Archivi categoria: mostre milano

ER CORE DE NOANTRI di Capalbi e Moraldi

Mercoledì 4 maggio alle ore 19 alla Casa Museo Spazio Tadini di Milano, in via Jommelli 24 parliamo d’amore e di poesia in romanesco: ER CORE DE NOANTRI. Sarà l’occasione per immergerci nel suono della poesia e del potere che ne possiede il linguaggio dialettale con gli interventi di Paolo Barbieri e Michelangelo Coviello che dialogheranno con gli autori.

Il libro diventa un’occasione anche per parlare di due modi di vivere e sentire l’amore tra un uomo e una donna ovvero gli autori Maddalena Capalbi, Marilena e Massimo Moraldi, Cosimo. Entrambi, propongono, attraverso poesie e sonetti, una riflessione sulla sospensione della razionalità nel momento dell’innamoramento tra follia e perdita di contatto con la realtà, tra il desiderio di perdersi e al tempo stesso la sorpresa di sentire di non riconoscersi.

Nel susseguirsi delle letture il dialogo si trasforma in un doppio monologo, che ci porta caracollando sui crinali dei loro pensieri, lungo l’orizzonte della città, in una riflessione sui momenti successivi all’incontro e sul sentimento della mancanza. Tutto questo è anche, naturalmente, metafora del trasporto amoroso che entrambi, e non da soli, condividono per Roma.

:..Me batterò come ‘na furia, er nome

tuo nun ce lo so ancora, ma er posto

pe famme ingallà l’ho trovato.

Ciò perso la ragione, ciò strippato.

e’r sangue de quer Santo benedetto

s’è sciorto in de sto còre innammorato.

GLI AUTORI

Maddalena Capalbi, nata a Roma, vive a Milano. Ha pubblicato numerose raccolte poetiche in italiano e, dal 2002 anche in dialetto romanesco. Nel libro “Ribbelle” ha tradotto alcuni canti della Divina Commedia. Nel 2015 il Comune di Milano l’ha insignita dell’Ambrogino d’oro

Massimo Moraldi vive a Roma, dove è nato nel 1952. Molto attivo nel mondo della diffusione della cultura romanesca, è socio del Centro Romanesco Trilussa, Associazione Culturale romana. Oltre a numerose sillogi in dialetto nel 2019 ha pubblicato (coautore Farad Bastami) il documentario-romanzo “Bel Paese dei Miracoli 1973-2013”. Tra il 2020 e il 2021 ha composto canzoni per bambini, brani sinfonici e canzoni in lingua romanesca

I disegni di “Favole della notte” in mostra

Giovedì 24 marzo alle ore 18.30 presso la Casa Museo Spazio Tadini, esposizione dei 40 disegni di Francesca Magro che accompagnano le “Favole della notte” di Melina Scalise nella pubblicazione di Topffler – Oltre edizioni. Saranno in mostra fino al 30 aprile. Prenota la tua presenza e il libro.

L’apertura della mostra è anche il momento della prima presentazione pubblica del libro “Favole della notte” che, attraverso la casa editrice Topffler diretta da Beppe Mecconi, propone al pubblico una serie di volumi illustrati. Un genere che si avvicina sia al pubblico adulto che più giovane e offre una lettura tra parole e immagini ponendo spazi di riflessione su più livelli.

E’ quanto accade con questo libro di favole scritte da Melina Scalise che tocca temi molto vicini al periodo storico che stiamo vivendo come l’identità, la rivoluzione, la giustizia, la verità, la cooperazione, l’altruismo, la trasformazione, l’amore, i valori dell’esistenza, il tempo.

Troviamo nel libro per esempio la favola Il sentimento,

La favola della Mela

La favola di Norma e credo

Il 24 marzo sarà presente Francesca Magro, l’autrice delle favole, Melina Scalise, Il responsabile editoriale di Topffler, Beppe Mecconi, l’editore di Oltre Edizioni, Paolo Paganetto.

Saranno esposti tutti i disegni originali e saranno lette alcune favole.

APPROFONDIMENTO SULLE AUTRICI

FRANCESCA MAGRO

MELINA SCALISE

LEGGI ALCUNE RECENSIONI SUL LIBRO

RECENSIONI

Giuseppe Iannozzi: (vedi sul sito)

“Favole della notte” (Oltre Edizioni) di Melina Scalise, dipinti di Francesca Magro, è un lavoro davvero ottimo, mirabile. Mi aspettavo forse di leggere delle favole per bambini! Così non è stato. Mi sono trovato di fronte a delle favole molto letterarie, che indagano l’animo umano. Ne sono rimasto piacevolmente sorpreso. Si pensa che le favole siano per i giovanissimi e basta, ma anche gli adulti ne hanno bisogno. Le riflessioni che l’Autrice porta in questo libro sono non poco importanti, anche in considerazione del tempo storico che viviamo, un tempo decisamente infelice, ricco di insicurezze e di paure, a volte motivate, altre no.

“Favole della notte” è un libro prezioso, ricco di fantasia, filosofia, psicologia; ed è anche un libro ricco di colori, di dipinti, quelli dell’Artista Francesca Magro che grazie alla sua maestria ha tradotto in immagini fortemente artistiche le parole delle favole di Melina Scalise.

“Favole della notte” è un gioiello letterario, un libro che potrebbe cambiare la vita di molti, a patto che sia letto con attenzione e senza pregiudizi. Le storie raccolte in questo volume sono per chiunque intenda comprender meglio se stesso.

Il posto delle Parole

Livio Partiti Il posto delle parole – intervista radio

Gabriele Scandolaro: (vedi il sito)

Sicuramente queste favole (che poco hanno in comune con quelle che si leggono ai bambini) sono una lettura gradevole, scritte con uno stile semplice e senza essere pretestuose. Non vogliono insegnanre nulla, non sono metafore di Verità rivelata, solo timidi richiami a rallentare e a godersi la quotidianità con maggiore semplicità tronando ad esercitare la nostra facoltà più grandiosa e liberatoria: l’immaginazione


INTERVISTA SU RADIO LOMBARDIA dal 15.20

Bookcity al museo con Moretti e Vitali editore

Sabato 20 novembre all’insegna del libro al Museo Spazio Tadini con una selezione di Moretti e Vitali dalla mattina alle 10.30 fino al pomeriggio. Titoli e autori d’interesse per un viaggio culturale denso ed entusiasmante.

Ecco il LINK Zoom per seguire la giornata
https://zoom.us/j/97565990318…
ID riunione: 975 6599 0318
Passcode: 439800

Ore 10.30- 11.15            Filosofia e musica

Paolo Barbieri, Il violino di Anassimandro  

Moretti e Vitali (ISBN 9788871868325)

Paolo Barbieri e Marika Mitta Lindo

Una dedica, un segnalibro e alcune note musicali disegnate sui margini delle pagine con i frammenti di Anassimandro nel primo volume dei Presocratici  di D. Kranz, acquistato su una bancarella di libri usati, attirano l’attenzione  di uno studioso. Perché invece di una sottolineatura lo sconosciuto possessore del libro ha usato le note musicali? ……………..  Il protagonista finisce per interrogarsi sui possibili legami tra la musica e la filosofia senza dimenticare la poesia…. Questa ricerca  lo conduce a ripercorrere le strade e i luoghi di una città dove aveva  vissuto in gioventù attraverso un percorso della memoria alla ricerca  di radici che pensava fossero perdute.


Ore 11.30-12.30               Poesia e pandemia

Sospeso respiro. Poesia di pandemia

A cura di Gabrio Vitali con poesie di  Alberto Bertoni, P. Sissa, G. Trinci,   Paolo Fabrizio Iacuzzi  (ISBN 9788871868011)

Gabrio Vitali e Alberto Bertoni

 La crisi pandemica ha rivelato quanto sia necessario rinnovare i nostri  modi di pensare e di raccontare il mondo. La poesia ci aiuta a risemantizzare inostri linguaggi e a ridare valore alle parole a cui diamo senso alla vita nostra e dell’altro.  

Ore 15.00-16.15 Due prospettive di cambiamento


Marco Manzoni, Salvare il futuro (Moretti e Vitali; ISBN 9788871868448)

Salvare il futuro. Dall’homo hybris all’Homo pathos


Nicola Vitale La filosofia di Biancaneve (Moretti e Vitali, 978871868394)

La filosofia di Biancaneve. Spunti per i tempi che cambiano

Marco Manzoni e Nicola Vitale con Iolanda Stocchi


“Il futuro ci aspira. Che cosa si cela dietro la vertiginosa corsa dell’uomo?” Quali rimedi, quali strategie mettere in atto ?” Ad esempio dare corpo al desiderio latente di un sapere e saper fare radicati nell’esperienza umana. Un ritorno alla cultura vissuta in
modo diverso, in cui affiorano elementi di una saggezza atavica, un ritorno agli “archetipi” come tracce di senso tra uomo e natura, che costituiscono un nuovo e antico fondamento.

Ore 16.30-17.30 Disaddattamento, sofferenza e creatività

Carla Stroppa, Gli spostati. Vivere senza amore (Moretti e Vitali ISBN 9788871868004)

Carla Stroppa e Roberto Caracci


Dedicato a tutti coloro che non si sono sentiti visti e amati e perciò hanno tanto faticato a vedere sé stessi e ad amare …. dedicato infine a chi problematizza la cultura attuale che procede verso una progressiva e irreversibile artificializzazione della natura umana e dell’ambiente: a chi si oppone dunque all’approdo post-umano di una visione tecnico scientifica – indifferente all’etica – che trasforma gli individui in meri flussi di informazioni cerebrali interconnesse.

Ore 17.45-18.30 Sulle orme del “Piccolo Hans”

S. Finzi L’amore che precede (Moretti e Vitali, ISBN97 88871868295)


F. Hofstein (a cura di A. Iossa) Jacques Lacan e la passe (Moretti e Vitali,
ISBN 978887186301)

Sergio Finzi, Lia Sacerdote, Gabriele Frasca, Salvatore Prinzi, Augusto Iossa Fasano


Psicoanalisti, scrittori, poeti, filosofi, ridanno vita, rivisitandolo, a un progetto che – col “Piccolo Hans” – per trent’anni ha segnato la cultura e le arti del nostro paese. Non sarà più una rivista, ma una serie di libri d’autore aventi lo scopo di riprendere il percorso interrotto ormai quindici anni fa che alterneranno saggistica a letteratura e poesia a filosofia filtrate da una visione che da Jaques Lacan a Sergio Finzi ha segnato gli ultimi 50 anni di psicoanalisi.

In copertina un disegno di Emilio Tadini.