Milano per Dante: tra le 100 voci per 100 canti anche Melina Scalise e Francesco Tadini quali fondatori di Spazio Tadini

100 milanesi leggono i 100 canti della Divina Commedia.
Da Camilla Baresani a Gianni Canova, da Eva Cantarella a Nando Dalla Chiesa, dai Legnanesi a Salvatore Natoli, da Maurizio Nichetti a Aldo Nove, da Walter Siti a Ferruccio Soleri, da Mirko Volpi a Umberto Veronesi. Nel 750esimo anniversario della nascita del suo autore, la Divina Commedia esce dalle aule scolastiche e dagli ambienti accademici e fa sentire la sua voce in un luogo – 10 Corso Como a Milano – che concentra in sé i diversi volti della città: dal “paradiso” della moda e dell’arte ai locali dell’happy hour e della gastronomia più raffinata, ai chiaroscuri della movida notturna.
Milano per Dante. 100 voci per 100 canti è un evento ideato da Alberto Cristofori, che coinvolge 100 persone legate alla città di Milano, per nascita o per adozione, e rappresentative della sua cultura, intesa nell’accezione più ampia del termine: scrittori, poeti, artisti, musicisti, attori, scienziati, filosofi, librai. Milano per Dante nasce dalla collaborazione con l’Associazione Progetto Fior di Loto
Onlus, impegnata da anni nell’aiuto alle bambine di Calcutta, e con 10 Corso Como. Domenica 25 ottobre dalle 10.30 del mattino fino a notte fonda, 100 lettori si alterneranno sul palco, per 7/8 minuti ciascuno, il tempo di leggere un canto, mentre alle loro spalle i versi
di Dante scorrono a video. Lo spazio di 10 Corso Como è nello stesso tempo intimo, quale richiede l’attività di lettura ad alta voce, e aperto: è previsto che il pubblico arrivi, si fermi, si allontani, ritorni, e possa alternare l’ascolto ad altre attività – la libreria, il negozio, il ristorante e la galleria che resteranno aperti per tutta la giornata.
Con il patrocinio della Commissione Europea, del Circolo dei Lettori di Milano diretto da Laura Lepri e della Fondazione Adolfo Pini, un grande coro di voci, una varietà di intonazioni e di personaggi, che contribuirà ad avvicinare la Divina Commedia al pubblico più
vario, promuovendo un simbolo della cultura italiana ed esaltando una città sempre in fermento. Perché Dante? Perché, ancora una volta, Dante e la Commedia, dopo i grandi successi
delle letture di Sermonti e di Benigni?
Perché leggere la Divina Commedia, coinvolgendo attivamente gli intellettuali milanesi di ogni formazione, è un modo per riaffermare il valore della cultura. Non si tratta solo di riscoprire un grande classico e un capolavoro della poesia mondiale. Si tratta di ribadire che l’esistenza umana, per potersi davvero definire umana, non si può ridurre ai bisogni materiali: la nostra natura, il nostro Dna, ci spinge a cercare “virtute e canoscenza”, cioè una dimensione
spirituale, estetica, umana.
I lettori
Ecco l’elenco di coloro che prenderanno parte alla giornata del 25 ottobre leggendo un canto
della Divina Commedia:
Chiara Allegra, insegnante
Alessandra Appiano, scrittrice
Erica Arosio, giornalista e scrittrice
Luca Azzollini, dirigente scolastico
Marco Balzano, scrittore
Camilla Baresani, scrittrice
Daniela Basilico, giornalista
Daniele Biacchessi, conduttore radiofonico
Noemi Bigarella, attrice e regista
Caterina Bonvicini, scrittrice
Elisabetta Bucciarelli, scrittrice
Paola Calvetti, scrittrice
Gianni Canova, critico cinematografico
Eva Cantarella, saggista
Paola Capriolo, scrittrice e traduttrice
Federica Carra, attrice
Marco Cassardo, scrittore
Francesco Maria Cataluccio, saggista
Biagio Cepollaro, poeta
Mauro Cerana, Libreria Feltrinelli
Umberto Ceriani, attore
Gino Cervi, editor
Cecilia Chailly, arpista
Riccardo Chiaberge, giornalista
Stefano Chiodaroli, attore
Compagnia dei Lettori
Riccardo Crespi, gallerista
Gabriele Dadati, editor
Nando Dalla Chiesa, presidente di “Libera”
Daniela Dawan, avvocato e scrittrice
Giuseppe Di Piazza, giornalista e fotografo
Luca Doninelli, scrittore
Giusi Drago, poetessa
Massimiliano Finazzer Flory, drammaturgo
Damiano Fiorella, cantante
Umberto Fiori, musicista e poeta
Alberto Fortis, cantautore
Mario Furlan, presidente dei City Angels
Garbo (Renato Abate), cantautore
Barbara Garlaschelli, scrittrice
Giuseppe Genna, scrittore
Elena Kostioukovic, traduttrice e scrittrice
Vivian Lamarque, poetessa
Francesca Lancini, scrittrice
Laura Lepri, editor
Gaetano Liguori, musicista
Mimmo Lombezzi, giornalista
Mario Luzzatto Fegiz, critico musicale
Marco Maccarini, presentatore radiotelevisivo
Giorgio Maimone, giornalista e scrittore
Marina Mander, scrittrice
Beatrice Masini, scrittrice e traduttrice
Laura Mazzeri, memorialista
Leonardo Merlini, critico letterario
Elisabetta Miari, producer e scrittrice
Marina Migliavacca Marazza, scrittrice
Luigi Mignacco, fumettista e sceneggiatore
Candida Morvillo, giornalista
Roberto Mussapi, poeta
Francesco Napoli, editor
Salvatore Natoli, filosofo
Maurizio Nichetti, attore e regista
Pierpaolo Nizzola, attore
Aldo Nove, scrittore e poeta
Pier Luigi Panza, scrittore e saggista
Paolo Pasi, giornalista televisivo e scrittore
Alberto Patrucco, attore
Disma Pestalozza, presentatore radiofonico 4
Gustavo Pietropolli Charmet, psicologo
Bianca Pitzorno, scrittrice
Bruno Pizzul, commentatore sportivo
Michele Porzio, poeta
Anna Prejanò, redattrice
Quirino Principe, musicologo
Provasio, Dalceri e Campisi, “I Legnanesi”
Silvio Raffo, poeta e traduttore
Antonella Ranaldi, architetto, soprintendente Belle Arti
Gianni Rizzoni, ideatore dell’Agenda Dantesca
Massimo Sabet, attore e insegnante
Melina Scalise e Francesco Tadini, fondatori dello “Spazio Tadini”
Fulvio Scaparro, psicoterapeuta e scrittore
Francesca Scotti, scrittrice
Raffaella Silvestri, scrittrice
Walter Siti, scrittore
Ferruccio Soleri, attore
Lina Sotis, giornalista
Michele Spinicci, studente
Cecilia Strada, presidente di Emergency
Mara Terzi, ballerina e coreografa
Maurizio Torchio, scrittore
Pier Giuseppe Torrani, presidente Airc
Francesco Tricarico, cantautore
Federico Valera, Libreria Baravaj
Francesca Vecchioni, presidente di “Diversity”
Umberto Veronesi, oncologo
Mirko Volpi, saggista e studioso di Dante
Alessandro Zaccuri, scrittore e giornalista
Luigi Zoja, psicoanalista
Stefano Zurlo, giornalista e scrittore
Gli organizzatori
Milano Per Dante è un progetto senza scopo di lucro di Alberto Cristofori. Nato a Milano, dove si è diplomato in pianoforte e laureato in Lettere, dal 1991 lavora come consulente editoriale ed è autore di vari manuali scolastici. Ha tradotto fra gli altri Q.Tarantino, P. McGrath, W. Soyinka, D. Winslow, P.K. Dick, A. de Saint-Exupéry, L. Buñuel. Nel 2013 ha pubblicato il romanzo Ultimo viaggio di Odoardo Bevilacqua (Bompiani), che ha vinto il premio Comisso. Nel 2014 ha partecipato come editor alla trasmissione Masterpiece (Rai3), il primo talent letterario in Italia. Progetto Fior di Loto Onlus è una piccola associazione costituita nel 2005 ad opera di un
gruppo di volontari apartitici e indipendenti, con l’intento di promuovere attività umanitaria e di sostegno in favore dell’infanzia abbandonata e di comunità bisognose residenti in aree molto povere del mondo. Nel 2006 è stato realizzato un primo progetto che prevedeva la costruzione e la gestione di un orfanotrofio a Calcutta in India. Più recentemente è stato 5 attivato un secondo progetto finalizzato al mantenimento di circa 45 bambine ospiti in una
casa-ostello in un villaggio rurale del Bengala occidentale.

www.progettofiordiloto.it

10 Corso Como, fondato nel 1991 da Carla Sozzani, si trova all’interno del cortile di un tradizionale palazzo milanese in Corso Como al numero 10. Somma di luoghi in successione ed integrati: la galleria d’arte e fotografia, la libreria, lo spazio per la moda e il design, un ristorante, un caffè, un giardino e il 3 Rooms hotel, 10 Corso Como integra la funzione commerciale con quella sociale e culturale.