I Dugong presentano alla Casa Museo Spazio Tadini, The Big Other, il nuovo disco uscito per Honolulu records di musica jazz.
Sabato 6 ottobre via Jommelli 24, Milano. Inizio ore 21. Ingresso 7€

I Dugong sono
Nicolò Ricci – sax
Michele Caiati – chitarra
Andrea Di Biase – contrabbasso
Riccardo Chiaberta – batteria.
The Band

Dugong is an up-and-coming band by some of the best musicians of the Italian jazz scene. It was originally created in Milan by guitarist Michele Caiati and saxophonist Nicolò Ricci, but it was later expanded abroad to London based bassist Andrea Di Biase and drummer Riccardo Chiaberta.
They released their debut album “Miscommunication” in 2014 with critical acclaim and toured it extensively in Italy, Switzerland and UK.
They will release their second album in May 2018 with the prestigious Italian label Honolulu Records. The band has a very individual sound which draws inspiration from many genres of music, from Alternative Rock to Modern Jazz to Contemporary classical music. In their last album Dugong experimented with different kinds of musical structures other than the usual jazz approach of theme, improvisation and final melody. They also worked on the potential of linear counterpoint, drawing inspiration from Classical composers such as J. S. Bach and Frederic Chopin.
“Il Quartetto Cetra è una delle formazioni di musica leggera più interessanti del panorama italiano del Novecento. Debutta nei primi anni ’40 e resta sulla cresta dell’onda per lungo tempo, passando dal teatro al cinema ma soprattutto dalla televisione, che entrava nelle case degli italiani proprio in quegli anni” – spiegano gli Apricot Tree – “Affascinato dalla musica d’oltreoceano il Quartetto Cetra è stato capace di portare le innovazioni del jazz, del boogie e del rock’n’roll nella canzone italiana, creando un repertorio di intrattenimento caratterizzato da complesse armonie vocali. Per questa ragione vogliamo riproporlo all’interno di questa rassegna del Comune di Milano sul 900 e li accosteremo ad alcuni brani del repertorio jazz da cui hanno tratto ispirazione.”