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Photography Cities video


Una mostra che racconta le città dal mondo con il contributo di fotografi di varie Paesi, dall’Europa all’oltreoceano. Sono i luoghi dell’abitare contemporaneo, tra contraddizioni, somiglianze e prospettive sostenibili.

Photography#Cities 8 giugno- 8 luglio Spazio Tadini


Milano, Spazio Tadini (fondato da Francesco Tadini e Melina Scalise) mostra fotografica con 15 fotografi provenienti da diverse parti del mondo per raccontare le metropoli contemporanee a cura di Monteolivero Gallery#Photography#Cities Un grande evento dedicato alla passione per la foto unito all’interesse verso le città contemporanee, le metropoli nelle loro evoluzioni architettoniche, urbanistiche e sociali, che vede fotografi provenienti da varie parti del mondo. La mostra è inserita all’internodi Photweek e Photofestival. (English version)

In mostra dall’8 giugno all’8 luglio con #Photography#Cities

Sam BARROW (Nuova Zelanda), Petra BERNSTEIN (Germania), Talia DUCLOS (Perù),  Raimund FEITER (Germania), Mark FORD (Germania), Ans JACOBS (Paesi Bassi), Olga LOSCHININA (Russia), Sarah LYNCH (Australia),  Hedy MAIMANN (Austria),  James NIVEN (Nuova Zelanda), Kristine NOELLE (USA),  Michael PANTUSO (USA),  Annette SCHREIBER (Germania),  Serenella SOSSI (Italia/Francia), Benny DE GROVE (Belgio)

I fotografi selezionati dalla Galleria Monteoliveto rappresentano le loro città contribuendo a tracciare un profilo delle metropoli del mondo che supera le barriere culturali e linguistiche per rappresentare un nuovo modello di vita e di socialità.

La mostra si svolge a Milano, durante la Photo Week e il Photofestival (guarda calendario), seguendo l’idea avviata con successo da Francesco Tadini ovvero la costituzione del gruppo PhotoMilano Passione (e non solo) per la fotografia che ha sede presso la Casa Museo Spazio Tadini. Lo scopo del gruppo costituito da un anno da Tadini ha raccolto già più di 2500 iscritti e si concentra sulla città di Milano, ampliando questo tema alle città contemporanee nel mondo.

Milano sta vivendo un momento particolarmente ricco dal punto di vista artistico, culturale e turistico. La Casa Museo  Spazio Tadini, parte del circuito d’arte contemporanea di Milano, contribuisce ad arricchire l’offerta ospitando grandi mostre oltre ad una permanente dedicata a Emilio Tadini pittore e scrittore tra i più interessanti del 900 italiano. La casa museo è inserita nel circuito  Storie Milanesi.

L’edificio che ospita la mostra è stato sede e studio di uno dei più significativi pittori e scrittori del ‘900 milanese: Emilio Tadini, spazio aperto oggi agli artisti e alla cultura con particolare attenzione ai giovani e all’avanguardia.


Monteoliveto Gallery selects 20 photographers who will realize 2 photos illustrating their own particulate feeling for contemporary cities.

The exhibition will take place in Milan, very important city highly focused on Photography and our exhibition will follow the idea opened by Spazio Tadini for Photography Passion for Milan Contemporary City and widen this theme to all our contemporary cities in the world.

The 20 photographers selected will thus be invited to propose 2 images of their particular feeling of what is a nowadays city in contemporary art especially through the eyes of Photography.

The Milan region is particularly sensitive to artistic events. And the Home Museum Spazio Tadini, part of the contemporary art circuit in Milan, hosted major shows and exhibitions such as the Milan Triennale, a show by Dario Fo Nobel Prize for literature, dance and art events.

Spazio Tadini Home Museum is one of the town’s museum houses in Milan within the circuit Storie Milanesi which gathers 15 cities places where lived personalities who have made an artistic and cultural contribution to the city.

This building was home and studio of one of the most significant painters and writers of the Milanese ‘900: Emilio Tadini.This place was dedicated to art and culture founded by Francesco Tadini, his son, film director and television writer and Melina Scalise, a psychologist and journalist, who then became his wife. The idea was to let Emilio Tadini remember a vital and purposeful for art and culture in Milan. In this place, there’s a lot about him, his paintings, his study alcove with sink and brushes still intact and many of his books and notebooks. But it is not only a place of memory, a contemplative museum of the past, but vital and proactive, open to artists and culture as well as Emilio Tadini was attentive to young people and avant-garde. Today his studio houses works by artists young and old, known and unknown, Italian and foreign. A very special location to exhibit your special artworks we think.

Mostre Milano – Kingsford-Smith: Narrative Fragments of Life


Casa Museo Spazio Tadini Milano: dal’8 giugno al 8 luglio Kingsford-Smith: Narrative Fragments of Life in collaborazione con Galleria Monteoliveto – Per la prima volta in Italia un artista australiano propone un progetto artistico alla ricerca di una “lingua comune”. Chi siamo e come ci raccontiamo? Avere figli è l’unico modo per contribuire al proseguo della storia dell’umanità? I figli sono l’unico strumento di proseguimento del racconto individuale? E oltre il corpo, oltre la vita terrena, come pensiamo di essere e come gli altri ci racconteranno o ricorderanno? La mostra Narrative Fragments of life inaugura l’8 giugno alla Casa Museo Spazio Tadini.

L’arte, per Ian Kingsford-Smith è lo strumento attraverso cui l’uomo cerca di dare una risposta segnica e simbolica a tutte queste domande, ma per lui è anche altro. E’ il mezzo attraverso il quale far riflettere sulla storia, sulla narrazione dell’uomo e della società attraverso le varie espressioni linguistiche, culture, rituali, credi.

La mostra personale “Narrative Fragments of Life” dell’artista australiano Ian Kingsford-Smith racconta, attraverso sculture in resina ricoperti di frammenti di vita dipinti, oggetti votivi e acqueforti quasi monocromatiche, un viaggio nell’aldilà; Kingsford-Smith, artista australiano che lavora a Sydney, combina le storie associate con le dimensioni fondamentali dell’esperienza umana (ciclo di vita, amore, disperazione, ecc.), i rituali legati al culto degli antenati, le rappresentazioni viventi e mitologiche della relazione tra regni terreni e celesti. Egli attinge anche a narrazioni contemporanee per evidenziare l’impatto persistente di antiche credenze spirituali sui tempi attuali. Kingsford-Smith è un narratore visivo, che illustra “storia, storia personale, memoria, ricordi di famiglia, ambizioni, fantasia, sogni, mitologia e spiritualità” per creare storie enigmatiche che colpiscono l’immaginazione dello spettatore ed evocano una moltitudine di possibili scenari.

Biografia 

Kinsford Smith

 

Kingsford-Smith sees himself as a visual storyteller. “In my art practice,” he says, “history, personal history, memory, family records, ambitions, fantasy, dreams, mythology and spirituality” all combine to create enigmatic narratives. They are detailed but do not tell one explicit story, rather they tap into the viewer’s imagination and evoke a multitude of possible storylines. Each of Kingsford-Smith’s images evokes a larger story and meaning through his ability to play subtly with color, line and scale. Working in a variety of media, from etchings, to acrylics and oils on wood, to linocuts, Kingsford-Smith says that employing such a range of materials gives him the opportunity to realise his vision and bring it vividly to life for the viewer.
Ian Kingsford-Smith is a fulltime artist working in Sydney. He has studied painting with a number of leading New Zealand painters including Colin McCahon, Michael Smither and Toss Woollaston.
Ian has had solo exhibitions at m2 Gallery, Sydney 2016 Lineage, Sheffer Gallery, Sydney 2015 Mappa Vitae, view publicity Click here , GAFFA, Sydney in 2014 Pilgrimage, Global Gallery in 2013 Dreams in Captivity, 2012 Australian Stories 2011 Dingoes 2010 Trees on Paper and group exhibitions in painting and printmaking in Florence, New York, Melbourne, Auckland and Cairns. Previously he has had solo and group exhibitions in Auckland, Dunedin and Palmerston North, New Zealand. His work is represented in private and corporate collections in USA, Sweden, France, Germany, Wales, England, New Zealand and Australia.
From 2017 Ian Kingsford-Smith is represented by Monteoliveto Gallery who has exhibited his works in Paris exhibition Contemporary ’17 exhibition and ih the international art fairs in  Lausanne (Switzerland), Donostia (Spain), Antwerpen (Belgium), Mulhouse (France) and Luxembourg and will be on show in London in December 2018.
More info on:  www.iankingsfordsmith.com