Danzando con la fotografia: workshop per fotografi all’interno della Mostra Il corpo svelato

 

Sabato 1 giugno 2013, tra gli eventi correlati alla mostra Il corpo svelato, si svolgerà il workshop Danzando con la fotografia, a cura di Claudio ArgentieroA.F.I. – e Federicapaola CapecchiSpazio Tadini. A seguire alle ore 21 spettacolo di danza con Federicapaola Capecchi e Stefano Roveda.

Workshop Fotografico

DANZANDO CON LA FOTOGRAFIA

Laboratorio per fotografi, con danzatori e performance finale

SABATO 1 GIUGNO 2013 – ore 15,30/19 workshop, ore 19:45 performance live dei fotografi con i danzatori, e ore 21 spettacolo CORPO 2.0 della compagnia OpificioTrame.

La fotografia di danza è uno dei rami della fotografia di scena, ma per la danza occorre che il movimento, la coreografia, il corpo non siano sempre e necessariamente fermati in un fotogramma. La foto di danza deve raccontare la danza stessa, la forza del corpo e del gesto in sé (decontestualizzato da drammaturgia, regia…che ovviamente la fotografia non ha spazio, tempo e modo di restituire), perché è movimento, e lo si deve lasciare intendere attraverso lo scatto, perché è creazione continua di nuove e ulteriori forme, e le si può respirare e restituire attraverso lo sguardo, prima ancora che l’occhio e l’obiettivo.

Sono molteplici le indicazioni e tecniche che sono consigliate per fotografare la danza, come le famose “4 opportunità per immortalare la danza fotograficamente”: il mosso voluto, la congelazione del punto morto, la doppia esposizione, la sequenza.

In questo workshop – preludio di una serie d’incontri di formazione, che connettono danza e fotografia, con Claudio Argentiero – vogliamo andare un poco oltre. Lavorare sulla percezione visiva e sulla memoria del movimento, sulla sincronizzazione del movimento e sulla visualizzazione, per esaminare la relazione tra l’occhio umano, la macchina fotografica, il corpo che gli è davanti in continuo movimento. Con la collaborazione della coreografa e danzatrice Federicapaola Capecchi, e insieme ai suoi danzatori, proveremo a non guardare dal di fuori del movimento ma a esservi dentro, fors’anche a danzarlo.

Mario Vidor, Il corpo svelato, Spazio Tadini
Mario Vidor, Il corpo svelato, Spazio Tadini

Anyone who substitutes the love for the bodies with the image of the body, substitutes life with death” Dietmar Kamper

Durante il workshop approfondiremo diverse tecniche di fotografia come di scrittura del movimento e coreografica, impareremo anche ad ascoltare la musica con i danzatori per trovare il ritmo/la predisposizione utile anche a cogliere un preciso momento per scattare la fotografia, anche senza conoscerne la coreografia.

“Perceive the world directly and your vision will expand”, says Chögyam Trungpa Rinpoche

Quando ho debuttato all’interno del 6° Festival Internazionale di Danza Contemporanea della Biennale di Venezia, alcuni fotografi dello IED facevano la tesi su noi giovani coreografi italiani, e sulla foto di danza. E stando con loro dalla mattina alla mattina successiva, tutti i giorni, mi sono resa conto di quanto sia una sfida continua fotografare il corpo e la danza, ma altrettanto una grande fascinazione e una forma d’arte. Fotografare la danza è forse complesso, più di altri soggetti e situazioni, perché, come la danza stessa, ha a che fare con l’affrontare la vita. Dinanzi al corpo di un danzatore, a uno spettacolo di danza, come nella vita, il presente non ha forma, c’è solo movimento, nulla è statico, né sicuro, né sotto controllo. Dobbiamo fare i conti con il passato, mentre progettiamo il futuro. E il presente è semplicemente lì, un attimo da cogliere in profondità. Essere in contatto con la danza, come con la vita, significa improvvisazione. Ed è ciò che provoca la paura. Ed è ciò che genera la bellezza. E dunque le più belle foto di danza.Federicapaola Capecchi

Fotografare la danza significa trasmettere emozioni, in un viaggio immaginario fatto di intuizioni personali che l’occhio cattura, fondendo rappresentazione e ritmo, metafora e sentimento, rapporto con lo spazio e armonia, forza e pulsioni. Diverse sensazioni che vivono in un fotogramma, e che il workshop intendeapprofondire attraversoconsigli, confronti e sperimentazioni.” Claudio Argentiero

Per iscrizioni e informazioni, prendere contatto con:

Federicapaola Capecchi T 02 26829749 / e-mail: federicapaola@spaziotadini.it

Claudio Argentiero Afi – T. 347 5902640 / e-mail: claudio.argentiero@alice.it

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