Prende spunto da un ciclo pittorico di Emilio Tadini il ciclo di incontri che la Casa Museo Spazio Tadini ha voluto svolgere con la cura di Stefano Cardini e Melina Scalise per parlare di società.
La filosofia cosa può darci, quali sono gli sguardi sul contemporaneo che può offrirci? Quali sono i punti critici, i potenziali sviluppi, i punti di forza?
Qui di seguito potete vedere i video che siamo riusciti a realizzare sul ciclo di incontri. Una panoramica con ospiti molto interessanti, un pubblico attento e vivace.
Ringraziamo il pubblico per la partecipazione numerosa, tutti gli esperti che vi hanno partecipato e soprattutto Stefano Cardini per l’attività di coordinamento.
Oggi si continua a parlare di “Destra” “e di “Sinistra” rivolgendo l’attenzione a due grandi schieramenti più o meno omogenei e contrapposti. Ma ha ancora senso questa terminologia? Ci hanno proposto un dibattito sul tema il 25 febbraio alle 18.30 un gruppo di cittadini coordinato da Aligi Taschera Progetto Nonviolento presso il Municipio 3 di Milano e ne parleremo con Vincenzo Costa, professore ordinario alla Facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele, dove insegna Fenomenologia e Fenomenologia dell’esperienza.
“La stampa “mainstream” usa le categorie politiche “destra” e “sinistra” per differenziare gli schieramenti politici che siedono in Parlamento, come si fa da ormai quasi duecento anni.
Ma siamo sicuri che ai termini “destra” e “sinistra” corrispondano oggi differenze politiche rilevanti? Scelte effettivamente alternative, riguardanti la gestione della vita pubblica?
O non si tratta piuttosto di residui del passato, utilizzati solo per distinguere competitori diversi, destinati ad eseguire sempre le stesse scelte, in una guerra per bande finalizzata all’occupazione di posti di potere?
Quella tra “destra” e “sinistra” è quindi una dicotomia completamente superata dai fatti, che crea solo inganno e confusione, e sarebbe dunque meglio abbandonarla completamente?
Oppure la dicotomia è ancora in grado di indicare differenze storicamente fondate, tuttora esistenti sul piano ideale, ma che non esistono più sul piano fattuale, perché su questo piano è scomparso uno dei poli della dicotomia?”
Di tutto questo vogliamo discutere col prof. Vincenzo Costa, ordinario di filosofia all’università Vita e Salute San Raffaele di Milano, e con Aligi Taschera, già docente di Filosofia e Storia presso licei di Milano.
La discussione avrà luogo a Milano presso lo Spazio Tadini in via Nicolò Jommelli 24, il giorno martedì 25 febbraio 2025, dalle ore 18:30 alle 20:30 circa.
Dopo brevi interventi introduttivi dei due relatori, ampio spazio verrà lasciato al dibattito libero tra i presenti.
Un nuovo appuntamento per chiacchierare sulla società che cambia attraverso la filosofia con Il Ballo dei Filosofi a cura di Stefano Cardini e Melina Scalise. Lunedì 9 ne parliamo alle ore 19 alla Casa Museo Spazio Tadini in via Jommelli, 24.
Il Museo come luogo della cultura dell’Uomo, dove lo poniamo al centro e “girandoci intorno” analizziamo la società contemporanea tra i suoi innumerevoli linguaggi, cambiamenti, presenza e assenze.
Dialogheranno con noi David Bidussa, storico, giornalista e scrittore, Giacomo Papi, giornalista e autore televisivo, Giorgio Serughetti, ricercatrice in filosofia politica all’università di Milano.
CASA MUSEO in memoria di EMILIO TADINI- arte, cultura, eventi – Milano