Tutti gli articoli di Francesco Tadini

Francesco Tadini. Aiuto Regista per alcuni anni al Teatro alla Scala di Milano, dall'Aida con Ronconi a il Pelleas et Melisande con Antoine Vitez. Regista televisivo per RAI, MEDIASET, TVSvizzera Italiana, ZDF, ARTE. Fondatore di tre società di comunicazione video e multimediale. Pubblicitario e consulente per ENI e SNAM Rete Gas. Ideatore e Produttore del primo adventure game multimediale di "Edutainment" in Italia, per ENI e LEGAMBIENTE: "Equilibrium". Ha realizzato per RAITRE per anni come autore e regista (sia dei documentari che delle dirette TV) il programma culturale di punta "Non solo Film" con Giancarlo Santalmassi conduttore. Un anno negli Stati Uniti con più di 1200 interviste realizzate per la RAI. Autore di 51 puntate del programma "La macchina del tempo" condotto da Alessandro Cecchi Paone e in onda su MTV Channel. Gallerista. Blogger. Ha fondato Spazio Tadini con la giornalista Melina Scalise

Francesco Tadini: Bruno Munari, lo spazio del gioco


Francesco Tadini
Francesco Tadini, su Bruno Munari – “Lo spazio del gioco”

Francesco Tadini: Bruno Munari, lo spazio del gioco. In memoria ci sono attimi ai quali torno volentieri e immancabilmente. Come nuotare. Come galleggiare e non andare a fondo. (Che siano proprio le immagini che la memoria ci propone, in un film montato in modo apparentemente sgangherato, a impedirci di affondare troppo nel presente e nei suoi gorghi immani?). Una di queste sequenze cinememografiche riguarda il personaggio che è entrato in scena nella mia vita truccato da letto: Bruno Munari con l’Abitacolo, 1971.  (Lo potete vedere a > questo LINK) Continua a leggere Francesco Tadini: Bruno Munari, lo spazio del gioco

Francesco Tadini: al Castello Sforzesco, Palazzo Reale, Palazzo Marino mostre ed eventi a Milano


Milano
Milano, foto Francesco Tadini

Francesco Tadini – al Castello Sforzesco, Palazzo Reale, Palazzo Marino mostre ed eventi a Milano da non perdere. Oltre, naturalmente, a consigliarvi di fare un salto a Spazio Tadini, questa settimana, per la mostra fotografica dei Sony World Photography Awards – davvero esclusiva e di rilievo internazionale – e per la presentazione, venerdì 30 settembre ore 18:30 di un libro fresco di stampa: Emilio Tadini parole&figure edito da Pagine d’Arte, di cui parleranno (leggi al > LINK, sul sito ufficiale di Francesco Tadini) anche stralci dai testi) il grande storico e critico d’arte Arturo Carlo Quintavalle, Paolo Di Stefano del Corriere della Sera,  l’artista e disegnatore Tullio Pericoli, il gallerista Giorgio Marconi, Anna Modena, Silvia Pegoraro, Gianni Turchetta, Giacomo Raccis, Rosa Pierno, Francesca Priori, segnalo – a turisti o lavoratori di passaggio a Milano, magari per la Fashion Week 2017 – un panorama milanese di “cose da fare e vedere” estremamente stimolante.

Milano, la capitale italiana della moda, città internazionale e crocevia d’Europa, vivace centro industriale e culturale, merita sempre più una visita e offre qualcosa di nuovo, curioso e attraente a ogni personalità. Anche se l’avete già vista più volte, visitando le sue bellezze architettoniche, dal Duomo al Castello Sforzesco, le sue opere d’arte più ammirate come il Cenacolo di Leonardo da Vinci o la Pietà Rondanini di Michelangelo, e i suoi musei più famosi, quali il museo della Scienza e della Tecnica o la Pinacoteca di Brera, troverete sicuramente qualcosa di inedito in grado di suscitare il vostro interesse.
Ogni settimana non si contano le inziative, le mostre, le fiere e gli eventi che la città riesce ad offrire.
Che abbiate a disposizione una sola giornata, un weekend o un’intera settimana, non avrete che l’imbarazzo della scelta e non vi annoierete di sicuro

Musica e spettacoli

Se amate la musica classica apprezzerete certamente il ricco calendario di concerti proposto dalla Casa della Musica di Milano. Più di 140 appuntamenti, sotto il titolo di “Palazzina Liberty in Musica” che hanno preso il via il 10 settembre e si concluderanno a giugno del prossimo anno. Gli appuntamenti per il prossimo fine settimana sono:
– sabato 1 ottobre spettacolo musicale “Con Enzo” con Paolo Jannacci. Ingresso libero
-domenica 2 ottobre concerto “Segnali” a cura dell’orchestra Milano Classica. Ingresso intero 13€, ridotto 10€

Continua, dopo ormai 5 anni di attività, l’iniziativa Palazzo Marino in Musica, organizzata da Equivoci Musicali. Una serie di concerti gratuiti tenuti nella sala Alessi presso la sede del Comune di Milano.

Expo ha ormai chiuso i battenti ma, dopo la riapertura dello spettacolare Albero della Vita simbolo dell’Esposizione Universale 2015, il parco ha ripreso vita e offre un nutrito programma di esibizioni live inserite nella rassegna Experience On Stage. Teatro, danza, musica, mostre e laboratori, hanno trovato qui una cornice suggestiva ed accogliente. Gli appuntamenti proseguono fino al 30 Settembre.

Il “Bonaventura Jazz” festival presso il Bonaventura Music Club è l’occasione per ascoltare del buon jazz se ne siamo appassionati o di avvicinarci a questo genere musicale se invece non lo conosciamo. Le proposte, varie e numerose, si dipanano nei mesi di settembre, ottobre e novembre, ogni martedi e giovedi alle ore 21. Le prossime date, da oggi alla fine del mese sono:
– mar 22/9 Annamaria Musajo Tango Trio
– gio 29/9 Giovanni Falzone Border Trio

Preferite il rock? Ecco ciò che fa per voi: il Rock in Park festival. Dal 14 settembre al 2 ottobre si esibiscono i migliori artisti nazionali ed internazionali. Ecco il LINK per info e prenotazioni

Il 30 settembre al Teatro Nuovo di Milano va in scena la quarta edizione di “Buon compleanno Mimì“, spettacolo dedicato all’arte e alla voce indimenticabile e inimitabile di Mia Martini. Si alterneranno sul palco vari artisti italiani per interpretare una canzone della grande artista scomparsa e raccontare aneddoti e curiosità sulla vita della cantante. Biglietti in prevendita su Ticketone.

Milano è anche una delle location italiane più frequentemente scelta da artisti nazionali ed internazionali per i loro concerti, qui l’elenco dei live in programma a Settembre 2016. Per citarne uno: il 29 e 30 settembre 2016 il concerto di Sarah Jane Morris & Antonio Forcione al Blue Note.

Cinema
Si avvia alla conclusione l’iniziativa “Le vie del cinema” che propone il meglio dei film presentati ai festival nazionali ed internazionali, come la
Mostra del cinema di Venezia, il Festival del film Locarno e il Milano Film Festival.
Lunedi 26 Settembre
All’Arcobaleno Film Center alle ore 15.00 The Journey, alle 18.30 Nocturnal animals, alle 20.30 Liberami
Presso la Multisala Plinius alle ore 19 Los Nadie, alle 21.00 The light between oceans
Martedi 27 Settembre
The woman who left alle ore 15.00 presso Eliseo Multisala e alle ore 19.00 presso Anteo Spazio Cinema.

Il cinema che non c’è è un evento particolare che si prefigge l’obiettivo di raccogliere fondi, con l’hastag #IWant #Cinewall, per creare una nuova location cinematografica alternativa a Milano, un luogo dove valorizzare il cinema in particolare e la cultura in senso generale. Sono in programma diversi film che hanno partecipato a rassegne internazionali, proiettati in lingua originale. Il programma completo, davvero interessante, è disponibile sulla pagina FB dell’evento.

Rassegne
Ha preso il via, il 14 settembre L’acqua di Milano che spettacolo, iniziativa nata con un duplice scopo: prima di tutto sensibilizzare ad un uso responsabile di un bene prezioso come l’acqua, poi ricordare che Milano è una città che è nata sull’acqua dei canali che la attraversano e che quindi dall’acqua ha preso vita. La maggior parte dei corsi d’acqua sono stati purtroppo interrati o comunque coperti nel corso dei secoli, ma alcuni rimangono alla vista e alla memoria dei milanesi nella suggestiva zona dei Navigli. Il programma della rassegna, che chiuderà il 18 Ottobre 2016, prevede incontri, conferenze e spettacoli informativi, oltre che la possibilità di vedere alcuni impianti cittadini normalmente chiusi al pubblico usufruendo gratuitamente di una visita guidata. La prenotazione obbligatoria.

Sempre in tema di acqua, Francesco Tadini segnala volentieri la rassegna di arti performative “Habitat – Scenari Possibili” ambientata lungo la pista ciclo-pedonale del Naviglio Martesana. Sono in programma 15 appuntamenti aperti a tutti, il prossimo a Cassano d’Adda domenica 2 ottobre.

Food & Drink
Fino al 2 Ottobre gli amanti della buona cucina – Tadini non fa certo eccezione, insieme a Melina Scalise! – troveranno pane per i loro denti all’International street food festival presso lo scalo Porta Romana. Rappresentanti di tutte le regioni italiane, con anche alcune presenze internazionali, presentano il meglio della gastronomia da asporto e da consumare in strada. Sono previsti anche spettacoli folkoristici e di danze tradizionali.

Gli appassionati di funghi sono attesi alla Sagra del fungo porcino fino al 2 ottobre, per assaggi e degustazioni di questo prezioso e versatile ingrediente. Bruschette, risotti e polenta saranno i protagonisti della sagra.

Bottiglie aperte presso Palazzo delle Stelline nei giorni 1-2-3 ottobre 2016, è la rassegna dove più di 150 aziende vitivinicole si raccontano agli appassionati del settore o a semplici curiosi tramite degustazioni di vino personalizzate. Al termine potrete esprimere la vostra preferenza tramite una votazione

How to cook“, invito al social dinner e corso di cucina tutto in uno. Una serata all’insegna della convivialità, socialità e naturalmente della cucina. Ogni sabato sera, fino ad aprile 2017, prenotazione obbligatoria chiamando il nr 339/8937143

Mostre e visite guidate
Se amate il macabro, a Milano c’è una mostra imperdibile.La mostra Real bodies espone 40 cadaveri e oltre 300 organi umani veri. L’obiettivo è scientifico e divulgativo, cioè informare e sensibilizzare i visitatori riguardo gli effetti nefasti sul corpo umano di una cattiva alimentazione e di stili di vita non esattamente salutari. La mostra sarà visitabile dall’1 ottobre al 31 dicembre 2016. Maggiori info e la presentazione della mostra da parte di Alessandro Cecchi Paone a questo collegamento.

Francesco Tadini non può che suggerirvi anche una buona giornata a Palazzo Reale che offre tre mostre differenti per gli appassionati di vari generi:
– dal 22 Settembre il Giappone è in mostra con la rassegna Hokusai, Hiroshige, Utamaro. Luoghi e volti del Giappone che ha conquistato l’Occidente.
– fino a Gennaio 2017 possiamo lasciarci sorprendere dalle opere impossibili di Escher, tra futurismo e surrealismo. Opere ancora oggi attuali e molto apprezzate
– la notissima canzone di Enzo Jannacci Ho visto un re presta il titolo ad una collaborazione tra Alcantara (l’azienda produttrice dell’omonimo materiale) e il Comune di Milano. Ne nasce una mostra ironica ed irriverente intorno agli appartamenti del principe
Date, orari e prezzi sul portale istituzionale.

Fino al 30 settembre Palazzo Marino, sede del Comune di Milano, è visitabile gratuitamente grazie all’iniziativa “Palazzo Museo”. Ogni martedi, mercoledi e venerdi sono previsti 4 ingressi, in orari diversi, mattutini e pomeridiani, con ritrovo in Piazza della Scala 2. La visita, in gruppi di max 20 persone, dura circa 45 minuti. Per prenotazioni contattate direttamente il comune di Milano scrivendo a
DSCOM.VisitePalazzoMarino@comune.milano.it.
Sempre all’interno dell’iniziativa “Palazzo Museo” e sempre fino al 30 settembre, è visitabile la mostra fotograficaPalazzo Marino incontra Villa Litta” ospitata nella Sala del Consiglio Comunale.

Se siete interessati all’arte contemporanea, ecco due eventi per voi:
– lo studio Guastalla espone numerose opere di artisti del novecento quali Fontana, Klein, Christo, Warhol e tanti altri sotto il titolo di “La lune en rodage”. Fino al primo ottobre.
– presso la sede dell’Università Bocconi è in corso la sesta edizione di BAG (Bocconi Art Gallery) evento creato per promuovere la conoscenza dell’arte moderna perchè “L’arte contemporanea, anche dove non la si comprende appieno, è arricchimento e apertura della mente”. La mostra, che dura un anno, chiuderà il 12 maggio 2017.

Le Mani Sapienti è il titolo dell’iniziativa ospitata al Castello Sforzesco fino a dicembre 2016 con lo scopo di divulgare l’arte della liuteria. Sono previsti laboratori di liuteria con riparazione e restauro di strumenti, alternati a momenti musicali. Il tutto in una cornice davvero unica. Da non perdere. Se andate sulla blogzine di Francesco Tadini Milano Arte Expo troverete una rubrica fissa dedicata alla musica a cura della Fondazione Antonio Carlo Monzino, promotrice degli eventi periodici di Le Mani Sapienti.

Alla Triennale di Milano va in scena la storia del design con particolare attenzione alla sua declinazione al femminile. Storia, curiosità e moda nella mostra W.Women in Italian Design, aperta fino a febbraio 2017 .

Visto il successo ottenuto, è stata prorogata fino al 16 ottobre la mostra dedicata ai vulcani presso il Museo di Storia Naturale. Origine, evoluzione, storie e segreti dei vulcani, con laboratori didattici. I vostri bambini ne rimarranno affascinati!

Libri e Fumetti

Sei stato fulminato dalla Pokémon Go mania? La mostra che fa per te è al museo Wow spazio fumetto. Troverai di tutto e di più su questi personaggi e anche uno spazio aperto adibito a palestra dove far scontrare i propri Pokemon con quelli di altri visitatori.

Teatro

Racconti di zafferano è uno spettacolo teatrale davvero insolito, scritto ed interpretato da Maria Pilar Pérez Aspa. Un viaggio sulla storia dell’alimentazione, una paiella preparata in scena al momento, spettatori che sono anche commensali intorno ad una lunga tavolata in legno. Spettacolo (e cena) a 22 euro, con prenotazione obbligatoria, presso il Teatro Ringhiera.

Tournèe da bar, tutte le sere fino al primo ottobre, porta invece l’Amleto nei bar storici di Milano, con l’obiettivo di avvicinare il teatro alla gente. Un’iniziativa davvero particolare!

Chiudo questa lista di consigli su cosa fare e vedere a Milano con un’iniziativa simpatica ed alternativa che vi impegnerà nella giornata domenica 2 ottobre.
Il museo Bagatti Valsecchi – parte del circuito delle Case Museo di Milano, come Spazio Tadini: Storie Milanesi – organizza una caccia al tesoro per valorizzare e riscoprire alcuni angoli della città. Si comincia con un brunch a mezzogiorno e poi fino alle 18 si va in giro per le strade e per le piazze cercando la soluzione ai quesiti sottoposti ai partecipanti. La giornata si conclude con una grande festa con musica dal vivo e open bar in un luogo che verrà rivelato al termine della caccia. Per partecipare è necessario iscriversi con la propria squadra (composta da 4/6 persone) seguendo le istruzioni sul sito www.cacciallafesta.it/

Non ci rimane che augurarvi buon divertimento!

Francesco Tadini

Se volete segnalarmi i vostri eventi, mostre, spettacoli, concerti, performance … o se volete confrontarvi con me e Melina Scalise sulle vostre opere, idee, progetti (lo spazio di di Jommelli 24 serve soprattutto a questo) scrivete alla mail: francescotadini61@gmail.com

Francesco Tadini: Milano Arte Expo, amarcord e sogni nello spazio


Francesco Tadini
Francesco Tadini, ritratto da Melina Scalise

Francesco Tadini: Milano Arte Expo, amarcord e sogni nello spazio. Da qualche anno sogno di più. Forse perché con Melina Scalise al fianco non è difficile sognare. Forse per la montagna incantata – e stregata, anche, posso ben dire – dei ricordi che cresce con gli anni che passano. Di mostra in mostra, passando per gli spettacoli, i concerti e tutta la materia e – soprattutto – le persone che trovano casa a Spazio Tadini, anche solo per qualche settimana (a volte per il battito d’ala di una serata) mi accorgo, con crescente piacere, di aver fatto una scelta di vita.

Mai pensato, prima, di fare scelte di vita. Di ingombrare il mio disordine con una cosa che non sia solo un progetto. Un progetto – anche quando facevo il regista per RAITRE in America, o avevo una casa di produzione / agenzia pubblicitaria, o scrivevo una cinquantina di puntate de “La macchina del tempo” – è una cosa che ha un inizio e una fine.  Quando lo hai terminato, puff…

Puff all’amarcord – o  “a m’arcord”, come si dice in romagnolo – delle foto ingiallite di quando Francesco era nello studio di suo padre – dell’Emilio Tadini – e lo aiutava non facendo e non dicendo niente, tra le montagne di carta e tele appiccicate alle pareti (muri multimediali?) zeppe di appunti, disegni, frammenti di lettere, francobolli artistici, sacchetti di coperchi di colore (impiegati come minuscole tavolozze per miscelare i luminosi colori acrilici), o le piramidi egizie sul tavolone verso strada (la via Jommelli) impilanti tonnellate (si andava a tonnellaggio, come per i piroscafi, parlando degli accumuli dell’Emilio!) di idee in forma di quaderni ad anelli /schedario, libri sottolineati con linguette segnaposto che fuoriuscivano come nutrie dalla Martesana – tutte imbevute dell’umidità  di quel pensiero fertile da grande metodico, da mega-disciplinato, da onnivoro ascoltatore, osservatore, lettore… artista.

Francesco faceva l’indifferente. Sai l’adolescente tipico (un po’ scemo) che si sente inferiore al papà e quindi fa spalluccia, girandosi, alle cose che ama? A m’arcord che l’Emilio non era un campione d’incassi, sul versante “rapporto-con-figlio adolescente”. Forse – e lo capisco – perché era restato orfano di madre e padre prima di poterseli godere, i genitori, all’età del “sono ormai grande, cosa volete insegnarmi, voi: mi avete messo al mondo, ok, ma adesso stop“. L’Emilio papà era un modello. Un esempio di tonda abbondanza da seguire o da allontanare, a scelta. Cosa facevo io? Lo spiavo, soprattutto! Andavo in studio quando lui attaccava il famoso biglietto “TORNO SUBITO” – e poi magari passava tutta una serata di inaugurazioni (ché non ne perdeva una, soprattutto quelle dei giovani: diceva “c’è sempre da imparare!”) e mondanità varie. Andavo in studio da solo e mi godevo tutto quella grande torta che, per me, riassumeva la valanga di significati contenuti nella parola Cultura. Assorbivo ingenuamente. Curiosavo. Leggiucchiavo. Annusavo l’odore dei quadri non finiti al cavalletto vicino alla sedia da barbiere…

Puff… e oggi sono qui, uomo di mezza (un po’ di ottimismo per Dio!) età e lo studio dell’Emilio non è finito, dopo di lui. C’è una quantità di artisti – esperti, professionisti, giovani e giovanissimi a volte – che dialogano con quelle pareti in un luogo chiamato Spazio Tadini. C’è qualcuno che ha osservato: Francesco Tadini, cerchi artisti di qualità, mi raccomando. La qualità innanzi tutto. Lo sai chi? Chi, in realtà, dell’arte apprezza soprattutto le valutazioni d’asta. Mica dei tadiniani, per dire…  L’Emilio, dei soldi e del valore economico delle merci importava quanto una palla di neve a un pesce rosso: due mondi che non si toccano e che, si toccassero, si annullerebbero per contatto.

Lo sapete chi cercano il Francesco Tadini e la Melina Scalise? Le persone che trasudano amore per il sapere e il lato spirituale della vita. Questo lo troviamo anche, talvolta, in neofiti e autodidatti della produzione artistica.

Ci è andata decisamente di culo con una socia onoraria come Federicapaola Capecchi, coreografa e, soprattutto, esteta a tutto tondo: non è un caso che quest’anno, oltre a portare avanti la sua (davvero indomita) ricerca sulla danza (ha anche appena terminato l’organizzazione e la produzione di un Festival a Linosa) Federicapaola occuperà la sua intelligenza e sensibilità nello svolgimento di un programma di mostre e incontri di fotografia. Puff… per dire che Francesco, Melina e Federicapaola, tra di loro, hanno coniato una definizione che li unisce: “tre di tre”. Fa molto moschettieri. Ma fa soprattutto un affetto che non finirà mai!

Poi poi. O prima di adesso. Diciamo da un annetto abbondante: stiamo lanciando corde alle navi vicine per consentire l’abbordaggio di Spazio Tadini da parte di giovani menti. Ho creato un blog /magazine che si chiama Milano Arte Expo (dai uno sguardo al > LINK) con l’idea, soprattutto, di creare un gruppo di “innamorati di Milano e delle arti tutte” che raccontino i fatti e facciano rete. Il sogno sta per realizzarsi: da quest’anno Milano Arte Expo (con un migliaio e rotti di lettori unici quotidiani già attuali) sarà – si dice così? – una startup. Sarà un’impresa che può generare flussi di pensiero e, forse, lavoro retribuito, introiti pubblicitari, per un gruppo di intraprendenti valorosi. Chi? Domani, martedì 20 settembre 2016,  ci sarà una riunione dei valorosi … e ufficializzeremo presto l’unione.

Puff… Pur avendo orecchiato immensamente, nella mia vita, non ho mai sentito di chi abbia inventato il noto proverbio “l’unione fa la forza!”. Ecco: vivo per abbracciarlo.

Nel frattempo, per rifarvi gli occhi, passate in via Jommelli 24 a Spazio Tadini per non perdere la gran mostra di fotografia dei vincitori del Sony World Photography Awards. E’ in Italia per la prima volta. Rappresenta una selezione fatta tra quasi trecentomila foto giunte al premio fotografico più grande del mondo.

Un abbraccio molto stretto a chi ci vuol bene e a chi vuole unirsi.

Francesco Tadini