Arturo Barbante | Soldi d’artista

Banconota Arturo Barbante Soldi d'artista
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L’opera pensata per “Soldi d’Artista” da Arturo Barbante, detta 1000 Oboli, guarda all’antica Magna Grecia come punto di riferimento per una società democratica a misura d’uomo,dove gli scambi economici e culturali sono pensati e finalizzati unicamente alla crescita della polis.

Banca dell’Agorà è infatti la Banca emittente, una Banca pensata per tutta la comunità, strumento di costruzione ed edificazione civile; insomma una banca “al servizio” e non del profitto, non della speculazione, non luogo degli “affaire”. Il simbolo della Dea Minerva, la Dea della Sapienza, ripetuto più volte sul lato A, sino a coprire tutta la superficie del foglio, oltre ad assumere un valore grafico, diventa elemento rappresentativo di un alto valore morale ed etico posto a guida della polis stessa. Al centro, sul lato B, collocato in posizione dominante, si trova la Civetta, animale simbolo legato alla Dea Minerva, sua “icona” propiziatrice e dispensatrice di fortuna. Ai lati del “Soldo d’artista” spiccano i due simboli dell’eroe greco, incoronato con foglie d’alloro. E’ l’immagine dell’ eroe – atleta che con il valore della sua forza, della sua bellezza, del suo coraggio, celebra la sua collettività, non attraverso i miti della ricchezza, ma attraverso il canto della poesia. 

Banconota Arturo Barbante Soldi d'artista
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Arturo Barbante vive a Vittoria, dove è nato nel 1944 e dove ha insegnato fino al 2001 Disegno e Storia dell’Arte negli istituti medi superiori. Si è occupato di tradizioni popolari e di folclore, traendone spunto per proporre, anche a fini di promozione turistica, manifestazioni come Il corteo di re Cucco, nella frazione di Scoglitti, e Il Presepe monumentale notturno, a Vittoria. In tutti questi anni ha contribuito significativamente alla vita culturale della sua città, dando vita a manifestazioni e mostre, tra cui l’allestimento nel Museo Polivalente di Vittoria, della Mostra didattico-documentaria sulla città. Ha curato costumi e scenografie della Sacra Rappresentazione del Venerdì Santo, che si tiene ogni anno in occasione della Pasqua a Vittoria. Altro campo nel quale si è impegnato è la grafica per l’editoria e la pubblicità.

Intensa in questi ultimi anni la sua attività artistica, è presente in rassegne collettive di notevole rilievo, come Recupero presso la Galleria d’Arte moderna Paternò,dove si trova una sua opera in collezione permanente. Recupero uno, organizzata da Francesco Gallo per gli spazi del Castello Normanno di Montalbano Elicona, Artisti Iblei per Vittoria, VisionAria alla Galleria degli Archi di Comiso, 100 Artisti Intorno al Giardino ancora alla Galleria degli Archi di Comiso e alla Fondazione Bufalino, poi ancora Caro Pan presso lo Spazio Vitale In, Catania, Blu Splash Galleria Artè di Acireale, Chiaroscuro alla Galleria d’Arte Koinè Gruppo Fai di Scicli, e ancora ArtFair in OpenCity al Palazzo dei Congressi di Roma, Orme. Essenze di un miraggio – Migranti e Migrazioni alle Ciminiere di Catania. Nel 2009 è presente all’Arte Fiera di Longarone e a Milano presso lo Spazio Tadini per la mostra I muri dopo Berlino. Con Giuseppe Cassibba e Giovanni Iudice realizza la mostra Attraversando Kamarina presso gli spazi del Sud-Est di Scoglitti. Tra le ultime presenze vanno ricordate Contra. Il trionfo dell’immagine. Artisti di Con-fine, presso la Galleria Civica Comunale di Enna. La sua ultima mostra personale si è tenuta nell’agosto 2010 presso la galleria Koinè di Scicli. E’ presente nel mese di Luglio 2011 presso la Galleria d’arte moderna di Catania “Le Ciminiere” per la mostra “Made in Sicily”.E’ presente alla manifestazione CHOCOBAROCCO nella Rassegna d’arte Sostaincorso. Ha partecipato alla Mostra D’Arte Contemporanea Interazioni presso la Forum Factory – Berlino, nello stesso periodo è stata inaugurata l’edizione Palermitana della Mostra MADE in SICILY presso l’ex Albergo delle Povere.