La Società Italiana di Musica Contemporanea (SIMC), in collaborazione con Centro di Musica Contemporanea di Milano (CMC), presenta il 20 ottobre alle ore 17 presso la Casa Museo Spazio Tadini, un nuovo appuntamento musicale della rassegna Risvegli di Città a con Monteverdi e la musica contemporanea – brani selezionati della Call indetta da Simc nel 450° anniversario della nascita di Claudio Monteverdi. (ingresso con offerta libera)
Musiche di: Angelo Bruzzese, Jacopo Aliboni, Paolo Rosato, Ruben Antonyan, Paolo Ricci, Dario Peluco, Francesco Schweizer, P. Alessandro Polito, Francesco Vitucci.
Dal 20 ottobre al 19 novembre una mostra che rappresenta una sfida, un dialogo tra pittura e fotografia in omaggio a un artista importante del Novecento Italiano: Mimmo Rotella. La mostra a cura di Francesco Tadini ha portato alla selezione di cinquantadue fotografi del Gruppo PhotoMilano hanno realizzato scatti ispirandosi al lavoro artistico e concettuale dell’artista calabrese. Dal 20 ottobre 2017 saranno presentati tutte le foto in una mostra in cui il pubblico potrà votare le eleborazioni migliori andando a modificare l’esposizione durante la durata della mostra.
In mostra il Cavaliere di Rotella. Per vedere tutti gli scatti realizzati dagli artisti selezionati (clicca)
PHOTO POCKET EXHIBIT – Pachamama La natura si riprende i suoi spazi
Mostra fotografica del Collettivo Manicomio Fotografico – A cura di Federicapaola Capecchi – DAL 20 al 29 OTTOBRE 2017 –apertura al pubblico venerdì 20 ottobre ore 18:30
In mostra una selezione di 28 fotografie (di 60) che rivolgono l’attenzione ad un tema di grande attualità e di stampo ecologista che riguarda la salvaguardia dell’ambiente. Le fotografie rappresentano infatti luoghi abbandonati dall’uomo dove la natura si sta riprendendo i propri spazi arrivando letteralmente ad inghiottire e distruggere quanto è stato costruito e almeno momentaneamente dimenticato. I luoghi abbandonati dall’uomo sono il terreno di indagine dei fotografi esposti che, però, non si concentrano sugli spazi in sé, bensì sui vuoti che lentamente vengono riconquistati dalla natura.
Secondo le credenze degli Incas Pachamama è la madre terra che con generosità infinita offre nutrimento e vita al pianeta, ma che può anche mostrare un volto crudele nel momento in cui non viene rispettata.
La mostra non è una critica gratuita al crescente fenomeno di urbanizzazione né tanto meno all’abbandono di determinate aree ed al loro mancato recupero. L’obiettivo è, però, sollevare una riflessione volta a comprendere i motivi che stanno dietro al fenomeno della cementificazione del pianeta e al mancato riutilizzo/riconversione di spazi già urbanizzati. Tutto ciò nella speranza che arrivino soluzioni e proposte, ma soprattutto nella speranza di modificare l’abito mentale attuale rendendo tutti più consapevoli del valore della natura.
“Rappresentare il vuoto per raccontare il pieno della storia di uno spazio” scrive Federicapaola Capecchi -”è compito tanto ardito quanto affascinante ed eccitante. Luoghi abbandonati e rovine sono soggetti fotografici molto ricchi, e hanno la magia di raccontare nel silenzio e costruire storie dalle macerie […] Sono narratori naturali, in un dialogo complesso e articolato con tutto ciò che è loro intorno. Narratori naturali, come la fotografia!”
Manicomio Fotografico è un gruppo Facebook nato nel 2014 con la volontà di riunire gli appassionati di fotografia che si occupano di esplorazione e documentazione dei posti abbandonati. Non esistono regole nel “Manicomio” se non quella dell’assoluto rispetto e tutela dei luoghi visitati. “Manicomio Fotografico” è tutto questo ed anche di più. Il resto è nascosto nelle fotografie, nel racconto di una vita che non vuole cedere alla dimenticanza.