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Video della mostra L’uomo, la Terra, i Pianeti


L’Uomo del nuovo Millennio sta elaborando un nuovo rapporto con l’Universo, un nuovo equilibrio tra lo sviluppo e lo sfruttamento delle risorse per garantire la qualità della vita alle nuove generazioni e rendere meno forti le differenze tra Paesi ricchi e Paesi poveri. In questo stravolgimento economico, tecnologico, politico e filosofico l’arte dà il suo contributo. Sempre più nuovi artisti creano ispirandosi a questi temi o semplicemente esplorando nuove tecniche espressive partendo dall’uso delle energie disponibili come la luce, il sole, il vento, la terra, la gravità. Nella mostra a Spazio Tadini fino al 24 dicembre potrete scoprirne alcuni. L’esposizione, a cura di Melina Scalise e Francesco Tadini vi accompagnerà tra filmati e suggestioni.

Nel video un’anteprima.

Noi Due, personale di Gianna Bucelli a Spazio Tadini dal 30 giugno al 17 luglio


NOI DUE

di Gianna Bucelli

 

a cura di Exfabbricadellebambole

inaugurazione 30 giugno ore 18.30 

pescerosso

“Rinunciando alla suggestione dell’oggetto, oggi Gianna Bucelli realizza con l’ausilio di una felice tavolozza il suo mondo di sogno, liberandolo nella fantasia.

Il lievito della sua ispirazione è una intrigante visione del corpo umano che le consente di esprimersi con assoluta libertà, proponendoci itinerari e riflessioni di grande gusto.

Idea e sognante sensibilità si fondono con delicatezza, formando un repertorio narrativo di dialoghi armonici e semplici, realizzati con la chiarezza senza tempo di un mondo fiabesco.

I suoi cambiamenti di stato d’animo, miscelati attraverso la memoria, ci vengono restituiti in un’atmosfera carica di vena poetica.

“Noi due” è il titolo di questa mostra dove il tema dominante è rappresentato dalle gambe: a volte protagoniste assolute, a volte amiche, a volte complici, a volte alleate, sempre alla ricerca di un dialogo e alla continua speranza che qualcosa si avveri.

Mi sembrano opere virate all’ottimismo, alle luci sottili della primavera e a una certa gioia che solo il sogno può dare.

È un piacere mettersi dalla parte di Gianna e considerare il mondo con i suoi stessi occhi”.

 

Luca Rendina

Mostre Milano: Rosanna Forino dal 1 al 26 marzo a Spazio Tadini a cura di Francesco Tadini


Il mio modo di guardare il quadro non è puramente istintivo, emotivo, ma razionale, intuitivo; posso capovolgere il quadro, riguardarlo e scoprirlo, questo mi fa vedere altro, mi stimola anche se è un gesto spontaneo, lo ha fatto anche Kandinsky con un suo paesaggio e questo gesto lo ha portato lontano…così racconta l’artista Rosanna Forino parlando del suo lavoro. Qui a Spazio Tadini vogliamo dare un omaggio a un’artista che riteniamo abbia dato un contributo importante al panorama artistico e culturale milanese proponendo una selezione di suoi lavori recenti.

Scrivono di lei:

ALBERTO VECA (2008) “Sono in antagonismo, sia pure concordi nel mettere insieme un’immagine risultante, il tratto del disegno, netto e definito e il tratto disteso della pennellata: in questo caso si vuole sottolineare la registrazione di un tempo della realizzazione, con tutta l’emozione che il percorrere la superficie con un colore determina; in quello l’attenzione è concentrata su quanto viene delineato, una precisione calligrafica rispetto all’immediatezza del gesto. Una felice consonanza di opposti del linguaggio figurativo che in effetti sono antitetici in un ristretto mondo del fare immagine attenta al valore “linguistico” degli elementi che costituiscono l’immagine. L’allusione a una figuratività è costante nel lavoro dell’artista, una meditazione sul “paesaggio”, inteso come esplorazione delle coordinate spaziali in cui l’uomo determina la propria posizione rispetto allo spazio e al tempo, alla propria storia (…)”

FLAMINIO GUALDONI (2001) E’ una sorta di piacere intenso, e per fortuna non segreto, a presiedere la vita d’atelier di Rosanna Forino. Una vita fatta di luci alte, nette, e d’un rapporto di limpida sensuosità con le sostanze coloristiche.
Da sempre, Forino ha scelto per sè, per questi suoi haiku pittorici, il linguaggio della geometria, delle forme prime ? non pure, non ideologicamente stabilizzate: essenziali, piuttosto. Forme che non valgono sagome, bensì la distillazione di gesti formativi. E’ su questi due punti che può impostarsi una lettura pertinente del suo lavoro, che soprattutto nelle stagioni ultime ha trovato il passo, la souplesse, la pienezza del raggiungimento definitivo. Sono forme prime, perchè non derivano ortopedicamente dal sogno di perfezione plastica che pure molte avanguardie del secolo avevano coltivato. Forino, ha ben notato Dmitrij Sarabianov, scava entro la sensazione naturale: meglio, verrebbe da dire, entro un sentimento del naturale che, in questi anni, è giunto a identificare nell’animo della pittrice lo stream vitale dell’ondeggiare marino, e il mistero meravigliato del variare di sostanza luminosa di mare e cielo, come valore complessivo dell’altro, di ciò che, fuori di noi, ci consente di pensarci. (…)

DMITRIJ SARABIANOV  (1989) “Rosanna Forino tende a conciliare i due poli estremi fra cui oscilla la tradizione italiana. Da una parte la matrice rinascimentale, la più classica rispetto alle scuole europee, il cui ricordo si è mantenuto a lungo nella pittura italiana. Dall’altra il futurismo, uno dei movimenti più innovatori e sovversivi dell’arte mondiale del XX secolo. La Forino è come se modernizzasse la tradizione classica, continuando le ricerche di armonia e bellezza, basandosi sul linguaggio artistico dell’era contemporanea. Nello stesso tempo, mantenendo le distanze dagli estremismi, prende questo linguaggio da maestri dell’avanguardia come Vasilij Kandinskij e Frantisek Kupka, mostrando chiaramente un trasporto per le tradizioni che si sono venute a creare nel nostro secolo. (…)


Biografia

Rosanna Forino vive e lavora tra Milano e la Costa Azzurra; numerose le sue personali in Italia e all’estero.

Rosanna ForinoEsposizioni personali
1972 – Vicenza – Galleria al Corso
1974 – Bergamo – Galleria Modì
1975 – Milano – Galleria Baguttino
1976 – Busto Arsizio – Galleria il Calligramma
1976 – Padova – Galleria La Cupola
1976 – Milano – Galleria La Conca
1977 – Asti – Galleria La Giostra
1978 – Bassano Del Grappa – Galleria Il Fiore
1978 – Vittorio Veneto – Galleria La Sfera
1978 – Busto Arsizio – Galleria il Calligramma
1979 – Milano – Galleria Schettini
1979 – Milano – Palazzo Arengario – Antologica
1980 – Torino – City Bank
1981 – Crema – Galleria Duomo
1982 – Asti – Galleria La Giostra
1983 – Milano – Galleria Schettini
1983 – Roma – Galleria Astrolabio
1983 – Chiavenna (Sondrio) – Palazzo Salis
1984 – Brescia – Galleria Abba
1984 – Montecarlo – Gallerie Astrid
1984 – Busto Arsizio – Galleria il Calligramma
1985 – Venezia – Galleria il Canale
1986 – Milano – Galleria Vismara Arte
1986 – Gelsenkirchen – Atelier Rita Theis – Germania
1987 – Kleve – Kellergalerie 195 – G. Laws – Germania
1987 – Wulflrath – Galerie Wilhelm 94 – Germania
1988 – Koblenz – Atelier Tent – Germania
1988 – Gelsenkirchen – Atelier Rita Theis – Germania
1989 – Kleve – Kellergalerie 195 – G. Laws – Germania
1989 – Milano – Studio 111
1990 – Mosca – URSS – Fondazione Culturale Sovietica – Antologica
1991 – Piacenza – Associazione Amici dell’Arte
1992 – St. Paul de Vence – Musee Municipal de Sain Paul
1993 – Albissola Mare – Centro Artistico Bludiprussia
1993 – Milano – Galleria Vismara Arte
1994 – Bottrop – Germania – Galerie TR
1995 – Müleim – Germania – E.C.A.
1995 – Lissone – Milano – Galleria Radice
1995/96 – Kleve – Kellergalerie 195 – Germania
1996 – Milano – San Fedele – Spazio Arte S. Fedele
2000 – Montecarlo – Gallerie Henri Bronne
2000 – Milano – Spazio Santabarbara
2001 – Urbino – Casa natale di Raffaello
2004 – Milano – Scoglio di Quarto
2005 – Sochaux – La Mals – Francia
2006 – Mondovì – Antico Palazzo di Città
2008 – Milano – Galleria Vinciana
2010 – Albissola Mare – Centro Artistico Bludiprussia
2010 – Milano – Cortina Arte

Esposizioni collettive
1974/75 – Milano – Biblioteca Comunale Guastalla
1978 – Borgo D’Alé – 11^Concorso Nazionale di Pittura – La Pesca d’Oro
1978 – Milano – Centro d’Arte Cultura e Costume ciclo delle Regioni
1978 – S.Martino di Lupari – 7^Biennale Arte Contemporanea Pettenon
1981 – Bari – Expo Arte – Galleria Schettini – Milano
1981 – Firenze – Centro Culturale Alberto Viviani
1981 – S. Paul de Vence – Galerie Gollong
1982 – Arles – Salon International
1982 – Montecarlo – Salon Marin
1982 – Marsiglia – Salon de Marseille
1982 – Montecarlo – 26^Gran Prix International D’Art Contemporain
1983 – Londra – Alpine Galery
1983 – Brescia – Arte Expo Galleria Schettini
1984 – Montecarlo – Gran Prix International D’Art Contemporain
1984 – New Orleans (USA) – International House
1984 – Asti – Galleria La Giostra
1984 – Venezia – Premio Nazionale Renato Nardi
1984 – San Martino di Lupari – 10^Biennale D’Arte Contemporanea Pettenon
1985 – Roma – Esposizione Internazionale di Pittura – Fiorisce l’Arte
1985 – Montecarlo – Prix International D’Art Contemporain
1985 – Montecarlo – Salon del Artistes de Monaco
1985 – Andorra Govern – Con selleria d’Educacion i Cultura
1985 – Avignone – Palais del Papes – Salon International Seigneurs de l’Art
1986 – Nizza – Gran Prix Europeen des Arts
1986 – Ostenda – Palais Comunal de la Culture
1987 – Nizza – MGE – Education Nationale – Artistes de Monaco
1988 – Arles – Salon des “Seigneurs de L’Art”
1988 – Malta – Museo Mistico
1989 – Parigi – Artistes Monaco – UNESCO Foyer Intern. D’Accueil Parisien
1989 – Lampedusa – VI° premio internazionale di pittura “Amore Amore”
1990 – Nizza – Art Jonction International – Galleria Contemporart – Modena
1990 – Montecarlo – Les Artistes de Monaco
1991 – Salon ’91 – Les Artistes de Monaco
1991 – Milano – Internazionale d’Arte Contemporanea – Galleria Vismara Arte
1991 – Wattenscheid – in der Deele
1993 – Bologna – Arte Fiera – Galleria Vismara Arte – Milano
1993 – Tokio – Tias – Trade Center–Harumi
1993 – New York – Artexpo
1993 – Dallas – Market Hall
1993 – Francoforte – Art Frankfurt – Galleria VismaraArte – Milano
1993 – Parigi – XX FIAC Grand Palais – Galleria Vismara Arte – Milano
1994 – Parigi – “Grands et jeunes d’Aujourd’hui”
1995 – Milano – Espopsizione Permanente – Milano – Italia Nostra
1996 – Cernusco sul Naviglio – ZOZOS
1996 – Senigallia – Museo dell’Informazione
1996 – Montecarlo – Salon del Artistes de Monaco
1996 – Milano – Galleria Vismara Arte – “Stelle di Carta”
1996 – Milano – CAMPUS – Il segno della cultura – Finarte
1997 – Milano – Il filo e il seme – “Artemisia’s Sisters”
1998 – Montecarlo – Salon des Artistes de Monaco
1998 – Milano – Studio D’ARS–L’altra Moneta
1999 – Lissone Milano – Gall. Radice “Celebrazione”
1999 – Milano – Umanitaria “I chiostri sotto le stelle”
1999 – Milano – Salone di Primavera–Paolo Barozzi
1999 – Milano – Museo della Permanente – Pittura su carta
1999 – Montecarlo – Les Artistes de Monaco
2000 – Binasco Milano – Castello Visconteo
2000 – Milano – Quintocortile–“Bianco e Nero2”
2000 – Rodi – FEMME–ART–MEDITERRANEE–UNESCO
2001 – Milano – Museo della Permanente
2001 – Milano – Mi Art–Galleria Vismara Arte
2001 – Mandello Lario – Fondazione Carcano–Santabarbara
2001 – Milano – Scoglio di Quarto “Pensieri d’arte”
2002 – Milano – Il nuovo costruttivismo–Libreria Bocca
2002 – Milano – Bazart – “Dieci+Una”
2002 – Milano – Spazio Santabarbara – Festa d’inizio
2002 – Milano – Spazio Santabarbara – Scelte
2002 – Milano – Gall. S. Carlo – “In viaggio con l’Arcangelo”
2003 – Milano – Bazart e Quintocortile – “Attraversamenti”
2003 – Milano – Bazart e Quintocortile – “Monocromo Rosso–Blu–Giallo”
2003 – Milano – Bibl. Dergano–Bovisa – “Attraversamenti 2”
2003 – Beirut – 2°International Exibition
2004 – Montecarlo – ARTEXPO – Spazio Santabarbara
2004 – Milano – MiArt – Galleria Vismara Arte
2004 – Lugano – MercArt. Scoglio di Quarto
2004 – Montecarlo – Salon des Artistes de Monaco
2004 – Museo della Permanente – Salone Milano
2005 – Arosio – Museo Scalvini
2005 – Bruxelles – Istituto Italiano di Cultura
2005 – Spilimbergo – Quadreria Museo Cras
2005 – Pechino – 2° Beijing International Art Biennale China
2005 – Casablanca – Consolato Italiano
2005 – Milano – Pensieri d’Arte – Scoglio di Quarto
2006 – Spilimbergo – “Bambini e Maestri Colorano” – Quadreria Museo Cras
2006 – Montecarlo – “Corps et Ames”
2006 – Milano – Museo della Permanente – Venti più Cento
2007 – Tunisi – Union des Artistes Plasticiens Tunisiens
2007 – Biella – Carosello Italiano – Palazzo Boglietti – Scoglio di Quarto
2008 – Maccagno – Civico Museo Parisi Valle – Acquisizioni 2008
2008 – Desio – Biennale Arte al Femminile – Villa Tittoni – Scoglio di Quarto
2008 – Casa dell’Energia AEM – Carosello Italiano – Scoglio di Quarto
2008 – Gravedona – Palazzo Gallio – Artisti della Permanente
2008 – Parigi – Grand Palais – «Art en Capital» Dessin et Peinture a l’eau
2009 – Bergamo Arte Fiera 2009 – Scoglio di Quarto
2009 – Cesano Maderno – “1000 Artisti a Palazzo”
2009 – Garbagnate Milanese – Artisti della Permanente
2009 – Milano – Casa dell’energia AEM – “Tavola rotonda” – Scoglio di Quarto
2009 – Cosenza – “Tornare a Itaca” Museo Civico Brettij ed Enotri
2010 – Milano – “Tornare a Itaca”
2010 – Milano – Museo della Permanente – Artisti della Permanente
2011 – Parigi – Galleria Orenda Art International
2011 – Finalborgo – Oratorio dei Disciplinanti
2011 – New York – Onishi Gallery, New York
2011 – Milano – Galleria Scoglio di Quarto – Auguri Italia
2011 – Piacenza – Galleria Scoglio di Quarto – Fiera dell’Arte Contemporanea
2011 – Brescia – Galleria Scoglio di Quarto – Fiera dell’Arte Contemporanea
2011 – Bergamo – Galleria Scoglio di Quarto – Fiera dell’Arte Contemporanea
2011 – Cremona – Galleria Scoglio di Quarto – Fiera dell’Arte Contemporanea

2011 – Mostra Soldi D’artista – Spazio Tadini
2012 – Montecarlo – Forum des Artistes de Monaco
2012 – Londra – Centro Italiano Arte e Cultura – Torino
2012 – Montecarlo – Gemluc Art – Auditorium
2012 – Ibiza – Artic Blue Gallery
2013 – Bergamo – Galleria Scoglio di Quarto – Fiera dell’Arte Contemporanea
2013 – Tempo Art Museum – Pechino – Xingshikou Road Beijing city (acquisizione opera)
2013 – Milano – Museo della Permanente – Mostra Spazio Atelier

2014 – Mostra Save My Dream Spazio Tadini

SERGIO TOPPI A SPAZIO TADINI: LA STORIA IN VERTICALE (e non solo) mostra a cura di Michele Ulisse Lipparini – vernissage 15 febbraio 2014


                                                           Dal 15 al 27 febbraio 2014
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inaugurazione dalle 16.00 alle 21.00 –
Orari da martedì a sabato dalle 15.30 alle 19
Spazio Tadini – Milano (Mappa)
 a cura di Michele Ulisse Lipparini

Sergio Toppi, classe 1932. Milano. Dopo aver collaborato con le edizioni UTET, c’è un passaggio ai mirabolanti studi d’animazione Pagot e poi l’esordio col fumetto nel 1960, sul binario della Storia, con Pietro Micca, e sulle pagine del Corriere dei Piccoli. Quel minimo di predestinazione che non guasta quando si tratta di grandi autori, il tema storico sarà centrale nelle ambientazioni e nella narrativa di Toppi, sia quando mette il segno a servizio dei testi di Mino Milani in una proficua collaborazione, sia quando illustra e scrive in autonomia. Ma non esiste quasi genere che non abbia esplorato: cronaca, guerra, avventura, biografico, fantascienza, religioso, fabulistico, sportivo, omaggi al blues e alla musica lirica, scrive, disegna, realizza illustrazioni per copertine e per libri. “Dipinge” due mazzi di tarocchi, i Tarocchi Universali e poi i Tarocchi delle Origini, per lo Scarabeo di Torino. Continua a leggere SERGIO TOPPI A SPAZIO TADINI: LA STORIA IN VERTICALE (e non solo) mostra a cura di Michele Ulisse Lipparini – vernissage 15 febbraio 2014

LEGAMI: MOSTRA DI ISA LOCATELLI inaugurazione giovedì 21 febbraio 2013 – Spazio Tadini


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ISa Locatelli- Caos-separazione-tecnica-su-juta-app-su-tela60x120- 2003- Spazio Tadini

 

21 febbraio (ore 18)  – 12 marzo 2013

Inaugurazione: giovedì 21 febbraio, ore 18

Isa Locatelli è un’esploratrice del linguaggio delle cose. Sulle sue tele l’assemblaggio e la composizione dei materiali si mescola alla ricerca pittorica per dare a chi guarda un dimensione nuova delle cose e del loro significato. Come Burri usava materiali poveri per raccontare e per evocare alla memoria storie vissute, Isa Locatelli, usa le cose anche per evidenziare le relazioni tra di esse. L’artista trasferisce su un pennello o un sacco, su una sagoma o una forma, su un pezzo di iuta o una rete, su un legno o un fil di ferro tutta le potenzialità espressive dell’individuo. I titoli dei suoi lavori parlano di incontri, di sguardi che si scambiano, di coppie che si trovano, di luoghi di riflessione o semplicemente di accadimento. I suoi assemblaggi di materiali vengono collocati su tele lavorate ad hoc, sia con interventi pittorici, sia, più raramente, con inserti scultorei. Le cose selezionate e composte sulla tela è come se fossero attori su un palcoscenico allestito per lo spettacolo. La visione d’insieme conferisce ad ogni componente dell’opera un ruolo che può esistere solo in presenza delle parti richiamando al rapporto tra di essere: legami.

L’opera L’amour, per esempio, rappresenta una sorta di letto con lenzuola rosse di plastica da cui sbucano due fili di corrente che ricordano due occhi o due figure che si legano. I legami tra gli elementi compositivi sono un tema ricorrente. Spesso sono rappresentati da occhi che si uniscono con un filo, da reti che uniscono forme isolate, da involucri che rappresentano rifugi o luoghi dell’intimità pronti a smascherare emozioni. Questi fili però non hanno nulla a che vedere con quelli mossi da un burattinaio che muove corpi: questi saldano legami, suggellano relazioni. Le linee di Isa Locatelli non partono mai da un fulcro, ma sono sempre segmenti rettilinei o curvi (ved. per esempio Messaggi, Complicità, Girotondo o Plastica). Nel caos della vita, in cui ci riempiamo di tante cose, per l’artista sembra che ci sia sempre un senso che non è dato da un destino precostituito, ma dalle circostanze che possono cambiare improvvisamente le relazioni e i pesi gravitazionali. Il tempo è senz’altro un protagonista di questi cambiamenti, perchè Isa Locatelli spesso impiega materiali usurati e costruisce tessiture o forme che ricordano spartiti musicali. Forse non è un caso che nelle sue opere, per esempio, le sagome ricorrenti che entrano in relazione sono sempre cerchi o sfere, in qualche caso con un corpo costituito da forme allungate simili a vasi o semplici filamenti da sembrare note musicali capovolte (vedasi per esempio i lavori Intrecci o Complicità). In una nota di quattro quarti, è come se ci fosse tutto il pensiero, tutta la pienezza dell’essere. Un intero che si scompone solo quando entra in movimento (vedasi l’opera Inseguimento). E’ solo allora che comincia il ritmo, e nei lavori di Isa scopriamo allora forme spezzettate e ripetute e si moltiplicano i colori. Quando si evidenzia questa molteplicità, i fili delle relazioni sembrano più tesi, più lunghi, come se rischiassero di essere spezzati. Forse l’individuo rischia di perdersi nel caos? Certo è che per Isa la coppia, la relazione a due, che sia l’amore o l’amicizia, è l’unica cosa che restituisce ordine, composizione, pulizia, altrimenti impossibile là dove esiste la presenza degli uomini. E’ come se per l’artista solo l’ambiente naturale permettesse l’equilibrio delle cose in quell’apparente scorrere del caos che altro non è che un rigoroso ed ordinato passaggio attraverso inevitabili  cicli biologici.

di Melina Scalise

 

Breve biografia dell’artista Isa Locatelli

Isa Locatelli al lavoro
Isa Locatelli al lavoro

 

Nata a Milano, si diploma all’Accademia di Belle arti di Brera dopo essersi dedicata per

dieci anni allo studio del pianoforte presso il Conservatorio G. Verdi di Milano.

Allieva di Luciana Manelli, docente dal 1971 all’Accademia, fu allieva di Silvio Consadori e Ugo Vittore Bartolini. La sua passione per l’arte l’ha spinta anche ad aprire uno spazio espositivo e di degustazione del vino, GAV, a Milano dove ha ospitato e supportato diversi artisti contemporanei.

Tra le mostre più significative:

1997 personale Palazzo Comunale di Sarzana ( La Spezia)

1995 collettiva Galleria Bassin a Seattle (Washington),

2002 collettiva studio Art Galeries Dusseldorf

2005 collettiva Sala SS.Filippo e Giacomo-Associazione Arnaldo Da Brescia (Brescia

2007 personale Villa Brasca Mezzago (Milano)

2009 collettiva in Fortezza Firmafede Sarzana (La Spezia)

2009 collettiva I Muri dopo Berlino Spazio Tadini Milano

2010 collettiva in Galleria Emmediarte Milano

2010 collettiva Soldi D’artista Spazio Tadini Milano

2011 Fiera di Forlì e di Bergamo

2012 collettiva in Spazio Heart  Vimercate

2012 ( Milano), personale in Galleria Miniaci Milano.

 

Il 23 gennaio inaugura a Spazio Tadini la personale di Gabriele Poli: Laocoonte


Inaugurazione 23 gennaio

Spazio Tadini via Jommelli, 24 ore 18.30

(apertura da martedì a sabato dalle 15,30 alle 19)

Alle ore 20.30 concerto di Arrigo Cappelletti

Ritorna a Spazio Tadini l’opera pittorica di Gabriele Poli sempre con un d’aprés di un’opera del passato, così come fece nel 2009 con la mostra La Medusa delle periferie, reinterpretazione de La zattera della Medusa di Géricault. Questa volta l’artista propone un’opera che trae ispirazione dalla scultura Laocoonte attribuita secondo la maggior parte delle fonti, all’epoca ellenistica. Una rilettura di questo lavoro, che l’artista vede avulsa dal suo significato mitologico, perché la erge ad emblema della lotta dell’uomo contemporaneo  imprigionato da una cultura dominante, rappresentata dal serpentone, che avvolge e avvinghia lui e i suoi figli, in cui il denaro, l’attaccamento ai beni materiali, l’incomunicabilità sono solo alcuni degli elementi che potrebbero distruggere l’uomo e il suo futuro. Continua a leggere Il 23 gennaio inaugura a Spazio Tadini la personale di Gabriele Poli: Laocoonte

Spazio Tadini – Mostra di Elena Cirella dal 10 al 26 maggio: Abbracci. Per la prima volta a Milano con un doppio appuntamento


      Associazione culturale Renzo Cortina  e Spazio Tadini

Presentano

 Un doppio appuntamento con l’arte di

 ELENA CIRELLA

Affioramenti

A cura di Raffaella Aragosa

 Dall’ 8 al 19 maggio 2012

Inaugurazione “Cavalieri e sirene”: martedì 8 maggio ore 18,30

 Associazione Culturale Renzo Cortina, Via Mac Mahon 14/7, Milano

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Dal 10 al 26 maggio 2012

Inaugurazione “Abbracci”: giovedì 10 maggio ore 18,30

con proiezione video ideato da Leila Artese

L’artista romana Elena Cirella, allieva all’Accademia di Roma di Trotti ed Avenali, rappresentante di un filone figurativo che non si è mai esaurito nella capitale, si presenta, per la prima volta a Milano, con una doppia esposizione alla Galleria Cortina (dal 9 al 19 maggio) e allo Spazio Tadini (dal 10 al 26 maggio). La mostra Affioramenti accoglie opere prodotte lungo l’arco di un ventennio dalla prima maniera drammatica, espressionista, ancora nel solco di una tradizione iconografica sintatticamente organizzata, alla progressiva liberazione dall’inquadramento compositivo, per arrivare con il ciclo Cavalieri ad un linguaggio autonomo, personale, riconoscibile e decostituito; un ritorno agli elementi basilari del disegno nella ricostruzione attiva del nuovo.

Traguardo espressivo, l’estremizzazione dell’assoluto fino ai limiti del graffitismo, senza smarrire mai il calore e il corpo del veicolo espressivo della materia ad olio.

Il titolo dell’esposizione, Affioramenti, definisce con esattezza l’universo figurativo dell’artista lungo tutto l’arco della sua produzione, dalle presenze medianiche fino agli scheletri portati, alle mostruose creature eppure bonarie. L’esposizione si divide tra le due storiche gallerie milanesi: allo Spazio Tadini l’allestimento è pensato per dare una panoramica sul percorso dell’artista dagli anni ’80 sino ad oggi, che propone le opere racchiuse sotto il titolo Abbracci. La Galleria Cortina ospita la produzione dei Cavalieri e sirene che affonda le radici tematiche in un’identificazione dell’artista con il gotico e il medievale, come momento di capziosa ascesi della coscienza individuale nel processo verticale di congiungimento al divino.

In occasione dell’inaugurazione allo Spazio Tadini, il giorno 10 maggio, verrà proiettato il video ideato da Leila Artese, un lavoro sulla genesi del processo creativo nel lavoro di Elena Cirella.

Catalogo in galleria a cura di Raffaella Aragosa, con testi di Melina Scalise, Stefano Cortina, Kristian Betti, Rachid Benadj, Valeria Vaccari, Paolo Melissi.

Associazione Culturale Spazio Tadini

La mostra proseguirà fino al 26 maggio con i seguenti orari:
da martedì al sabato dalle 15.30 alle 19 e fino alle 23 in occasione di eventi.
Tel.0226829749- Melina Scalise cell.3664584532
 Associazione Culturale Renzo Cortina
La mostra proseguirà fino al 19 maggio con i seguenti orari:
10.00-12.30      16.30-19.30 chiuso domenica e lunedì mattina.