Lamu | Soldi d’artista

Ho inventato questa banconota che voleva significare come il mondo e il destino sembrano proprio che vadano a caso, senza guardare in faccia a nessuno. La banconota ha diversi parti con vari significati: come sfondo, abbiamo il mondo rovesciato, che simboleggia quanto la società e la natura vada a rotoli; poi abbiamo, sopra e sotto, come cornice, varie caricature dell’evoluzioni dell’uomo che, però, di tanto in tanto torna alle origini animali; la tigre e il valore numerico della banconota sono dedicate ad un giovane ragazzo che ha perso la vita facendo ciò che amava. Parlo di Marco Simoncelli, grande pilota di motociclismo, ma anche grande uomo, cosi grande e perfetto che questo mondo così imperfetto, non è riuscito a tenerselo!! Poi il simbolo di Superman con due linee verticali che ricordano la S del dollaro, questo simboleggia ironicamente la difficoltà economica attuale; in fine sui due lati della banconota troviamo un pikke a meta con un mini capezzolo che è un po’ la mia traccia.

Sono nata immersa in un colore, circondata da Cyano Magenta e Giallo. Ero sempre in qualche studio d’Artista, università d’Arte o in qualche mostra… e disegnavo, dipingevo sempre… ovunque… fino a quando, a 12 anni, mi commissionarono delle illustrazioni ad acquerello per un libro… Allora iniziai a prendere l’Arte come una parte fondamentale per potermi esprimere. Poco dopo mi interessai all’areolsol-art dove mi cimentai con tutta me stessa. Ho fatto dei lavori per negozi e mostre, dipingendo soffitti pareti e clear, poi dipinsi una stanza per un bambino. Ma ad un tratto senza rendermi quasi conto passai dal muro alla tela. Tutto iniziò in una notte a casa, dove avevo tanta voglia di creare, dipingere, ma non avevo muri ne spazi esterni dove esprimermi, allora presi una tavola da “skate” rotta è iniziai a disegnarci sopra. Da li cominciai a dipingere su tavole, cartoni e qualunque materiale riciclabile o non che potesse diventare una tela. Ho frequentato il Liceo Artistico di Brera poi feci un piccolo corso di grafica al Castello Sforzesco di Milano, e un anno dopo feci un piccolo corso di ceramica dove ho cercato di realizzare i soggetti dei miei quadri in tre dimensioni. Frequento tutti gl’anni la Stamperia D’Arte di Milano dove dipingo ma soprattutto imparo tante tecniche dell’incisione, dall’acquaforte, alla serigrafia, alla pintaseca, ecc.  Lamu/Tanya Gercia Dominguez