Archivi tag: Eleonora Prado

Arte e danza: finissage della mostra Metaborg venerdì 31 luglio 2015


SOCRATE -Metaborg
SOCRATE -Metaborg, PH. Johnny Pixel

Gli umanoidi di Gianni Zara e Luca Motta protagonisti nella perfomance Other Bodies

LA MOSTRA E’ A CURA DI CATERINA SERI, FRANCESCO TADINI E MELINA SCALISE

Con la partecipazione straordinaria delle tavole Ispirate al mondo metaborg dell’artista Eleonora Prado

Gli artisti Gianni Zara e Luca Motta parleranno del loro lavoro dopo la performance Other Bodies di e con Federicapaola Capecchi. Un pre-cena tra arte, danza e…generazione Metaborg. Continua a leggere Arte e danza: finissage della mostra Metaborg venerdì 31 luglio 2015

I muri dopo Berlino fanno tappa a Mortara con una nuova mostra a Palazzo del Moro


Mortara-Stemma
Col Patrocinio e la  Collaborazione del Comune di Mortara
In collaborazione con Palazzo del Moro, Liceo Artistico Angelo Omodeo, Istituto Comprensivo

 Da sabato 9  a Sabato 30 maggio 2015
Palazzo del Moro , Mortara (PV), Piazza Silvabella (mappa)
Aperta tutti i giorni dalle 16 alle 19.
Info : 3204557834
Inaugurazione con vernissage : sabato 9 maggio ore 18

Muri dopo Berlino a MortaraA cura di Spazio Tadini, Caterina Seri, Filomena Nardillo

In contemporanea, mostra del pittore Lucien Bello, natìo e cittadino di Mortara.

Continua a leggere I muri dopo Berlino fanno tappa a Mortara con una nuova mostra a Palazzo del Moro

MPG 2014 – Mostra per Gioco: sulla scia della Games Week l’arte riscopre il gioco a Spazio Tadini


mostre Milano, Spazio Tadini, MPG Mostra per giocoIl 29 ottobre alle ore 18 inaugura a Spazio Tadini, via Niccolò Jommelli, 24 (mappa) la mostra MPG 24 Mostra per Gioco (apertura da martedì a sabato dalle 15.30 alle 19 e sarà aperta fino al 22 novembre 2014). Dove saranno esposte opere ludiche, tra arte e gioco, avvicinandoci al Natale 2014 in un modo nuovo, esplorando quel confine così sottile tra creatività, piacere, incanto e non solo ….

 “Sono giunto alla conclusione che non tutti gli artisti sono scacchisti, ma che tutti gli scacchisti sono artisti.”  disse Marcel Duchamp

Il gioco è anello di congiunzione tra arte e pensiero scientifico. Ci immerge in un mondo spazio-temporale diverso da quello che siamo abituati a pensare.

E’ il progetto di un mondo altro, dove la catena causa-effetto razionale si rompe in favore di legami surreali.

Si può sostenere che alcuni videogames siano la naturale evoluzione digitale del Grande Vetro, macchina celibe, di Duchamp?

Con certezza si può affermare che se William Gibson ha inaugurato (nel 1984, con Neuromante) il cyberspazio, oggi il desiderio di accedervi – anche creativamente – influenzi il sentimento estetico di miliardi di persone.

Durante gli anni cinquanta fu Munari ad affrontare il problema teorico di produrre oggetti a sola funzione estetica: le macchine inutili. Opere d’arte riproducibili in modo seriale adottando le tecniche della produzione industriale.

Oggi proliferano gli artisti che creano e moltiplicano opere di ispirazione videoludica. Spazio Tadini, Game Art Gallery e la curatrice Caterina Seri ne hanno selezionati 15.

Per una volta, due visitatori di una mostra d’arte – triplicando il divertimento – potranno farsi in quattro per giocare con tutti e cinque i sensi. Il sesto senso ci dice che andranno al settimo cielo nelle otto ore di apertura dello spazio ludico.

Spazio Tadini (Francesco Tadini e Melina Scalise), Game Art Gallery e Caterina Seri presentano

gli Artisti:

Luca Baggio, Alessandra Bisi, Ludovico Calchi Novati, Paolo della Corte, Andrea Locci, Emanuele la Loggia, Metaborg, Luca Moretto, Serena Piccolo, Johnny Pixel, Eleonora Prado, Fabio Savoldi, Patrizio Vellucci, Dario Zaffaroni, Mattia Zarini, Laura Zeni.