Archivi categoria: Emilio Tadini

Tutte le iniziative, le mostre e le notizie su Emilio Tadini

La deposizione


Nell’ambito del Palinsesto I talenti delle donne del Comune di Milano e con il patrocinio del Municipio 3, Giovedì 11 giugno alle ore 21, on line, potrete assistere ad una presentazione del testo teatrale scritto da Emilio Tadini nel 1997 edito da Einaudi e andato in scena al Franco Parenti per la regia di Rith Shammah interpretato da Anna Nogara. La presentazione sarà visibile sulla pagina Facebook in diretta.

Il testo teatrale è il monologo di una donna accusata di aver ucciso sette uomini di cui non sono stati rinvenuti i cadaveri. E’ un testo altamente simbolico e che lancia alcune riflessioni sulla condizione della donna nella società.

Una donna in bilico tra l’essere santa e essere meretrice, una donna sempre sottoposta a giudizio, sempre in scena, oggetto del peccato e madre santa.

L’analisi sarà svolta da Melina Scalise studiosa del pensiero di Tadini e psicologa.

Sfilata di abiti ispirati a Tadini con l’istituto caterina da siena e municipio 3


Milano Fashion Week 2020Contaminazioni: Tadini e la multiculturalità. Sfilata degli abiti realizzati dagli studenti 21 Febbraio ore 18 Casa Museo Spazio Tadini (su invito) 23 Febbraio ore 18 Auditorium Stefano Cerri (ingresso libero)

Conoscenza, Multiculturalità, Scoperta e ri-scoperta delle proprie radici, Condivisione di usi e costumi attraverso lo studio dell’abito, Valorizzazione delle diversità, Innovazione e tradizione.

C’è clima reale e surreale in cui convergono componenti letterarie, oniriche, personaggi, oggetti di uso quotidiano e dove le coordinate spazio-tempo sono annullate. Gli abiti della collezione “Contaminazioni”, ispirata dal multiculturalismo e dallo scrittore e pittore Emilio Tadini, sono nati per sperimentare e mettere alla prova le idee. Nelle sfilata del 21 febbraio presso la Casa Museo Spazio Tadini e del 23 febbraio presso l’Auditorium Stefano Cerri il pubblico avrà modo di viaggiare tra le passioni di oltre quaranta Paesi e quattro continenti da cui provengono gli studenti dell’Istituto milanese “Caterina da Siena” per rileggere in chiave contemporanea gli abiti e i costumi tradizionali.

I punti di forza del lavoro svolto dai ragazzi di moda, comunicazione e design non si limitano solo allo studio e alla ri-scoperta di nazioni più o meno lontane, ma continuano sulla strada che porta alle radici personali e alla condivisione, attraverso la progettazione e la realizzazione di un capo artigianale, di uno slogan, di una scenografia, delle grafiche.

Ogni opera è ricca di colori e suggestioni, come quelle che descrive Emilio Tadini nel libro “La lunga notte” (Rizzoli, 1987): «Tutte le strade che portavano a Loreto erano piene di gente. Viale Abruzzi, corso Buenos Aires, via Andrea Doria, viale Brianza, viale Monza, via Padova, via Leoncavallo, via Porpora… Chi era nella piazza non poteva più andar via, costretto com’era da tutti quelli che continuavano a venire». Quelle stesse strade vengono ogni giorno percorse dagli studenti prima di entrare a scuola, un luogo che si sforza di proporre con loro e per loro un’identità dinamica e non statica, una speranza, sempre e ovunque, una finestra di opportunità per il futuro.

Inizio sfilata:

  • 21/02/2020 ore 18:00 Casa Museo Spazio Tadini, Via Niccolò Jommelli, 24, Milano (ingresso su invito).
  • 23/02/2020 ore 18:00 Auditorium Stefano Cerri, via Carlo Valvassori Peroni, 56, Milano (ingresso libero fino ad esaurimento posti)

Per informazioni e contatti: prof. Pamela D’Antico pamela.dantico@iiscaterinadasiena.edu.it

Partner: Municipio 3 del Comune di Milano / Casa Museo Spazio Tadini / Centro di Formazione Professionale AFOL Metropolitana – sede di Cologno Monzese /Associazione Italiana Pellicciai

«Ci piace molto questo dialogo tra arte e moda. Emilio Tadini aveva collaborato con grandi stilisti come Armani, Krizia e Missoni come consulente. I quadri di Emilio Tadini sono il risultato di contaminazioni di vari linguaggi espressivi, anche interculturali, come per esempio l’arte africana. La sua era una ricerca sull’uomo e sul senso della vita tra spiritualità e vita materiale, pertanto il rapporto tra gli uomini e le cose, tra l’abito e l’uomo era spesso oggetto di analisi. La Casa Museo Spazio Tadini, dove c’è un’esposizione permanente del suo lavoro, offre percorsi sempre attuali, perché intrisi delle grandi domande esistenziali».

Melina Scalise, Responsabile archivio Casa Museo Spazio Tadini

 «Sono orgogliosa di questa bella collaborazione tra gli studenti e il Municipio 3. Ormai si tratta di un appuntamento tradizionale. Ogni anno grazie all’Istituto “Caterina da Siena” anche il nostro territorio dà un contributo originale e di qualità alla Settimana della Moda, un evento così tipicamente meneghino. La rete con le scuole, i poli culturali e il Municipio funziona».

Caterina Antola, Presidente Municipio 3

«Continua il lavoro di valorizzazione dei gioielli artistici del nostro Municipio grazie alla collaborazione preziosa delle nostre scuole. L’anno scorso con Casa Boschi Di Stefano, quest’anno con lo Spazio Tadini, gli studenti dell’Istituto “Caterina da Siena” si trasformano in agenti speciali per scovare le bellezze del territorio, leggerle in modo inedito e farle rivivere con le proiezioni e i modelli che faranno sfilare»

Luca Costamagna, Assessore cultura Municipio 3, Milano

«Dagli studenti e dai docenti dell’Istituto “Caterina da Siena” apprendiamo una bella lezione: la moda non è solo lusso e grandi marchi, la moda può essere anche educazione alla differenza. Come le opere di Tadini, anche i modelli di questa sfilata sono ispirati da un contesto multiculturale. Milano è una città che sa accogliere, così come il Municipio 3 e le sue scuole, che salgono in cattedra quando si parla di valorizzare le differenze e renderle arte e splendidi vestiti».

Manuela Sammarco, Presidente della Commissione educazione Municipio 3 

La sfilata ‘Contaminazioni’ testimonia l’impegno costante della nostra scuola a valorizzare le differenze, in un clima di condivisione e di riconoscimento della ricchezza inesauribile della pluralità. Guardando le opere di Emilio Tadini, gli studenti e le studentesse si sono immersi nel clima surreale delle sue creazioni ed hanno attraversato come in una fiaba le sue città in cui, annullate le leggi dello spazio e del tempo, c’è posto per tutti. Ispirati da questo mondo a colori, hanno scoperto il patrimonio di usi, costumi, storie e memorie, che ciascuno porta con sé in una scuola multiculturale come la nostra. Attraverso abiti, accessori e immagini ci raccontano cosa significa essere cittadini del mondo.

Desidero ringraziare quanti hanno contribuito alla realizzazione di questo evento, in primis Melina Scalise, responsabile e fondatrice della Casa Museo Spazio Tadini insieme a suo marito Francesco Tadini dal 2006.

Un ringraziamento a tutto il personale coinvolto a vario titolo nella realizzazione della sfilata e in particolare alle docenti, con cui condivido l’idea che la qualità dell’istruzione può essere garantita solo da una scuola aperta al mondo.

Antonella Maria Benedetta Cutro, Dirigente scolastica I.I.S. “Caterina da Siena”

Informazioni aggiuntive

I. I. S. “Caterina da Siena”

L’Istituto d’Istruzione Superiore “Caterina da Siena” è da oltre cento anni inserito nel contesto sociale e culturale della città. La visione che ha accompagnato la scuola nasce da una cultura che s’immagina, non solo una cultura delle immagini. Si può sintetizzare in questo modo l’intera offerta formativa nei settori della Moda e del Design della Comunicazione, due volti di un unico progetto capace di offrire agli studenti uno sguardo acuto verso un futuro da inventare. Un futuro che il “Caterina da Siena” cerca di anticipare con l’innovazione didattico-organizzativa e la comunicazione con le aziende di settore, le Università e le Istituzioni.

https://www.iiscaterinadasiena.edu.it/pvw/app/MIIP0011/pvw_sito.php

Casa Museo Spazio Tadini

Spazio Tadini è uno spazio privato gestito dai proprietari e fondatori Francesco Tadini, figlio di Emilio Tadini, regista ed autore televisivo e dalla moglie Melina Scalise, psicologa e giornalista. Ospita l’archivio Emilio Tadini e ha in mostra permanente opere dell’artista. Lo Spazio era sede dello studio dell’artista e, ancor prima, di un’antica Casa Editrice e tipografia “Grafiche Marucelli”. Durante l’anno vengono allestite mostre temporanee di pittura e fotografia. È una delle case museo della città di Milano inserite nel circuito Storie Milanesi che raccoglie 16 luoghi dove hanno vissuto personaggi fondamentali per il loro contributo artistico e culturale alla città.

L’idea ispiratrice, su cui si fonda il centro culturale, è di mantenere vivo lo spirito con cui Emilio Tadini si avvicinava alle arti attraverso uno sguardo ecclettico e multiculturale. Spazio Tadini ormai dal 2006 produce e ospita manifestazioni culturali e artistiche di vario livello anche di taglio internazionale. Ogni anno propone un centinaio di eventi come: mostre, concerti, spettacoli, presentazioni editoriali, convegni.

È possibile visitare lo Spazio Tadini da mercoledì a sabato (15.30/19.30), domenica solo su prenotazione di visite guidate. L’ingresso è libero e le visite guidate a pagamento.

www.spaziotadini.com

AFOL Metropolitana

Il Centro di Formazione Professionale di AFOL Metropolitana nella sede di Cologno Monzese attiva percorsi di formazione professionale nel settore del benessere – Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) – per ragazzi e ragazze in uscita dalla terza media. I percorsi sono realizzati in linea con i bisogni occupazionali e le figure professionali richieste dal mercato del lavoro.

I corsi sono di durata triennale e al termine viene rilasciato un attestato di qualifica professionale. Dopo il triennio è possibile frequentare il IV anno per conseguire il diploma tecnico professionale e la relativa abilitazione alle professioni di estetista e acconciatore.

segreteria.cfpcologno@afolmet.it

Antonia Tadini


i l saluto ad Antonia Tadini sulle pagine del Corriere della Sera a cura di Paolo Di Stefano

All’età di 87 anni, il 12 marzo 2019 ci ha lasciati Antonietta Perazzoli, moglie di Emilio Tadini.

Si era sposata con Emilio il 31 luglio del 1958 a Milano. Un matrimonio semplice, senza pompose cerimonie scegliendo i testimoni all’ultimo minuto. Si conoscevano da giovanissimi e hanno avuto due figli Francesco (regista, fondatore di Spazio Tadini con Melina Scalise) e Michele (musicista, compositore e docente a Lione).

Antonia Tadini ha condiviso con Emilio Tadini tutta la sua vita riuscendo a conciliare l’attività di mamma e amministratrice dell’attività del marito, con la sua abilità imprenditoriale e di traduzione di libri d’arte.

CONVEGNO ” LE FIGURE LE COSE ” SU EMILIO TADINI A PALAZZO REALE, ANTONIA TADINI, UMBERTO ECO E FERRUCCIO DE BORTOLI

Negli anni 80 apre un’attività di stilista di maglieria producendo capi d’alta moda e contribuendo a dare valore all’artigianalità femminile italiana che ha contraddistinto un’epoca in cui le donne acquisivano, quasi come dote, capacità sartoriali, manifatturiere e gestionali. Con Adriana D’Antonio, per Rizzoli, pubblica nel 1982 Le mani D’oro, cataloghetto per rendere utile il bello e il superfluo (copia consultabile presso la Casa Museo Spazio Tadini). Il suo impegno nell’editoria assume un ruolo più significativo con la casa editrice Pagine D’arte per cui traduce dal francese diversi testi. Degni di nota in particolare due traduzioni: Artaud le Mômo, Ci-gît e altre poesie di Antonin Artaud la cui traduzione realizzata per Einaudi è di Antonia Tadini e suo marito Emilio a cura di Giorgia Bongiorno e il saggio di Dan Franck, “Bohèmes” Tradotto da Antonia Perazzoli Tadini per Garzanti pubblicato con il titolo Montmartre & Montparnasse. La favolosa Parigi d’inizio secolo.

La sua attività nell’ambito della moda e l’indiscusso impegno culturale e artistico del marito Emilio rendono la coppia protagonista indiscussa della cultura e del panorama artistico milanese in particolare negli anni 80 e 90. Dopo la morte del marito, nel 2002, riduce drasticamente la sua presenza sulla scena pubblica e si dedica interamente alla famiglia.

CONVEGNO ” LE FIGURE LE COSE ” SU EMILIO TADINI A PALAZZO REALE.
Arturo Schwarz , Antonia Tadini e Grazia Varisco

L’hanno salutata ieri gli amici più cari in un cerimonia intima e semplice, come lei desiderava, con interventi di ricordo dei bei tempi passati.

Francesco e Melina Tadini ringraziano tutti coloro che hanno manifestato il loro cordoglio.