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Luisa Valenti | Soldi d’artista

Luisa Valenti Soldi d'artista
Luisa Valenti Soldi d'artista

Una serie di segni indicali, inchiostro calcografico su velina, tracce uniche e irripetibili del lavoro delle mie mani, impegnate ad inchiostrare opere di grafica d’arte, chiara sintesi della mia visione sul futuro della moneta.
Spero che nella crisi di valore e di valori cui assistiamo, assumano importanza le specifiche attitudini pratiche, artistiche, psicologiche di ognuno di noi, da impiegare in un ottica di aiuto reciproco, come in una grande famiglia allargata, attenta ai bisogni di chi la compone.
Questo spiega lo slogan, che poi è un’ antica massima di saggezza:”…basta darsi una mano”, scritto personalmente su ogni mia banconota, dichiarazione di speranza e allo stesso tempo promessa.

Breve biografia:
Dopo una formazione classica, ho seguito la mia vocazione artistica diplomandomi in Illustrazione e animazione multimediale all’ Istituto Europeo di Design di Milano, in seguito mi son specializzata in illustrazione per l’infanzia con alcuni dei migliori illustratori europei e contemporaneamente ho approfondito la conoscenza dell’ incisione, della grafica d’arte e del libro d’artista, presso la Stamperia di Pilar Dominguez e presso la Scuola Internazionale di Grafica di Venezia. Attualmente lavoro nel sociale coi ragazzi, ho appena finito di frequentare un Master di Arteterapia alla LABA di Brescia e progetto attività laboratoriali di approccio artistico e non atelieristico, eseguo lavori di illustrazione su commissione, collaboro con la rivista Daf Daf e continuo ad incidere e stampare.
Da poco ho cominciato un lavoro sulla costituzione di una memoria collettiva attraverso l’opera dell’ artista contemporaneo legandomi anche all’esperienza in reparti geriatrici, che non so dove mi porterà…
Mostre e concorsi:
• partecipazione al premio AcquiTerme
• partecipazione alla mostra degli Illustratori della Fiera di Bologna
• partecipazione al premio Caixa de grabado artistico
• menzione al concorso Buon non compleanno Andersen
• selezionata al concorso Sergio Frediani
• mostre collettive presso la Rocca Paolina a Perugia
• mostre collettive presso la Stamperia d’arte Dominguez a Milano
• mostra col gruppo Other ways presso la sede del Sole 24ore a Milano
• mostra col gruppo Other ways a San Benedetto del Tronto
• selezionata per la mostra itinerante Le immagni della fantasia: fiabe del Brasile del Comune di Sarmede
• selezionata per le mostre itineranti Don Chisciotte e Venezia domani del Comune di Sarmede
• mostra collettiva a Mirano
• mostra collettiva a Vittorio Veneto
• partecipazione alla mostra per l’ANDA in Brasile Uccellino in gabbia no canta, lamenta

Lucio Perna | Soldi d’artista

Lucio Perna "Equivalenze" Soldi d'artista
Lucio Perna "Equivalenze" Soldi d'artista

Il mio lavoro – contributo alla mostra “Soldi d’artista” è incentrato sull’equivalenza dei simboli convenzionali. Il danaro (moneta o banconota) ha valore intrinseco quasi nullo ma valore convenzionale pari a quello assegnato.
Il momento provocatorio della mia proposta sta nel negare il potere esclusivo del conio della moneta sostituendolo con l’utilizzo, come mezzo di scambio, di un bene diffusissimo in natura ( i sassi ) ai quali ciascuno può ricorrere a piacimento dando un valore convenzionale illimitato senza pregiudicare o limitare il pari potere di tutti gli altri. Si ostacolerebbe così l’ arricchimento di pochi ai danni di molti ed ogni discriminazione sociale incentrata sulla ricchezza .
Equivalenze ricorrono tanto sul piano simbolico ( mezzo di scambio ) quanto sul piano meramente concettuale: il danaro ( inteso come conio tradizionale ) può servire per costruire o per annientare , ma anche con i sassi si costruisce e/o si uccide…… ……!

Lucio Perna nasce a Palmi in Calabria. Arriva a Milano alla fine degli anni ’70 e presto entra in contatto con il mondo artistico milanese. Consegue la laurea in giurisprudenza presso l’Università Statale e contemporaneamente segue corsi di” figura” e sulle” tecniche del colore”. E’ proficuo l’incontro con Remo Brindisi, con Ernesto Treccani ed Aligi Sassu e con giovani di buon talento fra i quali Enrico Muscetra. Scopre le opere di Piero Manzoni, Lucio Fontana, Roberto Crippa, Gianni Dova e ne rimane conquistato. Partecipa a numerose iniziative culturali. Concorre a rifondare l’associazione culturale ed artistica “Proposte d’Arte” alla quale partecipa attivamente e presso la quale organizza e tiene seminari di ricerca e sperimentazione. Nel marzo del 1998 fonda il movimento “SYMBOLICUM” con Federico Honegger, Fabio Masimo Ulivieri e col poeta e critico d’arte PEDRO FIORI teorico del gruppo.
Il manifesto del movimento viene ufficialmente presentato alla mostra del 20 ottobre dello stesso anno presso la galleria milanese Antonio Battaglia Arte Contemporanea e alla V edizione di “ARTE-FIERA MILANO”.
Il suo carattere schivo e riservato lo induce a mantenere contatti molto selezionati col mondo della cultura e dell’arte Milanese. Si tiene volutamente fuori da quei “movimenti artistico-populisti “ che hanno condizionato, in qualche modo, il mondo dell’arte Italiana dell’ultimo stralcio del secolo passato, e da ogni forma di” associativismo” convinto che l’espressività artistica non sopporta etichettature di alcun genere e che Arte sia sinonimo di assoluta Libertà.
I viaggi sono fonte di scoperte, le più varie, attraverso le quali forma, negli anni, un consistente e formidabile bagaglio che gli servirà nell’elaborazione del suo linguaggio d’arte. Il medio ed estremo oriente, il sud america, le grandi metropoli e soprattutto l’africa sahariana con i suoi misteri culturali ed etnografici gli forniscono suggestioni preziose per il suo lavoro .
La pittura di Perna, in oltre trent’anni di attività, si sviluppa alla ricerca di un linguaggio che, partendo da una figuralità emblematizzante (il ciclo delle “Sirene” 1972-80 e quello delle “Maschere” 1980-88), giunge all’attuale (I Miraggi) iniziata intorno ai primi anni “90”.
Con i più recenti lavori, (OLI e TECNICHE MISTE) sintetizzando tutte le precedenti esperienze e seguendo un percorso “per sottrazioni coerenti”, sviluppa una ricerca molto personale che travalica l’etichetta dell’astrazione o il richiamo informale.
Perna è promotore in Italia del movimento artistico – culturale “GEOGRAFIA EMOZIONALE”, nato negli Stati Uniti America all’inizio di questo nuovo secolo, del quale è teorica Giuliana BRUNO, docente ad Harvard, ed autrice del fondamentale “Atlas of emotion”. Perna ha esposto in numerose e prestigiose gallerie italiane ed europee , in importanti Centri d’arte e cultura. Sue opere fanno parte di importanti collezioni pubbliche e private.

Martina Messori | Soldi d’artista

Con quest’illustrazione ho voluto letteralmente porre l’attenzione sull’uomo:  il vero protagonista della “crisi”.  Le due figure umane dominano la scena reggendo una personale rappresentazione del mondo, come a volerlo elevare e sostenere verso una nuova rinascita.
La tecnica utilizzata,  il collage,  è stata scelta per rendere quest’opera semplice e dal tocco naif,  come a volerci ricordare, per lo stile, la semplicità del tratto e i colori primari le antiche pitture rupestri,  le primordiali forme d’arte culla della nostra civiltà e tradizione artistica.

Martina Messori Soldi d'artista
Martina Messori Soldi d'artista

Martina Messori è nata a Torino.
Dopo essersi diplomata al Liceo scientifico A.Avogadro di Biella si trasferisce a Milano dove frequenta il corso di Illustrazione e Animazione presso l’Istituto Europeo di Design.
Diplomatasi nel Luglio 2011 attualmente lavora presso Studio Roque Milano e collabora con l’editrice Tiziana Zordan.
Ha collaborato con Coca Cola per la creazione dell’edizione “rapporto socio ambientale 2010” e ha partecipato negli anni 2010 e 2011 alla Mostra piccolo formato presso lo studio dell’artista Pilar Dominguez.