Tutti gli articoli di melina scalise

giornalista professionista, psicologa, curatrice d'arte, scrittrice

Fringe Off Festival edizione 2023 alla Casa Museo Spazio Tadini

Torna al Museo il teatro dal 25 settembre al 1 ottobre durante il Fringe Off Festival (25 settembre- 8 ottobre. E’ stato pubblicato il bando e avete tempo fino al 27 aprile per candidarvi. Si tratta di un festival indipendente che dà ai vincitore l’opportunità di vincere premi in denaro e non solo: premio Fil in denaro e premi scena off nazionali e internazionali. Inoltre avrete la possibilità di partecipare con il vostro spettacolo alle stagioni e ai festival di Soho Play House – Fringe Encore Series, Avignon le OFF – il teatro l’L’Atelier 44, Hollywood Fringe Festival, STOFF Fringe Festival, Praga Fringe Festival, Gothenburg Fringe Festival, Palco Off Catania, Teatro Comunale Sambuca di Sicilia.

Gli spettacoli per la città di Milano si svolgeranno in luoghi non convenzionali, tra cui il nostro. Sarete selezionati dalla varie realtà e si prospetta, dopo il successo dell’ultima edizione, un buon livello di partecipazione di qualità con un pubblico amante del linguaggio teatrale.

Per partecipare basta cliccare a questo link per avere tutte le informazioni: FRINGE OFF FESTIVAL

La quinta edizione del Milano Off Fringe Festival propone alla città un programma inclusivo di spettacoli vari e senza limiti geografici, di genere, di tematiche.  Anche quest’anno Milano OFF viaggerà per più quartieri, dal centro alla periferia, fino ad essere presente nella maggioranza dei municipi milanesi, così da poter veramente parlare di un Festival diffuso nella maggior parte del territorio. Il concept della nuova edizione è l’UNDERGROUND.

Dopo l’allunaggio causapandemia, dopo l’atterraggio in mongolfiera, entriamo nel cuore della città attraverso la metropolitana. Un’immagine altamente simbolica di dinamismo, vitalità, movimento, connessione e altrettanto simbolo di città efficienti, affidabili, capitali mondiali post-moderne come New York, Tokyo, Londra, Parigi, Milano. Un mezzo e un luogo, tanti luoghi al contempo. A Milano la città nascosta, invisibile, oltre che dalla Metro può essere rappresentata dai cortili (da scoprire), dai luoghi e dagli spazi dismessi, abbandonati, dimenticati e dai quartieri di edilizia residenziale pubblica e sociale talvola disconnessa dal centro.  E proprio il tema delle città nascoste, sotterranee ben si sposa con quello de “Le città invisibili” di Italo Calvino, autore di cui ricorre quest’anno il centenario della nascita. Da qui l’idea di coniugare questi due argomenti per declinare il tema della città e dei suoi abitanti nei suoi aspetti e nei suoi luoghi più underground.

LE QUATTRO SEZIONI DEL FESTIVAL

*MILANO IN – Il Festival si aprirà ufficialmente con una grande serata in uno spazio prestigioso ed emblematico della cultura milanese, ove alla presenza dei suoi Testimonial verrà presentato alla città insieme alle compagnie che da tutto il mondo sono state selezionate per prendere parte all’edizione 2023.

*MILANO OFF FRINGE – Le compagnie professioniste provenienti da tutta Italia e dall’estero, dopo essere state selezionate da una giuria di esperti, riempiranno la città con  spettacoli di diversi generi artistici e in diverse lingue, alternandosi nelle varie location del Festival.

*VILLAGE OFF – Il Village è il centro e il cuore del Festival, punto di incontro tra compagnie, operatori, pubblico, luogo di mostre, incontri e focus, presentazione di libri e tanto altro.

*MILANO OFF DELL’OFF – La parte più atipica del nostro festival. I numerosi eventi ospitati da questa sezione, di genere del tutto diverso tra loro, saranno distribuiti nei diversi spazi aderenti all’iniziativa. Presentazione di libri, miniconferenze sulle tematiche di alcuni spettacoli, presentazione di progetti, idee, mostre, concerti… Un vero e proprio percorso nell’arcipelago di “isole” di teatro e di cultura

Fuorisalone e arte tessile: Sa vallìgia de is disìgius / La valigia dei desideri

Quaranta studenti dell’Istituto tecnico moda Caterina da Siena di Milano partono ad
ottobre per un viaggio alla scoperta del patrimonio della tessitura sarda, destinazione il
comune di Isili. Accompagnati dalle tessitrici Dolores Ghiani, Daniela Ghiani e Ilse Atzori
si immergono per una settimana nell’esperienza della tessitura a rovescio, nella ricerca di
erbe per la tintura naturale della lana, nello studio e reinterpretazione dei motivi tipici
del repertorio figurativo degli arazzi isilesi.
È da questa esperienza, realizzata con il supporto del Municipio 3 di Milano, che prende
forma per la Design Week 2023 “Sa vallìgia de is disìgius / La valigia dei desideri”,
un’esposizione che sarà inaugurata lunedì 17 aprile alle 19:00 presso la Casa Museo
Spazio Tadini in via Niccolò Jommelli, 24.


Nella mostra i manufatti tessili frutto della collaborazione tra la scuola e le maestranze
isilesi,
creati specificamente per il progetto a partire dalla rielaborazione di motivi
tradizionali della tessitura locale, dialogano con una selezione di arazzi provenienti dal
museo Maratè a testimonianza della produzione storica del comune sardo. A completare
l’esposizione quattro mini collezioni di capi, accessori, oggetti per la casa mettono in
scena la reinterpretazione elaborata dagli studenti dei temi degli arazzi, confrontandosi
con differenti materiali e tecniche di realizzazione
.
Il progetto ha permesso di costruire una rete di istituzioni, associazioni e realtà
produttive tra Milano e Isili attorno all’idea di una valorizzazione delle pratiche tessili
nelle loro potenzialità espressive e formative, partendo dalla condivisione di esperienza
tra vecchie e nuove generazioni.
Un percorso, promosso dai docenti Alberto Graglia e Carmen Manuela Ziccardi e
dall’architetto Mariella Bianchin,
che ha dato la possibilità di rafforzare la già consolidata
partnership tra l’IIS Caterina da Siena, il Municipio 3 e la Casa Museo Spazio Tadini di
Milano nonchè di avviare una fruttuosa collaborazione con le tessitrici, il Comune e il
Museo Maratè di Isili. La fase di sviluppo e realizzazione dei manufatti si è inoltre avvalsa
del supporto delle docenti modelliste Maria Bonura e Domenica Caria e della ceramista
Tanja Haraminčić.

L’esposizione è a ingresso libero e resterà aperta dal 19 al 22 aprile dalle 15:30 alle
19:30. Tutti i pomeriggi alcune studentesse del Tecnico Moda effettueranno delle
dimostrazioni di tessitura e i visitatori avranno l’occasione di sperimentare l’arte del
telaio.

I visitatori potranno avere accesso a tutte le esposizioni in corso presso la Casa Museo
Spazio Tadini e per tutta la settimana saranno anche disponibili su appuntamento delle
visite guidate alle scuole a prezzo ridotto di 8 euro (intero 10 euro) prenotando
all’indirizzo email melina@spaziotadini.com.

Premiazione World Unconventional Bathrooms 2023 vince Livio Racca

Si è chiusa con la vittoria di Livio Racca di Savigliano (CN), la prima edizione del WUB (World Unconventional Bathroom) CONTEST 2023: il concorso fotografico internazionale a partecipazione gratuita sul mondo del bagno che ha raccolto le adesioni e le opere di oltre 200 fotografi provenienti da tutto il mondo. La premiazione il 15 aprile alle ore 18.30 presso Casa Museo Spazio Tadini di Milano.

Livio Racca “Toilets in the desert”      primo classificato

Tutte le opere accreditate sono state vagliate dalla Giuria composta da esponenti di spicco del mondo del giornalismo, della comunicazione e del design e presieduta da Federicapaola Capecchi (Curatrice e Agente di fotografia, Coreografa e membro del Board in Spazio Tadini Casa Museo).

Le 26 fotografie finaliste selezionate dalla Giuria hanno partecipato anche all’assegnazione delle tre speciali “Menzioni d’Onore” conferite da una Commissione di 19 giornalisti dei settori casa, architettura e design.
WUB (World Unconventional Bathroom) CONTEST 2023 è un’iniziativa unica nel suo genere e il suo spirito mecenatesco, completamente al di fuori di qualsiasi logica speculativa, ha fatto si che l’impegno di tutte le persone coinvolte a vario titolo nel progetto, fosse sempre al massimo” – ci racconta con orgoglio Walter Ciceri, ideatore e promotore del contest -”senza di loro non sarebbe stato possibile nemmeno iniziare, anche perché l’organizzazione di questa manifestazione è stata veramente molto complessa e impegnativa” – conclude il titolare dell’agenzia di rappresentanza S.I.R. s.a.s. ed esperto del settore Idro Termo Sanitario e Arredobagno) dal lontano 1986.

Gualtiero Fergnani “Senza titolo” secondo calssificato

La classifica finale del WUB – World Unconventional Bathrooms 2023 vede, quindi, al primo posto Livio Racca di Savigliano (CN) che si aggiudica il premio di € 1.500,00 e una Stampa Fine Art della sua opera fotografica, al secondo posto Gualtiero Fergnani di Monza (MB) che si aggiudica il premio di € 800,00 e una Stampa Fine Art della sua opera fotografica e al terzo posto Marino Bastianello di Venezia che, oltre alla stampa Fine Art della sua opera, si aggiudica il premio di € 300,00.

Marino Bastianello “High altitude rescue” terzo classificato

“Un ringraziamento particolare” – conclude Walter Ciceri – “va alla commissione di giornalisti che con grande entusiasmo ha partecipato all’assegnazione delle tre speciali Menzioni d’Onore, vinte da due fotografi del Bangladesh, Mithail Afrige Chowdhury e Ziaul Huque – rispettivamente al primo e al secondo posto – e da Anna Signorini di Stiava – una frazione di Massarosa in provincia di Lucca -terza classificata”.
Ai tre fotografi sarà consegnata una targa ricordo WUB CONTEST 2023 e una stampa Fine Art (50 cm. x 40 cm.) della loro opera.

Immagini con menzione d’onore in ordine: Mithail Afrige Chowdhury “The open air latrine” – prima classificata, Ziaul Huque_Happiness without identity secondo posto , Anna Signorini_Senza titolo terzo posto.