Museo City alla Casa Museo Spazio Tadini

Manifesto per Milano Museo City 2023 con date dal 27 febbraio al 5 marzo, raffigura persone che visitano opere d'arte in un museo, circondate da dipinti e sculture.

La Casa Museo Spazio Tadini, sede dell’archivio Emilio Tadini parteciperà a diverse iniziative di Museo City: apertura con visita guidata gratuita (il 28 febbraio e il 4 marzo ore 15.30), il 6 febbraio alle ore 18.30 talk presso il locale La Tela, in via Teodosio, per parlare del rapporto tra archivi e quartiere e sabato 14 alle ore 16 visita guidata nel quartiere a cura di Renata Bianconi. Inoltre, sarà presente un lavoro di Emilio Tadini con una cartella della collezione del Museo di artisti vari presso il Museo di San Siro di Milano.

Venerdì 6 febbraio vi aspettiamo per conoscere gli archivi d’arte del quartiere Casoretto: Tadini, Mazot, Iliprandi. Tela

Facciata del locale Tela in via Teodosio a Milano che ospiterà il talk sugli archivi d'arte del quartiere Casoretto
Facciata del locale Tela in via Teodosio a Milano che ospiterà il talk sugli archivi d’arte del quartiere Casoretto

Milano MuseoCity 2026: “San Siro. Luogo di Arte, Cultura e Sport”

Dall’11 febbraio al 15 marzo 2026, lo Stadio San Siro accoglie una speciale mostra dal titolo “San Siro. Luogo di Arte, Cultura e Sport”, inserita nel palinsesto ufficiale di Milano MuseoCity 2026 (6 febbraio – 15 marzo), la manifestazione diffusa promossa dal Comune di Milano in collaborazione con l’Associazione MuseoCity ETS. Nella foto una tavola gioco del calcio dipinta da Emilio Tadini, il libro sugli stadi di Matteo Vercelloni con in copertina un’opera di Emilio Tadini e la cartella con opere di 12 artisti per i Mondiali del 90.

Oltre ai cimeli già presenti nel museo, l’esposizione si arricchisce di una selezione di opere d’arte legate al tema “Le imprese della cultura”. Tra queste spicca la tela “Angeli della terra” (1936) dell’artista Enrico Prampolini, insieme a opere provenienti da Archivi e Fondazioni della rete MuseoCity, tra cui: Archivio Atelier Pharaildis Van Den Boeck, Atelier Mazot Milano, Casa Museo e archivio Emilio Tadini, Collezione Geo Poletti, Fondazione Dario Mellone e Mostra Permanente Carlo Mò. Dal 27 febbraio al 5 marzo l’orario sarà esteso fino alle 18.

Sabato 28 febbraio e mercoledì 4 marzo visite guidata gratuita alle 15.30 (durata 1 ora)

Una donna in piedi accanto a un'opera d'arte colorata che raffigura personaggi stilizzati e paesaggi urbani. Sullo sfondo ci sono due quadri e una scultura appesa al muro.

Mostre fotografiche gennaio 2026 con il progetto Opificio della Fotografia

Doppia Inaugurazione con il progetto Opificio della Fotografia – che nasce e vive all’interno della Casa Museo Spazio Tadini – mercoledì 21 gennaio 2026 alle ore 19

CIÒ CHE RESTA di MIRKO MORIERODa un’idea e a cura di Federicapaola Capecchi – Dal 22 gennaio al 21 febbraio 2026

Ciò che resta“, mostra personale del fotografo Mirko Moriero, un progetto ideato e curato da Federicapaola Capecchi che esplora il confine sottile tra presenza e assenza, tra corpo e spazio, tra apparizione e dissolvenza. La mostra si sviluppa come un’esperienza immersiva articolata in tre movimenti coreografici che costruiscono un paesaggio emotivo ed una riflessione sulla condizione umana, il tempo e la dissoluzione.  Profezia dell’Ombra  | Orizzonti che respirano | Il corpo che resta  La ricerca fotografica di Mirko Moriero si intreccia con la pratica curatoriale di Federicapaola Capecchi in un dialogo sul contemporaneo che fa del corpo un luogo di produzione di senso.

Ciò che appare nelle immagini di Mirko non è figura né paesaggio, ma un attraversamento. È corpo che non si lascia afferrare, è identità che si affaccia e subito si ritrae. I suoi soggetti non sembrano persone: sono vibrazioni, forme e scie in movimento. Il mondo sembra esistere solo per accogliere questa apparizione. È una scommessa sull’incertezza e sulla persistenza del corpo come traccia, non più soggetto nitido ma residuo di gesto”. Federicapaola Capecchi

COMUNICATO STAMPA QUI

Manifesto della mostra fotografica 'Ciò che resta' di Mirko Moriero, caratterizzato da testi descrittivi e dettagli sulla mostra e l'inaugurazione.

ORWELL 1984/2025 VISIONI E DISSIDENZE Racconti dall’anno che non finisce mai | Da un’idea e a cura di Federicapaola Capecchi | Con: COLLETTIVO CHRIS & KAT ART – ILARIA SIDDI – ROBERTO MENARDO – ROBERTO MANFREDI 

In un’epoca in cui la distinzione tra verità e finzione si dissolve quotidianamente tra deepfake, algoritmi predittivi e narrazioni manipolate, la profezia orwelliana non è mai stata così attuale. una mostra che interroga il presente attraverso la lente distopica del capolavoro di George Orwell. Nel 75° anniversario della prima edizione italiana Federicapaola Capecchi, curatrice della mostra/progetto, ha ideato e lanciato il bando e ora, nel 2026, attraverso i risultati della selezione, affrontiamo l’argomento. Ovvero la realtà che supera la distopia.

Viviamo nell’anno che non finisce mai: quello in cui le intelligenze artificiali generano volti inesistenti ma credibili, in cui la sorveglianza è volontaria e condivisa sui social, in cui gli archivi digitali riscrivono la memoria collettiva con un click. Il Grande Fratello di Orwell aveva bisogno di teleschermi per controllarci; noi pubblichiamo spontaneamente ogni dettaglio della nostra esistenza. Il Ministero della Verità riscriveva il passato; oggi bastano algoritmi che selezionano cosa vediamo, cosa crediamo, cosa ricordiamo.

COMUNICATO STAMPA QUI

Manifesto dell'evento 'Orwell 1984/2025: Visioni e Dissidenze' che presenta racconti dall'anno che non finisce mai, con data di apertura e dettagli sulla curatela.

SEZIONE PERMANENTE DEDICATA ALLA FOTOGRAFIA DI FRANCESCO TADINI

Fotografo, regista e fondatore – insieme a sua moglie Melina Scalise Tadini – della Casa Museo Spazio Tadini, al suo interno ha il suo studio. E una sezione permanente dedicata alla sua ricerca ospita più di 35 fotografie in parete ed altre possono essere visionate su richiesta.

La fotografia di Francesco Tadini è un intenso percorso attraverso narrazioni, fantasie, invenzioni, fughe dalla realtà, magie, riflessioni sull’oggi, temi come il dolore, l’amore, la politica, sogni, luoghi e trasformazioni visionarie. È un cammino in un’arte visiva che nasce dalla potenza della creatività, disegnata attraverso il movimento del corpo del fotografo e della macchina fotografica. Nelle immagini di Francesco Tadini, il corpo fotografico agisce insieme al corpo dell’autore generando un movimento che è il fulcro dell’invenzione e della creazione. Attraverso il movimento della mano, del braccio e talvolta di tutto il fisico, la macchina fotografica diventa trampolino di lancio per un’immersione tra tempo, spazio e luce; diviene strumento di creazione di narrazioni; di rimessa in gioco e in discussione dello spazio – anche fotografico – e del tempo […]”. [dal testo di Federicapaola Capecchi “Mentre la pelle si incide” – Libro DANZANDO CON LA LUCE di Francesco Tadini Edizioni Crowsbooks]

Il rapporto di Francesco Tadini con il tempo come materia fotografia e non solo, insieme alla sua poetica sono oggetto delle visite guidate curate da Federicapaola Capecchi. Possibili su prenotazione: federicapaola@gmail.com | +39 347 7134066 La sezione permanente è visitabile anche senza visita guidata e senza prenotazione dal mercoledì al sabato dalle 15:30 alle 19:30

www.francescotadini.org

Manifesto per la mostra permanente di Francesco Tadini, con informazioni su visite guidate e dettagli dell'esposizione.

Laboratorio per genitori e bambini al museo: Un corpo ad arte

Poster for a workshop titled 'Emozioni: Un corpo ad arte', focused on parent-child experiential activities, scheduled for January 25, 2026, at Spazio Tadini, Casa Museo in Milan. Includes details on age groups, registration requirements, cost, and contact information.

Laboratorio esperienziale genitore-bambino a cura della Dott.ssa Maria Teresa Pungitore, educatrice socio-pedagogica, con la collaborazione della Dott.ssa Melina Scalise per un percorso dalla forza espressiva dell’arte al lavoro sulle emozioni. “Emozioni: un corpo ad arte”, è un laboratorio esperienziale genitore-bambino che invita a esplorare il mondo emotivo attraverso il corpo, il movimento e la creatività.L’incontro, ispirato a un’ opera Fiaba di Emilio Tadini raccontata da Melina Scalise sarà poi stimolo per un percorso esperienziale con Maria Teresa Pingitore. Lo scopo è scoprire le emozioni attraverso il linguaggio del corpo. Sarà utilizzato il gioco, l’ ascolto e la relazione. Il corpo diventa spazio di espressione e l’arte un ponte di comunicazione autentica tra grandi e piccoli.
Domenica 25 gennaio dalle 11 alle 13
Coppia genitore bambino.

Prenotazione obbligatoria melina@spaziotadini.com

👩‍🏫 Maria Teresa Pungitore è un’Educatrice Socio-Pedagogica, Tutor DSA e Mediatrice Familiare.

Si occupa di consulenze educative e genitoriali, sostegno alla crescita emotiva di bambini e adolescenti, e accompagnamento di coppie e famiglie nei momenti di cambiamento o difficoltà relazionale.
Il suo lavoro nasce dal desiderio di aiutare le persone — grandi e piccole — a conoscersi meglio, migliorare la comunicazione e trovare nuovi equilibri attraverso l’ascolto e la consapevolezza emotiva.
Da questa visione nasce anche la sua proposta di laboratori esperienziali, in cui corpo, movimento e creatività diventano strumenti per esprimere e trasformare le emozioni, in un percorso di incontro e relazione autentica tra genitori e figli.

Melina Scalise è laureata in psicologia, gestisce la casa museo e l’archivio Emilio Tadini, cura da anni esperienze sensoriali e cognitive partendo da opere dell’artista Emilio Tadini

🎨 Obiettivo del laboratorio:
Creare un’esperienza condivisa e coinvolgente, in cui bambini e genitori possano riconoscere e rappresentare le proprie emozioni attraverso il linguaggio del corpo e dell’arte, riscoprendo insieme il piacere del contatto, del movimento e della comunicazione non verbale.

💫 “Emozioni: un corpo ad arte”
Un’esperienza in cui l’arte incontra l’emozione, e l’emozione prende forma attraverso il corpo.

CASA MUSEO in memoria di EMILIO TADINI- arte, cultura, eventi – Milano