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PENSARE STANCA? Ne parliamo al Museo Spazio Tadini

Un nuovo appuntamento per chiacchierare sulla società che cambia attraverso la filosofia con Il Ballo dei Filosofi a cura di Stefano Cardini e Melina Scalise. Lunedì 9 ne parliamo alle ore 19 alla Casa Museo Spazio Tadini in via Jommelli, 24.

Il Museo come luogo della cultura dell’Uomo, dove lo poniamo al centro e “girandoci intorno” analizziamo la società contemporanea tra i suoi innumerevoli linguaggi, cambiamenti, presenza e assenze.

Dialogheranno con noi David Bidussa, storico, giornalista e scrittore, Giacomo Papi, giornalista e autore televisivo, Giorgio Serughetti, ricercatrice in filosofia politica all’università di Milano.

La Poesia di Giovanna Frene al Premio Strega 2024

Il 30 novembre alle ore 18 incontro con l’autrice del libro di poesia finalista al Premio Strega Eredità ed estinzione di Giovanna Frene, finalista al premio Strega Poesia 2024. Insieme all’autrice dialogheranno la storica Elena Pirazzoli e i critici letterari Paolo Giovannetti, Roberto Batisti e Lorenzo Cardilli– Casa Museo Spazio Tadini Milano, via Jommelli, 24. Evento gratuito si consiglia prenotazione

Eredità ed Estinzione raccoglie gli ultimi dieci anni della produzione poetica di Giovanna Frene, segnando una nuova fase della sua riflessione sul rapporto tra poesia e storia, nella quale la posta in gioco è la sopravvivenza stessa della cultura, intesa come equilibrio tra memoria e oblio insito nella realtà. Proprio perché la natura dell’uomo è inserita nel tempo, qui la poesia sembra suggerire che la dimensione mnemonica si pone come storia naturale: solo vivificando quelli che si definiscono i «fatti» della storia è dunque possibile sopportare il cortocircuito prodotto dal contatto tra la velocità del mondo contemporaneo e la lentezza di un passato vastissimo. Nel libro sfilano eventi e personaggi solo apparentemente lontani, che assumono di conseguenza una valenza allegorica: la battaglia di Adrianopoli e la morte dell’imperatore Valente si allacciano idealmente, secoli dopo, alla caduta dell’Impero Austroungarico, prefigurata nei tragici accadimenti di Mayerling; al brulichio della politica che prelude alla Prima guerra mondiale, fino alla deflagrazione di Sarajevo, si contrappone la vicenda di un soldato italiano semicolto che fa sentire la sua personalissima voce nel tessuto delle Canzoni all’Italia, cuore pulsante della tradizione letteraria italiana. In questo tragitto ricostruito a frammenti dalla poesia il bene risulta non separabile dal male, come dimostrano i testi sul bombardamento di Dresda o sul recente processo a Milošević all’Aja. Nella struttura circolare del libro (avallata dal frequente ricorso al leit-motiv) la cavalcata di un invisibile cavaliere dell’apocalisse finisce per sovrapporsi all’emergere della vicenda soggettiva del poeta, ponendo le basi per un nuovo tipo di lirica.” (Presentazione dell’editore Donzelli)

AUTORE E RELATORI

Giovanna Frene (Asolo, 16 dicembre 1968), poeta e studiosa, è stata scoperta da Andrea Zanzotto. Tra gli ultimi libri di poesia: Sara Laughs, D’If 2007; Il noto, il nuovo, Transeuropa 2011; Tecnica di sopravvivenza per l’Occidente che affonda, Arcipelago Itaca 2015; Datità, (1a ed. Manni 2001), postfazione di A. Zanzotto, Arcipelago Itaca 2018; Eredità ed Estinzione, Donzelli 2024, nella finalista al Premio Strega Poesia 2024. È inclusa in varie antologie, tra cui: Poesie dell’Italia contemporanea, a cura di Tommaso Di Dio, il Saggiatore 2023; Grand Tour. Reisen durch die junge Lyrik Europas, Hanser 2019; Nuovi poeti italiani 6, Einaudi 2012; Poeti degli Anni Zero, Ponte Sisto 2011; New Italian Writing, «Chicago Review», 56:1, Spring 2011; Parola plurale, Sossella 2005. È tradotta in spagnolo, inglese, russo, ungherese, tedesco. Come critica militante, è vicedirettore del blog del collettivo «Poeti post 68», fondato da Elisa Donzelli; co-dirige la rivista on line «Inverso. Giornale di poesia» e collabora inoltre con varie riviste, tra cui «Semicerchio» (cartacea), «Antinomie», «Limina». Studiosa di Andrea Zanzotto, è dottore di ricerca in Storia della lingua e ha pubblicato saggi e recensioni sul Settecento (Metastasio) e sul Novecento in volumi e riviste accademici. Vive a Pieve del Grappa (TV).

Elena Pirazzoli si occupa di cultura visuale, studi memoriali, difficult heritage e public history. Collabora con la rete nazionale degli Istituti storici della Resistenza, fondazioni legate a luoghi di memoria, Home Movies – Archivio Nazionale del Film di Famiglia e la compagnia teatrale Archiviozeta.

Paolo Giovannetti (Milano, 1958) è professore ordinario di Letteratura italiana contemporanea. È uno studioso sia di poesia italiana moderna e contemporanea – con particolare riguardo alla metrica – sia di narratologia, segnatamente dei rapporti fra cinema e romanzo. I suoi interessi accademici comprendono anche gli studi di traduttologia (è codirettore della rivista “Testo a fronte”), la storia dell’editoria, la didattica della letteratura. Dal 2016, presso l’Università IULM ha promosso ricerche nel campo degli studi sui periodici. È il direttore della collana editoriale “Comunicazione, arti e media” (per l’editore Mimesis). Fa parte dei comitati editoriali delle riviste “Enthymema” e “Per leggere”, e delle collane editoriali “Il cannocchiale rovesciato” (Guida), “QdR / Didattica della letteratura” (Loescher) “Scriba” (Biblion).

Roberto Batisti, dottore di ricerca in Culture letterarie, filologiche e storiche (Bologna, 2014) e professore abilitato di II fascia in Lingua e letteratura greca, è attualmente borsista di ricerca nell’àmbito di un progetto ERC presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e docente a contratto di Storia della lingua greca (Venezia) e Dialettologia greca (Pavia). Critico letterario militante, scrive di poesia italiana contemporanea e altri temi culturali su “La Balena Bianca”. Ha pubblicato, con Francesco Brancati e Marco Malvestio, il libro di poesia sperimentale Hula Apocalisse (Ed. Prufrock spa, 2018).

Lorenzo Cardilli è professore associato di letteratura contemporanea presso l’Università degli Studi di Udine. Ha insegnato presso l’Università Statale di Milano e il Politecnico di Milano, dove ha anche lavorato negli ambiti della didattica innovativa e delle relazioni internazionali. Si interessa prevalentemente di poesia novecentesca e contemporanea, storia della critica e teoria della letteratura, con particolare riferimento al rapporto tra poesia e immagine e alla struttura del testo critico. Tra gli autori affrontati nelle sue pubblicazioni scientifiche figurano Adriano Tilgher, Salvatore Quasimodo, Andrea Zanzotto, Angelo Maria Ripellino, Cristina Annino, Umberto Fiori.

Maria Grazia Galatà presenta Khamsin

Sabato 10 dicembre alle 18.30 alla Casa Museo Spazio Tadini Marco Saya edizioni presenta la raccolta Khamsin (frammenti di scrittura-2021) di Maria Grazia Galatà.

Dalla prefazione di Gian Ruggero Manzoni:

Da sempre la realtà di Maria Grazia Galatà viene distillata in immagini, passaggi sonori, versi ricchi di un’intensa concentrazione, dove ogni intento narrativo si perde in favore di istantanee sospese in una dimensione in cui l’assenza di tempo e spazio regge l’accaduto, e anche ciò che accade e quello che accadrà. Quindi la sua forza di caratterizzazione non nasce dalle descrizioni di sé, o di personaggi o luoghi, bensì nella capacità del mettere in evidenza “un qualcosa” di non contingente, di non totalmente palpabile, di indefinito.

In tale componente domina un coinvolgente senso estetico che ulteriormente avvalora i suoi frammenti poetici, in cui “la scena del dire” o, meglio, “la messa in scena” di un ipotetico dialogo si articola, creando una costante atmosfera che parrebbe enigmatica, ma misteriosa non è.”

Dal libro

c’era buio e faceva freddo

la notte all’ombra delle spalle

nella incompiutezza del giorno

mi ricordava che avevo diciott’anni

quando iniziarono a sprofondare

i pavimenti ad uno ad uno – poi

l’annullamento – nel nome del Padre

nel nome del figlio nel nome di Dio

perfetta imperfezione – e non temerò

voci soffuse in un’alba malferma

ph Pino Dal Gal

Biobibliografia

Maria Grazia Galatà, poetessa e artista visuale nasce a Palermo.

Collabora con il giornale di scritture “Il cucchiaio nell’orecchio” e Mentinfuga.

1986 vince il Premio Internazionale di Poesia e Narrativa “All’ombra degli Etruschi”

2002 partecipazione ad “underwood”, ad Ascona insieme ad altri nomi illustri della poesia contemporanea: Mario Luzi, Fernanda Pivano, Edoardo Sanguineti;

2003 ha editato il libro “Congiunzioni”, con fotografie di Costantino Spatafora,

2005 51° Biennale di Venezia, “La notte dei Poeti” con Ana Blandiana ed altri poeti di fama internazionale;

2005 partecipa con un’opera in collaborazione con Costantino Spatafora all’evento “Padiglione Italia” curata da Philippe Daverio ed edito alla fine del 2007 da Rizzoli;

2006 è stata segnalata, tra le opere edite, al “Premio di Poesia Lorenzo Montano”;

2007 a giugno reading presso la fondazione Querini Stampalia di Venezia con l’intervento di Achille Bonito Oliva;

2009 Venezia sede Unesco

2009 53° Biennale di Venezia, “Notte di Luce”con Adonis, Yang Lian Loretto Rafanelli, Massimo Dona’, Pablo Hereveri, Jhonny Tuki, Marco Nereo Rotelli

2010 con un’opera fotografico–poetica in “The last book “installazione di Luis. Camnitzer alla biblioteca di Zurigo, Svizzera;

2010 aprile “Altrove” reading e videoproiezione;

2010 –Edita “L’altro”, poesie e fotografie con prefazione di Gio Ferri e videoproiezione. Segnalazione al Premio di Poesia Lorenzo Montano

2011 Peggy Guggenheim Collection di Venezia con L’urlo di Ginsberg;

2011 collaborazione video con Roland Quelven;

2011 collaborazione video con Pinina Podestà;

2012 edita “Contrasti” scritture e fotografie con prefazione di Gio Ferri; video proiezione in collaborazione con Angelo Secondini;

2012 “Osservazioni Minimali “Mostra fotografica personale; video proiezioni con musica di Angelo Secondini;

2013 “Accrochage” collettiva d’arte Bologna;

2013 “Dice il vero chi parla di ombre” personale fotografica; presso la Galleria d’Arte dell’Istituto Romeno di Venezia.

2015 “crea Congiunzioni Festival di Poesia”

2015 “Venezia e luce” in Antologia poetica di Marco Nereo Rotelli

2016 “Simmetria di un’apparenza” Personale fotografica presso la galleria d’arte “Istituto Romeno” Venezia

2017 Presenta quindici poeti internazionali in “Congiunzioni festival Internazionale” presso Centro Culturale Candiani di Mestre

2018 Edita per Marco Saya Edizioni il libro di poesie “Quintessenza” con selezione al Premio “Lorenzo Montano” 2018

2019 “Punto poesia” cura con Francesco Mandrino un intervento sulla poesia

2020 Edita “L’allarme del crepuscolo” per Marco Saya edizioni