Archivi categoria: Coreografia d’Arte

OpificioTrame: 10 anni tra danza, teatro e arte


danza contemporanea, OpificioTrame spettacoli, E Ancora, su Emilio Tadini, Foto di Fabio Bortot
OpificioTrame, spettacolo, E Ancora, su Emilio Tadini, Foto di Fabio Bortot

DANZA venerdì 27 marzo 2015 per tutta la giornata, dalla mattina a tutta la sera.

Una giornata dedicata alla danza grazie al contributo di artisti, danzatori e coreografi che omaggiano i 10 anni di attività della compagnia milanese OpificioTrame con masterclass, video e perfomances. Continua a leggere OpificioTrame: 10 anni tra danza, teatro e arte

Danza: Presentazione del libro sul Festival Coreografia d’Arte, sabato 28 giugno 2014


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Coreografia d’Arte, Il Libro

Presentazione del libro sul Festival Coreografia d’Arte, l’evento di danza e arte realizzato da Spazio Tadini che ha visto in scena, in 4 anni, più di 38 spettacoli e 113 artisti.

Sabato 28 giugno 2014, dalle 19 alle 24, a Spazio Tadini, si tiene la presentazione del Libro Coreografia d’Arte – Festival di coreografia, arte e teatrodanza, nella forma di una grande festa dedicata a tutti coloro che, in queste prime 4 edizioni, vi hanno partecipato, lo hanno reso possibile, lo hanno documentato, e per tutti coloro che amano il teatro, la danza e l’arte. Una pubblicazione che documenta 4 anni di Festival: 38 spettacoli, 83 artisti tra pittori, scultori, fotografi, coreografi, musicisti, registi, e più di 30 tra danzatori e attori interpreti degli spettacoli.  Continua a leggere Danza: Presentazione del libro sul Festival Coreografia d’Arte, sabato 28 giugno 2014

Danza: appuntamenti, corsi e workshop di contact, tango, tango e contact, hip hop, danza contemporanea, fino a luglio 2014


Coreografia D'arte: Andrea Gallo Rosso :performance su opere di Perna
Coreografia D’arte: Andrea Gallo Rosso :performance su opere di Perna

La danza, come sempre, è di casa a Spazio Tadini. Terminato Coreografia d’Arte Festival 2013 – IV° edizione, il 22 dicembre, e mentre siamo in attesa dell’uscita della pubblicazione che conterrà anche tutte le edizioni passate , dopo aver ospitato (solo per citare gli ultimi eventi e stagione): Fattoria Vittadini, Nicoletta Cabassi, Tecnologia Filosofica/Francesca Cinalli, Claudio Malangone/Borderline Danza, Andrea Gallo Rosso, Valentina Caggio Tatonetti, Andrea Zardi, Riccardo Meroni, Annalì Rainoldi, Maktub Noir/Pietro Pireddu, Sara Pulici, Lorenzo Meid Pagani, Container Teatro, Elektomove Animation Theatre, Compagnia NUT, Silvia Alfei, Compagnia dei Transiti/Edy Quaggio e Soraya Perez, Rosita Mariani/LucyLabEvoluzioni, Lucrezia Maniscotti (Danza Indiana Bharata Natyam), Valentina Versino/Why Company, e molti altri ancora, ci accingiamo a dare vita ad una serie di appuntamenti – da qui a luglio – legati alla danza sia nei suoi modi seri e professionali che nei suoi aspetti più ludici e di divertimentoContinua a leggere Danza: appuntamenti, corsi e workshop di contact, tango, tango e contact, hip hop, danza contemporanea, fino a luglio 2014

COREOGRAFIA D’ARTE VIDEO


VIDEO DELLO SPETTACOLO DI COREOGRAFIA D’ARTE CON L’ARTISTA PIER TOFFOLETTI E LA COREOGRAFA VALENTINA VERSINO

Si ringrazia per la collaborazione La Stanza privata dell’arte di Roberto Milani

 

Week end danza e spettacoli a Milano: da giovedì a sabato 21 dicembre 2013 ultimi spettacoli Coreografia d’arte 2013


GIOVEDI’ 19 DICEMBRE

ORE 21.30 Dancing with Emilio TadiniOpificioTrame di Federicapaola Capecchi presenta “Studio coreografico su L’occhio della pittura di Emilio Tadini” (produzione della III° edizione del Festival Coreografia d’Arte) Con: Alessandro Amici, Veronica Gambini, Elena Rossetti, Stefano Roveda, Federicapaola Capecchi

VENERDI’ 20 DICEMBRE  – OSPITE D’ONORE

ORE 21.30 Daniele Ninarello con NON(LEG)AZIONI rivisitato e rielaborato alla luce dell’incontro con le opere di Maria Cristina Carlini

SABATO 21 DICEMBRE

ORE 19:30 Dancing with Isa Locatelli– Perfomance/ Improvvisazione con alcuni coreografi del Festival

ORE 21:30 Replica di  Dancing with Man Ray– Compagnia OpificioTrame di Federicapaola Capecchi Presenta “In quarta persona”, Con: Alessandro Amici, Veronica Gambini, Anna Lisa Morelli, Elena Rossetti, Stefano Roveda, Federicapaola Capecchi

ore 22:30 Panettone per tutti e saluti chiusura Festival

viaWeek danza e spettacoli a Milano: da giovedì a sabato 21 dicembre 2013 ultimi spettacoli Coreografia d’arte 2013.

Spettacoli, Dancing with Isa Locatelli: sabato 21 dicembre ore 19:30 performance e improvvisazione


SPETTACOLO DI DANZA
L’AMOUR

l'amour di isa locatelli

ore 19:30, Sezione Omaggio ai nuovi talenti, Dancing whit Isa Locatelli: intervento performance improvvisazione con alcuni dei coreografi/attori che hanno partecipato al Festival.

La performance,  gioca su fili  e pezzi di juta che spesso imprimono alcune tele di Isa Locatelli, e sul filo sottile dell’ironia per parlare di un tema caro all’artista: l’amore, l’unione di due persone, le loro relazioni e i continui intrecci e trame che questo sentimento crea. La performance muove dalla voce narrante, sempre in scena, che è l’artista stessa: è il suo lavorare, il suo tessere trame ed intrecci – anche materici -, è il suo impastare gesso e colore che da vita alle relazioni e alle loro evoluzioni.

“Il giorno finisce, con l’arrivo della sera si spengono molte luci e rimane il buio di una periferia, il rosso di una calda coperta, la vita si trasferisce all’interno delle case, o si muove in una piazza, per strada, in un bar o tra le panchine di un parco. L’Amore che strugge o ti porta così in alto da far mancare il respiro, coinvolge, congiunge, separa … l’amore che fa ridere, semplice, lieve e leggero … si nasconde dappertutto, persino in un annaffiatoio, uno di quelli ben fatti e con il becco lungo… E poi … se l’amore non funziona … è tutta colpa della psicanalisi! … “

Info e prenotazioni: +39 02 26 82 97 49 ; ms@spaziotadini.it

Il pubblico dello spettacolo delle 19:30 su Isa Locatelli che voglia fermarsi a vedere anche In quarta persona,  delle 21:30, su Man Ray, ha diritto, per il secondo spettacolo, al biglietto ridotto di € 8.

LEGGI:Spettacoli, Dancing whit Isa Locatelli: sabato 21 dicembre ore 19:30 performance e improvvisazione.

Daniele Ninarello Ospite D’Onore a Coreografia d’Arte Festival 2013 con Non(leg)azioni e Maria Cristina Carlini


La sezione Ospite d’onore, introdotta quest’anno, vede protagonista Daniele Ninarello (VENERDI’ 20 DICEMBRE 2013 ore 21:30)  coreografo torinese, vincitore con la prima creazione di compagnia “Trois Corps”, della menzione speciale DNA Romaeuropa Festival a Premio Prospettiva Danza 2012 – con NON(LEG)AZIONILa coreografia di Daniele Ninarello dialoga con l’opera di Maria Cristina Carlini, scultrice di rilievo internazionale. L’ospite d’onore, in quanto tale, non segue il format del Festival ma è invitato in un omaggio al suo lavoro e successo. Ciò nonostante il coreografo torinese, apprezzando l’idea di Coreografia d’Arte, ha deciso di “rivedere” la sua creazione Non(leg)azioni, alla luce dell’incontro con le sculture di Maria Cristina Carlini.

Non(leg)azioni

Coreografia e danza: Daniele Ninarello

Musiche: Sharon Isbin Liut Suites J.S.Bach

Coproduzione Mosaico Danza/Festival Interplay

In collaborazione con Associazione Artemovimento/Festival Insolit. Creazione

selezionata per CDC- Les Hivernales Avignon 2011 100% Danse “Quand les régions

s’en mêlent…”, progetto sostenuto dalla Regione Piemonte. Leggi

Danza Milano: 19 dicembre ore 21.30 replica spettacolo ispirato all’opera L’occhio della Pittura di Emilio Tadini per coreografia d’arte 2013


Replica del lavoro coreografico di Federicapaola Capecchi con i danzatori di OpificioTrame. Sarà presentato lo studio per uno spettacolo sull’opera di Emilio Tadini, L’Occhio della Pittura.

Coreografia d'arte 2012: Federicapaola Capecchi presenterà il suo studio per uno coreografia sull'opera L'occhio pittura di Emilio Tadini
Coreografia d’arte 2012: Federicapaola Capecchi presenterà il suo studio per uno coreografia sull’opera L’occhio pittura di Emilio Tadini

Con la partecipazione straordinaria del musicista e compositore Stefano Gueresi al pianoforte.

SCRIVE DEL SUO LAVORO FEDERICAPAOLA CAPECCHI

“[…] forse rendere visibile qualcosa implica ogni volta, del tutto ‘naturalmente’, l’occultamento di ‘tutto il resto’. Una specie di sospensione, di messa fra parentesi […] “ da “L’occhio della pittura”, Saggio di Emilio Tadini

L’occhio della pittura è forma e sintesi, equilibrio e maestria affabulatoria e pittorica. È un’enorme equazione in cui è discussa la forma d’arte per eccellenza: la vita.

In ogni mio lavoro, da quando ho scelto, forsennatamente, la danza come la mia vita, cerco di parlare della vita, delle persone, di noi, delle cose che ci muovono. Vi lascio quindi immaginare il fascino e i mondi che mi sono aperti dinanzi a quest’opera mastodontica, rivoluzionaria e significativa. Diversamente da Fiaba Image/Magie, un’altra opera di Emilio Tadini dalla quale nacque lo spettacolo “E Ancora”, che era una grande fiaba e poesia, questa, L’occhio della pittura, è per me un complesso e affascinante trattato di sociologia. Per questo stesso motivo è troppo seducente e attraente nelle possibilità che mi offre, di addentrarmi, fino a raschiare il fondo delle cose, nelle maglie della vita, dei corpi, degli individui, dei rapporti. Così, questo che doveva essere uno spettacolo “per coreografia d’arte”, da subito e gradualmente al tempo stesso, dentro di me ha preso corpo, forma e ombre di una creazione cardine del mio percorso, come persona e come coreografa. Di conseguenza devo lasciarle, e lasciarmi, tempo e spazio. Lo stesso spazio infinito che Emilio Tadini lascia sempre al lettore dei suoi testi e all’osservatore dei suoi quadri, uno spazio vuoto (positivo) per muoversi tra differenti versioni, visioni e narrazioni. Questo che vedrete in queste due serate, dunque, è un primo stadio verso quello che sarà, è uno studio. Dove visibile e invisibile, detto e non detto si contendono lo spazio, che non riesce a contenere la narrazione. Dove non si riesce a prescindere dalle persone: chi sono, il loro soggettivo, il carattere, la natura; dove il corpo immerso in ciò che chiamiamo mondo, conduce in un luogo da abitare, in un immaginario che manifesta presenze concrete, in un sapere sensibile che risponde al desiderio, e che, al tempo stesso, lo suscita. Dove infanzia ed età adulta sono legate da un filo che tesse domande e trame all’infinito, senza mai riuscire a colmarle. Dove in un mondo in cui tutto procede per significati indotti, la semplicità è una delle cose più difficili da ottenere, da riconquistare, insieme alla propria identità.