Arte fra Cielo e Terra:Tavola rotonda a cura dell’Osservatorio Astronomico di Brera, lunedì 12 dicembre

Tavola rotonda a cura dell’Osservatorio Astronomico di Brera: lunedì 12 dicembre 2011 alle ore 18:00

Moderatrice: Francesca Sassoli, giornalista AGR

Interverranno:

Melina Scalise, presidente dello Spazio Tadini

Osservatorio Astronomico di Brera: Giovanni Pareschi, direttore e Gabriele Ghisellini

Lodovico Gierut scrittore e critico d’arte

Lucapietro Nicoletti storico dell’arte

Gioni David Parra, artista

Nella mostra “Orione come metafora”, Parra enfatizza la stretta correlazione tra l’Universo e l’uomo. Orione è una delle costellazioni più visibili dalla Terra. Le ultime ricerche astronomiche hanno individuato 150 sistemi solari paralleli al nostro, in fase di costruzione. All’interno di Orione, così come sulla Terra si nasce, si vive e si muore attraverso incontri/scontri e continue metamorfosi. Noi osserviamo le stelle e ad esse attribuiamo figure, nomi, storie e trasferiamo fuori di noi paure, speranze e sogni, dunque Orione come metafora.

Questa mostra rappresenta un’interessante terreno per approfondire la relazione tra l’uomo e l’Universo, tra arte e scienza. L’Osservatorio astronomico di Brera non ha voluto perdere questa opportunità e ha organizzato, in occasione della mostra, una tavola rotonda “Arte tra Cielo e Terra” .

Osservatorio Astronomico di Brera e Inaf

L’Osservatorio Astronomico di Brera (OAB), istituto di ricerca d’eccellenza riconosciuto a livello mondiale, è la più antica istituzione scientifica di Milano. Dal 1946 è entrato a far parte delle istituzioni scientifiche della Repubblica Italiana e nel 2003 è confluito nell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF). Fin dalla sua fondazione nel 1762 per opera di Giuseppe Ruggiero Boscovich mantiene la sede in Palazzo Brera, a Milano. Dal 1923 è attiva anche una seconda sede presso Villa San Rocco, a Merate (LC), in Brianza.