Sabato 24 maggio alle ore 18:30, Opificio della Fotografia presenta “Corpo con – tatto”, un incontro con Federicapaola Capecchie Melina Scalise che parlano del corpo come fragilità, simbolo e strumento di narrazione contemporanea, in dialogo con Riccarda Montenero autrice del libro “Danse du corps sacral dans l’ombre et la lumière” che ha fatto del corpo il suo soggetto privilegiato di ricerca sia pittorica, scultorea e fotografica.
L’appuntamento sarà l’occasione per interrogarsi sul corpo come territorio di tensioni e possibilità: fragile e potente, simbolico e reale, luogo di disciplina e abbandono. Un corpo che, come emerge dalle fotografie diRiccarda Montenero, si fa palcoscenico di una dialettica tra luce e ombra, desiderio e controllo, intimità e resistenza. Le immagini di Montenero, raccolte nel libro che verrà presentato durante la serata, raccontano il corpo come confine e oltrepassamento, evocando una dimensione filosofica e sensoriale che rimanda tanto alla biopolitica di Foucault quanto all’erotismo di Bataille e alla forza vitale di una danza dionisiaca.
Nel dialogo tra Federicapaola Capecchi e Melina Scalise si esplorerà il modo in cui Riccarda Montenero indaga la corporeità come luogo di trasformazione, memoria e desiderio. Le sue fotografie e sculture sono il risultato di una continua sperimentazione tra tecniche e linguaggi: dal disegno alla fotografia, dalla lavorazione digitale alle installazioni tridimensionali. In particolare, la serie “Danse du corps sacral dans l’ombre et la lumière” pone il corpo – e soprattutto il corpo femminile – al centro di una narrazione che oscilla tra sacro e profano, materialità e visione, presenza e assenza.
“Corpo, con – tatto” invita il pubblico a considerare il corpo che si fa racconto, paradosso e luogo di senso.
Il 30 novembre alle ore 18 incontro con l’autrice del libro di poesia finalista al Premio Strega Eredità ed estinzionedi Giovanna Frene, finalista al premio Strega Poesia 2024. Insieme all’autrice dialogheranno la storica Elena Pirazzoli e i critici letterari Paolo Giovannetti, Roberto Batisti e Lorenzo Cardilli– Casa Museo Spazio Tadini Milano, via Jommelli, 24. Evento gratuito si consiglia prenotazione
“Eredità ed Estinzione raccoglie gli ultimi dieci anni della produzione poetica di Giovanna Frene, segnando una nuova fase della sua riflessione sul rapporto tra poesia e storia, nella quale la posta in gioco è la sopravvivenza stessa della cultura, intesa come equilibrio tra memoria e oblio insito nella realtà. Proprio perché la natura dell’uomo è inserita nel tempo, qui la poesia sembra suggerire che la dimensione mnemonica si pone come storia naturale: solo vivificando quelli che si definiscono i «fatti» della storia è dunque possibile sopportare il cortocircuito prodotto dal contatto tra la velocità del mondo contemporaneo e la lentezza di un passato vastissimo. Nel libro sfilano eventi e personaggi solo apparentemente lontani, che assumono di conseguenza una valenza allegorica: la battaglia di Adrianopoli e la morte dell’imperatore Valente si allacciano idealmente, secoli dopo, alla caduta dell’Impero Austroungarico, prefigurata nei tragici accadimenti di Mayerling; al brulichio della politica che prelude alla Prima guerra mondiale, fino alla deflagrazione di Sarajevo, si contrappone la vicenda di un soldato italiano semicolto che fa sentire la sua personalissima voce nel tessuto delle Canzoni all’Italia, cuore pulsante della tradizione letteraria italiana. In questo tragitto ricostruito a frammenti dalla poesia il bene risulta non separabile dal male, come dimostrano i testi sul bombardamento di Dresda o sul recente processo a Milošević all’Aja. Nella struttura circolare del libro (avallata dal frequente ricorso al leit-motiv) la cavalcata di un invisibile cavaliere dell’apocalisse finisce per sovrapporsi all’emergere della vicenda soggettiva del poeta, ponendo le basi per un nuovo tipo di lirica.” (Presentazione dell’editore Donzelli)
AUTORE E RELATORI
Giovanna Frene (Asolo, 16 dicembre 1968), poeta e studiosa, è stata scoperta da Andrea Zanzotto. Tra gli ultimi libri di poesia: Sara Laughs, D’If 2007; Il noto, il nuovo, Transeuropa 2011; Tecnica di sopravvivenza per l’Occidente che affonda, Arcipelago Itaca 2015; Datità, (1a ed. Manni 2001), postfazione di A. Zanzotto, Arcipelago Itaca 2018; Eredità ed Estinzione, Donzelli 2024, nella finalista al Premio Strega Poesia 2024. È inclusa in varie antologie, tra cui: Poesie dell’Italia contemporanea, a cura di Tommaso Di Dio, il Saggiatore 2023; Grand Tour. Reisen durch die junge Lyrik Europas, Hanser 2019; Nuovi poeti italiani 6, Einaudi 2012; Poeti degli Anni Zero, Ponte Sisto 2011; New Italian Writing, «Chicago Review», 56:1, Spring 2011; Parola plurale, Sossella 2005. È tradotta in spagnolo, inglese, russo, ungherese, tedesco. Come critica militante, è vicedirettore del blog del collettivo «Poeti post 68», fondato da Elisa Donzelli; co-dirige la rivista on line «Inverso. Giornale di poesia» e collabora inoltre con varie riviste, tra cui «Semicerchio» (cartacea), «Antinomie», «Limina». Studiosa di Andrea Zanzotto, è dottore di ricerca in Storia della lingua e ha pubblicato saggi e recensioni sul Settecento (Metastasio) e sul Novecento in volumi e riviste accademici. Vive a Pieve del Grappa (TV).
Elena Pirazzoli si occupa di cultura visuale, studi memoriali, difficult heritage e public history. Collabora con la rete nazionale degli Istituti storici della Resistenza, fondazioni legate a luoghi di memoria, Home Movies – Archivio Nazionale del Film di Famiglia e la compagnia teatrale Archiviozeta.
Paolo Giovannetti (Milano, 1958) è professore ordinario di Letteratura italiana contemporanea. È uno studioso sia di poesia italiana moderna e contemporanea – con particolare riguardo alla metrica – sia di narratologia, segnatamente dei rapporti fra cinema e romanzo. I suoi interessi accademici comprendono anche gli studi di traduttologia (è codirettore della rivista “Testo a fronte”), la storia dell’editoria, la didattica della letteratura. Dal 2016, presso l’Università IULM ha promosso ricerche nel campo degli studi sui periodici. È il direttore della collana editoriale “Comunicazione, arti e media” (per l’editore Mimesis). Fa parte dei comitati editoriali delle riviste “Enthymema” e “Per leggere”, e delle collane editoriali “Il cannocchiale rovesciato” (Guida), “QdR / Didattica della letteratura” (Loescher) “Scriba” (Biblion).
Roberto Batisti, dottore di ricerca in Culture letterarie, filologiche e storiche (Bologna, 2014) e professore abilitato di II fascia in Lingua e letteratura greca, è attualmente borsista di ricerca nell’àmbito di un progetto ERC presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e docente a contratto di Storia della lingua greca (Venezia) e Dialettologia greca (Pavia). Critico letterario militante, scrive di poesia italiana contemporanea e altri temi culturali su “La Balena Bianca”. Ha pubblicato, con Francesco Brancati e Marco Malvestio, il libro di poesia sperimentale Hula Apocalisse (Ed. Prufrock spa, 2018).
Lorenzo Cardilli è professore associato di letteratura contemporanea presso l’Università degli Studi di Udine. Ha insegnato presso l’Università Statale di Milano e il Politecnico di Milano, dove ha anche lavorato negli ambiti della didattica innovativa e delle relazioni internazionali. Si interessa prevalentemente di poesia novecentesca e contemporanea, storia della critica e teoria della letteratura, con particolare riferimento al rapporto tra poesia e immagine e alla struttura del testo critico. Tra gli autori affrontati nelle sue pubblicazioni scientifiche figurano Adriano Tilgher, Salvatore Quasimodo, Andrea Zanzotto, Angelo Maria Ripellino, Cristina Annino, Umberto Fiori.
Sabato 23 e 30 novembre e il 14 dicembre dalle 10.30 alle 12.30 un laboratorio per bambini e genitori per stimolare il dialogo e confronto sull’Amore, la comunità e la natura. Un progetto a cura di Melina Scalise, scrittrice di favole (Favole della notte) che propone alla Casa Museo Spazio Tadini: Fiabe al Museo. Prenotazione obbligatorio (bambini età dai 6 ai 10): museospaziotadini@gmail.com. Ingresso gratuito.
Preparatevi ad ascoltar favole e a portar bottiglie…in un luogo in cui l’artista Emilio Tadini vi accoglie tra le sue tele intitolate Fiaba.
Le favole sono quelle della notte ovviamente, tratte da FAVOLE DELLA NOTTE il mio libro edito da Töpffer edizioni rivolte agli under 99 – spiega Melina Scalise.
Le bottiglie quelle usate di casa vostra…ne basta una, giusto per portar a casa ciò che serve.
Alla Casa Museo Spazio Tadini vi proponiamo tre incontri tra genitori e figli. Attraverso l’ascolto di alcune fiabe scelte. Si affronteranno insieme tre temi: l’amore, la comunità e la natura. Dopo l’ascolto ci sarà un momento di dialogo con i genitori e di creazione artistica dei bambini. Si cercheranno parole e immagini per raccontare emozioni e conoscersi.
L’iniziativa è svolta in collaborazione con l’associazione Profumo di Milano…perchè anche l’aria è importante….
La mattinata dalle 10.30 alle 12.30 si concluderà con la consegna di quanto prodotto tra parole e immagini da conservare in una bottiglia riciclata, perchè – si sa- i messaggi per il futuro viaggiano sempre in una bottiglia…..
Gli incontri si rivolgono a bambini dai 6 ai 10 anni rigorosamente accompagnati. I posti sono limitati e dunque, chi è interessato, può già prenotare”
Scrivetemi: melina@spaziotadini.com
CASA MUSEO in memoria di EMILIO TADINI- arte, cultura, eventi – Milano
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