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Dialogue – mostra fotografica Nella Tarantino e Francesco Tadini

Dall’11 febbraio al 5 marzo 2023 la mostra fotografica Dialogue vi propone un duplice sguardo e lavoro di ricerca quello di Nella Tarantino e di Francesco Tadini che la ospita nel suo studio fotografico all’interno della Casa Museo Spazio Tadini. Una selezione di foto dove ogni autore mette in mostra una scelta di ciò che più rappresenta la propria ricerca fotografica. Nella Tarantino vi trascinerà nei suoi chiaroscuri e nelle sue ombre, mentre Francesco Tadini, vi farà seguire i suoi movimenti, la sua luce, i suoi colori. Apertura 11 febbraio ore 18.00 Casa Museo Spazio Tadini via Jommelli, 24 Milano.

Ricerche diverse e per questo interessanti da vedere insieme per offrire allo spettatore un modello di fotografia che non si pone l’obiettivo di documentare, né di aderire al reale o a qualche forma di verità o di raffinata ricerca tecnica, ma semplicemente di raccontare come una penna un pensiero, come un pennello un profilo, come un colore una luce.

La mostra Dialogue nasce da un approccio all’arte maturato dal vissuto di Francesco Tadini. Dopo la morte di suo padre, Emilio Tadini, pittore e scrittore, ha scelto di creare per lui un luogo espositivo e di archivio, la Casa Museo Spazio Tadini, e di metterlo in dialogo con il contemporaneo. Francesco è cresciuto ascoltando e vedendo suo padre dialogare con pittori, scrittori, giornalisti, filosofi per cui l’arte non può prescindere dal confronto. Così quando dalla regia televisiva si è avvicinato alla fotografia non poteva che farlo come aveva imparato. Ha iniziato a “dialogare” costituendo un gruppo social PhotoMilano che oggi catalizza e indaga la ricerca di centinaia di fotografi internazionali. Adesso che il suo percorso fotografico ha acquisito un’identità forte e riconosciuta, questa esigenza di confronto è passata dall’on line al mondo reale.

Nella Tarantino è una delle fotografe di PhotoMilano e arriva alla fotografia dall’architettura. L’attenzione per la composizione, per i volumi e il suo rapporto con l’ombra sono molto importanti. Dichiara che per lei la fotografia è un respiro, uno sguardo sulla bellezza. La foto, dunque, non è lo scatto di un mezzo meccanico che permette di mostrare qualcosa in quel momento, ma l’immagine che lei cerca di dare al respiro di qualcuno, forse anche al suo. In mostra ci saranno diversi suoi scatti e il libro “We always return” (

La matematica abita il Museo

Dall’opera di Emilio Tadini all’arte dei numeri – II 18 febbraio la Casa Museo Spazio Tadini vi presenta un progetto d’arte e scienza in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano per portare al museo la matematica e la possibilità di comprenderla attraverso l’arte. Dalle 10.00 alle 16.30 si terrà un corso gratuito per docenti della scuola primaria, tenuto dalle professoresse di Matematica Paola Morando e Maria Luisa Spreafico (per prenotazioni) mentre alle 17 .00 si presenteranno ai visitatori i giochi per adulti e bambini ispirati al concetto dell’abitare di Emilio Tadini. Siete pronti a giocare?

Il progetto si basa sull’uso di giochi esclusivi e attività di origami elaborati dalle docenti di Matematica Paola Morando e Maria Luisa Spreafico, in collaborazione con la responsabile dell’archivio Emilio Tadini, Melina Scalise.

I giochi diventeranno parte integrante delle visite alla Casa Museo Spazio Tadini per scuole e famiglie e saranno inoltre inseriti in percorsi dedicati alle scolaresche della scuola primaria nelle visite.

I due giochi La città sull’albero e Prospettive in città sono adatti sia ai bambini che agli adulti  e  non si limitano a sviluppare abilità strettamente matematiche, ma permettono di migliorare la percezione dei volumi, stimolano l’esplorazione di punti di vista diversi, migliorano la comprensibilità del testo.

Si ispirano a due opere di Emilio Tadini, una scultura in vetro di Murano e l’opera Natura e città, e sviluppano il tema dell’abitare affrontato in più occasioni da Emilio Tadini come racconta la mostra in corso al museo : “La città: l’Etico e lo Spazio”. Il lavoro dell’artista è costellato di numeri e riflessioni sullo spazio anche se, questo aspetto, è poco conosciuto. Sarà presentato e argomentato dalla responsabile dell’archivio.

Il corso di formazione è gratuito e rivolto ai docenti della scuola primaria (massimo 30 partecipanti, per iscrizioni compilare il modulo e clicca qui.

IL CORSO DI FORMAZIONE

Corso di formazione “Giochi e Pieghe”nell’ambito del progetto “La Matematica abita il Museo”

L’Università degli Studi di Milano, in collaborazione con lo Spazio Tadini propone un corso di formazione rivolto ai docenti della scuola primaria, nel quale verrà mostrato come il gioco e l’origami, opportunamente integrati nella tradizionale programmazione didattica, possano diventare un’efficace leva motivazionale nell’apprendimento della matematica.  Il corso si inserisce all’interno di un progetto d’arte e scienza che porterà al museo la matematica e la possibilità di comprenderla attraverso l’arte proponendo dei giochi esclusivi elaborati da Paola Morando e Maria Luisa Spreafico, in collaborazione con la responsabile dell’archivio Emilio Tadini, Melina Scalise. Durante il corso verranno presentati vari esempi di giochi didattici e laboratori origami che possono essere utilizzati in classe per il ripasso e il consolidamento di alcune com­petenze relative ad argomenti curricolari, al fine di contrastare l’approccio passivo degli studenti di fronte alla matematica, di prevenire atteggiamenti di rassegnazione e di scarsa autostima da parte degli studenti con maggiori fragilità, lavorando sui vari stili di apprendimento. Infatti, il contesto laboratoriale e creativo sdrammatizza una materia tradizionalmente ritenuta ostica stimolando al tempo stesso la partecipazione, la riflessione personale e il confronto tra compagni. Facendo leva sulle dinamiche collaborative e competitive insite nel gioco si crea un contesto di apprendimento informale che offre condizioni favorevoli per focalizzare concetti, porre domande e consolidare competenze. In particolare, verranno presentati due giochi ispirati alle opere di Emilio Tadini e che si inseriscono in un percorso più ampio tra arte e scienza. I giochi si ispirano al concetto dell’abitare in tema con la mostra di Emilio Tadini in corso al museo: “La città: l’Etico e lo Spazio”. Offriranno ai giocatori stimoli per usare la matematica per comprendere i volumi, la percezione degli spazi della città, ma saranno anche un incentivo a ragionare su strategie di gruppo, sull’importanza delle relazioni sociali, sull’esplorazione di punti di vista diversi.

PROGRAMMA DELLA GIORNATA

Formatrici: P. Morando e ML. Spreafico (Matematica), M. Scalise (Arte e Filosofia).

ore 10.00-10.30  ritrovo allo Spazio Tadini e presentazione del progetto

ore 10.30-11.00  visita introduttiva

ore 11.00-13.00 corso di formazione prima parte

ore 13.00-14.00 pausa pranzo

ore 14.00-16.30 corso di formazione seconda parte

ore 16.30-18.00 possibilità di partecipare (anche con le famiglia) al percorso con giochi per il pubblico generico

Il corso è gratuito, a numero chiuso (30 partecipanti) e si svolgerà presso lo Spazio Tadini, via Niccolò Jommelli, 24 -20131 Milano (Fermata Metro Piola, Linea M2).

Per iscriversi compilare il modulo che trovate al link seguente ; verrete contattati per la conferma dell’iscrizione.

Alle 17  si presenteranno al pubblico i giochi a squadre: La città sull’albero e Prospettive in città; si consiglia la prenotazione alla mail museospaziotadini@gmail.com.  La partecipazione all’evento è gratuita.

Per contatti Stampa

Melina Scalise

Responsabile Archivio Emilio Tadini

Casa Museo Spazio Tadini

melina@spaziotadini.com

cell.3664584532