Giornata Mondiale della Danza: performance BE/EACH_AGAINST STUPIDITY

Nicoletta Cabassi, Giornata Mondiale della Danza 2013,foto di Rino BalocchiIeri, sabato 27 aprile 2013, si sono aperti i lavori della tre giorni che Spazio Tadini dedica alla Giornata Mondiale della Danza 2013. La giornata si è così articolata: la mattina, il workshop di Rosita Mariani, lucylab.evoluzioni, il pomeriggio, quello di Paola Banone, l’aperitivo con la giovane danzatrice e coreografa Beatrice Mazzola, la prima serata con L’OSPITE, la performance IN di Rosita Mariani e la chiusura serata con lo spettacolo AB [Against Bodies] della compagnia OpificioTrame.

Oggi, domenica 28 aprile 2013, dalle 10 sono in corso le lezioni Focus On Nicoletta Cabassi, Il corpo esploso, che proseguono anche nel pomeriggio, dalle ore 14:30 alle ore 16:00. La serata della seconda giornata di Danza a Spazio Tadini prevede alle ore 20 la sezione L’OSPITE, dove Nicoletta Cabassi presenta la performance BE/EACH_AGAINST STUPIDITY, e alle ore 21:00 LO SPETTACOLO con Compagnia dei Transiti, Soraya Perez e Edy Quaggio, che presentano lo spettacolo Orama 47.

DOMENICA 28 APRILE 2013 ore 20:00

BE/EACH_AGAINST STUPIDITY

ideazione, coreografia e con: Nicoletta Cabassi

What is Beauty???

Cos’è la Bellezza di fronte all’orrore del mondo? Credere nella Bellezza, perseguirla, farne poetica quotidiana, è Resistenza?

la Bellezza, senza azioni, esiste o resiste?

perseguire la bellezza è una forma di autismo sociale e di rigetto verso il mondo o al contrario azione costruttiva? Perché l’incomunicabilità è una sconfitta …

Nel nostro tempo è necessario dare un’attribuzione etica alla Bellezza??

Ma questo tempo è davvero “nostro”, è “mio”, se di fatto ignoriamo un rapporto fattivo con la realtà circostante ‘altra’ da noi?

Informazioni e prenotazioni: +39 02 26 82 97 49; ms@spaziotadini.it ; federicapaola@spaziotadini.it

Nicoletta Cabassi, Giornata Mondiale della Danza 2013, sub rosa

NICOLETTA CABASSI

Danzatrice, coreografa e performer di formazione classica e contemporanea. Inizia giovanissima lo studio della danza classica indi si trasferisce all’estero (dopo il diploma all’Istituto d’arte) e si perfeziona nella danza contemporanea (fondamentali per la sua formazione gli incontri con Forsythe, Vandekeybus e Jean-Yves Ginoux).

Ha lavorato come danzatrice per numerosi teatri d’opera (talvolta con ruoli da solista, e talvolta sostenuto anche ruoli da attrice) e collaborato con varie Compagnie, coreografi/e e registi in Italia e all’estero tra cui Compagnia Xe, Tocnadanza, Artemisdanza, EKodanza, Teatrodanza Skené, La Fura dels baus (Spagna), Tino Sehgal, Stefano Poda, Manfred Schweigkofler, Dominique Pitoiset, ecc. ; inoltre ha trascorso un periodo con la Compagnie Maguy Marin.

Significative anche le esperienze nel teatro contemporaneo con Philippe Lecoq, Thierry Salmon, Cesare Ronconi e Pippo Delbono.

Ha collaborato per 4 anni col CTR Centro Teatrale di Ricerca di Venezia creando e curando diversi eventi coreografici e spettacolari e dirigendo il settore danza.

Ha inoltre collaborato coi alcuni video-maker: Leandro Lisboa, la NuFactory/Daniele Spanò e Martin Romeo.

Negli anni ‘90 ha fondato Lubbert Das e con questo progetto ha creato e interpretato molte produzioni presentate in Italia e all’estero, pur continuando parallelamente l’attività di danzatrice.

Con “S O L” ha vinto il ‘Premio del Pubblico’ e il ‘Premio dell’Organizzazione’ al festival Voci dell’anima e con “Sub rosa – C.s.O. opera aperta” ha vinto il ‘Premio della Critica’ e il ‘Premio dei Ragazzi’ alla V° ed. del festival nazionale ‘Ermo colle’.

Ama lavorare a progetti collettivi e condivisi e infatti è in procinto di cimentarsi in due creazioni coreografiche a 4 mani: una con Simona Lisi e l’altra con Paolo Mangiola (in passato ha collaborato con Virginie Daenekyndt, Alessandra Fabbri e recentemente con Virginia Spallarossa e Monica Secco)

Ha rimontato in trio la pièce “Sotto il sole” per la Compagnie ‘Pour un soir’ a Brest. I suoi lavori sono stati presentati in Francia, Spagna, Inghilterra, Belgio, USA e Germania.

La danza non le è mai bastata e dunque ha collaborato col gruppo musicale Belmez Visions (anche fondatrice), e ha seguito Musicologia e Storia del Teatro e dello Spettacolo all’Università pur formandosi parallelamente un personale bagaglio culturale sia umanistico che letterario ed estetico-filosofico mai abbandonato e costantemente arricchito. Da qualche anno si occupa attivamente di politica culturale.