Tutti gli articoli di melina scalise

giornalista professionista, psicologa, curatrice d'arte, scrittrice

Milano Fringe Off Festival: la donna che scoprì il DNA.

Lo sapevate che è stata una donna a vedere per la prima volta l’elica del Dna? Si chiamava Rosalind Franklin, era inglese, nata negli anni 20. E’ lei la scienziata di origini ebraiche che grazie ad uno studio matto e disperatissimo e intuizioni geniali ha infine scattato la Foto 51 scoprendo per prima la struttura della doppia elica del DNA. E’ lei che si è ammalata per le radiazioni emesse dal diffrattometro a raggi X utilizzato per scattare quella foto, la stessa deceduta senza ricevere alcun riconoscimento per la sua scoperta. Il Nobel è andato a chi le ha soffiato la Foto 51 dal cassetto: tre colleghi. Uomini. Un racconto amaro a bocca aperta.

Uno spettacolo le rende omaggio per toglierla dall’oblio o meglio dall’oscuramento di cui spesso furono vittime le donne che hanno avuto nei meriti professionali.

L’ultima settimana di settembre nel palinsesto del Fringe Off Festival potrete vede alla casa museo Spazio Tadini questo spettacolo che abbiamo scelto per voi. Potete già prenotarvi il biglietto sul sito del Fringe.

Lo spettacolo è stato realizzato dall’Associazione Culturale in Fabula ovvero un collettivo teatrale fondato a Sesto Fiorentino (Fi) il 05/05/2015 da Natale Calabrò e Angelo Castaldo che propone progetti teatrali con forte valore sociale e spettacoli che affrontano tematiche quali l’omofobia, la violenza sulle donne, i diritti, ecc…

Lo Spettacolo DoNnA Sin è del 2020 con la drammaturgia a cura di Lara Gallo, che ne è anche interprete, ed Angelo Castaldo, che ne ha curato la regia. Narra la storia di Rosalind Franklin è le rendere giustizia perchè fu lei, con le sue ricerche ai raggi X, a riuscire a vedere con i suoi occhi la doppia elica del DNA e ad immortalarla per poi essere completamente esautorata dai colleghi uomini.
Lo spettacolo ha continuato a viaggiare fino ad oggi ed è stato rappresentato in oltre 15 repliche in Toscana.

Arriva alla Casa Museo Spazio Tadini dopo essersi guadagnato anche una menzione speciale al concorso teatrale “Autori nel cassetto attori sul comò”.

IN PROGRAMMAZIONE

di Lara Gallo e Angelo Castaldo con Lara Gallo
Produzione Associazione in Fabula APS – Sesto Fiorentino (FI)
Categoria Monologo
Durata 60 min

CLICCA QUI SOTTO PER PRENOTARE il girono e l’orario COSTO 12 EURO INTERO – UNDER 25 E 65 10 EURO – TITOLARI DI FIL CARD 7 EURO – UNDER 16, 6 EURO – OPERATORI 3 EURO.

28/09/2023 ore 21.30 presso Spazio Tadini Casa Museo a Milano (MI)
29/09/2023 ore 17.30 presso Spazio Tadini Casa Museo a Milano (MI)
30/09/2023 ore 21.30 presso Spazio Tadini Casa Museo a Milano (MI)
01/10/2023 ore 17.30 presso Spazio Tadini Casa Museo a Milano (MI)

Ecco tutti gli spettacoli del Fringe alla Casa Museo Spazio Tadini

La fiaba possibile progetto didattico con la scuola E. Fermi di Cusano Milanino

Tre Classi della scuola elementare della città hanno partecipato al percorso didattico La fiaba possibile a cura di Melina Scalise, responsabile dell’Archivio di Emilio Tadini. Dopo la visita al museo, in base agli stimoli ricevuti dalle opere di Tadini, i bambini sono stati invitati a scrivere delle favole per gli adulti. Un’occasione per riflettere sulla fiaba e sul suo ruolo sociale ed educativo.

I lavori pervenuti sono straordinari per spessore e capacità di apprendimento ed elaborazione.

LEGGI LE FAVOLE DELLA 5 A – Docente Sara Pantò


Leggi le favole della 3 A Docente Irene Caracciolo


Leggi le Favole della 3 C – Docente Monica Bisi


Tutte le scuole che intendono prendere parte ad iniziativa didattiche possono contattare melina@melinascalise.com

Il progetto didattico La Fiaba possibile sarà riproposto anche nel 2024.

Lettere svelate di Elisabetta Alborghetti

Le lettere danno spettacolo grazie alla raccolta selezionata e presentata da Elisabetta Alborghetti. Vi porterà, attraverso l’ascolto, dal comico al tragico, dall’amore all’odio, dalla speranza al riscatto. Il 25 maggio alla Casa Museo Spazio Tadini alle ore 19 vi aspettiamo per scoprirle. Ingresso con offerta libera.
Lettere svelate è un reading di intrattenimento culturale con lettura teatrale di lettere scritte o ricevute da personaggi noti e non solo, inanellate in un recital coinvolgente, intrigante, originale nella sua formula.

Da sempre lettere ed epistolari esercitano un fascino particolare, non solo per chi
scrive e riceve le missive, ma anche e. forse soprattutto, per chi, pur non essendone il
destinatario, si trova nella possibilità di leggerle.
Togliendo ad una lettera il velo dell’oblio, possiamo metterci in contato diretto con la
personalità dell’autore e con la sua sfera più intima, con frammenti di vita e fermi – immagine, traendone con lo svelamento un piacere sottile dalle molteplici sfumature.
Lettere svelate propone la lettura espressiva ad alta voce di lettere dai toni più vari, drammatiche, comiche, commoventi, ironiche, indignate, d’amore, di condanna, tutte comunque emozionanti e degne di essere portate a conoscenza di un più vasto pubblico.


Incontriamo Napoleone, Giuseppe Verdi, Ingrid Bergman, Barack Obama e tanti altri,
una compagnia di personaggi indimenticabili che hanno fatto la storia. Ma anche lettere di anonimi cittadini ai giornali o alla posta del cuore.
Ogni lettera viene preceduta da una brevissima introduzione sul personaggio e sul momento storico in cui è stata scritta, un momento di ancor maggior vicinanza con il pubblico che viene coinvolto con brevi aneddoto o curiosità dell’epoca.
Le lettere vengono selezionate e scelte in base ad un tema che viene definito inizialmente: “Passioni”, “Diversità”, “Prendere e Lasciare” ecc. . In tal modo ogni spettacolo è diverso dal precedente e facilmente rinnovabile.