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Reteconomy dall’arte alla gestione del territorio


Dall’arte all’economia con il giornalista Enzo Argante nelle sue trasmissioni su Terzo Canale Show in collaborazione con Reteconomy (anche Canale 512 Sky e Lanuova Tv Economia) che argomenta di temi di attualità anche attraverso l’arte perchè l’operatività dell’uomo non ha come unico fine la produzione di cose materiali. La casa Museo Spazio Tadini dedicata a Emilio Tadini è diventata per questo una fucina utile allo scopo, perchè da anni propone, oltre alla permanente di Emilio Tadini, mostre che possano essere spunto di riflessione sui cambiamenti sociali.

La sede dell’associazione è diventata pertanto un luogo interessante per la registrazione di diverse puntate della trasmissione condotta da Argante. L’arte finalmente è presentata come linguaggio di racconto della società e non solo come mercato o estetica e con questo intendiamo sia la pittura, che la scultura, che la fotografia, in particolare con PhotoMilano il gruppo di ormai più di 2500 fotografi che si propone di raccontare proprio la metropoli, i suoi eventi, le sue attività.

Ecco l’ultima puntata di Reteconomy, la nuova visione dell’economia che parte dalla riflessione concettuale dell’artista australiano Ian Kingsford Smith in mostra alla Casa Museo Spazio Tadini fino al 6 luglio 2018 insieme a Luigi Alloni, fotografo di PhotoMilano e 20 fotografi provenienti da diverse parti del mondo con Cities per raccontare le metropoli contemporanee in collaborazione con Monteoliveto Gallery.

Clicca per vedere Puntata di Reteconomy a Spazio Tadini mostra Ian Kingsford Smith
Puntata di Reteconomy a Spazio Tadini mostra Ian Kingsford Smith

La presentazione di Spazio Tadini (Melina Scalise) e PhotoMilano (Francesco Tadini) su Reteconomy

Vedi Reteconomy Secolo Urbano puntata registrata alla Casa Museo dedicata ad Emilio Tadini e ne racconta la storia
Reteconomy Secolo Urbano puntata registrata alla Casa Museo dedicata ad Emilio Tadini

 

 

PhotoFestival e Photoweek con autori internazionali a Spazio Tadini


PhotoFestival e Photoweek alla Casa Museo Spazio Tadini: Il mondo, le città, le sue meraviglie raccontate da più di 20 fotografi provenienti da varie parti del mondo. Dall’8 giugno al 8 luglio 2018. In mostra: Photography#cities ; Omaggio alla meraviglia di Luigi Alloni; Luca De Bono e la fotografia astronomica.

Alla Casa Museo Spazio Tadini un vero e proprio Festival della fotografia grazie a tre mostre che raccontano, con soggetti diversi, il mondo che ormai più ci appartiene.

BARROW Christchurch Art Gallery 810 x 400 mm
BARROW Christchurch

Quello delle città, delle metropoli è in mostra con Photography#Cities organizzata in collaborazione con Monteoliveto Gallery che raggruppa scatti di autori provenienti dall’Australia, dall’America, dall’Europa a rappresentare la vita urbana. Una visione di metropoli di culture diverse ormai sempre più simili. In mostra: Sam BARROW (Nuova Zelanda), Petra BERNSTEIN (Germania), Talia DUCLOS (Perù),  Raimund FEITER (Germania), Mark FORD (Germania), Ans JACOBS (Paesi Bassi), Olga LOSCHININA (Russia), Sarah LYNCH (Australia),  Hedy MAIMANN (Austria),  James NIVEN (Nuova Zelanda), Kristine NOELLE (USA),  Michael PANTUSO (USA),  Annette SCHREIBER (Germania),  Serenella SOSSI (Italia/Francia), Benny DE GROVE (Belgio).

Luigi Alloni daily nose-up in Milan
Luigi Alloni daily nose-up in Milan

Il mondo nelle sue spettacolarità create dall’uomo e naturali si svela attraverso l’occhio fotografico di Luigi Alloni, con la mostra Omaggio alla meraviglia dove ci si può incantare di fronte alla bellezza di un campo di lavanda tanto quanto di fronte ad’urchitettura.

Luca De Bono
luca de bono

Poi c’è il cielo, il firmamento, quel mondo che ci appartiene e che resta lontano, ma che la fotografia di Luca De Bono con la mostra Fotografia Astronomica, a cura di Roberto Mutti, ci riporta ad una dimensione del visibile, del terreno.

Le mostre si articolano in sale diverse della Casa Museo che ha in permanenza la mostra di Emilio Tadini, pittore e scrittore a cui è dedicata la casa museo e che, sempre dal 8 giugno all’8 luglio ospita la mostra straordinaria dell’artista australiano per la prima volta in Italia, Ian Kinsford Smith: Narrative Fragments of Life in collaborazione con Monteoliveto Gallery.

 

Casa Museo Spazio Tadini (fondata da Francesco Tadini e Melina Scalise)

Apertura

Da mercoledì a sabato dalle 15.30 alle 19.30

Domenica dalle 15 alle 18.30

 

Biglietto per visitare tutte le mostre e, a richiesta, con breve visita guidata gratuita alla collezione Tadini 5 euro.

Mostre Milano – Kingsford-Smith: Narrative Fragments of Life


Casa Museo Spazio Tadini Milano: dal’8 giugno al 8 luglio Kingsford-Smith: Narrative Fragments of Life in collaborazione con Galleria Monteoliveto – Per la prima volta in Italia un artista australiano propone un progetto artistico alla ricerca di una “lingua comune”. Chi siamo e come ci raccontiamo? Avere figli è l’unico modo per contribuire al proseguo della storia dell’umanità? I figli sono l’unico strumento di proseguimento del racconto individuale? E oltre il corpo, oltre la vita terrena, come pensiamo di essere e come gli altri ci racconteranno o ricorderanno? La mostra Narrative Fragments of life inaugura l’8 giugno alla Casa Museo Spazio Tadini.

L’arte, per Ian Kingsford-Smith è lo strumento attraverso cui l’uomo cerca di dare una risposta segnica e simbolica a tutte queste domande, ma per lui è anche altro. E’ il mezzo attraverso il quale far riflettere sulla storia, sulla narrazione dell’uomo e della società attraverso le varie espressioni linguistiche, culture, rituali, credi.

La mostra personale “Narrative Fragments of Life” dell’artista australiano Ian Kingsford-Smith racconta, attraverso sculture in resina ricoperti di frammenti di vita dipinti, oggetti votivi e acqueforti quasi monocromatiche, un viaggio nell’aldilà; Kingsford-Smith, artista australiano che lavora a Sydney, combina le storie associate con le dimensioni fondamentali dell’esperienza umana (ciclo di vita, amore, disperazione, ecc.), i rituali legati al culto degli antenati, le rappresentazioni viventi e mitologiche della relazione tra regni terreni e celesti. Egli attinge anche a narrazioni contemporanee per evidenziare l’impatto persistente di antiche credenze spirituali sui tempi attuali. Kingsford-Smith è un narratore visivo, che illustra “storia, storia personale, memoria, ricordi di famiglia, ambizioni, fantasia, sogni, mitologia e spiritualità” per creare storie enigmatiche che colpiscono l’immaginazione dello spettatore ed evocano una moltitudine di possibili scenari.

Biografia 

Kinsford Smith

 

Kingsford-Smith sees himself as a visual storyteller. “In my art practice,” he says, “history, personal history, memory, family records, ambitions, fantasy, dreams, mythology and spirituality” all combine to create enigmatic narratives. They are detailed but do not tell one explicit story, rather they tap into the viewer’s imagination and evoke a multitude of possible storylines. Each of Kingsford-Smith’s images evokes a larger story and meaning through his ability to play subtly with color, line and scale. Working in a variety of media, from etchings, to acrylics and oils on wood, to linocuts, Kingsford-Smith says that employing such a range of materials gives him the opportunity to realise his vision and bring it vividly to life for the viewer.
Ian Kingsford-Smith is a fulltime artist working in Sydney. He has studied painting with a number of leading New Zealand painters including Colin McCahon, Michael Smither and Toss Woollaston.
Ian has had solo exhibitions at m2 Gallery, Sydney 2016 Lineage, Sheffer Gallery, Sydney 2015 Mappa Vitae, view publicity Click here , GAFFA, Sydney in 2014 Pilgrimage, Global Gallery in 2013 Dreams in Captivity, 2012 Australian Stories 2011 Dingoes 2010 Trees on Paper and group exhibitions in painting and printmaking in Florence, New York, Melbourne, Auckland and Cairns. Previously he has had solo and group exhibitions in Auckland, Dunedin and Palmerston North, New Zealand. His work is represented in private and corporate collections in USA, Sweden, France, Germany, Wales, England, New Zealand and Australia.
From 2017 Ian Kingsford-Smith is represented by Monteoliveto Gallery who has exhibited his works in Paris exhibition Contemporary ’17 exhibition and ih the international art fairs in  Lausanne (Switzerland), Donostia (Spain), Antwerpen (Belgium), Mulhouse (France) and Luxembourg and will be on show in London in December 2018.
More info on:  www.iankingsfordsmith.com