconota Arturo Barbante Soldi d'artista

Arturo Barbante vive a Vittoria, dove è nato nel 1944 e dove ha insegnato fino al 2001 Disegno e Storia dell’Arte negli istituti medi superiori. Si è occupato di tradizioni popolari e di folclore, traendone spunto per proporre, anche a fini di promozione turistica, manifestazioni come Il corteo di re Cucco, nella frazione di Scoglitti, e Il Presepe monumentale notturno, a Vittoria. In tutti questi anni ha contribuito significativamente alla vita culturale della sua città, dando vita a manifestazioni e mostre, tra cui l’allestimento nel Museo Polivalente di Vittoria, della Mostra didattico-documentaria sulla città. Ha curato costumi e scenografie della Sacra Rappresentazione del Venerdì Santo, che si tiene ogni anno in occasione della Pasqua a Vittoria. Altro campo nel quale si è impegnato è la grafica per l’editoria e la pubblicità.

Intensa in questi ultimi anni la sua attività artistica, è presente in rassegne collettive di notevole rilievo, come Recupero presso la Galleria d’Arte moderna Paternò,dove si trova una sua opera in collezione permanente. Recupero uno, organizzata da Francesco Gallo per gli spazi del Castello Normanno di Montalbano Elicona, Artisti Iblei per Vittoria, VisionAria alla Galleria degli Archi di Comiso, 100 Artisti Intorno al Giardino ancora alla Galleria degli Archi di Comiso e alla Fondazione Bufalino, poi ancora Caro Pan presso lo Spazio Vitale In, Catania, Blu Splash Galleria Artè di Acireale, Chiaroscuro alla Galleria d’Arte Koinè Gruppo Fai di Scicli, e ancora ArtFair in OpenCity al Palazzo dei Congressi di Roma, Orme. Essenze di un miraggio – Migranti e Migrazioni alle Ciminiere di Catania. Nel 2009 è presente all’Arte Fiera di Longarone e a Milano presso lo Spazio Tadini per la mostra I muri dopo Berlino. Con Giuseppe Cassibba e Giovanni Iudice realizza la mostra Attraversando Kamarina presso gli spazi del Sud-Est di Scoglitti. Tra le ultime presenze vanno ricordate Contra. Il trionfo dell’immagine. Artisti di Con-fine, presso la Galleria Civica Comunale di Enna. La sua ultima mostra personale si è tenuta nell’agosto 2010 presso la galleria Koinè di Scicli. E’ presente nel mese di Luglio 2011 presso la Galleria d’arte moderna di Catania “Le Ciminiere” per la mostra “Made in Sicily”.E’ presente alla manifestazione CHOCOBAROCCO nella Rassegna d’arte Sostaincorso. Ha partecipato alla Mostra D’Arte Contemporanea Interazioni presso la Forum Factory – Berlino, nello stesso periodo è stata inaugurata l’edizione Palermitana della Mostra MADE in SICILY presso l’ex Albergo delle Povere.