Cuore Apolide di Roberto Pegorini a Spazio Tadini in seno alla mostra di Carla Bruschi

Venerdì 11 marzo ore 18.30 presentazione del libro di Roberto Pegorini
Cuore Apolide

Fabio è un giornalista di cronaca nera, Stefano un poliziotto in un commissariato milanese. Il primo è schivo, malinconico, timido, ma anche generoso e innamorato del suo lavoro. Il secondo, invece, è allegro, vivace e sempre pronto a scherzare e a sdrammatizzare ogni situazione. Ad unirli un’amicizia iniziata a causa del loro mestiere, ma sviluppatasi nel corso degli anni fino a diventare solida, invidiabile e matura. Insieme decidono di aiutare Katia, una giovane seducente maestra di asilo convinta che un bambino sia vittima di maltrattamenti da parte del padre, Salvatore Losappio, persona potente e pericolosa. E partono le indagini intrecciate in spaccati di vita quotidiana. Una vicenda che alla lunga metterà a dura prova il rapporto tra il poliziotto e il giornalista, quest’ultimo preoccupato e distratto da alcuni atteggiamenti assenti e superficiali di Marika, la sua fidanzata. Intorno ai due ruotano una serie di personaggi interessanti che reclamano il loro spazio. Dall’agente Laura all’ispettore Greco, dal vice questore Paola Borsa a Silvia, la sorella minore di Fabio, per finire con un misterioso stalker. Un romanzo dove le sfumature poliziesche e il sentiero narrativo giallo si intersecano di pari passo con quelle sentimentali in un crescendo di situazioni imprevedibili fino all’ultima riga. E come sfondo una Milano un po’ nostalgica, trattata in maniera severa da chi se le può permettere perché ha nel cuore questa città.

Breve biografia dell’autore

Roberto Pegorini, nato a Milano nel 1969, è laureato in giurisprudenza. Di professione giornalista, da quasi vent’anni si occupa prevalentemente di cronaca nera. Ha collaborato per numerosi quotidiani a tiratura nazionale e attualmente è direttore del settimanale “in Folio”. Nel 2002 ha pubblicato il suo primo romanzo “Vita a spicchi”, edito da “Pezzini”, ambientato nel mondo della pallacanestro con prefazione scritta dal cestista medaglia d’argento alle Olimpiadi di Atene Gianmarco Pozzecco. Milanese doc, ha vissuto a Sesto San Giovanni per 37 anni, prima di trasferirsi nella bergamasca Val Cavallina, in un piccolo comune chiamato Casazza ai piedi del lago di Endine dove tuttora risiede e, come dice lui stesso, ama rilassarsi, rigenerarsi e pensare a nuove storie da mettere nero su bianco.