Archivi categoria: ARTE E CULTURA A MILANO

Spazio Tadini AMARCORD 10 anni: Alessandra Appiano e Nanni Delbecchi


La notizia della scomparsa di Alessandra Appiano ci lascia senza parole. Francesco Tadini e Melina Scalise e tutto Spazio Tadini vogliono ricordarla così dolcissima, donna intelligente e sempre gentile e disponibile, le auguriamo che questo nuovo viaggio sia per lei più lieto. Grazie per averci sostenuto e per aver portato il tuo lavoro da noi.

Melina Scalise

Alessandra Appiano fu la prima giornalista e scrittrice a presentare un libro a Spazio Tadini. Era il 30 novembre del 2006 e aveva scritto per Sperling & Kupfer Le vie delle signore sono finite.

le-vie-del-signore-sono-finite Scrisse:

“L’eterna giovinezza, un baluardo da conquistare a tutti i costi, come se invecchiare fosse una colpa. Veronica, Erminia, Mara, Federica, sono donne diversissime tra loro, ma che si trovano a fare i conti con i fatidici  “anta” e con i crolli (e per fortuna anche le rinascite) che ne conseguono.In una girandola di avventure tragicomiche (ambientate nei luoghi di culto dove ci si immola all’altare del dio bisturi e della dea magrezza) le nostre eroine scopriranno man mano il piacere della solidarietà femminile, convincendosi che è un potentissimo antiage“.

alessandra-appianoAlessandra Appiano ha vinto il premio Bancarella nel 2003 con  Amiche di salvataggio . Da allora sono usciti altri sei romanzi, tra cui Il cerchio…

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Marie Antonazzo in concerto a Spazio Tadini


La mia vita una canzone, domenica 10 giugno ore 18.30 il concerto della cantante Marie Antonazzo alla Casa Museo Spazio Tadini presenta tre brani inediti del suo ultimo lavoro e racconta il suo percorso musicale, che ne scandisce il ritmo della sua vita, ne accompagna i passaggi, ma soprattutto ne sostiene i cambiamenti. (ingresso 5 euro).

La musica metafora delle emozioni e anche strumento di lotta e condivisione per vincere la malattia a cui sopravvive e che la porta a trasformarsi da interprete in autrice. Marie Antonazzo passa dalla musica popolare, appartenuta alla sua terra d’origine, la Puglia, con i ritmi e la musica autoriale di Mario De Leo, alla musica dei chansonnier francesi, lingua d’adozione, per avvicinarsi alla grinta del jazz e della musica elettronica contemporanea che al concerto si propone anche con degli arrangiamenti di Kroserz. Un cerchio che si chiude, ma anche un nuovo inizio qui a Milano, la città dove vive e lavora anche come insegnate di canto.

Il concerto si svolge all’interno della sala espositiva di un artista australiano Ian Kingford Smith, per la prima volta in Italia, il cui lavoro dialoga perfettamente con il senso del concerto. L’unione di segni di varie culture, apposti sulle sue sculture raffiguranti uomini, donne e bambini, rimandano alle diverse musicalità e fasi della vita presentate. Il lavoro artistico di an Kingford Smith sottolinea quanto la ricerca di senso della vita sia nel racconto collettivo, nel linguaggio, nei vari  linguaggi espressivi: la costruzione della storia dell’umanità supera il progetto biologico di riproduzione della specie.