Archivi categoria: musei milano

Tam Tam A sPAZIO tADINI TRA ARTE E POESIA


Mercoledì 19 giugno alle ore 18 alla Casa Museo Spazio Tadini non mancate all’appuntamento con l’arte e la poesia di Tam Tam Bum Bum, librorivista internazionale che, nel secondo numero dedica un’intera sezione, a cura di Agnese Coppola, all’opera di Emilio Tadini. “Ho scoperto la Casa Museo Spazio Tadini in occasione della mostra Profughi e ne sono rimasta affascinata – spiega – ho quindi dedicato un’intera parte della rivista al tema del Profugo stimolata dalla mostra in corso a Spazio Tadini. Interessante il concetto di Profugo alla condizione dell’uomo, interessante l’arte che entra in gioco su un argomento d’attualità come questo come solo “l’arte” sa fare”.

19 giugno ore 18 a Spazio Tadini presentazione della libro rivista Tam Tam

Agnese Coppola ha amplificato la mostra Profughi di Emilio Tadini,che ha già visto coinvolti diversi artisti, con questa pubblicazione di taglio più letterario. Durante la serata conosceremo anche i suoi invitati a cimentarsi sul tema del profugo che sono anche fotografi e artisti, ma soprattutto poeti, i quali, hanno aggiunto nuovi spunti di riflessione sul tema.

Dal focus sul Profughi estenderemo l’attenzione anche sui contenuti e il senso di una rivista come Tam Tam che rimette al centro il dialogo tra poeti e artisti.

Infatti, la rivista Tam Tam Bum Bum vuole riproporre la poesia e la sua pluralità espressiva riprendendo lo scopo della rivista originaria fondata negli anni 70 da Adriano Spatola e Giulia Niccolai.

Oggi i curatori sono Barbara Bonazzi, Agnese Coppola, Elisa Longo, Enrico Ratti, Bruno Rullo, Anje Stehn, Mauro Toffetti, Tito Truglia.

Salone Spazio Tadini con la mostra Profughi di Emilio Tadini

MONICA SORI: profughi a Spazio Tadini


Nel bosco oscuro delle grandi città, in un ambiente sconosciuto e privo di sicurezze, si muovono molti bambini di oggi, profughi anche quando vivono nel proprio paese, perché lontani dai confini della certezza nel futuro. Si muovono nell’oscurità e nella solitudine, rifiutati dalla famiglia
e dalla società, troppo spesso a misura di adulto.

Monica Sori vive a Milano, sua città natale. Lavora come giornalista, in qualità di direttore responsabile, del settimanale di salute e benessere “Viversani&belli” e del mensile Tutto su… Dipinge dal 2001, in un primo tempo accostandosi alla pittura a olio su tela con soggetti che richiamano alla grande tradizione: nature morte, paesaggi, ritratti… È del 2006 la svolta artistica, e il suo approccio alla pittura si fa più concettuale. Cambiano anche gli strumenti: non più soltanto tela, ma anche carta, in particolare quella da incisione, e tavole di legno. I colori a olio sono sostituiti da tecniche miste: prevalentemente acquarelli, inchiostri, grafite. Ma anche collage.

I temi, dalla natura alla figura, sono tra i suoi soggetti d’elezione, ma nell’accezione più simbolica, meno didascalica.

Tra le sue mostre…

* Nel 2009 la sua prima esposizione, una collettiva allo Spazio Sirin dove partecipa con una decina di opere per la mostra: “Pantelleria: archeologia, arte, emozioni”.
* A maggio 2010 allo Spazio Savona 55, a Milano, la sua prima personale con una decina di quadri, anche di grande formato, per la mostra: “Dopo la marea. Frammenti di oceano a Milano”.

* Tra luglio e agosto del 2011 espone un’opera allo Spazio Oberdan a Milano nella mostra: “Scripta Manent”.

* A novembre 2011 ha esposto alla Chie Art Gallery un’opera per la mostra
“Arte, sublimazione e trasfigurazione”.

* A novembre 2012 alla Casa di vetro ha esposto quadri e fotografie per la mostra: “Donne conturbanti”.

* Ad aprile 2017 partecipa alla mostra “Non di solo pane…” presso la Mediateca di Santa Teresa a Brera (Mi), patrocinata da Expo, con l’opera: “Lievito madre”

* A ottobre 2015, allo Spazio Folli ha esposto alcune opere per la mostra “Folli@New York”.

* È di gennaio 2017 la partecipazione alla mostra Foodgraphia a Palazzo del Senato a Milano.