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Esposizione Artistica ‘Principio Fondamentale’ dedicata alla Costituzione Italiana a Milano

Il 21 settembre apre una mostra dedicata alla Costituzione Italiana: “Principio Fondamentale” da un’idea di Andrea Brera a cura di Federicapaola Capecchi che proporrà anche un evento con giovani rapper invitati a confrontarsi sugli articoli della Costituzione Italiana. Una mostra, ma anche molto di più perchè si parla di principi, di valori condivisi, di progetti, forse di utopie. Tutti gli articoli saranno raccontati, rappresentati, interpretati e poi discussi, ricordati, osservati da vicino. Inaugurazione presso Opificio della fotografia con la collaborazione di Casa Museo Spazio Tadini in via Jommelli, 24 Milano alle ore 19.

COMUNICATO STAMPA DA OPIFICIO DELLA FOTOGRAFIA

“Principio Fondamentale” è un progetto composto da mostre fotografiche, eventi con rapper e
giovanissimi (15-20 anni) ed incontri con Costituzionalisti, giornalisti, associazioni e cittadini.
Una mostra sulla Costituzione Italiana è un’idea di Andrea Brera. Il progetto finale, con il
coinvolgimento di giovani e musica, è un’idea di Federicapaola Capecchi.
Si articola in due fasi: una Milanese a settembre/ottobre 2024 ed una itinerante in Italia con
associazioni, scuole, rapper e gli studenti come protagonisti.
Sabato 21 settembre 2024 alle ore 19 inaugura la Mostra Fotografica che apre il progetto. A cura
di Federicapaola Capecchi, vede 14 fotografi – Francesco Amorosino, Marco Bertoli, Andrea Brera,
Michela Benaglia, Luigi Cianfarano, Walter Ciceri, Emanuela Colombo, Elena Galimberti, Laura Loi,
Nicola Marfisi, Marco Simontacchi, Meri Valenti, Gabriele Vargiu, Claudio Vitale – confrontarsi con i
primi 12 articoli della Costituzione Italiana. Altri fotografi “ospiti a sorpresa”, invitati direttamente
dalla curatrice della mostra, tra cui Angelo Ferrillo per porre l’accento su 2 articoli: il 4 e il 21.
Ognuno dei 13 fotografi ha dato la sua visione o creato una storia su un articolo della Costituzione
Italiana.
La mostra fotografica è in collaborazione con Spazio Tadini Casa Museo e sarà aperta da mercoledì a
sabato fino al 23 ottobre nella sede di via Jommelli, 24.
Nel mese di esposizione vi saranno appuntamenti di approfondimento con Costituzionalisti,
giornalisti, associazioni, cittadini, il cui calendario verrà reso pubblico durante l’inaugurazione.

La Costituzione italiana è l’immagine di noi, come la fotografia. La Costituzione italiana è “solo
parole”, come il rap, per chi non la legge e per chi non lo ascolta.
Diritti, uguaglianza, lavoro, dignità, equità, inclusione, pari opportunità, rispetto, doveri, sostenibilità,
qualsiasi aspetto che coinvolga la nostra Repubblica e la vita in comune nella Costituzione è
affrontato con saggezza. Saggezza che sembra essersi persa. Ma che forse è il momento di
recuperare.
I primi 12 articoli sono principi fondamentali che sono sempre stati una sfida per i cittadini italiani, in
alcuni casi vinta, in molti altri ancora tutta da giocare. Ora diventano una sfida e Andrea Brera e
Federicapaola Capecchi la affidano a fotografi, rapper e giovanissimi: raccontando i principi
fondamentali attraverso la fotografia o battendone i valori nelle barre di un pezzo rap o raccontandoli
in video con qualsiasi linguaggio per un reel.
Entrambi credono che per rileggere i valori costituzionali in chiave futura sia importante capire
quanto e come i giovani li condividano e li riconoscano come elementi centrali della propria vita, del
presente e del futuro, individuale e sociale.
La Costituzione Italiana è oggetto, ormai sempre più di frequente, di attacchi politici. Chi la ama, chi
la odia, chi dice che è vecchia, chi vuole cambiarla, chi la ritiene la più bella del mondo. È
indiscutibilmente un documento eccezionale, di grande spessore culturale e politico, frutto di grandi
sacrifici umani e di un grande compromesso storico. Forse “aggiornabile” per certi versi, come tutto,
ma riteniamo che più che altro sia il caso di rileggerla ed applicarla. Perché è un testo saggio ed
estremamente moderno.
Il nostro intento è darle una forma umana, legarla a storie, a volti, a luoghi e situazioni che
richiamano la presenza umana.
La Costituzione, come anche le leggi, sembrano astratte, sembrano qualcosa che non c’entra con la
vita delle persone. Mentre invece ne determinano e regolano le azioni, sono il terreno su cui
convivere e costruire futuro.
Ne è prova una lettura attenta dei dodici articoli, tutti, indistintamente, pieni di vita, pieni di parole
che hanno a che fare con la vita e la vita di tutti i giorni.
“Ci siamo rivolti ai fotografi per la potenza che ha l’immagine nella nostra società. Ci rivolgiamo ai
rapper perché storicamente portatori sani di protesta sociale. E ci rivolgiamo ai giovanissimi perché
il futuro è loro.” Afferma Federicapaola Capecchi, che aggiunge “Uniamo fotografia e musica, perché
entrambe raccontano in modo esaustivo ed efficace della possibilità di cogliere o spalancare un
orizzonte nuovo, un punto di vista al quale non si giunge da soli e che prende forma, a volte, nella
critica sociale, graffiante e incisiva. Capace di spostare il “fuoco”, la visione delle cose e le parole del
discorso.”


PRINCIPIO FONDAMENTALE
Mostra Fotografica
Prima Tappa
dal 21 settembre al 23 ottobre 2024
INAUGURAZIONE SABATO 21 SETTEMBRE

via Niccolò Jommelli 24, Milano
Informazioni per il pubblico: info@opificiodellafotografia.it
Informazioni per la stampa: federicapaola@opificiodellafotografia.it

RIVOLUZIONI ANONIME: Tiziana Sparacino

COMUNICATO STAMPA – Opificio della Fotografia, giovedì 26 ottobre 2023 alle ore 19, inaugura la mostra fotografica personale di Tiziana Sparacino, “Rivoluzioni anonime: storie nella folla, presso Casa Museo Spazio Tadini a cura di Federicapaola Capecchi.

Venticinque fotografie che catturano momenti intensi, a volte, vulnerabili in cui singoli individui si trovano nel cuore di folle di manifestanti, o soli nel pieno delle città, o in azioni quotidiane di routine.

Ogni immagine di Tiziana Sparacino racconta una storia unica, mettendo in evidenza la forza dell’individualità anche in mezzo a a folle durante manifestazioni sociali, politiche, delle libertà di genere o di sesso o in una città in costante movimento. I volti, le espressioni e i gesti di queste persone diventano i protagonisti, rivelando la loro determinazione a mettersi in prima linea per ciò in cui credono o anche solo per un semplice sorriso. Le fotografie ci invitano a riflettere sulla forza dell’individualità, sulla capacità di ogni persona di fare la differenza e sul potere delle piccole storie che contribuiscono a costruire il tessuto della società e della storia.

La selezione delle fotografie in mostra pone l’attenzione sul singolo individuo, con la sua personalità e volontà. L’obiettivo è quello di valorizzare le piccole storie individuali, spesso anonime ma che costituiscono la collettività e la sua forza, storie che iniziano da soli, nel proprio piccolo quotidiano. Due immagini di bambini ci offrono una finestra sulla possibilità di sorridere sempre, anche oggi, perché si deve e perché si può.

La mostra presenta anche i testi della curatrice Federicapaola Capecchi e del critico fotografico Pippo Pappalardo. Rimarrà aperta al pubblico fino al 18 novembre 2023.

Durante l’inaugurazione sarà disponibile il catalogo della mostra, permettendo ai visitatori di portare a casa un ricordo tangibile di questa esposizione.

La mostra è in collaborazione con Casa Museo Spazio Tadini. Negli spazi studio del Maestro Emilio Tadini, le sue sale intrise d’arte e storia ora respirano un luogo dedicato alla fotografia grazie al gemellaggio e alla continuità tra Opificio della Fotografia e Casa Museo Spazio Tadini. Una scelta condivisa per offrire al pubblico un luogo di fruizione della fotografia in linea con il progetto del Museo Spazio Tadini, fondato da Francesco Tadini e Melina Scalise e di cui Federicapaola Capecchi – ideatrice di Opificio della Fotografia – fa parte dal 2008. I visitatori potranno così passare dalla fotografia all’arte, dalla storia della vecchia tipografia che ospitava lo spazio nei primi del Novecento ai grandi trittici dell’artista Tadini scomparso nel 2002 con visite guidate e approfondimenti.

RIVOLUZIONI ANONIME: STORIE NELLA FOLLA

MOSTRA FOTOGRAFICA PERSONALE DI TIZIANA SPARACINO

a cura di Federicapaola Capecchi

Testi: Federicapaola Capecchi, Pippo Pappalardo

27 ottobre – 18 novembre 2023

OPENING 26 ottobre 2023 ore 19

www.opificiodellafotografia.it

www.spaziotadini.com

INFO PER LA STAMPA: federicapaola@opificiodellafotografia.it

INFO PER IL PUBBLICO: info@opificiodellafotografia.it

Giuliano Leone mostra fotografica Crossroads in-croci

Mostra fotografia di Giuliano Leone CrossRoads In-croci dal 25 ottobre al 24 novembre 2019 presso la Casa Museo Spazio Tadini inaugurazione 25 ottobre. Inaugurazione 25 ottobre ore 18.30 ingresso libero.

“Ci sono reportage che ci informano di un fatto. Ci sono fotografie che, oltre ad informarci di un accaduto sono capaci di sintetizzare il senso di una serie di fatti. E ci sono immagini che riescono a mostrarci – svelandolo, in qualche modo – un senso universale racchiuso in una serie di accadimenti che si sono svolti in un territorio e in un tempo circoscritti.

Giuliano Leone – con le 40 fotografie del progetto Crossroads In-croci  –  riesce a emozionarci a tal punto da farci riflettere.

La riflessione – e la nostra stessa riconoscibilità in quella immagine riflessa – parte da due pratiche ricorrenti: quella della cruenta preparazione del pesce per il mercato e quella della partecipazione di massa al culto Cristiano della Madonna Bianca di Portovenere.

Una prassi igienico-alimentare e un rito di redenzione e rinascita sono accostati come capitoli della stessa storia. Tappe di fondazione di una civiltà territoriale (quanto ci dicono della Liguria!) e, allo stesso tempo, particelle elementari di ogni cultura esistente.

Non è facile mangiare ricordando il “sacrificio” di un pesce. E non è lieto ricordare un corpo sacrificato sulla croce (Il pesce, tra l’altro, è proprio simbolo di Cristo…). Due cose che solo la fotografia, con la sua immediatezza, può dire in un lampo. Mettendoci la nostra umanità davanti agli occhi. Senza giudicare.

Giuliano Leone si avvicina a tal punto ai fatti da sfidare la possibilità di messa a fuoco della lente fotografica. E le sue immagini urlano. Al punto da divenire assordanti.

O si muove, Giuliano: davanti allo spettacolo notturno della fiaccolata (ancora fuoco!..) che sale sul  promontorio della chiesa (di San Pietro) con l’urgenza di innalzare al cielo l’invocazione di salvezza.  Le scie del fuoco, così come i gesti faticosi di chi innalza il redentore, fondono chi guarda a chi è guardato, come parti di una scena cosmica di fronte alla quale è difficile rimanere stabili.

Una specie di Big Bang estetico e morale – a temperature davvero estreme  – che le fotografie di In-croci generano a velocità elevatissima, nel giro di una mostra. L’uscita dalla quale – in tutta sicurezza – non vi lascerà inerti.

Correva l’anno 1399 – la Liguria era occupata dai francesi –  e la peste nera aveva già ridotto di un terzo la popolazione di tutto il continente. E un tal Lucciardo si mise a pregare davanti a un dipinto salvato (in un tronco di cedro del libano) dalla furia del mare e dai pirati. E…. il resto lo scoprirete dal 25 ottobre al 24 novembre 2019 alla Casa Museo Spazio Tadini”.

Testo di Francesco Tadini

Crossroads In-croci

a cura di Francesco Tadini

25.10.2019/23.11.2019

INAUGURAZIONE: venerdì 25 ottobre 2019, ore 18:30

Spazio Tadini Casa Museo

Via Niccolò Jommelli 24, 20131, Milano

www.spaziotadini.com

MM 1 Loreto MM 2 Piola

Orari Mostra Apertura al Pubblico:

dal mercoledì al sabato dalle 15:30 alle 19:30

domenica: SOLO su appuntamento per visite guidate (visita guidata €5)

lunedì e martedì: chiuso