Renzo Ferrari ritratto dal regista Villi Hermann in Walker

In occasione della mostra a Spazio Tadini è stato tratto un trailer dal film Walker. Renzo Ferrari realizzato da Villi Hermann. Questo lavoro è stato scelto in quanto traccia un profilo dell’artista singolare. E’ il ritratto di un viaggiatore attento e capace di tramutare ogni immagine, ogni suggestione in un disegno, in un quadro per raccontare il mondo con i suoi occhi, con il suo sentire capace di cogliere intensità anche da oggetti e situazioni che possono passare inosservate.

Il film Walker sottolinea la straordinaria sensibilità pittorica di Ferrari, la velocità del gesto, il desiderio di fermare con la mano, tra parole e immagini, i piccoli frammenti del vivere.

Scrisse del suo lavoro su Ferrari lo stesso Villi Hermann su Artfilm.ch

Ho sempre avuto il desiderio di girare un film con Renzo Ferrari, ma non pensavo a un documentario biografico perché la Televisione TSI ne ha già fatti di importanti a cavallo tra gli anni ’70 e ’80. Per questo film il mio punto di vista è dunque più da fiction, sarà un viaggio all’interno dei quadri di Ferrari. Una bio spia.
Il film mostra i luoghi milanesi dove vive Renzo Ferrari, come il bar dove va al mattino, le camminate a Brera, le visite a gallerie d’arte e ad amici pittori, al bar africano dove si ritrovano gli emigranti africani e asiatici. Filmo il suo atelier e i piccoli disegni nel suo taccuino che porta sempre con se, le sue annotazioni nel diario seduto al parco, nel treno o mentre beve un caffè. Si vedono i boschi di Cadro, il torchio per incisioni nella cucina della casa di famiglia, il suo studio esterno, scherzosamente chiamato Bateau-Lavoir, con le tende al vento, il piccolo atelier ticinese. Utilizzo anche del materiale d’archivio, con fotografie, estratti di altri film e di giornali, estratti dalla sua videoteca e manifesti di mostre passate. Il materiale d’archivio è mescolato a materiale sonoro, ai dischi della musica africana che l’accompagna spesso nel suo lavoro, a citazioni di frasi in francese, di letteratura, filosofia e storia dell’arte, ai suoni della metropolitana Milano nonché di New York, che tanto lo ispirano. Renzo Ferrari è un artista di frontiera”.

Maggio 2004, Villi Hermann