Musica tra improvvisazione, personaggi, strumenti, jam: Fête Foreign a Spazio Tadini

Sabato 9 novembre 2013 a Spazio Tadini, è una serata dedicata integralmente alla musica e alla musica dal vivo.

Alle ore 19  Fête Foreign – musicisti provenienti da tutta Italia e dalla Francia, dell’area della musica improvvisata – presenta una performance estemporanea, aprendola anche a danzatoriI danzatori che ancora non sono iscritti devono mandare una email  – con breve presentazione di sé e foto (piccola) – a federicapaola@spaziotadini.it. Verrà data ad ognuno conferma di iscrizione e partecipazione.

Musica-Barre Phillips-All-About-Jazz
Barre Phillips @ All About Jazz

Alle ore 21 Dugong, concerto, musica, improvvisazione per la presentazione del disco Miscommunication

ORE 19 – 20 : Fête Foreign 

Su iniziativa di Barre Phillips,  grandissimo contrabbassista californiano che da anni vive in Francia, punta di diamante della musica contemporanea e improvvisata Europea, una decina d’anni fa è nato un gruppo di 15  musicisti provenienti da tutta Italia e dalla Francia, sempre dell’area della musica improvvisata, orientato all’esecuzione di performance estemporanee di  spessore e significato.

Fête Foreign è l’incontro tra diversi personaggi provenienti da varie regioni del mondo e dell’oltremondo che gareggiano dialogando e raccontando le loro storie. Tutti siamo diversi e parliamo lingue differenti all’interno dello stesso linguaggio musicale. Fête Foreign è il posto dove tutte queste lingue vivono insieme in armonia e disarmonia.

Sabato 9 novembre, dalle 19 alle 20, Fête Foreign è musicista/personaggio/strumento:

Lello Colombo  – Orso/Corvo  (saxes)

Yves Favier –  Lupo  (trombone)

Enrico Fagnoni – Mucca (basso acustico)

Mauro Gnecchi – Nuvole   (batteria)

Mattia Palagi – Pallina Rimbalzina   (basso el)

Stefano Tampellini –  Rosso   (saxes/flauto)

Paolo Calzavara  – Satellite   (elettronica)

Maurizio Aliffi  –  Gabbiano   (chitarra)

Paola Colombo –  Uccellaccio  (flauto)

Fausto Tagliabue –  Lo Scarabocchio (tromba)

http://www.feteforeign.com

[…] “.. my vision of our Fete Foreign is very clear. Fete Foreign is the meeting point of ourselves. It is a space that we are making where we can have a new adventure in the ways of discovering who we are. All of us come from different musical backgrounds and habits – Rock, Jazz, Classic, Populare, Computer etc. And inside each of these musical sources we find our place: Free Jazz, Progressive Rock, etc… And inside each of these we look for our own way. This is all good, it’s natural. But with this project, Fete Foreign, the idea is to forget all of that, all these forms and ways of music. Forget where we are coming from and create a new source, a new starting place for our musical selves.” […] Barre Phillips