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Bellezza, benessere e relazioni al Museo

Il 2024, per la Casa Museo Spazio Tadini sarà l’anno che vedrà l’inizio di un serie di attività finalizzate a offrire al pubblico una serie di iniziative finalizzate a far vivere il Museo come luogo di relazione, di riflessione, di confronto, di bellezza, d’arte, di cura.

Un programma di visite guidate ci accompagnerà come sempre a riflettere sui lavori artistici esposti sia della collezione, in primis Emilio Tadini, ma anche uno sguardo attento a tutti gli artisti e fotografi che esporranno al Museo. Ma la novità del 2024 sarà l’avvio di percorsi finalizzati a far diventare la Casa Museo un luogo in cui coltivare le emozioni, condividerle, meditare, ascoltare, ascoltarsi. Torna così a richiesta la visita guidata a lume di candela, un percorso simbolico per scoprire il significato della luce, dell’ombra, del fuoco e di come questo si declini nell’opera di Emilio Tadini, a cura di Melina Scalise, curatore dell’archivio dell’artista. La prima data proposta è stata pensata per chiudere l’anno alla scoperta della luce.

Visite guidata a lume di candela – periodiche
Il gruppo di lettura ogni ultimo del mese

Cominceremo con il proporvi di partecipare ad un gruppo di lettura che si incontrerà ogni ultimo giorno del mese alle 19 a condividere emozioni e riflessioni su un libro da noi proposto. Un paio d’ore insieme partendo dallo sguardo per arrivare alla parola. Chi vuole aderire può iscriversi (melina@spaziotadini.com) dovrà leggere il libro proposto (il primo appuntamento sarà su Le città invisibili di Italo Calvino) e presentarsi il giorno della conversazione (contributo 20 euro). Vi accoglieremo nelle sale del museo, vi offriremo piacere per gli occhi, vi condurremo a compiere un percorso che da un quadro arriverà al tema della serata. Così quella lettura che spesso si consuma solitaria tra noi e le pagine di un testo, si potrà trasformare in un percorso di conoscenza.

Il corso di Mindfulness – da gennaio a marzo

Vi proponiamo altresì un corso di Mindfulness al Museo con l’istruttrice Lorenza Guidotti. Un percorso che parte dallo sguardo per arrivare al pensiero. E’ rivolto a tutti, in particolare a chi cerca un modo per ritornare a leggere le proprie emozioni e riconoscerle, per chi vuole riprendere coscienza del corpo, ritrovare la capacità di concentrazione, prendersi cura di se stesso o ha semplicemente bisogno di una pausa di silenzio. Il corso inizierà martedì 23 gennaio e terminerà il 12 marzo 2024 e sarà rilasciato un attestato. L’esperienza all’interno del Museo lo rende particolare per l’atmosfera, per l’idea di partire dallo sguardo e dalle emozioni di un quadro per poi entrare altrove….Il corso ha un costo di 350 euro. Chi è interessato può già prenotarsi o chiedere info a lorenza.guidotti@gmail.com.

La matematica abita il Museo

Dall’opera di Emilio Tadini all’arte dei numeri – II 18 febbraio la Casa Museo Spazio Tadini vi presenta un progetto d’arte e scienza in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano per portare al museo la matematica e la possibilità di comprenderla attraverso l’arte. Dalle 10.00 alle 16.30 si terrà un corso gratuito per docenti della scuola primaria, tenuto dalle professoresse di Matematica Paola Morando e Maria Luisa Spreafico (per prenotazioni) mentre alle 17 .00 si presenteranno ai visitatori i giochi per adulti e bambini ispirati al concetto dell’abitare di Emilio Tadini. Siete pronti a giocare?

Il progetto si basa sull’uso di giochi esclusivi e attività di origami elaborati dalle docenti di Matematica Paola Morando e Maria Luisa Spreafico, in collaborazione con la responsabile dell’archivio Emilio Tadini, Melina Scalise.

I giochi diventeranno parte integrante delle visite alla Casa Museo Spazio Tadini per scuole e famiglie e saranno inoltre inseriti in percorsi dedicati alle scolaresche della scuola primaria nelle visite.

I due giochi La città sull’albero e Prospettive in città sono adatti sia ai bambini che agli adulti  e  non si limitano a sviluppare abilità strettamente matematiche, ma permettono di migliorare la percezione dei volumi, stimolano l’esplorazione di punti di vista diversi, migliorano la comprensibilità del testo.

Si ispirano a due opere di Emilio Tadini, una scultura in vetro di Murano e l’opera Natura e città, e sviluppano il tema dell’abitare affrontato in più occasioni da Emilio Tadini come racconta la mostra in corso al museo : “La città: l’Etico e lo Spazio”. Il lavoro dell’artista è costellato di numeri e riflessioni sullo spazio anche se, questo aspetto, è poco conosciuto. Sarà presentato e argomentato dalla responsabile dell’archivio.

Il corso di formazione è gratuito e rivolto ai docenti della scuola primaria (massimo 30 partecipanti, per iscrizioni compilare il modulo e clicca qui.

IL CORSO DI FORMAZIONE

Corso di formazione “Giochi e Pieghe”nell’ambito del progetto “La Matematica abita il Museo”

L’Università degli Studi di Milano, in collaborazione con lo Spazio Tadini propone un corso di formazione rivolto ai docenti della scuola primaria, nel quale verrà mostrato come il gioco e l’origami, opportunamente integrati nella tradizionale programmazione didattica, possano diventare un’efficace leva motivazionale nell’apprendimento della matematica.  Il corso si inserisce all’interno di un progetto d’arte e scienza che porterà al museo la matematica e la possibilità di comprenderla attraverso l’arte proponendo dei giochi esclusivi elaborati da Paola Morando e Maria Luisa Spreafico, in collaborazione con la responsabile dell’archivio Emilio Tadini, Melina Scalise. Durante il corso verranno presentati vari esempi di giochi didattici e laboratori origami che possono essere utilizzati in classe per il ripasso e il consolidamento di alcune com­petenze relative ad argomenti curricolari, al fine di contrastare l’approccio passivo degli studenti di fronte alla matematica, di prevenire atteggiamenti di rassegnazione e di scarsa autostima da parte degli studenti con maggiori fragilità, lavorando sui vari stili di apprendimento. Infatti, il contesto laboratoriale e creativo sdrammatizza una materia tradizionalmente ritenuta ostica stimolando al tempo stesso la partecipazione, la riflessione personale e il confronto tra compagni. Facendo leva sulle dinamiche collaborative e competitive insite nel gioco si crea un contesto di apprendimento informale che offre condizioni favorevoli per focalizzare concetti, porre domande e consolidare competenze. In particolare, verranno presentati due giochi ispirati alle opere di Emilio Tadini e che si inseriscono in un percorso più ampio tra arte e scienza. I giochi si ispirano al concetto dell’abitare in tema con la mostra di Emilio Tadini in corso al museo: “La città: l’Etico e lo Spazio”. Offriranno ai giocatori stimoli per usare la matematica per comprendere i volumi, la percezione degli spazi della città, ma saranno anche un incentivo a ragionare su strategie di gruppo, sull’importanza delle relazioni sociali, sull’esplorazione di punti di vista diversi.

PROGRAMMA DELLA GIORNATA

Formatrici: P. Morando e ML. Spreafico (Matematica), M. Scalise (Arte e Filosofia).

ore 10.00-10.30  ritrovo allo Spazio Tadini e presentazione del progetto

ore 10.30-11.00  visita introduttiva

ore 11.00-13.00 corso di formazione prima parte

ore 13.00-14.00 pausa pranzo

ore 14.00-16.30 corso di formazione seconda parte

ore 16.30-18.00 possibilità di partecipare (anche con le famiglia) al percorso con giochi per il pubblico generico

Il corso è gratuito, a numero chiuso (30 partecipanti) e si svolgerà presso lo Spazio Tadini, via Niccolò Jommelli, 24 -20131 Milano (Fermata Metro Piola, Linea M2).

Per iscriversi compilare il modulo che trovate al link seguente ; verrete contattati per la conferma dell’iscrizione.

Alle 17  si presenteranno al pubblico i giochi a squadre: La città sull’albero e Prospettive in città; si consiglia la prenotazione alla mail museospaziotadini@gmail.com.  La partecipazione all’evento è gratuita.

Per contatti Stampa

Melina Scalise

Responsabile Archivio Emilio Tadini

Casa Museo Spazio Tadini

melina@spaziotadini.com

cell.3664584532

I disegni di “Favole della notte” in mostra

Giovedì 24 marzo alle ore 18.30 presso la Casa Museo Spazio Tadini, esposizione dei 40 disegni di Francesca Magro che accompagnano le “Favole della notte” di Melina Scalise nella pubblicazione di Topffler – Oltre edizioni. Saranno in mostra fino al 30 aprile. Prenota la tua presenza e il libro.

L’apertura della mostra è anche il momento della prima presentazione pubblica del libro “Favole della notte” che, attraverso la casa editrice Topffler diretta da Beppe Mecconi, propone al pubblico una serie di volumi illustrati. Un genere che si avvicina sia al pubblico adulto che più giovane e offre una lettura tra parole e immagini ponendo spazi di riflessione su più livelli.

E’ quanto accade con questo libro di favole scritte da Melina Scalise che tocca temi molto vicini al periodo storico che stiamo vivendo come l’identità, la rivoluzione, la giustizia, la verità, la cooperazione, l’altruismo, la trasformazione, l’amore, i valori dell’esistenza, il tempo.

Troviamo nel libro per esempio la favola Il sentimento,

La favola della Mela

La favola di Norma e credo

Il 24 marzo sarà presente Francesca Magro, l’autrice delle favole, Melina Scalise, Il responsabile editoriale di Topffler, Beppe Mecconi, l’editore di Oltre Edizioni, Paolo Paganetto.

Saranno esposti tutti i disegni originali e saranno lette alcune favole.

APPROFONDIMENTO SULLE AUTRICI

FRANCESCA MAGRO

MELINA SCALISE

LEGGI ALCUNE RECENSIONI SUL LIBRO

RECENSIONI

Giuseppe Iannozzi: (vedi sul sito)

“Favole della notte” (Oltre Edizioni) di Melina Scalise, dipinti di Francesca Magro, è un lavoro davvero ottimo, mirabile. Mi aspettavo forse di leggere delle favole per bambini! Così non è stato. Mi sono trovato di fronte a delle favole molto letterarie, che indagano l’animo umano. Ne sono rimasto piacevolmente sorpreso. Si pensa che le favole siano per i giovanissimi e basta, ma anche gli adulti ne hanno bisogno. Le riflessioni che l’Autrice porta in questo libro sono non poco importanti, anche in considerazione del tempo storico che viviamo, un tempo decisamente infelice, ricco di insicurezze e di paure, a volte motivate, altre no.

“Favole della notte” è un libro prezioso, ricco di fantasia, filosofia, psicologia; ed è anche un libro ricco di colori, di dipinti, quelli dell’Artista Francesca Magro che grazie alla sua maestria ha tradotto in immagini fortemente artistiche le parole delle favole di Melina Scalise.

“Favole della notte” è un gioiello letterario, un libro che potrebbe cambiare la vita di molti, a patto che sia letto con attenzione e senza pregiudizi. Le storie raccolte in questo volume sono per chiunque intenda comprender meglio se stesso.

Il posto delle Parole

Livio Partiti Il posto delle parole – intervista radio

Gabriele Scandolaro: (vedi il sito)

Sicuramente queste favole (che poco hanno in comune con quelle che si leggono ai bambini) sono una lettura gradevole, scritte con uno stile semplice e senza essere pretestuose. Non vogliono insegnanre nulla, non sono metafore di Verità rivelata, solo timidi richiami a rallentare e a godersi la quotidianità con maggiore semplicità tronando ad esercitare la nostra facoltà più grandiosa e liberatoria: l’immaginazione


https://melinascalise.files.wordpress.com/2022/03/2022-03-11_mattino-lombardia.mp3
INTERVISTA SU RADIO LOMBARDIA dal 15.20