Tutti gli articoli di melina scalise

giornalista professionista, psicologa, curatrice d'arte, scrittrice

Festival 5 Giornate alla Casa Museo Spazio Tadini

La musica contemporanea e d’arte quest’anno vi accoglie anche nelle sale della Casa Museo Spazio Tadini oltre ad altre sedi prestigiose dal 18 al 21 marzo tutte le sere dalle ore 16. Il Festival 5 Giornate di Milano – Cinque Giornate per la Nuova Musica (nel 2026 alla XX Edizione), ha esordito a Milano – città poliedrica per l’arte e la cultura – nel 2005, agendo in una specifica direzione: dare spazio, suono, vita ad un ambito non solo accademico della vita musicale. Per scoprire tutti gli appuntamenti in città (clicca)

GLI APPUNTAMENTI alla Casa Museo Spazio Tadini sono qui elencati giorno per giorno:

mercoledì 18 marzo 2026

Un violinista che suona sul palco, mentre tiene il violino con una mano e l'archetto con l'altra.

giovedì 19 marzo 2026

Una musicista che suona il flauto all'interno di un museo, con una vista della città sullo sfondo.
Marina Boselli che suona il euphonium durante un'esibizione.
Due uomini con occhiali da sole in posa davanti a un muro giallo, con informazioni su un concerto dell'Icarus Ensemble.

venerdì 20 marzo 2026

Concerto del New MADE Ensemble con musicisti che suonano strumenti classici, tra cui flauto, violoncello e arpa, in un ambiente interno con grandi finestre che mostrano la città.
Una musicista suona la chitarra, sorridente, mentre indossa una maglia rossa. Lo sfondo è scuro, concentrando l'attenzione sulla performance.
Graphic design per la presentazione del festival '5 Giornate' con datario e codici a barre, includendo dettagli dell'evento il 20 marzo presso Casa Museo Spazio Tadini.

sabato 21 marzo

Incontro con il compositore Alessandro Solbiati presso Casa Museo Spazio Tadini, con la partecipazione della flautista Birgit Nolte.
Duo Atzori-Brunini che suona chitarre in un ambiente artistico, con dettagli dell'evento presso Casa Museo Spazio Tadini.

TUTTA L’AGENDA DI CONCERTI

Programma del Festival 5 Giornate 2026 con eventi e concerti dal 18 al 22 marzo, incluso il Teatro Bruno Munari e la Casa Museo Spazio Tadini.

Il Festival ha proposto continuativamente per ogni annualità un cartellone diversificato, con la sola sospensione del 2020 quando è stata realizzata una edizione straordinaria esclusivamente online in collaborazione con il Museo del Novecento, a causa dell’emergenza pandemica.
Il Festival ha collaborato negli anni con le principali istituzioni culturali cittadine come Conservatorio di Milano, Arci Milano, Fondazione I Pomeriggi Musicali, Fondazione Mazzotta, Amici del Loggione del Teatro alla Scala, Istituto dei Ciechi, Fondazione Cineteca Italiana, realizzando eventi in importanti centri di riferimento della cultura milanese, come Palazzo Reale, Museo del Novecento, Pac Padiglione di Arte Contemporanea, Mudec, Ex Ansaldo, Teatro Dal Verme, Sala Verdi e Sala Puccini del Conservatorio di Milano, Castello Sforzesco, Museo della Scienza e della tecnica, Teatro Franco Parenti, Spazio Feltrinelli, Fiera Milano, Teatro Verdi, Università Cattolica, ma anche piccoli spazi e centri culturali, come Casa della Cultura, Centro Asteria, Studio D’Ars, Spazio Lambrate, Made4Art, Spazio Tadini, Quinto Cortile, Chiesetta di San Protaso, nonché club e locali come Blue Note, Le Scimmie, Arci Magnolia e molti altri.

VISITE E PASSAGGIATE PER MUSEOCITY

Visite e passeggiate per il quartiere Città Studi attorno alla Casa Museo Spazio Tadini a cura di Museo City. Le passeggiate si svolgeranno a partire dalla Casa Museo Spazio Tadini il 7 marzo alle ore 16. riguarderanno aspetti storici e culturali del quartiere.

Tela ospita Associazione Giancarlo Iliprandi, Atelier Mazot Milano, Casa Museo e archivio Emilio Tadini

12 febbraio – 15 marzo
Da martedì a domenica, ore 18-02


In occasione di MuseoCity 2026, il cocktail, art & music bar Tela, in via Teodosio 81, si trasforma in un hub culturale alla scoperta di Città Studi, uno dei quartieri più compositi e in fermento di Milano, celebrato dallo stesso Vittorio De Sica in un film simbolo come Miracolo a Milano.

Saranno lo sguardo e le storie di tre luoghi della memoria — tre Archivi di grandi artisti e intellettuali, Giancarlo Iliprandi, Carola Mazot ed Emilio Tadini — a costituire il filo rosso d’Arianna che condurrà il visitatore in un viaggio di esplorazione che, partendo da via Teodosio e risalendo verso il Politecnico, per poi attraversare l’arteria di via Porpora in direzione Lambrate, volgerà infine verso piazzale Loreto, epicentro della Resistenza e della ricostruzione. Un percorso che farà conoscere architetture di Gio Ponti, archivi d’artista, luoghi della ricerca e dell’industria, alla scoperta di un quartiere che fa dell’integrazione, della cultura, della sperimentazione e della produttività la propria ragion d’essere.

Il progetto, ospitato da Tela, realizzato dagli Archivi Giancarlo Iliprandi, Carola Mazot ed Emilio Tadini e curato da Renata Bianconi, avrà come fulcro la mostra allestita presso Tela, che si arricchirà, nel corso dell’intero periodo, di eventi e presentazioni.


Passeggiate

Il progetto si arricchisce inoltre di 3 passeggiate che racconteranno un quartiere Città Studi inedito e ricco di storia e creatività

  1. Itinerario Mazot. Storie di donne, luoghi di cultura Sabato 28 febbraio – ore 16.00
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  2. IItinerario Tadini. Pensare la città con l’arte Sabato 07 marzo – ore 16.00
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  3. Itinireraio Iliprandi. Città Studi, tra design e architettura Sabato 14 marzo – ore 16.00
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Ingresso libero.

A voi gli appuntamenti

Archivio Giancarlo Iliprandi

Immagine di un interno che mostra una parete decorata con varie opere d'arte, un tavolo e una sedia, utilizzata per promuovere un evento di visita guidata dedicato a Giancarlo Iliprandi.

Casa Museo Spazio Tadini – 28 febbraio ore 15.30

Interno della Casa Museo e Archivio Emilio Tadini, con opere d'arte su pareti bianche e luce naturale che entra da un lucernario.

Archivio Carola Mazot

Mostra personale di Carola Mazot presso l'Atelier Carola Mazot a Milano, dal 28 febbraio al 1 marzo 2026.

Gomez presenta Millenium – Casa Museo Spazio Tadini

Incontri con l’autore Peter Gomez, giornalista presenta ala Casa Museo Spazio Tadini in via Jommelli, 24 il 20 febbraio il mensile Millenium a partire dalle riflessioni del su ultimo libro sulla società contemporanea. La politica arruola la religione?

“In un mondo che pensiamo sempre più materialista e tecnologico, il fanatismo religioso continua a essere il carburante dei grandi eventi che finiscono per condizionare la nostra vita quotidiana. Basta pensare alle guerre in Palestina, in Ucraina, in Sud Sudan. Ma anche all’ascesa di partiti e leader sovranisti dagli Stati Uniti alla nostra Europa. Nel numero in vendita da venerdì 12 dicembre, il mensile diretto da Peter Gomez racconta, con reportage, interviste e approfondimenti le nuove frontiere del fanatismo religioso: la componente cristiana del Maga di Donald Trump, le nuove aree calde dell’integralismo islamico dopo l’eclissi dell’Isis, gli ebrei messianici negli Stati Uniti. E se in Italia la Chiesa cattolica sperimenta un lento declino di fedeli e vocazioni, Millennium racconta la formidabile ascesa degli evangelici, e non solo fra gli immigrati.”

Immagine di Peter Gomez con un'espressione seria, mentre posa con le mani sotto il mento. Sullo sfondo si vede un muro chiaro e si trovano informazioni su un evento che si svolgerà il 20 febbraio a Milano.

Se vuoi comperare il libro prima della presentazione clicca sull’immagine o qui (clicca)

Copertina della rivista Millennium con illustrazioni di Donald Trump, Vladimir Putin e Benjamin Netanyahu. Titolo principale: 'DIO È CON NOI'. Sottotitolo: 'NON SOLO ISLAM COSÌ LA POLITICA ARRUOLA LA RELIGIONE'.