La giornalista Cristina Sanna Fassino ha realizzato un servizio sulle mostre in corso a Spazio Tadini. Per vedere il filmato intero andato in onda sul Tgr, ottenendo anche una citazione all’apertura del Tg cliccate qui.
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La crisi greca è anche una crisi culturale?
Il disagio del popolo greco si manifesta nelle piazze. Tutto il mondo ha avuto modo di vedere gli incendi, la disperazione, l’ira e tutti noi spettatori, affondati nelle poltrone di casa davanti alla Tv ci siamo chiesti: “Ma potrebbe succedere anche a noi?”. Cosa porta una nazione come la Grecia, ricca di una cultura millenaria tanto da farne risorsa turistica quanto la bellezza dei suoi paesaggi, al rischio della bancarotta? I discorsi nelle sedi parlamentari di ieri sembravano ovvi al punto da sfiorare la banalità: “Si è speso più di quanto si disponeva”. Ma cosa spinge a spendere più di quanto si può? Cosa o chi ci ha creato l’illusione di una sorta di “eterno benessere” possibile tra bancomat, prestiti, carte di credito da usare con facilità spinti dal piacere del consumo e dal falso bisogno? Credo un problema culturale, una falsa percezione del meccanismo di crescita e un concetto sbagliato di benessere. Intanto, la crisi greca ha fatto scoprire quanto in realtà il mercato sia condizionato dal “benessere collettivo”. Se la Grecia rischia il default si potrebbe innescare un meccanismo a catena, dicono gli esperti di economica, e mai come in questo momento storico si ha la netta percezione di come i mercati borsistici siano influenzati dagli “umori”, dai sistemi di comunicazione. Quindi a nessuno fa comodo che la Grecia “vada in rovina”, ma al tempo stesso non sembra esserci la volontà o la genereosità del “sistema” di tendere la mano. Ebbene, in questa dinamica contraddittoria e drammatica che si muove sopra la testa dei cittadini,ognuno di noi può fare qualcosa. Domandarci come cambiare modo di concepire il nostro benessere e come spendere meglio i nostri soldi, per esempio. Possiamo lavorare per una nuova cultura. A Spazio Tadini lo facciamo con una mostra di artisti Greci che manifesta un tempismo straordinario, vista l’attualità e drammaticità del tema. Ritorno alla Mediterrano – Dalla cultura greco romana alla cultura dell’euro: quale ricchezza per l’umanità (inaugurazione 16 febbraio ore 20 alla presenza del viceministro alla cultura del governo Greco) è pertanto più di una mostra, è un progetto, è uno stimolo al dibattito culturale tra tutti i protagonisti. La mostra è infatti patrocinata dal Ministero alla Cultura e Affari Esteri del governo greco, del Club Unesco e del Centro Ellenico di Cultura.
Melina Scalise
ATHENA NIKOLAOU – Ritorno al Mediterraneo a Spazio Tadini
L’artista espone nella mostra a Spazio Tadini patrocinata dal Ministero della Cultura e degli Affari Esteri della Grecia, dal Club Unesco di Treviglio e Bergamo, in collaborazione con il Centro Elleco di Cultura e la Comunità Ellenica Per affrontare, anche su un piano culturale, i cambiamenti economici, politici e sociali in corso nell’area del Mediterraneo che vedono la Grecia fulcro della crisi dell’Eurozona.
Crociverba ed immagini
di Giakomelou Cristina
Athena Nikoloau percepisce l’arte come un dibattito aperto tra la società’ e l’individuo attraverso elementi estetici e storici.
Sia il concetto di spazio che la varietà delle forme contengono dimensioni metafisiche e tutto l’insieme contempla la ricerca di uno spazio, di un tempo e di una forma.
Nella sua arte le figure femminili e gli oggetti-indumento si fondono in una forma quasi feticista e divengono tutt’uno.
La composizione di indumenti appesi e collegati ad un telefono denotano in modo ironico la fine della intercomunicazione e riflettono la solitudine e l’isolamento dell’individuo.
Nei suoi lavori di composizione mosaica la relazione tra parola e immagine, luce e ombra deriva dai testi del filosofo presocratico Eraclito.
Il significato dei testi nelle sue opere come anche nei cruciverba creano una immediata e facilmente riconoscibile immagine.
Le sue opere sono portatrici di cultura e di persuasione artistica e dominano il tempo, lo spazio, le esperienze, le cause collettive e qualsiasi informazione storica e concettuale.
Biografia
Athena Nikolaou
Nata ad Atene nel 1970. Ha frequentato il corso di scultura all’ Accademia di Belle Arti dell’ Unversità Aristotele di Salonicco conseguendo successivamente un Master in Belle Arti al Collegio di Belle Arti di Edimburgo.
Mostre collettive
2011 Prisma Art Gallery, Pireo.
2011 “Traccia umana ed il suo segno” EPASKT Atene.
2011 Poseidonion Hotel Gallery, Golden cost, Paros.
2011 Tsikaliotis Tower, Leonidio, Grecia.
2011 Μansion OLP, Pireo.
2011 Bartesera, Atene.
2009 Bonicos Gallery, Atene.
2008 3,14 art Gallery, ‘Ecoart.gr Farmakolagnia” Atene.
2008 Immagine-Spazio-Azione, Presentation of New Artist,
Τechnopolis Art Center, Atene.
2008 Creatori di Epiro, Ζapeion Pallas, Atene.
2007 Art in the Place of the Catholic Metropolis.
Church, Castello della isola di Naxos, Grecia.
2007 “Ecoart.gr” Arte e Ecologia, Free Expression Gallery, Atene.
2007 Recostruzione, Cypselae Agora Place, Atene.
2006 Nuovi Artisti Denocratous Gallery, Atene.
2003 Collettiva di scultura, Kivotos gallery, Atene.
2004 Elements Gallery, Atene.
1999 Lime House Gallery, Santa Anna, California.
1998 Postgraduates, College of Art Gallery, Edimburgo.
1997 Postgraduates, College of Art Gallery, Edimburgo.
1996 Mostra dei laureati Port Gallery, Salonico.


