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Corsi e workshop di danza anche nei mesi estivi

Anche nei mesi estivi proponiamo lezioni e seminari.

I corsi sono rivolti sia a principianti che avanzati interessati sia a mantenere attiva la propria formazione anche nei mesi “di vacanza” in cui la maggior parte delle scuole sono chiuse, sia ad approfondire linguaggi come: contact, contemporaneo, physical theatre, teatrodanza.

Per tutto il mese di agosto – tranne la settimana dal 13 al 19 – sarà dunque possibile frequentare lezioni di contact, contemporaneo, classico, physical theatre con la seguente modalità: lunedì 10:30-12:30 physical theatre, martedì 9:00–10:30 classico; mercoledì 10:30-12:30, giovedì 9:00–10:30 contemporaneo. Le stesse lezioni, negli stessi giorni, sono anche dalle 18:30 alle 20:30. Continua la lettura di Corsi e workshop di danza anche nei mesi estivi

Corsi e workshop per la danza e la scena 2012 e 2013

Danza, corsi e workshop a Spazio TadiniUn nuovo ciclo di corsi, workshop e seminari per la danza e la scena per il quadrimestre settembre – dicembre 2012.  Le proposte riguardano: physical theatre, danza contemporanea, danza classica, teatrodanza, contact, coreografia. Continua la lettura di Corsi e workshop per la danza e la scena 2012 e 2013

Spazio Tadini spettacoli: CONVERSAZIONE, Perfomance del progetto Girls Girls Girls di Giulia Abbate e Fabrio Cherstich per la rassegna Spazio Corpo e Potere

Conversazione

performance di Container teatro all’interno del progetto “Girls Girls Girls” per Spazio corpo e potere

di Giulia Abbate e Fabio Cherstich

con la collaborazione di Edy Quaggio

Spazio Tadini – 21 e 22 Giugno, dalle ore 21A Spazio Tadini: Girls, Girls , Girls di Giulia Abbate e Fabio Cherstich  con la collaborazione di Edy Quaggio Quali meccanismi vengono utilizzati per la costruzione degli stereotipi di genere, quali fragilità utilizzate e ostentate, quali conflitti entrano in campo tra il punto di vista maschile e quello femminile quando veniamo interrogati su temi come la paura, la gioia, la violenza, il sesso?  Chi è soggetto consumatore oggi, chi è oggetto consumato? Quali sono stati nel nostro paese i condizionamenti, le distorte sovrastrutture mentali, le paure instillate da un uso repressivo della religione e della politica? Che effetto fa riascoltare quello che si è affermato se riproposto in un contesto diverso da quello originario? Come cambia la nostra opinione perosnale quando ci confrontiamo con gli altri? Cosa significa confrontarsi con un altro sguardo? 

A pratire da queste domande nasce la performance  “Conversazione”  che è parte del progetto  “Girls Girls Girls” della compagnia container.

Girls Girls Girls

è uno spettacolo che nasce dall’incontro con il documentario di Lorella Zanardo “Il corpo delle donne”.
Il 60% del pubblico televisivo è composto da donne. L’immagine del corpo femminile in televisione è offerto come bene di consumo. Al pari di molte altre cose.
Ci sarà allora un consumatore e un consumato? E come ci mettiamo in vendita,
come compriamo?

Girls riflette e analizza le immagini della televisione e cerca un cortocircuito nell’unidirezionalità dell’odierno immaginario. Girls a dispetto del titolo, non rappresenta solo lo stereotipo di genere sulla mercificazione televisiva del corpo della donna. Esso mostra come, in una televisione completamente a servizio degli istinti più bassi, anche l’uomo non abbia più solo il ruolo di soggetto consumatore, ma anche quello di oggetto consumato, anche gli uomini diventano delle Girls.

“Buono soltanto a consumare, il corpo, è nello stesso tempo il più lussuoso dei beni di consumo attualmente in circolazione, la merce-faro che serve a vendere tutte le altre, il sogno finalmente realizzato del più fantasioso dei commercianti: la merce autonoma che parla e cammina, la cosa finalmente vivente”.¹

¹ Elementi per un teoria della jeune-fille, Tiqqun, Bollati Boringhieri, 2003