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Danza: Presentazione del libro sul Festival Coreografia d’Arte, sabato 28 giugno 2014


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Coreografia d’Arte, Il Libro

Presentazione del libro sul Festival Coreografia d’Arte, l’evento di danza e arte realizzato da Spazio Tadini che ha visto in scena, in 4 anni, più di 38 spettacoli e 113 artisti.

Sabato 28 giugno 2014, dalle 19 alle 24, a Spazio Tadini, si tiene la presentazione del Libro Coreografia d’Arte – Festival di coreografia, arte e teatrodanza, nella forma di una grande festa dedicata a tutti coloro che, in queste prime 4 edizioni, vi hanno partecipato, lo hanno reso possibile, lo hanno documentato, e per tutti coloro che amano il teatro, la danza e l’arte. Una pubblicazione che documenta 4 anni di Festival: 38 spettacoli, 83 artisti tra pittori, scultori, fotografi, coreografi, musicisti, registi, e più di 30 tra danzatori e attori interpreti degli spettacoli.  Continua a leggere Danza: Presentazione del libro sul Festival Coreografia d’Arte, sabato 28 giugno 2014

Danza a Spazio Tadini: la Compagnia dei Transiti con un’intervista e lo spettacolo Orama 47 sabato e domenica


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Compagnia dei Transiti, nella foto Soraya Perez

La compagnia dei TransitiSoraya Perez e Edy Quaggio – , già ospite di Coreografia d’Arte III edizione 2012, torna a Spazio Tadini per il progetto Spazio, corpo e potere – un’idea di Federicapaola Capecchi e Francesco Tadini -.

E lo fa con un doppio appuntamento: un’intervista dal vivo, sabato 16 marzo 2013, subito dopo l’evento Z-Day 2013 del Movimento Zeitgeist, alle ore 20, e domenica 17 marzo 2013, alle ore 21, con lo spettacolo “Orama 47”. Continua a leggere Danza a Spazio Tadini: la Compagnia dei Transiti con un’intervista e lo spettacolo Orama 47 sabato e domenica

CALENDARIO DEL FESTIVAL COREOGRAFIA D’ARTE 2012


TUTTO IL CALENDARIO, COSTI E MODALITA’ DI PRENOTAZIONE

SABATO 24 NOVEMBRE
ore 20:30
OpificioTrame|Federicapaola Capecchi & Emilio Tadini, L’occhio della pittura
ore 22:00
Valentina Caggio Tatonetti/Compagnia Iris & Lazzaro Fornoni

DOMENICA 25 NOVEMBRE
ore 19:30
Nicoletta Cabassi & Goffredo Radicati
ore 20:30
Andrea Gallo Rosso & Lucio Perna
ore 21:00
Compagnia dei Transiti | Soraya Perez, Edy Quaggio & Elena Cirella

LUNEDì 26 NOVEMBRE
ore 20:30
Andrea Gallo Rosso & Lucio Perna
ore 21:45
Tecnologia Filosofica| Francesca Cinalli & Pilar Dominguez

MARTEDI’ 27 NOVEMBRE
ore 20:30
Tecnologia Filosofica| Francesca Cinalli & Pilar Dominguez
ore 21:45
Silvia Alfei & Elia Secci e Sara Scalas

MERCOLEDì 28 NOVEMBRE
ore 20:30
Claudio Malangone & Rodolfo Guzzoni
ore 21:30
Silvia Alfei & Elia Secci e Sara Scalas

GIOVEDì 29 NOVEMBRE
ore 20:30
OpificioTrame|Federicapaola Capecchi & Francesca Magro
ore 21:45
compagnia NUT, Barbara Geiger e Franco Reffo & Gioni David Parra

VENERDì 30 NOVEMBRE
ore 20:30
compagnia NUT, Barbara Geiger e Franco Reffo & Gioni David Parra
ore 21:45
OpificioTrame|Federicapaola Capecchi & Emilio Tadini, L’occhio della pittura

INGRESSI

Intero € 13 – Ridotto* € 10 – Under 16 & Over 65 € 8
Ridotto*: a) gruppo di minimo 10 persone; b) studenti (mostrare libretto università); danzatori, attori (mostrare iscrizione all’Enpals)
Abbonamento a tutto il Festival* € 50
Abbonamento a tutto il Festival*: da prenotare e ritirare entro il 17 novembre 2012 (la tessera è nominale)
Tutta la serata (2 spettacoli) 20 €
Per chi non acquista il biglietto nei giorni antecedenti, si consiglia di arrivare mezz’ora prima per rispettare gli orari. Si precisa che l’ingresso all’associazione richiede tessera minima e per i non possessori potrà essere rilasciata al momento.
Prenotazioni, prevendita e informazioni aperte dal 17 ottobre 2012. Telefonare al : +39 02 26 82 97 49 o mandare mail: ms@spaziotadini.it

Coreografia d’arte Festival: il 27 novembre alle ore 20.30 la danza di Francesca Cinalli di Tecnologia Filosofica presenta performance ispirata alle opere Tombini di Pilar Dominguez


MARTEDI’ 27 NOVEMBRE ALLE ORE 20.30 – Spazio Tadini

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Coreografia d’Arte III°edizione: dal 24 al 30 novembre 2012


III° Edizione di COREOGRAFIA D’ARTE: dedicata a Pina Bausch

Festival internazionale di coreografia, arte e teatrodanza

Emilio Tadini, L'occhio della Pittura, Coreografia d'Arte III° edizione, Festival di coreografia, arte, teatrodanza a Spazio Tadini
Emilio Tadini, L’occhio della Pittura

Sette giorni all’insegna della danza contemporanea, della coreografia, dell’arte e del teatrodanza con spettacoli, performance e workshop. Continua a leggere Coreografia d’Arte III°edizione: dal 24 al 30 novembre 2012

Teatrodanza, danza contemporanea, physical theatre, contact: lezioni di prova gratuite dal 10 al 14 settembre


Coreografia d'Arte 2009 Spettacolo Naburi, Spazio Tadini
Coreografia d’Arte 2009 Spettacolo Naburi, Spazio Tadini

Spazio Tadini, da due anni, propone anche percorsi qualificati di formazione per la danza, ampliando il lavoro di ricerca qualità, accessibilità e valorizzazione della danza, del teatro, della scena, che Federicapaola Capecchi porta avanti con l’Associazione dal 2008.

Nella settimana dal 10 al 14 settembre è possibile partecipare gratuitamente alle lezioni di physical theatre, contact, teatrodanza, danza contemporanea e danza classica che si terranno, a partire dal 17 settembre,  per il quadrimestre settembre – dicembre 2012. Le lezioni, per questa settimana di prova, si terranno dalle 18:30 alle 20:30. Continua a leggere Teatrodanza, danza contemporanea, physical theatre, contact: lezioni di prova gratuite dal 10 al 14 settembre

Spazio, corpo e potere presenta En Verlan, performance di Annalì Rainoldi


Spazio corpoe potere En Verlan di Annalì Rainoldi
En Verlan di Annalì Rainoldi

Spazio, corpo e potere, un’idea di Federicapaola Capecchi e Francesco Tadini, è un progetto articolato in un ciclo di interviste dal vivo e in un ciclo di spettacoli. Nel mese di maggio 2012, sabato 26 e domenica 27 maggio, presenta En Verlan di Annalì Rainoldi.

Spazio, corpo e potere è il nucleo centrale, tematico e di indagine, della nuova edizione di Coreografia d’Arte (dal 24 al 30 novembre 2012) festival di coreografia, arte e teatrodanza e della programmazione spettacoli 2011/2012 di Spazio Tadini. A partire dalle infinite sollecitazioni nate da questo nucleo tematico, ha preso il via un ciclo di interviste dal vivo e la selezione di spettacoli e protagonisti del mondo del teatro e della danza che, per loro percorso e storia, trattano e indagano regolarmente queste tematiche, e di spettacoli il cui tema, spunto o sviluppo toccasse questo nucleo tematico.

La performance scelta da Federicapaola Capecchi per il settimo appuntamento di Spazio, corpo e potere è En Verlan, di Annalì Rainoldi. Continua a leggere Spazio, corpo e potere presenta En Verlan, performance di Annalì Rainoldi

IL COREOGRAFO EMANUEL GAT A MILANO A SPAZIO TADINI PER IL CICLO DI INTERVISTE SPAZIO, CORPO E POTERE


Martedì 20 marzo 2012 ore 20:45
IL COREOGRAFO ISRAELIANO EMANUEL GAT INTERVISTATO DALLA COREOGRAFA FEDERICAPAOLA CAPECCHI

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Dal suo ultimo spettacolo Brilliant Corners

Il coreografo israeliano Emanuel Gat, uno dei maggiori della scena internazionale, sarà ospite del ciclo di interviste dal vivo Spazio, corpo e potere.
Emanuel Gat è considerato un purista della danza, in cui spicca tutta la sensualità e la fisicità del movimento, ed è, oggi, uno dei maggiori coreografi a livello internazionale. Il suo ultimo spettacolo, Brilliant Corners, che indaga l’arte effimera della danza, che nasce muore e sempre si rinnova nello spazio circoscritto di un gesto, è stato in anteprima mondiale a Venezia al Teatro Piccolo Arsenale, al Festival Montpellier Danse 2011, a Parigi, Quartier d’Eté Festival, al Tanz im August, a Berlino, e in molte altre realtà internazionali.
Martedì 20 marzo è protagonista del nuovo appuntamento del ciclo di interviste di Spazio, corpo e potere. Attraverso la sua arte, le sue riflessioni e le sue parole si affronteranno molteplici aspetti dello spazio, del corpo e del potere. L’intervista muove dal percorso di ricerca tematico del Festival “Coreografia d’Arte – la ricerca e il progetto dello spazio dell’uomo -” e da alcuni altri spunti quali: Oggi, cosa è il corpo? Cosa sta diventando? Che posto ha? Cosa significa luogo/spazio? In che modo l’uomo è nello spazio? Cos’è lo spazio? Quali spazi esistono? Esiste lo spazio dell’uomo? Corpo e spazio hanno una stretta relazione con il potere? Cosa significa tutto questo nell’arte, nel pensiero, nel teatro, nella coreografia, nella società, nella politica? Il corpo parla, racconta, muta – e muta gli eventi in segni -, articola spazio e linguaggio; è il luogo, come sostiene Michel Foucault, in cui si iscrive il potere.
Il corpo espone, incarna una serie infinita di segni. È uno spazio di scrittura, di conoscenza. I corpi vivono, e non le cose vivono nei corpi. Il corpo occupa uno spazio. Ma cosa significa questo? É delimitato rispetto allo spazio? Dove termina il corpo? Il corpo è limite e oltranza? Confine e sconfinamento? Siamo di fronte a un corpo dismesso e ad uno spazio eccedente? E dato il calibro del protagonista si proseguirà addentrandosi nello specifico della coreografia e della danza, e del suo ruolo oggi. Aprendo con Emanuel Gat nuove riflessioni sullo spazio, e una danza nello spazio, che nasce da un coreografo pensatore che nella scrittura coreografica rivela la propria estetica e Weltanschauung (visione del mondo). Questi solo alcuni degli spunti di partenza dai quali apriamo
riflessioni, domande, idee, tracce e percorsi.

Ho desiderato fortemente la presenza di Emanuel Gat, perché lo stimo molto come coreografo ovviamente. Capita raramente sul palco un’alternanza di musica e silenzio, coinvolgimento ed emozione insieme. Capita raramente di essere presi e di immergersi in una coreografia, dall’inizio alla fine, senza avvertire il tempo che passa. È un artista con un meraviglioso senso del movimento, linee eleganti ma vive, vere. Cerca nuovi modi per capire le cose attraverso regole e meccanismi sempre più complessi che esaltino la danza pura. Contrappone silenzio e sonorità, viaggia in una struttura coreografica all’insegna di stasi e movimento. Il suo processo coreografico segna, per me, affascinanti tappe di quella energia del corpo carico di potenzialità da esplorare, ancora, e ancora.
Il suo è movimento puro. E che movimento puro! Amo i suoi puri atti creativi e compositivi. Il meccanismo manifesto di sperimentazione, ricerca, composizione, e creazione di movimento puro.
Il suoi meravigliosi esercizi di stile, il suo virtuosismo e forse anche auto compiacimento compositivo…che male c’è! E poi…chi dice che non vi è pathos e tematica? Partire da ciò che siamo, il corpo, la sua potenzialità, sviluppo e meccanismi, scoprire fase per fase il movimento anziché inventare, non è forse anche questo un modo di addentrarsi, per esempio, nei conflitti e contraddizioni contemporanee? Economia, politica, guerra, società…siamo noi. E noi siamo prima di tutto un corpo. Nello specifico di Spazio, corpo e potere per parlare dello spazio e del corpo, sicuramente partirò da Brilliant Corners, dove Emanuel Gat dà vita ad una coreografia che è una continua e virtuosa invenzione, messa in discussione, rielaborazione e ripensamento delle relazioni tra i danzatori, delle dinamiche nello spazio e di ogni singolo gesto/segno e sviluppo o conseguenza di esso; una sensuale, voluttuosa e ammaliante indagine dell’individuo/corpo, carne e ossa, nello spazio e in relazione allo spazio scenico attraverso lo scandaglio – anche interiore – del peso, della gravità, del ritmo. E sarò poi ben felice di seguirlo in ogni territorio lui voglia setacciare, come coreografo, come artista e come uomo. Non nascondo l’interesse anche per il fatto che un nuovo linguaggio della danza contemporanea arriva da Israele, terra di scontri e
tensioni, che, però, evidentemente o proprio per questo, non hanno impedito l’esplodere di una creatività coreografica molto richiesta ed apprezzata in Occidente. Tra i nomi più affermati del panorama della danza contemporanea israeliana ci sono anche Hofesh Shechter, Yuval Pick e Ohad Naharin. Gli chiederò come mai la maggior parte di questi artisti, però, tende a lasciare il
proprio paese d’origine, quali le cause, forse, da ricondursi anche alla difficile situazione israeliana.
Per Spazio, corpo e potere gli chiederò sicuramente se ha voglia di parlare della situazione Israele/Palestina. È un coreografo autentico e quindi immagino anche un uomo autentico. Sarà sicuramente una serata importante.

Federicapaola Capecchi, coreografa e danzatrice
SPAZIO, CORPO E POTERE
Un’idea di: Federicapaola Capecchi e Francesco Tadini
Interviste a cura di: Federicapaola Capecchi
Organizzazione: Spazio Tadini

Spazio Tadini, with the “Space, body and power” project, hosts Emanuel Gat, for his first time in Milan, on Tuesday, March 20, 2012, 20:45 PM.

The Israeli choreographer Emanuel Gat, one of the most important in the international scene, will be host of the cycle of live interviews “Space, body and power”.

Emanuel Gat is considered a purist of dancing, in which the sensuality and physical aspects of movement comes forward, and he is, at present, one of the biggest choreographers in the world.

His last show, Brilliant Corners, which investigates the ephemeral art of dancing which is born, dies and always renovates in the circumscribed space of a gesture, has been presented in worldwide premiere in Venice at the Teatro Piccolo Arsenale, in Montpellier at the Festival Montpellier Danse 2011, in Paris at the Quartier d’Eté Festival, in Berlin at Tanz im August and in many other international events.

On Tuesday, March 20, he will be the protagonist of the new meet-up of the cycle of interviews “Space, body and power”. Through his art, his reflections and his words, many aspects of space, body and power will be explored.

The interview stems from the thematic research path of the festival “Coreografia d’Arte – the research and the planning of human space”, and from questions such as:

Today, what is the body? What is it becoming? Which place does it have in the world? What does space/body mean? In which way does man stand in space? What is space? Which spaces do exist? Does the space of man exist? Do body and space hold a close relationship with power? What does this all mean in art, in thought, in theatre, in choreography, in society, in politics?

The body speaks, tells, changes – and changes events in signs -, it articulates space and language; it is the place, as Michel Foucault puts it, in which power is inscribed.

The body exposes and incarnates a never-ending series of signs. It is a place of writing, of knowledge. Bodies live, it is not things that live in bodies. The body occupies some space. But what does this mean? Is it delimited with regards to space? Where does the body end? Is the body both limit and surpassing of the limit? Both border and crossing of the border? Do we find ourselves placed before a disused body and an exceeding space?

Given the stature of the protagonist the conversation will go on exploring the specific themes of choreography and of dancing, and of the role they have nowadays, opening with Emanuel Gat new reflections on space, and of dancing in space, born from a man who is both a choreographer and a thinker, who in choreographic writing reveals his own aesthetics and Weltanschaung (vision of the world).

These are only some of the starting points we will begin from to generate reflections, questions, ideas, traces and paths.

Space, body and power

An Idea of: Federicapaola Capecchi e Francesco Tadini

Interviews by : Federicapaola Capecchi

Organization: Spazio Tadini

For the project Space, body and power – series of interviews and live performances – See press release annex.