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Fotografia e libri: Come mi senti di Stefania Spadoni per Bookcity

SABATO 18 NOVEMBRE 2017 ore 18:30 

COME MI SENTI di STEFANIA SPADONI

Bookcity: Presentazione libro Come mi senti – Stefania Spadoni e Federicapaola Capecchi

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Inaugurazione Photo Pocket Exhibit “L’autoritratto come racconto” – a cura di Federicapaola Capecchi

Sabato 18 novembre 2017 alle ore 18:30 ha luogo la presentazione del libro Come mi senti di Stefania Spadoni e, contestualmente, l’apertura della mostra fotografica con una selezione delle fotografie contenute nel libro presentato. La mostra rimane aperta fino al 30 novembre 2017.

La presentazione del libro rientra nelle iniziative di Bookcity Milano http://bookcitymilano.it/eventi/2017/come-mi-senti

Stefania Spadoni è scrittrice e fotografa, in questo suo libro che si divide in due parti ha raccontato la sua esperienza personale. Un’esperienza dolorosa legata alla grave malattia che l’ha colpita da alcuni anni e dalla quale lentamente si sta liberando. Come mi senti si presenta come una scatola, nella quale l’autrice ha messo dentro delle storie e ha riflettuto su come si affrontano la notizia di una malattia, la strada verso una possibile guarigione, le privazioni, gli ostacoli, le gioie, le delusioni, gli incontri. Un libro, insomma, che cerca di tirare fuori un magma di emozioni e da questo incontro vorremmo riflettere su come queste emozioni sono state, attraverso le parole e le foto dell’autrice, trasmesse ai lettori.

Durante l’incontro, verrà inaugurata la mostra fotografica di Stefania Spadoni, con una selezione delle fotografie contenute nel libro presentato. Incontro e mostra vogliono focalizzare l’attenzione sul fotografare di Stefania Spadoni. La scelta della Photo Pocket Exhibit è incentrata sugli autoritratti. “L’autoritratto è uno studio privilegiato” – scrive Federicapaola Capecchi – “esalta e accresce le normali dinamiche di ogni processo di autorappresentazione. La fotografia è sempre investita di quella porzione di identità che si vuole o si deve mostrare. Stefania Spadoni sembra riuscire a navigare nel grado dell’autoritratto dove la fotografia ha la capacità di bloccare e oggettivare l’immagine allo specchio […] L’autoritratto è un laboratorio di esplorazione, analisi e scoperta e Stefania Spadoni ha fotografato così anche frustrazioni, emozioni, attraverso un linguaggio, a volte concettuale, a volte allegorico. I suoi autoritratti hanno la capacità di raccontare storie e catturare così le “nostre” immagini, mosse tutte dal profondo dell’animo. Riesce a guardare sé stessa e noi da diversi punti di vista, cercando quello che sfugge e, spesso, scovando l’insospettabile. Ogni foto racconta una storia che apre fusioni tra il suo reale e l’immaginario, tra il nostro reale e il nostro bagaglio immaginativo … e di paure. Immagini che stupiscono per una forza narrativa ed emozionale non legata alla malattia! Non è questo il vincolo emotivo. A volte sembra persino restituire una ricostruzione surreale della quotidianeità”.

Come ti senti senti se ti racconto che correndo sono caduta e mi sono sbucciata un ginocchio? Ti fa male come se fossi caduto tu, oppure avverti solo un certo senso di empatia che poi una volta svoltato l’angolo ti è già scivolato via? Mi senti? Ti dico che sto bene. Perché non mi credi? E se invece ti dicessi che ho paura? Vuoi scappare? Vuoi restare? Io voglio vedere”. Stefania Spadoni

SPAZIO TADINI CASA MUSEO

SABATO 18 NOVEMBRE 2017 ore 18:30

Bookcity: Presentazione libro Come mi senti

Inaugurazione Photo Pocket Exhibit “L’autoritratto come racconto”

Mostra: dal 18 al 30 novembre 2017

dal mercoledì al sabato: 15:30/19:30 – domenica 15:00/18:30 – lunedì e martedì CHIUSO

Ingresso Mostra € 5

QUI: presentazione libro dell’editore Gallucci e foto

Informazioni per la stampa

Federicapaola Capecchi +39 347 71 34 066 – federicapaola@spaziotadini.it

PhotoMilano ospita Cities Exhibition a Spazio Tadini Casa Museo

PHOTOMILANO ospita CITIES EXHIBITION a SPAZIO TADINI CASA MUSEO

 

Dal 24 Novembre al 21 Dicembre 2017

Apertura al pubblico da venerdì 24 Novembre 2017 – ore 18:30 – ingresso € 5

Mostra a cura di Federicapaola Capecchi e Agata Petralia

Il nuovo club fotografico milanese PhotoMilano ospita a Spazio Tadini Casa Museo una selezione di immagini dei due numeri CITIES, il nuovo magazine made in Italy dedicato alla street photography prodotto da ISP, il progetto di street autoriale www.italianstreetphotography.com

In mostra 90 immagini, una selezione tra quelle pubblicate nei due numeri della rivista, stampata in oltre 400 copie a numero, che raccontano la città con personali e differenti punti di vista ma in un’ottica street.

Le fotografie esposte sono state realizzate dai partecipanti alle due edizioni del progetto Isp Experience, una vera produzione condivisa a cui hanno partecipato per i due primi numeri più di 160 fotografi in 11 città italiane; guidati in due weekend in aprile e settembre 2017 dagli undici Autori Isp in veste di mentori hanno scattato e preselezionato più di 1.800 immagini, poi definitivamente selezionate da Angelo Cucchetto e Graziano Perotti per la realizzazione della Fanzine dedicata alla Street Italiana.

CITIES è una fanzine che si basa su un’idea progettuale nuova e unica. La sua forza risiede proprio nella condivisione di un’opportunità fotografica professionale, dunque sulla sua natura “partecipativa” rara in Italia.

Un avventura iniziata ad Aprile 2017 con il lancio del progetto Isp Experience, per la produzione del primo numero di CITIES in sei città Italiane: Torino, Milano, Venezia, Genova, Roma, Catania. Per la seconda edizione e la produzione del secondo numero a settembre il progetto si è arricchito di un corso propedeutico di Street Photography e la produzione del magazine su 8 città: Bologna, Matera, Milano, Padova, Rapallo, Roma, Siracusa, Torino.

A fare da ospite a questa mostra alla Casa Museo Spazio Tadini, luogo dedicato in gran parte alla fotografia, è PhotoMilano, gruppo fotografico creato e diretto da Francesco Tadini che, in pochi mesi di attività, ha già promosso mostre personali e collettive – alle quali hanno già preso parte più di 150 autori – reportages istituzionali, nonché workshop fotografici. www.photomilano.org

Spazio Tadini, fondato dieci anni fa da Melina Scalise e Francesco Tadini – e presentato recentemente anche alla Triennale di Milano – è una delle case museo della città in seno al circuito www.storiemilanesi.org : 15 spazi relativi a personaggi che hanno dato un contributo fondamentale alla metropoli. Qui aveva dimora e studio artistico uno dei più significativi pittori e scrittori milanesi del ‘900: Emilio Tadini.

Negli anni vi hanno avuto luogo centinaia di eventi di rilievo locale e internazionale tra mostre, concerti, spettacoli, presentazioni editoriali, convegni, con ospiti quali Dario Fo e Ko Un – per citare due premi Nobel – Alejandro Jodorowsky, Elio Fiorucci, Beppe Grillo, Flavio Caroli, Gianni Berengo Gardin, Francesco Cito, Franco Fontana, Massimo Recalcati, Vittorio Sgarbi, Piera Degli Esposti e manifestazioni quali il Sony World Photography Awards.

Il magazine CITIES è distribuito online da ISP, vedi www.italianstreetphotography.com/cities

Vernissage 24 Novembre ore 18:30

Aperta al pubblico dal 24 Novembre al 21 Dicembre 2017

orari: dal mercoledì al sabato 15:30/19:30, domenica 15:00/18:30

ingresso € 5

Per Info e Contatti: Spazio Tadini

Via Niccolò Jommelli, 24, 20131 Milano

telefono: 02 2611 0481

federicapaola@spaziotadini.it

www.spaziotadini.com

Storie di carne umana in salsa barbecue di Riccardo Walchhutter

Libri a Spazio Tadini. MERCOLEDì 13 DICEMBRE 2017 alle ore 21, presentazione del libro Storie di carne umana in salsa barbecue di Riccardo Walchhutter.

Spazio Tadini presenta il primo romanzo di Riccardo Walchhutter edito da Il Seme Bianco, gruppo editoriale parte di Lit e di Castelvecchi Editore, nella Collana Magnolia.

Un romanzo pulp da leccarsi i baffi.

Sinossi:

Mauro è l’addetto smaltimento rifiuti organici della San Gerolamo, rinomata clinica di chirurgia estetica del nord Italia. Un giorno ha l’idea che può farlo diventare ricco: produrre salamelle di carne umana con gli scarti di carne e grasso, che la San Gerolamo deve smaltire dopo gli interventi. Assieme al cognato Angelo e alla sorella Silvana, titolari della storica macelleria Rebecchi ora però con pochi clienti, Mauro realizza la sua idea. Incredibilmente, la macelleria Rebecchi torna agli antichi splendori: le Saluman, le salsicce di carne umana, sono un successo. Tanto da attirare in pochi mesi l’interesse della Multibon, potente multinazionale alimentare, disposta a spendere un’ingente cifra per impadronirsi dell’idea. Attorno intanto, si intrecciano le storie degli abbienti pazienti della San Gerolamo, molti costretti a confrontarsi con la crisi, una vera liposuzione sociale. E alla lunga l’idea di Mauro deve misurarsi con le leggi di mercato e il cinismo di questo periodo storico.

Riccardo Walchhutter scrive da sempre. Ha pubblicato racconti e scritto diversi testi di teatro messi in scena con la compagnia OpificioTrame Physical Dance Theatre, di cui è fondatore insieme a Federicapaola Capecchi. Nato nel 1970 a Milano, dove vive. Copywriter, in un’importante agenzia di pubblicità.

Relatrice: Luciana La Stella 

Psicoanalista e Filosofa da sempre aperta alla multidisciplinarietà e alla contaminazione dei vari saperi. Presidente Opifer (Organizzazione Psicoanalisti Italiani Federazione e Registro, confederata AAIPDP American Association International Psychoanalitic and Dynamic Psychiatry). Ha lo studio in Milano ma svolge attività di formazione anche in altre città. Svolge altresì attività di studio e di ricerca. Ha organizzato nel 2016 presso l’università di Pistoia il convegno ‘Parola Simbolo e Narrazione tra Psicoanalisi e Neuroscienze con Psicoanalisti e Neuroscienziati e professori universitari al fine di dibattere sulla modifica attestata anche dalle neuroscienze delle mappe cerebrali nel percorso psicoterapeutico. Direttore Editoriale della Collana Inconscio e Società – Aracne Editrice – con cui ha curato oltre 40 volumi nei diversi indirizzi quali Studi e Formazione, Poietica, Cinema Psicoanalisi Arte e Filosofia. È autrice di libri e articoli su stampa specializzata. Iscritta alla Scuola Lacaniana di cui segue attività e congressi nazionali e internazionali. Condivide le attività del Centro Studi Assenza di Paolo Ferrari in Milano ed è relatore nei seminari multidisciplinari mensili nell’anno accademico.

Per chi lo desideri può prenotare la propria partecipazione via email: federicapaola@spaziotadini.it