Archivi categoria: MOSTRE FOTOGRAFICHE

Riccarda Montenero: Esplorando il Desiderio attraverso la Fotografia

Mostra Fotografica Personale di Riccarda Montenero, artista che vive tra Parigi e Torino, a cura di Federicapaola Capecchi, in collaborazione con Casa Museo Spazio Tadini e nelle sale adibite al progetto Opificio della Fotografia.


La mostra si articola in una selezione mirata da sei serie fotografiche:
Dans la lumière,
Histoires sombres,
La chair de l’autre,
La cible du désir,
Mots silencieux e
Vertige.

Ognuna racconta il desiderio nella sua espressione più pura e selvaggia, dando voce a quella tensione tra luce e ombra, tra l’eccesso e la disciplina, tra il controllo e l’abbandono. Sono immagini che raccontano un corpo danzante in continua metamorfosi, esposto e consumato dal desiderio, in un movimento che trascende la carne e rivela un’intima consapevolezza inconscia.


Un’esperienza visiva che invita a riflettere sull’essenza del corpo umano e sulla sua capacità di incarnare un’energia che, pur appartenendo alla dimensione dell’istinto e dell’animalità, diventa quasi sacrale. Ogni fotografia si offre come una finestra aperta sul senso del corpo, in bilico tra l’oscurità e la luce, in una danza perpetua.

Durante il periodo di esposizione sarà presentato il libro omonimo, che è già preacquistabile contattando direttamente Riccarda Montenero alla email riccarda.montenero14@gmail.com

Informazioni dettagliate e comunicato stampa QUI

Esposizione Artistica ‘Principio Fondamentale’ dedicata alla Costituzione Italiana a Milano

Il 21 settembre apre una mostra dedicata alla Costituzione Italiana: “Principio Fondamentale” da un’idea di Andrea Brera a cura di Federicapaola Capecchi che proporrà anche un evento con giovani rapper invitati a confrontarsi sugli articoli della Costituzione Italiana. Una mostra, ma anche molto di più perchè si parla di principi, di valori condivisi, di progetti, forse di utopie. Tutti gli articoli saranno raccontati, rappresentati, interpretati e poi discussi, ricordati, osservati da vicino. Inaugurazione presso Opificio della fotografia con la collaborazione di Casa Museo Spazio Tadini in via Jommelli, 24 Milano alle ore 19.

COMUNICATO STAMPA DA OPIFICIO DELLA FOTOGRAFIA

“Principio Fondamentale” è un progetto composto da mostre fotografiche, eventi con rapper e
giovanissimi (15-20 anni) ed incontri con Costituzionalisti, giornalisti, associazioni e cittadini.
Una mostra sulla Costituzione Italiana è un’idea di Andrea Brera. Il progetto finale, con il
coinvolgimento di giovani e musica, è un’idea di Federicapaola Capecchi.
Si articola in due fasi: una Milanese a settembre/ottobre 2024 ed una itinerante in Italia con
associazioni, scuole, rapper e gli studenti come protagonisti.
Sabato 21 settembre 2024 alle ore 19 inaugura la Mostra Fotografica che apre il progetto. A cura
di Federicapaola Capecchi, vede 14 fotografi – Francesco Amorosino, Marco Bertoli, Andrea Brera,
Michela Benaglia, Luigi Cianfarano, Walter Ciceri, Emanuela Colombo, Elena Galimberti, Laura Loi,
Nicola Marfisi, Marco Simontacchi, Meri Valenti, Gabriele Vargiu, Claudio Vitale – confrontarsi con i
primi 12 articoli della Costituzione Italiana. Altri fotografi “ospiti a sorpresa”, invitati direttamente
dalla curatrice della mostra, tra cui Angelo Ferrillo per porre l’accento su 2 articoli: il 4 e il 21.
Ognuno dei 13 fotografi ha dato la sua visione o creato una storia su un articolo della Costituzione
Italiana.
La mostra fotografica è in collaborazione con Spazio Tadini Casa Museo e sarà aperta da mercoledì a
sabato fino al 23 ottobre nella sede di via Jommelli, 24.
Nel mese di esposizione vi saranno appuntamenti di approfondimento con Costituzionalisti,
giornalisti, associazioni, cittadini, il cui calendario verrà reso pubblico durante l’inaugurazione.

La Costituzione italiana è l’immagine di noi, come la fotografia. La Costituzione italiana è “solo
parole”, come il rap, per chi non la legge e per chi non lo ascolta.
Diritti, uguaglianza, lavoro, dignità, equità, inclusione, pari opportunità, rispetto, doveri, sostenibilità,
qualsiasi aspetto che coinvolga la nostra Repubblica e la vita in comune nella Costituzione è
affrontato con saggezza. Saggezza che sembra essersi persa. Ma che forse è il momento di
recuperare.
I primi 12 articoli sono principi fondamentali che sono sempre stati una sfida per i cittadini italiani, in
alcuni casi vinta, in molti altri ancora tutta da giocare. Ora diventano una sfida e Andrea Brera e
Federicapaola Capecchi la affidano a fotografi, rapper e giovanissimi: raccontando i principi
fondamentali attraverso la fotografia o battendone i valori nelle barre di un pezzo rap o raccontandoli
in video con qualsiasi linguaggio per un reel.
Entrambi credono che per rileggere i valori costituzionali in chiave futura sia importante capire
quanto e come i giovani li condividano e li riconoscano come elementi centrali della propria vita, del
presente e del futuro, individuale e sociale.
La Costituzione Italiana è oggetto, ormai sempre più di frequente, di attacchi politici. Chi la ama, chi
la odia, chi dice che è vecchia, chi vuole cambiarla, chi la ritiene la più bella del mondo. È
indiscutibilmente un documento eccezionale, di grande spessore culturale e politico, frutto di grandi
sacrifici umani e di un grande compromesso storico. Forse “aggiornabile” per certi versi, come tutto,
ma riteniamo che più che altro sia il caso di rileggerla ed applicarla. Perché è un testo saggio ed
estremamente moderno.
Il nostro intento è darle una forma umana, legarla a storie, a volti, a luoghi e situazioni che
richiamano la presenza umana.
La Costituzione, come anche le leggi, sembrano astratte, sembrano qualcosa che non c’entra con la
vita delle persone. Mentre invece ne determinano e regolano le azioni, sono il terreno su cui
convivere e costruire futuro.
Ne è prova una lettura attenta dei dodici articoli, tutti, indistintamente, pieni di vita, pieni di parole
che hanno a che fare con la vita e la vita di tutti i giorni.
“Ci siamo rivolti ai fotografi per la potenza che ha l’immagine nella nostra società. Ci rivolgiamo ai
rapper perché storicamente portatori sani di protesta sociale. E ci rivolgiamo ai giovanissimi perché
il futuro è loro.” Afferma Federicapaola Capecchi, che aggiunge “Uniamo fotografia e musica, perché
entrambe raccontano in modo esaustivo ed efficace della possibilità di cogliere o spalancare un
orizzonte nuovo, un punto di vista al quale non si giunge da soli e che prende forma, a volte, nella
critica sociale, graffiante e incisiva. Capace di spostare il “fuoco”, la visione delle cose e le parole del
discorso.”


PRINCIPIO FONDAMENTALE
Mostra Fotografica
Prima Tappa
dal 21 settembre al 23 ottobre 2024
INAUGURAZIONE SABATO 21 SETTEMBRE

via Niccolò Jommelli 24, Milano
Informazioni per il pubblico: info@opificiodellafotografia.it
Informazioni per la stampa: federicapaola@opificiodellafotografia.it

Ritratto e autoritratto Mostra fotografica Thick and slow

Martedì 30 luglio 2024, alle ore 19, il progetto interno a Casa Museo Spazio Tadini – Opificio della Fotografia -, inaugura e presenta la Mostra Fotografica “Thick and slow” dedicata al ritratto e all’autoritratto.

A cura di Federicapaola Capecchi, esposti 13 autori, 7 donne e 6 uomini. La mostra sarà aperta fino al 24 agosto e dal 21 settembre al 19 ottobre 2024

THICK AND SLOW. Deciso e riflessivo. Quando il ritratto e l’autoritratto si fanno a volte duri, forse anche un gioco rischioso, affrontando alcuni temi come l’identità, la sessualità, la psiche, la malattia, la società. Quando bruciano. Quando raccontano le persone nel gioco in cui loro stessi hanno scelto di recitare o di trovarsi.

Fotografie che invitano alla contemplazione e alla riflessione, presentandoci volti e corpi portati con prepotenza all’interno del piano dell’immagine. Quando il ritratto e l’autoritratto sono essere lì col soggetto o con sé stessi, col pensiero, con un tema urgente, cogente, odierno, personale, a volte sociale. Quando ritratto e autoritratto sono un segreto svelato, alla Paul Strand, alla Otto Emil Hoppé.

Il mondo davanti alla nostra porta. Una riflessione sulla complessità della condizione umana.

Ritratti ed autoritratti che hanno la forza di raccontare, che hanno la potenza della vicinanza, una connessione con un mondo da provare a restituire, tradurre, far risuonare; che offrono naturalezza e capacità critica di riflettere.

La fotografia è da sempre chiamata a raccontare gli uomini, a ritrarne le espressioni e a intuire, dallo sguardo piuttosto che dall’abito, abitudini, status sociale e importanza. Poi si sono cercati frammenti di senso della persona ritratta.

È tra questi frammenti di senso che ci vogliamo muovere.

Una mostra che si interroga – e ci interroga – sulle persone, sui ruoli che scelgono di giocare e vestire ogni giorno, su quelli che si trovano ad abitare senza volerlo, solo … perché è così. Volti e corpi alla ricerca della parte non evidente del carattere del soggetto ritratto, di un sentimento – per quanto duro possa essere – di una qualità interiore. Frammenti di senso.

Perché il ritratto e l’autoritratto sono senso, sono spazio, sono corpo, racconto, una storia, entelechia.

Una sezione è dedicata anche al ritratto in studio e di scena. Sempre con la stessa attenzione: che non fosse uno sterile virtuosismo ma che in qualche modo portasse con sé – o nella foto stessa o nel tipo di approccio del fotografo – un modo intenso e non superficiale di guardare e ascoltare la donna, il corpo, la femminilità, il sesso, lo sguardo, il set, il palco.

GLI AUTORI

Matteo Chinellato                                                         

Federico Fiorenzani                                                       

Alessandro Sarasso                                                         

Fabio Diena

Nadia Frasson

Patrizia Riviera

Anna Signorini

Nelita Specchierla

Emanuele Cortellezzi

Elisabetta Maetzke

Valentina Antonucci

Stefania Poli

Antonio Fumagalli