Archivi categoria: LIBRI

CORPO CON – TATTO Dialoghi, visioni e presentazione del libro di Riccarda Montenero

Sabato 24 maggio alle ore 18:30, Opificio della Fotografia presentaCorpo con – tatto”, un incontro con Federicapaola Capecchi e Melina Scalise che parlano del corpo come fragilità, simbolo e strumento di narrazione contemporanea, in dialogo con Riccarda Montenero autrice del libro Danse du corps sacral dans l’ombre et la lumièreche ha fatto del corpo il suo soggetto privilegiato di ricerca sia pittorica, scultorea e fotografica.

L’appuntamento sarà l’occasione per interrogarsi sul corpo come territorio di tensioni e possibilità: fragile e potente, simbolico e reale, luogo di disciplina e abbandono. Un corpo che, come emerge dalle fotografie di Riccarda Montenero, si fa palcoscenico di una dialettica tra luce e ombra, desiderio e controllo, intimità e resistenza. Le immagini di Montenero, raccolte nel libro che verrà presentato durante la serata, raccontano il corpo come confine e oltrepassamento, evocando una dimensione filosofica e sensoriale che rimanda tanto alla biopolitica di Foucault quanto all’erotismo di Bataille e alla forza vitale di una danza dionisiaca.

Nel dialogo tra Federicapaola Capecchi e Melina Scalise si esplorerà il modo in cui Riccarda Montenero indaga la corporeità come luogo di trasformazione, memoria e desiderio. Le sue fotografie e sculture sono il risultato di una continua sperimentazione tra tecniche e linguaggi: dal disegno alla fotografia, dalla lavorazione digitale alle installazioni tridimensionali. In particolare, la serie “Danse du corps sacral dans l’ombre et la lumière” pone il corpo – e soprattutto il corpo femminile – al centro di una narrazione che oscilla tra sacro e profano, materialità e visione, presenza e assenza.

Corpo, con – tatto” invita il pubblico a considerare il corpo che si fa racconto, paradosso e luogo di senso.

Mostra Fotografica Imperfetto Corpo del Vero: Riflessioni sull’Identità

Federicapaola Capecchi con Opificio della Fotografia (progetto interno a e in collaborazione con Casa Museo Spazio Tadini) porta per la prima volta in Europa una mostra fotografica personale di Christine Selzer, artista greco-americana. L’inaugurazione è mercoledì 14 maggio 2025 alle ore 19 Via Niccolò Jommelli 24 Milano e la fotografa sarà presente.

In mostra il suo sguardo feroce e intimo sul corpo: un viaggio fotografico che lacera la superficie per rivelare “verità” dove la pelle non seduce ma parla e ci costringe a guardare dove solitamente distogliamo lo sguardo. In un tempo dominato dalla pulizia levigata delle immagini, l’artista greco-americana Christine Selzer approda per la prima volta in Europa con una mostra fotografica personale che non solo cattura, ma scuote: Imperfetto Corpo del Vero. Quaranta immagini in mostra che non cercano l’armonia ma la discrasia. Non la superficie, ma la fenditura. Le fotografie raccolte in Imperfetto Corpo del Vero sono frammenti visivi che indagano i territori fragili, imperfetti e potentemente umani dell’identità, del corpo, della memoria, dell’eros.

Per il comunicato stampa da scaricare QUI

Scopri ‘Il Piccolo Principe’ con Fulvio Tornese

Il Piccolo principe di Antoine de Saint-Exupéry in una nuova edizione illustrata dall’artista Fulvio Tornese edito da I Libri di Icaro si presenta alla Casa Museo Spazio Tadini di Milano in via Jommelli 24 il 3 maggio alle ore 18 alla presenza dell’artista e del traduttore Alberto Cristofori. Un’opera scritta durante la seconda Guerra mondiale che usa la narrazione della fiaba rivolgendosi a bambini e adulti Un linguaggio che trova sempre spazio alla Casa Museo Spazio Tadini sia per l’importanza che Emilio Tadini diede alla fiaba nella sua pittura, sia perchè la responsabile del Museo, Melina Scalise, è a sua volta autrice di favole.

La presentazione di inserisce nella cornice di un percorso espositivo interamente dedicato alla Resistenza. Pertanto dalle 15.30 sarà possibile visitare le mostre in corso e terminare il percorso con la presentazione del libro e la chiacchierata con l’illustratore e traduttore.

Era il 1943 quando Antoine de Saint-Exupéry scrisse il libro. Era un momento molto drammatico della sua vita: era infatti in corso la Seconda guerra mondiale, la Francia era stata sconfitta e occupata dalla Germania. Saint-Exupéry era uno scrittore famoso, ma di mestiere faceva il pilota di aerei e partecipava alla guerra. Pochi mesi dopo l’uscita de Il piccolo principe, durante una missione in mare aperto, il suo aereo venne colpito da un caccia tedesco e precipitò. Dello scrittore non si saprà più nulla. Il piccolo principe è dunque l’ultimo libro da lui scritto, oltre ad essere il più famoso. Ma che cos’è questo libro – una fiaba per bambini o un romanzo per adulti? È un’opera di fantasia o nasconde un messaggio più profondo? Forse tutto questo, e altro ancora. E perché è diventato così famoso e così amato in tutto il mondo? Non resta che leggerlo, per scoprirlo.

Questa edizione speciale è stata tradotta da Alberto Cristofori e arricchita dalle opere dell’artista salentino Fulvio Tornese che, con le immagini, ci porta in uno spazio senza tempo rispettosa dell’opera classica e confermando l’estrema attualità di un libro che non può mancare nella nostre librerie.

Questa edizione de “Il piccolo principe” rappresenta per I Libri di Icaro un’importante tappa editoriale, che unisce tradizione e innovazione. Siete tutti invitati a scoprire questo capolavoro senza tempo, riletto attraverso lo sguardo contemporaneo di Fulvio Tornese.

Fulvio Tornese nasce a Lecce nel 1956. Nel 1982 si laurea in Architettura all’Università degli Studi di Firenze ed espone le sue opere in mostre individuali e collettive nelle più grandi città d’Europa e del mondo. Nei suoi quadri si possono trovare contaminazioni derivate dalla tradizione del Novecento italiano, dalla Pop Art e dal fumetto, di cui richiama le forme. Le sue ricerche sono incentrate su paesaggi urbani: frammenti di città immaginarie alterate da prospettive oblique e abitate da figure solitarie.
Dal 1984 espone i suoi lavori in mostre personali e collettive. È stato presente a Barcellona, in Kuwait, a Pechino, in numerose città europee  (Strasburgo, Nizza, Lione, Bordeaux, Mulhouse, Aix en Provence), ad Amsterdam, a Stoccolma, a Gand.

Alberto  Cristofori: (1961) collabora come traduttore ed editor con varie case editrici milanesi. Tiene corsi di editoria alla scuola Fenysia di Firenze. Con Bompiani ha pubblicato un romanzo e un libro di racconti. È uno studioso di Dante Alighieri e organizza letture e presentazioni della Divina Commedia in scuole, librerie e biblioteche. Gli ultimi libri che ha firmato sono una riscrittura per ragazzi di Moby Dick per l’editore Eli La Spiga, la traduzione di Voci in fuga del premio Nobel Abdulrazak Gurnah , la traduzione commentata dell’Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters, entrambe per La nave di Teseo e la traduzione del volume Canto di me stesso di Walt Whitman per le Edizioni Low. Abstract: Il libro che state per leggere è uno dei più famosi di tutti i tempi. Il suo autore, il francese Antoine de Saint-Exupéry, l’ha scritto nel 1943, in un momento molto drammatico della sua vita: era infatti in corso la Seconda guerra mondiale, la Francia era stata sconfitta e occupata dalla Germania. Saint-Exupéry era uno scrittore famoso, ma di mestiere faceva il pilota di aerei e partecipava alla guerra. Pochi mesi dopo l’uscita de Il piccolo principe, durante una missione in mare aperto, il suo aereo viene colpito da un caccia tedesco e precipita. Dello scrittore non si saprà più nulla. Il piccolo principe è dunque l’ultimo libro da lui scritto, oltre che il più famoso. Ma che cos’è questo libro – una fiaba per bambini o un romanzo per adulti? È un’opera di fantasia o nasconde un messaggio più profondo? Forse tutto questo, e altro ancora. E perché è diventato così famoso e così amato in tutto il mondo? Non resta che leggerlo, per scoprirlo.

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