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La fotografia racconta l’immagine femminile: fino al 14 ottobre 2018


Fotografia: i ritratti in bianconero realizzati fra la fine degli anni Cinquanta e i Sessanta di “Belle e possibili” a cura di Roberto Mutti, e le fotografie dei sette autori che raccontano l’immagine femminile oggi di “Immagina: il femminile oggi” a cura di Federicapaola Capecchi, hanno affascinato un pubblico numeroso sia all’apertura delle mostre che alla serata di incontro con gli autori.

Qui alcune immagini della serata di apertura al pubblico – foto di Angelo Pepe

Le mostre sono aperte fino a domenica 14 ottobre 2018 con i seguenti orari: dal mercoledì al sabato dalle 15:30 alle 19:30, la domenica dalle 15:00 alle 18:30. Il lunedì e il martedì siamo chiusi. Sono possibili, previa prenotazione telefonica o via email, anche visite su appuntamento per gruppi, scuole e collezionisti. Come sempre, chi viene in visita alla Casa Museo Spazio Tadini, può usufruire di una visita guidata con il curatore della mostra, quindi non esitate a chiederla se vi piace l’idea di poter scoprire ogni dettaglio di come è stata pensata, costruita e realizzata l‘esposizione che andate a vedere, se vi interessa scoprire curiosità e dettagli di ogni autore e fotografia, per esempio, che raccontano l’immagine femminile oggi. Gli autori sono Monica Silva, Virginia Bettoja, Marco De Iasi,  Marco Tagliarino,  Zoe Vincenti,  Claudio Argentiero, Francesco Faraci e si muovono tra il ritratto, il reportage, la moda, l’autoritratto e progetti di ricerca sull’identità. Ve li presentiamo, qui, ognuno con una sola fotografia, le altre venite a scoprirle.

In contemporanea potete visitare la mostra antologica di Giuliana Traverso “L’eclettismo come stile” a cura di Fondazione 3M, scoprendo l’impegno e il carattere di una fotografa interessata alle idee, all’identità, alla società domestica e al quotidiano tanto quanto al suo mondo di sentimenti interiori. Attenta e determinata nell’affermare il ruolo della donna come protagonista della società, e a sollecitare la coscienza pubblica.

Addentrandovi nello studio di Emilio Tadini, prima di raggiungere la meraviglia dei suoi quadri e dei suoi libri, vedrete l’esposizione ospite di Raphael Mazzucco.

Nel corso di queste mostre alcuni appuntamenti cui non mancare: sabato 29 settembre, dalle ore 18:30, è la volta della presentazione del libro di Diego BardoneStreet Life Milano”. Giovedì  4 ottobre si tiene la presentazione del libro di Luca Pollini “Ordine compagni! Storie, cronache e leggende dei  Servizi d’Ordine” e sabato 6 ottobre, il concerto jazz dei Dugong che presentano il nuovo album “ The Big Other

Vi aspettiamo e per tenervi sempre aggiornati sui prossimi appuntamenti QUI

Informazioni e prenotazioni visite guidate: +39 02 26 11 04 84 – federicapaola@spaziotadini.it; ms@spaziotadini.it

Qui ancora immagini della serata di apertura al pubblico delle mostre – foto di Rodolfo Cammarata

Fotografia: incontrano il pubblico Giuliana Traverso e i fotografi di “Immagina: il femminile oggi”


Fotografia e incontro con gli autori a Spazio Tadini giovedì 20 settembre 2018, dalle ore 18. La stagione 2018/2019 a Casa Museo Spazio Tadini apre con la mostra antologica “L’eclettismo come stile” – a cura di Fondazione 3M – e con una mostra sull’immagine femminile in fotografia dagli anni sessanta ad oggi – a cura di Roberto Mutti e Federicapaola Capecchi -.

Giordana, Foto Marco De Iasi, Roma
Giordana, Foto Marco De Iasi, Roma

Giovedì 20 settembre 2018 è la giornata dedicata all’incontro con gli autori delle mostre. Giuliana Traverso incontra il pubblico alle ore 18. Un’occasione unica per dialogare con una delle figure più rappresentative della fotografia contemporanea. Sarà infatti lei stessa a parlare del suo lavoro, delle sue fotografie, come dei cinquant’anni di Donna Fotografa, e dell’autobiografia presentata lo scorso maggio 2018 – “Io sono qui” – frutto del lavoro di Giuliana Calvenzi e Orietta Bay in collaborazione con AFI Archivio Fotografico Italiano. Un’opportunità per dialogare con Lei del ritratto, che Giuliana Traverso ha sempre ritenuto essenza della fotografia, come dell’aspetto terapeutico del suo insegnamento. Per conoscerea fondo una fotografa interessata alle idee, all’identità, alla società e al quotidiano tanto quanto al suo mondo di sentimenti interiori. Attenta e determinata nell’affermare il ruolo della donna come protagonista della società, e a sollecitare la coscienza pubblica.

A seguire dialogano con Federicapaola Capecchi, Roberto Mutti e il pubblico gli autori  Monica Silva, Zoe Vincenti, Francesco Faraci, Marco Tagliarino, Virginia Bettoja, Marco De Iasi, Claudio Argentiero esposti nella mostra sull’immagine femminile in fotografia. La mostra, parallela a quella di Giuliana Traverso, è costituita da una parte storica “Belle e possibili” – grazie alla Fondazione 3M – con fotografie dell’archivio Ferrania, a cura di Roberto Mutti, e da una parte attuale “IMMAGINA: il femminile oggi”, a cura di Federicapaola Capecchi, che va ad indagare quali siano la visione e le forme dell’immagine femminile odierna. Francesco Faraci sarà in collegamento Skype, mentre tutti gli altri saranno presenti dal vivo. Un modo, anche questo, di dialogo diretto per parlare di fotografia, idee, progetti e visioni. Un’opportunità per gli autori di un confronto sul loro fotografare con il pubblico.

Zoe-Vincenti-Burlesque-Voodoo
Zoe Vincenti, Burlesque Voodoo

Giovedì 20 settembre 2018 dalle ore 18 – consigliata la registrazione via email per la serata: federicapaola@spaziotadini.it

SPAZIO TADINI CASA MUSEO

 

GIULIANA TRAVERSO

L’eclettismo come stile

Mostra Antologica

A cura di Fondazione 3M

BELLE E POSSIBILI A Cura di Roberto Mutti

IMMAGINA: il femminile oggi A Cura di Federicapaola Capecchi

 

Dal 18 settembre al 15 ottobre 2018

Apertura Spazio Tadini Casa Museo

Dal mercoledì al sabato dalle 15:30 alle 19:30 – domenica dalle 15:00 alle 18:30

Posibili visite guidate e su appuntamento

Ingresso € 5

Spazio Tadini è anche Sede di PHOTOMILANo Club Fotografico Milanese, fondato e diretto da Francesco Tadini,  www.photomilano.org

 

 

 

 

Le donne in fotografia: dagli anni sessanta ai giorni nostri.


Fotografia e Immgine femminile. Spazio Tadini Casa Museo per  la stagione 2018/2019,  in contemporanea alla  mostra fotografica antologica di Giuliana Traverso “L’eclettismo come stile“, propone una mostra incentrata sull’immagine femminile. La mostra è costituita da una parte storica e storicizzata – grazie alla Fondazione 3M – con fotografie dell’archivio Ferrania, a cura di Roberto Mutti, e da una parte attuale, a cura di Federicapaola Capecchi, che va ad indagare quali siano la visione e le forme dell’immagine femminile odierna.  

Gustavo Millozzi, Ritratto di Livia,
Gustavo Millozzi, Ritratto di Livia, Fondazione 3M, Archivio Ferrania

In mostra a Spazio Tadini Casa Museo, dal 18 settembre fino al 15 ottobre 2018, Belle e possibili, a cura di Roberto Mutti, 33 ritratti in bianconero realizzati fra la fine degli anni Cinquanta e i Sessanta. Stampe vintage prints originali dell’epoca. Gustavo Millozzi, Giovanni Massara, Tino Carretto, Pino Dal Gal Monica, Ezio Marsili, Giovanni Tosi, Osvaldo Savoini, Walter Campara, Renzo Pavanello, Silvio Vanni, Pinotto Marogna, Enzo Passaretti, Nino Galzighan, Alessandro Brembilla, Roberto Spampinato, Giorgio Giacobbi, Enrico Luigi Bacci, Renato Fioravanti, Carlo Amorati, Mario Bonzuan, Michele Ghigo, Antonio Masotti, Paolo A. Pellegrineschi, Alberto Venturini Giorgiia, Luigi Micheli, Giuseppe Alario, Luigi Arrigoni, Stanislao Farri, Luigi Spina, Franz Benedikter, Ugo Nespolo.

Alessandro Brembilla, Ritratto di Gabry,
Alessandro Brembilla, Ritratto di Gabry, Fondazione 3M, Archivio Ferrania

L’archivio della rivista “Ferrania” è un tesoretto da cui si possono costantemente ricavare fotografie di sorprendente bellezza che sono anche documenti storici ricchi di spunti e di suggestioni antropologiche”. Scrive Roberto Mutti – “La rivista è stata un punto di riferimento importante per tutti gli appassionati di fotografia che in quelle pagine, così ben stampate e mirabilmente impaginate da Luigi Veronesi, trovavano il gusto per la bella immagine. Per questa ragione moltissimi fotografi non professionisti ma dotati di grandi capacità inviavano le loro opere, le migliori delle quali venivano pubblicate e conseguentemente conservate negli archivi della rivista oggi passati a quelli della Fondazione 3M”.

Questa la parte “storica” della mostra. Un percorso attraverso il ritratto femminile che diviene anche uno spaccato della società degli anni Sessanta quando, dimenticato il Dopoguerra, l’Italia intraprendeva un periodo di inaspettato benessere. In mostra volti, posture, sguardi, abiti che svelano speranze e aspettative di un’intera, nuova generazione.

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Foto Monica Silva, Tilda Swington

La parte attuale, Immagina: il femminile oggi, a cura di Federicapaola Capecchi, si muove anch’essa tra speranze e aspettative, ma forse scomparse o inibite o negate, o solo molto diverse da quelle degli anni Sessanta, una stagione forse irripetibile, e non solo in Italia. La selezione di fotografie e di autori vuole indagare i concetti di identità e relazione, i canoni di bellezza dettati dalle mode che si riflettono sull’immagine femminile, il cambiamento della concezione della donna, il mutamento del rapporto uomo-donna, l’ambiguità dei generi, la mancanza, spesso, di nuovi immaginari. Mogli, compagne, amiche, condottiere, martiri, serve … ogni tipo di ruolo è ricoperto dal sesso femminile? Ancora oggi? Immaginario e realtà corrono a velocità diverse? Ce lo domandiamo anche con un breve exursus all’interno dell’autoritratto, fenomeno tipicamente femminile.

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Monica Silva, Shannyn Sossamon

In questa sezione dedicata all’immagine femminile oggi, Monica Silva, fotografa di fama internazionale, stimata ed esperta ritrattista, nonché versatile artista, espone quattro suoi ritratti di donne famose: Tilda Swington, Noemi, Fiona May, Shannyn Sossamon. Gli altri autori – Zoe Vincenti,  Francesco Faraci,  Virginia Bettoja, Marco Tagliarino, Marco De Iasi, Claudio Argentiero – conducono in visioni molto differenti del corpo e dell’immagine femminile.

Zoe-Vincenti-Burlesque-Voodoo
Zoe Vincenti, Burlesque Voodoo

Zoe Vincenti espone Burlesque Voodoo e Feminine Anatomy: il primo, un viaggio nel mondo del Burlesque dove, insieme ai personaggi, al corpo come strumento espressivo e di uguaglianza, si introduce anche un nuovo modo di pensare al femminile e di vivere la femminilità, che prescinde dal sesso biologico; il secondo è la storia di un padre con una figlia che sta diventando un adolescente. Una storia su un corpo che sta cambiando e l’incapacità di trovare le parole giuste per preparare la figlia, al fine di dirle la donna che sta per diventare.

Zoe-Vincenti-Feminine-Anatomy
Missincat- Tu con me (i capelli), Zoe-Vincenti-Feminine-Anatomy

Francesco Faraci e Marco Tagliarino offrono una visione del femminile quotidiana, reportagistica, legata al giorno e al luogo, spesso a storie di normalità; un racconto moderno di eventi del quotidiano familiare, lavorativo e cittadino.

Francesco Faraci
Francesco Faraci
Marco Tagliarino
Marco Tagliarino

Virginia Bettoja gioca con l’autoritratto: la forza dell’obiettivo fotografico non rivolta a ciò che ha intorno, ma puntato verso di sé. “Poso, so che sto posando, voglio che voi lo sappiate, ma questo supplemento di messaggio non deve minimamente alterare … la preziosa essenza della mia persona” (Roland Barthes) Da un lato l’inestinguibile desiderio di sondare sé stessi e a che punto siamo della vita, che fa parte della tradizione dell’autoritratto, dall’altro Virginia Bettoja gioca con la consapevolezza della propria immagine digitale, lavora su sé stessa per imparare a non eccedere, a fornire un’immagine il più sincera possibile. Con una grammatica del sé da approfondire e da raffinare. Marco De Iasi, nato come fotografo di moda ma negli ultimi tempi dedito alla ricerca personale ed al ritratto, espone lavori differenti accomunati dall’indagare il concetto di vanità attraverso il volto e il corpo femminile.

Giordana, Foto Marco De Iasi, Roma
Giordana, Foto Marco De Iasi, Roma

Claudio Argentiero pone l’accento su un nuovo immaginario femminile, dove il sesso biologico non ha importanza, mentre lo ha una concezione e una sensazione di fascinazione e femminilità.

Foto Claudio Argentiero
Foto Claudio Argentiero

SPAZIO TADINI CASA MUSEO

BELLE E POSSIBILI

A cura di Roberto Mutti

IMMAGINA: il femminile oggi

A cura di Federicapaola Capecchi

Apertura al pubblico martedì 18 settembre 2018 ore 18:30

Apertura Spazio Tadini Casa Museo

Dal mercoledì al sabato dalle 15:30 alle 19:30 – domenica dalle 15:00 alle 18:30

Posibili visite guidate e su appuntamento

Ingresso € 5

Via Niccolò Jommelli 24

20131 Milano

Tel +39 26 11 04 81

Spazio Tadini è anche Sede di PHOTOMILANo Club Fotografico Milanese, fondato e diretto da Francesco Tadini,  www.photomilano.org

Mostra fotografica antologica di Giuliana Traverso: dal 18 settembre 2018


Francisco Copello, Foto Giuliana Traverso
Francisco Copello, Foto Giuliana Traverso

Spazio Tadini Casa Museo apre la stagione 2018/2019 con la mostra fotografica antologica di Giuliana Traverso,  una delle figure più rappresentative della fotografia contemporanea. A cura di Fondazione 3M.

Dal 18 settembre fino al 15 ottobre 2018. Una selezione di 80 fotografie a documentare l’impegno e il carattere di una fotografa interessata alle idee, all’identità, alla società domestica e al quotidiano tanto quanto al suo mondo di sentimenti interiori. Attenta e determinata nell’affermare il ruolo della donna come protagonista della società, e a sollecitare la coscienza pubblica.

La mostra antologica propone un percorso che muove attraverso i ritratti di personaggi più o meno famosi, indagini su luoghi lontani (come Chicago e la Cina) e vicini come la sua Genova, ricerche sul teatro, per evidenziare l’eclettismo caratteristico di Giuliana Traverso, e che invita a soffermarsi sulla sua capacità di documentazione che va oltre gli accadimenti e il sociale, per comporsi anche in una profonda ricerca introspettiva quanto estetica.

Ci sono autori che si specializzano in un genere e risultano così ritrattisti, reporter, paesaggisti, ricercatori” – scrive Roberto Mutti – “Giuliana Traverso ha preferito la strada dell’eclettismo: questa è la ragione per cui questa sua antologica indaga sulle più diverse direzioni privilegiando il bianconero ma concedendosi digressioni nel colore, usando un linguaggio classico non privo di qualche audacia, dando altrettanto valore alle persone e ai segni.

< Con la fotografia si indaga e si interpreta la realtà esteriore, ma ciò che più conta è quello che si scopre di noi stessi – Giuliana Traverso >

Il percorso qui offerto, dunque, non scorre su una sola linea ma chieda all’osservatore di soffermarsi su diversi temi che appaiono come capitoli di un unico discorso”. – continua Roberto Mutti – “L’interesse per le persone che l’ha indotta a dedicare una parte considerevole del suo lavoro ai ritratti di persone famose e non è frutto di un’attenzione rivolta agli altri che si ritrova in una parte importante della sua attività, quella didattica. Con le sue allieve di “Donna fotografa”, il corso tenuto per un lungo periodo, addirittura cinquant’anni, rivolto al solo mondo femminile, Giuliana Traverso ha stabilito un rapporto empatico di grande intensità e il suo eclettismo è stato la chiave di volta per far emergere le potenzialità di tutte, per dare loro consapevolezza (il famoso progetto sull’autoritratto a questo mirava), per lanciare proposte mai costrette in confini troppo netti né espressivi né tanto meno tecnici. E’ la stessa filosofia che l’ha guidata nel suo cercare sempre qualcosa o qualcuno che valesse la pena di fermare in un fotogramma per farlo diventare un istante di vita”.

Giuliana Traverso, con AFI Archivio Fotografico Italiano, lo scorso maggio 2018 ha presentato alla Biblioteca Sormani di Milano la sua autobiografia – “Io sono qui” – frutto del lavoro di Giuliana Calvenzi e Orietta Bay, e sarà disponibile per tutto il periodo della mostra antologica, sia in visione che per l’acquisto.

Il giorno di apertura al pubblico della mostra, martedì 18 settembre ore 18:30, saranno presenti Roberto Mutti e Claudio Argentiero. Giovedì 20 settembre, alle ore 18, ci sarà invece l’incontro con l’autrice Giuliana Traverso.

BIOGRAFIA GIULIANA TRAVERSO

Genovese di nascita ha saputo coniugare la sobrietà e l’educata tolleranza delle sue origini con gli aneliti di libertà e il desiderio di rottura degli schemi tradizionali di fine novecento, di cui è stata testimone ma soprattutto protagonista.

Con il corso “Donna Fotografa” creato nel 1968 ha dato un sostanziale impulso alla creatività femminile, formando negli anni centinaia di professioniste e di fotografe amatoriali. Il corso ha avuto un successo straordinario: dal 1979 è stato istituito anche a Milano ed è a tutt’oggi una pietra miliare e un’isola a sé nell’ormai vasto panorama dei tanti percorsi formativi legati alla fotografia.

Nel 2003 ha deciso di offrire i suoi forti stimoli e le sue “dolci provocazioni” anche all’universo maschile: il corso “il galateo della fotografia” è stato un altro successo.

L’interesse costante riscosso dai suoi corsi l’ha portata a tenere seminari e workshops in Italia e all’estero; restano memorabili le sue presenze ad Arles, Roma, Milano, Torino, Venezia e in molte altre città. Sulla sua attività di insegnante si sono espressi i più importanti quotidiani e periodici di tutto il mondo. Centinaia di mostre in Europa, in America, in Asia, la presenza delle sue opere nelle più importanti collezioni del mondo, quindici volumi dedicati al suo lavoro da diversi editori e una lunga serie di premi e onoreficienze testimoniano una carriera di continui consensi di pubblico e di critica. Gli articoli e i servizi che le hanno dedicato le riviste specializzate di fotografia sono innumerevoli e quasi sempre lusinghieri.

Le sue fotografie sono state inserite a Parigi nella Collezione “Cabinet des Estampes de la Bibliothéque National”; nella Collezione Internazionale Polaroid; a Pechino nella “Galleria Arti Estetiche”; Gala di Barcellona “Epicentro”, Centro Culturale Polivalente; nella Fondazione Puebla, in Messico – Universidad Popular e Casa de Cultura; a Bergamo nella “Galleria d’Arte Moderna” a Cinisello Balsamo (Mi) nel Museo della Fotografia contemporanea grazie alla fondazione Lanfranco Colombo.

Vincitrice di numerosi premi e con all’attivo molteplici mostre personali e collettive nazionali e internazionali.

 

SPAZIO TADINI CASA MUSEO

GIULIANA TRAVERSO

Mostra Antologica

A cura di Fondazione 3M

Apertura al pubblico martedì 18 settembre 2018 ore 18:30

Apertura Spazio Tadini Casa Museo

Dal mercoledì al sabato dalle 15:30 alle 19:30 – domenica dalle 15:00 alle 18:30

Posibili visite guidate e su appuntamento

Ingresso € 5

Via Niccolò Jommelli 24

20131 Milano

Tel +39 26 11 04 81

 

Spazio Tadini è anche Sede di PHOTOMILANo Club Fotografico Milanese, fondato e diretto da Francesco Tadini,  www.photomilano.org

Danzando con la fotografia: workshop per fotografi all’interno della Mostra Il corpo svelato


 

Sabato 1 giugno 2013, tra gli eventi correlati alla mostra Il corpo svelato, si svolgerà il workshop Danzando con la fotografia, a cura di Claudio ArgentieroA.F.I. – e Federicapaola CapecchiSpazio Tadini. A seguire alle ore 21 spettacolo di danza con Federicapaola Capecchi e Stefano Roveda. Continua a leggere Danzando con la fotografia: workshop per fotografi all’interno della Mostra Il corpo svelato

Mercoledì 22 maggio alle ore 21 incontro con gli autori della mostra Il corpo Svelato con lo psicoanalista Giancarlo Ricci


Un incontro con i fotografi selezionati dal presidente dell’Afi Claudio Argentiero per la mostra Il corpo svelato, prima della serie “Migrazioni di Genere”, concepita per creare delle opportunità di relazione e approfondimento sul tema del dialogo tra maschile e femminile.

All’incontro prenderanno parte i fotografi (Giuliana Traverso, Mirta Kokalj, Teresa Carreno, Giovanni Sesia, Claudio Argentiero, Mario Vidor).

Claudio Argentiero, Melina Scalise e anche lo psicanalista Giancarlo Ricci, autore del libro IL PADRE DOV’ERA, che affronta il tema delle differenze di genere.Un approfondimento sul “concetto di genere” sessuale che oggi non può trascurare anche la transessualità e l’omosessualità.

A seguire proiezione audiovisivi fotografici della collezione Afi.

Spazio Tadini, associazione fondata da Francesco Tadini e Melina Scalise

La fotografia di scena a Milano con il Mia Fair e con la collettiva a Spazio Tadini che inaugura domenica 12 maggio


Il corpo svelato- Spazio Tadini:
Il corpo svelato- Spazio Tadini:

Quale momento più sensibile per la fotografia a Milano oltre al Photofestival (marzo/aprile) che, ormai riesce a creare una rete tra gallerie attorno alla fotografia? Il Mia Fair, che apre oggi le porte al pubblico la terza edizione con diversi fotografi in mostra italiani e stranieri, tra cui alcuni che hanno esposto anche a Spazio Tadini. E’ in questo clima che Spazio Tadini ha deciso di proporre un nuovo appuntamento con la fotografia con la collettiva organizzata in collaborazione con l’Archivio Fotografico Italia (AFI), IL CORPO SVELATO, aprendo un ciclo dal titolo “MIGRAZIONI DI GENERE”. Domenica, 12 maggio alle ore 17 si inaugura l’esposizione di un mese accompagnata da una serie di appuntamenti (aperta fino al 1 giugno 2013 da martedì a Sabato dalle 15.30 alle 19, via Jommelli, 24 Milano)

Mentre al Mia Fair si soddisfa prevalentemente l’occhio e il mercato con la presenza dei suoi numerosi fotografi, a Spazio Tadini, oltre alla vista, le fotografie vogliono essere soprattutto uno spunto di riflessione: l’avvio di un dialogo tra due “mondi” ovvero quello maschile e femminile. Continua a leggere La fotografia di scena a Milano con il Mia Fair e con la collettiva a Spazio Tadini che inaugura domenica 12 maggio

Dal terzo Festival Fotografico Italiano: PHOTO SELECTION: una selezione di opere in mostra a Spazio Tadini dal 4 dicembre al 23 gennaio


Mostra a cura di Claudio Argentiero e Roberto Mutti

 

Inaugurazione 4 dicembre ore 18.20

Finissage il 23 gennaio, ore 18.30 incontro “Incrocio di Stili”, gli autori dialogano con Roberto Mutti critico e curatore della mostra alle 21 concerto in anteprima nazionale di Arrigo Cappelletti

 Tra ottobre e novembre 2012 si è tenuto a Busto Arsizio e nei comuni della Valle Olona, in provincia di Varese, il 3° Festival Fotografico Italiano, con un programma di 38 mostre, incontri con gli autori, editoria, proiezioni, lettura dei porfolio, etc. Un progetto culturale di ampio respiro che ha visto la partecipazione di un numerosissimo pubblico proveniente da diverse regioni italiane, che ha potuto ammirare immagini di grandi fotografi, artisti e giovani autori, in un susseguirsi di incontri e insoliti itinerari negli gli spazi che hanno ospitato le mostre.

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