Milano in arte dal 1956 al 1967 con più di 40 artisti e di 50 opere a Spazio Tadini dal 10 giugno al 10 luglio

Expo Milano in Arte 1945 – 2015

Seconda Tappa: 1956 / 1967

 invito mostra Milano in arte 1956 - 1967A cura di Francesco Tadini, Anna Daelli e Melina Scalise

 

 

 

inaugurazione 10 giugno ore 18.30 Spazio Tadini via Niccolò Jommelli, 24 Milano (mappa)

IN MOSTRA DAL 10 GIUGNO AL 10 LUGLIO

Tutti gli Artisti in mostra:

Enrico Baj, Alj Cavalieri, Emilio Scanavino, Renato Volpini, Gianni Dova, Giò Pomodoro, Cesare Peverelli, Gianni Bertini, Alfredo Chighine, Gianfranco Ferroni, Ennio Morlotti, Antonio Recalcati, Arturo Vermi, Carlo Ramous, Irmelin Slotfeldt, Edoardo Franceschini, Mario Raciti, Philip Martin, Rodolfo Arico, Sergio Dangelo, Aldo Mondino, Roberto Crippa, Valerio Adami, Giancarlo Ossola, Claude Viseux, Mario De Leo, Marcell Poujet, Lucio Del Pezzo, Valentino Vago, Mino Ceretti, Remo Bianco, Bepi Romagnoni, Lucio Fontana, Ercole Pignatelli, Mimmo Rotella, Giangiacomo Spadari, Ludovico Calchi Novati, Claudio Olivieri, Tino Vaglieri, Carmelo Cappello, Dino Paolini, Aldo Bergolli, Marcello Simonetta, Guy Arloff, Gustavo Bonora, Rosanna Forino, Detier Wallert, Emilio Tadini, Fabrizio Merisi.

La mostra raccoglie una selezione di circa sessanta opere con le quali vengono rappresentati 43 artisti che hanno indiscutibilmente avuto un ruolo da protagonisti nella storia dell’arte italiana e, in particolare, nella Milano anni ’60. L’esposizione è parte della rassegna Milano in Arte 1945 – 2015 che Spazio Tadini dedica alla città di Milano ripercorrendo tappe significative della sua crescita artistica e culturale che culminerà con l’Expo del 2015.

La prima mostra della rassegna ha preso in considerazione il periodo 1945 – 1956 e si è svolta nel gennaio 2014.

Nelle prossime tappe – da autunno 2014 a tutto il 2015 – la selezione si allargherà agli architetti, ai designer, ai fotografi e agli stilisti che hanno contribuito a rendere Milano una delle capitali della cultura internazionale.

Si ringrazia per la collaborazione Fondazione Marconi di Milano, Pasquale Siniscalco, Galleria Tonelli, Poleschi Arte e tutti i collezionisti privati che hanno voluto contribuire all’esposizione.