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Alda Merini, la poetessa dei Navigli di Aldo Colonnello – Milano libri


Giovedì 17 novembre alle ore 19 presentazione del libro su Alda Merini a Spazio Tadini via Jommelli, 24 Milano

Alda Merini la poetessa dei Navigli

autore Aldo Colonnello

ospite Ezio Merini, fratello di Alda Merini

alda-merini-coverRacconti, aneddoti e letture a cura di Aldo Colonnello.
In questo libro, Aldo Colonnello tratteggia la complessa figura
della “poetessa dei Navigli” attraverso i ricordi della
sua profonda – seppur breve e tarda – amicizia con
Alda Merini, che diede vita a un sodalizio, affettivo
e culturale, destinato a durare per sempre.

Il volume è impreziosito da alcune poesie e dalle fotografie
di Giuliano Grittini, il “fotografo ufficiale” della Poetessa.

 

colonnello-aldoBiografia dell’autore

Dopo esperienze in ambiti diversi, mi sono dedicato all’attività artistica, con una lunga collaborazione,ancora attiva,presso una importante Galleria d’Arte milanese.
Ho successivamente svolto direzioni artistiche in molti eventi,organizzato convegni di alto profilo.
Conobbi la Poetessa Alda Merini nel 2005, ebbi con lei una lunga amicizia che mi ha portato a raccontare  aspetti poco noti al grande pubblico.
Il libro in oggetto è stato presentato anche Biblioteca Ambrosiana, alla Sala Del Grechetto, al Salone Teresiano dell’Università di Pavia,al Trottoir di Milano, evento con l’amico Alessio Boni che mi ha voluto donare la sua partecipazione.
Aldo Colonnello è vicepresidente Comitato Nobel Alda Merini.

 

Casa Museo Spazio Tadini, fondata da Francesco Tadini e Melina Scalise in memoria di Emilio Tadini, pittore e scrittore.

Cuore Apolide di Roberto Pegorini a Spazio Tadini in seno alla mostra di Carla Bruschi


Venerdì 11 marzo ore 18.30 presentazione del libro di Roberto Pegorini
Cuore Apolide

Fabio è un giornalista di cronaca nera, Stefano un poliziotto in un commissariato milanese. Il primo è schivo, malinconico, timido, ma anche generoso e innamorato del suo lavoro. Il secondo, invece, è allegro, vivace e sempre pronto a scherzare e a sdrammatizzare ogni situazione. Ad unirli un’amicizia iniziata a causa del loro mestiere, ma sviluppatasi nel corso degli anni fino a diventare solida, invidiabile e matura. Insieme decidono di aiutare Katia, una giovane seducente maestra di asilo convinta che un bambino sia vittima di maltrattamenti da parte del padre, Salvatore Losappio, persona potente e pericolosa. E partono le indagini intrecciate in spaccati di vita quotidiana. Una vicenda che alla lunga metterà a dura prova il rapporto tra il poliziotto e il giornalista, quest’ultimo preoccupato e distratto da alcuni atteggiamenti assenti e superficiali di Marika, la sua fidanzata. Intorno ai due ruotano una serie di personaggi interessanti che reclamano il loro spazio. Dall’agente Laura all’ispettore Greco, dal vice questore Paola Borsa a Silvia, la sorella minore di Fabio, per finire con un misterioso stalker. Un romanzo dove le sfumature poliziesche e il sentiero narrativo giallo si intersecano di pari passo con quelle sentimentali in un crescendo di situazioni imprevedibili fino all’ultima riga. E come sfondo una Milano un po’ nostalgica, trattata in maniera severa da chi se le può permettere perché ha nel cuore questa città.

Breve biografia dell’autore

Roberto Pegorini, nato a Milano nel 1969, è laureato in giurisprudenza. Di professione giornalista, da quasi vent’anni si occupa prevalentemente di cronaca nera. Ha collaborato per numerosi quotidiani a tiratura nazionale e attualmente è direttore del settimanale “in Folio”. Nel 2002 ha pubblicato il suo primo romanzo “Vita a spicchi”, edito da “Pezzini”, ambientato nel mondo della pallacanestro con prefazione scritta dal cestista medaglia d’argento alle Olimpiadi di Atene Gianmarco Pozzecco. Milanese doc, ha vissuto a Sesto San Giovanni per 37 anni, prima di trasferirsi nella bergamasca Val Cavallina, in un piccolo comune chiamato Casazza ai piedi del lago di Endine dove tuttora risiede e, come dice lui stesso, ama rilassarsi, rigenerarsi e pensare a nuove storie da mettere nero su bianco.

Matrioska il libro della psicoanalista Monica Felisetti a Spazio Tadini per la casa editrice Tralerighe


Martedì 23 Febbraio dalle 18.30 alle 20.30

“Matrioska”

Romanzo della psicologa e scrittrice Monica Felisetti.

Marcella Cannalire, psicoanalista, dialogherà con l’autrice mettendo il testo in relazione a un’opera dell’artista Elena Galeotto.

La serata vedrà inoltre il gentile contributo di Dora Cesario.

Esordio editoriale della Casa Editrice “Tralerighe”

Monica Felisetti libro«Per questo non so mai dove sto, per questo amo i porticati, per questo ho faticato tanto nel decidermi fra essere un’emancipata femminista che se ne fotte degli uomini e una “donna di una volta” dedita all’uomo che ama o in attesa del ritorno del marito partito per la guerra».

MATRIOSKA

«Immagina di avere davanti a te una grande matrioska di legno: sono io fino a ieri. Svita le due metà, aprile, dentro troverai un’altra matrioska: è mia nonna, la madre di mia madre, la donna con la quale tu hai concepito una figlia. Svita, apri anche questa e ne troverai un’altra: è tua figlia, mia madre così ieri come oggi. Non è finita, apri ancora: l’ultima matrioska, quella che non si svita e resta intera, sono io, oggi».

In questo gioco di contenuti e contenitori si svolge il racconto di un’attesa, anzi di due. Quella della figlia di una scrittrice che si trova davanti a una richiesta postuma emotivamente ingombrante – la lettura di decenni di diari privati della madre scomparsa – aspettando di capire il motivo di quell’ultimo desiderio. E quella della donna che nell’ultimo dei suoi quaderni – il «Quaderno dell’attesa », appunto – racconta di una prospettiva d’amore che si schiude quasi accidentalmente durante una festa, un desiderio coltivato attraverso le parole di un diario. Un’attesa che diventa il dipanarsi di una vita, di incontri e presenze, di improvvise intuizioni, come quella di essere stata «l’anello debole di una catena di patologia famigliare, l’elemento che interrompe un processo ma per far questo deve spezzarsi». Un’attesa che è anche una ricerca, la ricerca della «parola che dica tutto», nel timore che «nessuna parola mai riuscirà a dire, per intero, il corpo». Una narrazione a molte voci, leggera e drammatica, ironica e sensuale, che pagina dopo pagina svela al lettore il contenuto segreto dell’ultima matrioska.

Monica Felisetti

 

 

 

L’autrice di Matrioska è Monica Felisetti (Milano, 1968, laureata in
Psicologia. Ha scelto la psicoanalisi come riferimento
teorico, occupandosi in particolare del rapporto fra parola e corpo. È stata direttrice di due comunità per donne in disagio e minori, collabora con scuole, servizi territoriali e gruppi di studio sulle tematiche del disagio psichico e sociale. Attualmente si dedica alla
libera professione. Matrioska è il suo primo romanzo.