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Coreografia d’Arte Festival- Spazio Tadini: il 29 e 30 novembre la compagnia Nut in scena con lo spettacolo sulle opere dell’artista Gioni David Parra


GIOVEDì 29 NOVEMBRe: ore 21:45

VENERDì 30 NOVEMBRE: ore 20:30

Compagnia NUT, Barbara Geiger e Franco Reffo & Gioni David ParraGioni David Parra incontra Compagnia NUT

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Alle ore 21 del 28 e del 29 aprile in occasione della giornata mondiale della danza, J’AI PAS Primo Studio compagnia OpificioTrame


 SPAZIO, CORPO E POTERE: Stagione Spettacoli 2011/2012 sesto appuntamento

J’AI PAS S…

SABATO 28 APRILE ore 21

e

29 aprile alle ore 21 con la proeizioni di AB (Against Body)

Primo Studiocompagnia OpificioTrame, di Federicapaola Capecchi, con Federicapaola Capecchi e Stefano Roveda

Federicapaola Capecchi per Coreografia d'arte

L’attenzione, in questo primo studio ancora in corso, si è soffermata e soppesata su una parola: esclusione. L’atto, l’effetto dell’escludere; lasciar fuori, non ammettere. Rappresentava una ricerca precisa, strettamente ancorata allo spazio, e a quello scenico, e in quel mentre ci siamo trovati, forse, in un altro itineriaro: quello che consiste nel prendere atto di un ambiente, di una condizione sociale, di un confine psicologico, che è poi il solo ad accomunare, a volte, uomini altrimenti dissimili: l’esclusione. Non siamo riusciti a non sentirla come qualcosa che, oggi, incombe e preme più che mai sulla nostra società.

Presi dalle indagini di Spazio, corpo e potere, abbiamo sposato la visione di Peter Brook “l’architettura lavora nella durata mentre il teatro agisce nell’urgenza” e l’urgenza per noi, oggi, è la logica del vivente, degli esseri umani. Sempre meno umani, sempre più esclusi, anche da sé e dal proprio corpo.

Lasciamo volutamente lo spazio vuoto, ma non nel senso orientale come risultato di una progressiva eliminazione, come acquisizione e non premessa, bensì lo lasciamo vuoto a rimarcare un’indifferenza che ci circonda: un’indifferenza, una vera e propria latitanza della coscienza di tutto un contesto, di tutto uno spazio.

 Ah…rileggendo Kafka è rimasta impressa una frase … “gabbia cerca prigioniero”, che viene voglia, però, di giocare al contrario, capovolta, come provocazione un altro passo: prigioniero cerca gabbia.

Lo spettacolo di Coreografia d’arte E Ancora, ispirato all’opera Fiaba di Emilio Tadini al teatro San Teodoro di Cantù il 27 aprile 2012 ore 21. Una produzione Spazio Tadini e Opificiotrame.


Opera di Emilio Tadini, Image Magie a cui si ispira lo spettacolo E ancora di Coreogragia D'arte, progetto di Federicapaola Capecchi e Francesco Tadini

 

E ANCORA
spettacolo del progetto/festival Coreografia D’Arte, un’idea di Federicapaola Capecchi e Francesco Tadini, è ispirato all’opera d’arte Fiaba Image/Magie di Emilio Tadini

 

coreografia e regia: Federicapaola Capecchi
testi: Emilio Tadini, Riccardo Walchhutter
musiche originali: Maurizio Corbella
con: Simone Belli, Federicapaola Capecchi, Arianna Cavallo, Maurizio Corbella, Stefano Roveda

 

durata: 60′| Produzione OpificioTrame & Spazio Tadini

TEATRO SAN TEODORO DI CANTU’
27 APRILE 2012 ore 21

Un’altra produzione Coreografia D’Arte, Naked, sarà il 6 maggio al Teatro Comunale di Vicinza.