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Photofestival Milano: a Spazio Tadini SECONDO NATURA di Roberto Mutti dal 15 marzo al 13 aprile.

SECONDO NATURA

 

di Roberto Mutti

Dal 15 marzo (inaugurazione ore 18.30) al 13 aprile  2013: SECONDO NATURA a cura di Roberto Mutti  collettiva con Giovanni Guadagnoli, Luisa Pineri, Mario La Fortezza, Renato Cerisola, Elena Santoro, Emma Vitti.

Quello del paesaggio naturale è un tema classico con cui la fotografia si è misurata fin dai primordi, quando pareva inevitabile seguire le tracce indicate dalla pittura. Tutto si è fatto decisamente più interessante quando i fotografi hanno preso consapevolezza dell’autonomia del loro mezzo e della conseguente necessità di seguire nuove e più personali strade interpretative. Da ciò sono nate tendenze contemporanee capaci di misurarsi con la realtà indagandola fin nelle sue più nascoste pieghe per un verso (soprattutto nella grande scuola americana di Ansel Adams e Edward Weston) riscoprendone la bellezza spettacolare e i rimandi alla filosofia naturalistica, dall’altro lasciando che sia lo sguardo ad andare oltre.  Continua la lettura di Photofestival Milano: a Spazio Tadini SECONDO NATURA di Roberto Mutti dal 15 marzo al 13 aprile.

Spazio Tadini segnala: Conferenza Opus – Ariele 2013- Milano – 2 marzo 2013

Laooconte di Gabriele Poli
Laooconte di Gabriele Poli

L’associazione culturale Spazio Tadini ha deciso di sostenere la visibilità di questa conferenza internazionale che analizza quanto i cambiamenti sociali ed economici stiano cambiando il nostro modo di percepire la nostra esistenza.

Durante il convegno sarà esposta, su volontà dell’associazione Ariele, l’opera di Gabriele Poli LAOCOONTE, quale figura simbolica, secondo l’artista, della condizione in cui si trova l’uomo contemporaeno: in lotta per salvare se stesso e i suoi figli, avvinghiato da un serpente che vuole togliergli il futuro.

Singolare anche la scelta della figura nella locandina del convegno in cui l’associazione Ariele ha scelto un d’aprés della Zattera della Medusa di Gericault realizzato dall’artista  Daniele Giustat. Il caso vuole che anche Gabriele Poli, artista attento alla condizione dell’uomo nella società, si sia cimentato, qualche anno fa, in un’analogo d’aprés della zattera della Medusa, sempre eletta come simbolo della condizione in cui si trova il popolo.

L'”arte di vivere” è certamente la più difficile. L’arte in sè rappresenta, nel bene o nel male, lo stato dell’essere e della società. Analizzare, con il supporto di studiosi di psicologia, psicoanalisi, sociologia e antropologia, quanto oggi l’uomo contemporaneo subisca le conseguenze di questa crisi di valori ed economica è molto importante.

Noi a Spazio Tadini abbiamo iniziato questa riflessione attraverso l’arte con la mostra Soldi D’artista (2011) e con la collettiva Ritorno al Mediterraneo (2012). Ci è sembrato pertanto naturale dare visibilità ad un altro approccio al problema che partisse da chi si occupa non solo di contabilità e finanza, ma di persone perchè mette, al centro del suo interrogativo l’individuo.

Io ritengo che “i soldi siamo noi”, il denaro è solo il risultato naturale del lavoro dell’uomo: uno dei suoi tanti prodotti. Il denaro pertanto va trattato come “prodotto” non come fine. La realizzazione di un individuo non può prescindere dal suo lavoro, dal contributo che egli può dare al sostentamento di se stesso, della sua famiglia, della società. Oggi è forse necessario cambiare scala di valori?

Ecco gli aspetti che saranno analizzati nel corso della conferenza che si svolgerà il 2 marzo presso Una Hotel Tocq di Milano (Via De Tocqueville, 7/D – MM2 Garibaldi).

La crisi che stiamo vivendo è solo economica e finanziaria? Quali possibilità e prospettive possono aprirsi per persone, gruppi e organizzazioni nel futuro? La complessità e l’incertezza dello scenario sociale italiano e internazionale evidenziano la necessità di riflettere sulle dimensioni sommerse che stanno all’origine della crisi, per leggere le motivazioni e i bisogni emergenti nei soggetti individuali, collettivi e di lavoro.
Grazie anche all’esperienza congiunta con OPUS, ARIELE propone una riflessione su questi aspetti, ampliando la visione al contesto internazionale. La Conference, frutto di questa partnership, vuole offrire delle chiavi di lettura del cambiamento in chiave psicosocioanalitica, per aumentare la possibilità di interpretare il contesto e offrire nuovi spunti all’azione nella propria realtà sociale e professionale. Essa rappresenta un’occasione per attivare una “cittadinanza riflessivaˮ, anche attraverso la comprensione e la condivisione delle emozioni e dei vissuti dei partecipanti.
La giornata verterà su quattro temi, motori di cambiamento, individuati attraverso un percorso di ricerca: lavoro, comunità, leadership, individuo. L’utilizzo calibrato di tre diversi setting – plenaria, gruppi di discussione, gruppi tematici – e il contributo di Mark Stein di OPUS faciliteranno l’approfondimento e il confronto tra partecipanti“.

Per informazioni:

http://ariele.psicosocioanalisi.it

ariele@psicoanalisi.it

http:/www.opus.org.uk

Fondata nel 1983 da Luigi (Gino) Pagliarani, ARIELE – Associazione Italiana di Psicosocioanalisi (http://ariele.psicosocioanalisi.it) è
impegnata in attività di ricerca e promozione della psicosocioanalisi, che offre un bagaglio teorico e applicativo sulla progettualità
individuale e collettiva, il conflitto, il lavoro, la vita organizzativa, lo sviluppo della polis. A tale scopo ARIELE:
• promuove interventi di formazione e supporto a individui, gruppi e organizzazioni,
• propone la Scuola in psicosocioanalisi e la Scuola di «Consulenza al Ruolo e Sviluppo Organizzativo» (accreditata da
Assocounseling),
• cura la collana editoriale «I libri di Ariele» (Guerrini e Associati editore) e collabora nello sviluppo della rivista «Educazione
Sentimentale» (Franco Angeli editore),
• organizza attività di ricerca e convegni (I Colloqui di Ariele).
 Ariele Psicoterapia, l’associazione che unisce gli psicosocioanalisti con professione psicoterapeutica, propone insieme a COIRAG la
Scuola di specializzazione per psicoterapeuti.
 ARIELE è socia di OPUS (Organization for the Promotion and the Understanding of Society) di Londra. OPUS
(http://www.opus.org.uk), emanazione del Tavistock Institute, è una realtà internazionale con sede a Londra che ha come obiettivo
principale quello di sviluppare la comprensione delle dinamiche sociali consce e inconsce che generano il cambiamento. Annualmente
conduce delle sessioni di Listening Post in diversi Paesi al mondo sui cambiamenti sociali e pubblica la rivista internazionale
“Organizational and Social Dynamics”.
CISPROJECT

Spazio Tadini pro Gli amici di Musica Realtà: in tempi di crisi un esempio di solidarietà tra associazioni per sostenere la cultura attraverso l’arte e la musica

Alcuni eventi musicali a Spazio Tadini con la presenza di Luigi Pestalozza

Il 19 febbraio alle ore 18 presso l’associazione culturale Spazio Tadini, in via Jommelli, 254 (bus 62/81 e MM Piola e Loreto) un evento per sostenere l’associazione musicale Gli Amici di Musica Realtà, più precisamente la sua Stagione di concerti, incontri, convegni del 2013.

In tempi di crisi si vive soprattutto grazie al sostegno reciproco e pertanto l’incontro è rivolto a tutti i  cittadini milanesi “di buona volontà” che intendono sostenere la rassegna di concerti dell’associazione Gli Amici di Musica Realtà che da anni divulga e promuove la musica nella città di Milano.

L’incontro sarà introdotto da Guido Artom e, a seguire, Luigi Pestalozza dell’associazione musicale di cui è Presidente e Direttore Artistico da 13 anni.In apertura e in chiusura dell’Incontro due brevi nomenti musicali, pianistici, con un rapido Beethoven della pianista Alice Baccalini e il jazz di Enrico Intra. 

Oggi la crisi economica investe, inevitabilmente, anche quella culturale. Nell’ambito dell’incontro verranno vendute all’asta 10 opere inedite di Emilio Tadini, scomparso nel 2002. Spazio Tadini ha generosamente deciso di donare quanto realizzato dalla vendita ad Amici di Musica Realtà.

Purtroppo là dove il pubblico non riesce a sostenere più la cultura, solo la volontà dei singoli può avere la meglio.

“Questo non è un invito formale. Riguarda la vita culturale, musicale in particolare – scrivono Enrico Intra e Giacomo Manzoni – E’ necessario che tutti i cittadini  si adoperino per farla continuare. E dunque riguarda tutti coloro che guardano con fiducia la  tradizione umanistica italiana, l’Illuminismo che attraverso l’arte non ha mai smesso nei secoli, di pensare e di proporre. E’ questo il pensiero che ci spinge a cercare sostenitori dell’Associazione Gli Amici di Musica/Realtà, della sua determinazione a portare avanti  questo pensiero che sta e musicalmente opera dal 1998  nelle sue stagioni, fino a quest’anno e ringraziamo quanti saranno sensibili a questo appello”.