Poesie d’amore a Milano: Maria Grazia Vai

Domenica 13 novembre alle ore 17 si presenta il libro MIA LUNA, POESIA D’AMORE DI MARIA GRAZIA VAI – Spazio Tadini, via Jommelli, 24 .

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MIA LUNA
Silloge poetica di Maria Grazia Vai – (edita da Accademia Barbanera, 2016)

In copertina l’opera di CARLO CORDUA ” Un volo fantastico ”

Prefazione a cura di ALDO COLONNELLO

Ingresso 2 euro – (soci Spazio Tadini gratis)

 

 L’armonia del verso

“La Notte” di Sandro Penna apre lo spartito di un nuovo luminoso cammino poetico di Maria Grazia Vai. L’intimismo che si respira, palpabile, pare consegnarsi ad una tela impressionista, le ovattate suggestioni invernali di Sisley o le atmosfere cromatiche e scomposte di Camille Pissarro.

“Mia Luna” procede sul percorso tracciato della ricerca interiore, ove la Poetessa affronta il Mistero della Vita opponendole l’inusitata bellezza del sentimento sussurrato.

Una sorta di Recherche onusta di sfumature, atte ad alleggerire l’insostenibile fatica del quotidiano. Perennemente rivolta al perfezionamento sintetico della Parola, la Vai, intrisa di consci risentimenti hegeliani, assorbe l’infinito oceano della Vita senza nulla lasciare indietro, in una ricomposizione fenomenologica inesausta che prefigura scenari di inedita bellezza. Un amore quasi metafisico, intuito, non interamente detto, non carnale, ma anche per questo vicino all’universo degli archetipi.

Profondamente ispirata, Maria Grazia Vai ci racconta e si racconta con trepido lirismo quanto appartiene al nostro esserci, mai scendendo in conflitto con l’inviolabile, irraggiungibile nobiltà dell’Essere.

La parola, finalmente liberata da ogni ambigua ambivalenza, aderisce senza alcuna contraddizione all’oggetto chiamata a rappresentare. L’universo dei segni si acquieta, pacificato sulla fluida armonia del verso della Poetessa.

“Mia Luna” è una raccolta poetica riuscita e coinvolgente che spinge il lettore all’identificazione e mai allo straniamento. Credo di poter affermare che questo libro possa intendersi come un dono che la Vai consegna a tutti ma che consegna soprattutto l’Autrice al corpus sterminato della vera Poesia. Incamminarsi su crinali che richiedono equilibrio e consapevolezza e non correre mai il rischio di precipitare nelle profondità del Nulla.

Grazie a Maria Grazia Vai per averci regalato questa mirabile prova d’autore. (Aldo Colonnello)

 

 BREVI CENNI BIOGRAFICI

 

Maria Grazia Vai, padre Veneto e madre Siciliana, nasce nell’ Agosto del ‘64 e tutt’ora vive in una piccola provincia del Pavese all’interno del parco del Ticino. Presente con le sue opere  in diversi Reading di poesia, insieme alle figlie di Alda Merini (Emanuela e Barbara Carniti) e di Alessandro Quasimodo, figlio del Nobel Salvatore Quasimodo. Unisce la poesia alla musica, in collaborazione di artisti e compositori tra cui il pianista Stefano Ottomano, Gianluca John Attanasio, Andrea Gherardi e alla pittura nei diversi Vernisage, col M° Lorenzo Maria Bottari (autore della copertina della silloge Aldebaran), Vittoria Salati, Antonio Molinari e Alberto Bongini curatore delle copertine dipinte a mano delle raccolte Amore e Conchiglie d’Autore. Al maestro Carlo Cordua, autore della copertina di questa silloge, dedica diverse liriche ispirate alle sue opere e qui raccolte.

 

Ha pubblicato 9 raccolte poetiche:

2009 “Piume d’Anima”

2010 Esserti e “Cristalli nel vento”

2011 “Trentatresospiri“ silloge sul tema della sensualità in italiano e in francese

2012  “Verdeimper fetto”

2013 “Aldebaran

2014 “ Amore d’Autore “ libri d’arte in poche copie numerate con copertine dipinte a mano

2015 “ Conchiglie d’Autore” libri d’arte in poche copie numerate con copertine dipinte a mano

2016 “ Mia Luna “