GIOVEDì 29 NOVEMBRe: ore 21:45
VENERDì 30 NOVEMBRE: ore 20:30
Compagnia NUT, Barbara Geiger e Franco Reffo & Gioni David ParraGioni David Parra incontra Compagnia NUT
Compagnia NUT, Barbara Geiger e Franco Reffo & Gioni David ParraGioni David Parra incontra Compagnia NUT

SABATO 24 NOVEMBRE 2012
ore 20:30 OpificioTrame|Federicapaola Capecchi & Emilio Tadini, L’occhio della pittura
ore 22:00 Valentina Caggio Tatonetti/Compagnia Iris & Lazzaro Fornoni
DOMENICA 25 NOVEMBRE 2012
ore 19:30 Nicoletta Cabassi & Goffredo Radicati
ore 20:30 Andrea Gallo Rosso & Lucio Perna
ore 21:00 Compagnia dei Transiti | Soraya Perez, Edy Quaggio & Elena Cirella
LUNEDI’ 26 NOVEMBRE 2012
ore 20:30 Andrea Gallo Rosso & Lucio Perna
ore 21:45 Tecnologia Filosofica| Francesca Cinalli & Pilar Dominguez
MARTEDI’ 27 NOVEMBRE 2012
ore 20:30 Tecnologia Filosofica| Francesca Cinalli & Pilar Dominguez
ore 21:45 Silvia Alfei & Elia Secci e Sara Scalas
MERCOLEDI’ 28 NOVEMBRE 2012
ore 20:30 Claudio Malangone & Rodolfo Guzzoni
ore 21:30 Silvia Alfei & Elia Secci e Sara Scalas
GIOVEDI’ 29 NOVEMBRE 2012
ore 20:30 OpificioTrame|Federicapaola Capecchi & Francesca Magro
ore 21:45 compagnia NUT, Barbara Geiger e Franco Reffo & Gioni David Parra
VENERDI’ 30 NOVEMBRE 2012
ore 20:30 compagnia NUT, Barbara Geiger e Franco Reffo & Gioni David Parra
ore 21:45 OpificioTrame|Federicapaola Capecchi & Emilio Tadini, L’occhio della pittura

L’abbiamo detto con Soldi d’artista, lo stiamo risottolineando con la mostra in corso Il Dogma del Debito: la cultura e l’arte, in questo Paese stanno vivendo un momento di estrema difficoltà a causa di una crisi economica che ha messo in secondo piano questo settore. La cultura e il piacere che sa dare l’espressione artistica non sono un superfluo, anzi un elemento sostanziale del vivere atto a migliorare la qualità della nostra vita e stimolo e base indispensabile per creare ed evolvere verso forme di organizzazione sociali migliori, capaci di superare la crisi che sta vivendo questo sistema che ha sottovalutato alcuni aspetti del vivere.
Sono nate così in Italia e all’estero nuove forme per finanziare e sostenere la cultura. Queste partono dal basso, come Produzioni dal Basso , ovvero dall’importanza che ognuno di noi sa dare al valore dell’arte a prescindere dal ruolo che attruiscono a questo istituzioni pubbliche e politiche e Spazio Tadini ha scelto di sperimentare questa opportunità per il Festival Coreografia D’arte.
Il sistema è semplice, chiunque può prenotare da 1 a più quote dello spettacolo a partire da 3 euro (1 quota 3 euro, due quote 6 euro, etc) e, se si raggiunge la somma necessaria, chi si è impegnato a produrre il festival verserà la quota con cui ha scelto di sostenere l’evento. Inoltre, in relazione all’investimento sono previsti dei benefit come biglietti omaggio e altro.